Luca Annunziata
venerdì 21 novembre 2008

Il futuro NASA nella mani di Obama

La nuova presidenza dovrà prendere importanti decisioni che condizioneranno il futuro dell'ente spaziale. Ecco le opzioni che il presidente USA avrà per le mani da gennaio

Roma - A partire dal giuramento del prossimo 20 gennaio, Barack Obama avrà appena 100 giorni di tempo per decidere il futuro della NASA: il 30 aprile scadranno i termini per il pensionamento dello Shuttle, e al nuovo presidente si offre la possibilità di prolungarne l'esistenza o chiudere definitivamente il capitolo in attesa di un sostituto. Una decisione che potrebbe avere ramificazioni inaspettate, ben al di là del consueto budget quinquennale della National Aeronautics and Space Administration.

Il problema del trasporto di astronauti e payload a bordo della ISS è un argomento di cui si discute da mesi: con il pensionamento dello Shuttle, l'unico vettore restante in circolazione con tutte le garanzie per equipaggio e un record positivo di lancio e attracco con la stazione spaziale resterebbe la Soyuz. Negli USA il dibattito sull'opportunità di restare dipendenti dalla Russia per il programma spaziale infiamma gli animi, ma la decisione di tenere in vita lo Shuttle per una scelta puramente politica non sarebbe priva di conseguenze.

Decidere di tenere in vita la navetta, infatti, costerebbe non poco alle casse già esangui della NASA: i costi e i rischi legati ad ogni nuovo viaggio dello Shuttle aumentano progressivamente, sottraendo risorse preziose (sia economiche che umane) al restante lavoro di sviluppo portato avanti dall'ente spaziale. Gli USA puntano ad un aumento progressivo del numero di sonde spedite in giro per il Sistema Solare a scopo esplorativo, e il prolungamento della vita dello Shuttle rischierebbe di veder tagliati i fondi a molte missioni riducendo anche le prospettive di ulteriori programmi di esplorazione umana oltre il sistema Terra-Luna.In ballo ci sono nuovi prelievi di materiale lunare per approfondire gli studi sulla genesi del satellite (e dunque indirettamente anche del Pianeta Terra), sonde inviate a studiare i satelliti di Giove (Io, la cui attività vulcanica sarebbe preziosa fonte di informazioni su possibili tecniche di terraforming; e Ganimede, ghiacciato ma dotato di un particolare campo magnetico). Anche ulteriori esplorazioni di Venere e Marte sarebbero preziose per fornire dettagli sulle caratteristiche e l'evoluzione del Sistema Solare, senza contare i moltissimi oggetti che ne fanno parte e che oggi sono ancora pressoché sconosciuti.

Le possibili conseguenze delle scelte di Obama vanno anche oltre: già oggi i sostituti dello Shuttle - vale a dire il lanciatore Ares e la navetta Orion, fulcro del programma Constellation - pare abbiano accumulato un certo ritardo nello sviluppo. L'ultima cosa di cui hanno bisogno è perdere altri fondi, dirottati sullo Shuttle, che rischierebbero di comprometterne lo sviluppo e ritardarne ancora la preparazione: un circolo vizioso che rischierebbe di innescare una spirale negativa per le prospettive di esplorazione umana nello spazio.

Escludendo che la nuova amministrazione possa decidere di aumentare drasticamente il budget NASA, visti i tempi che corrono, la decisione sembra farsi sempre più complessa: certo, un programma spaziale rinnovato potrebbe offrire molti posti di lavoro qualificati a molti cittadini statunitensi, ma al momento il bilancio USA appare una coperta corta che difficilmente potrà assolvere a tutte le esigenze di tutti i comparti dell'industria.

Resterebbe da battere la strada della cooperazione internazionale: unendo le forze, e soprattutto unendo i bilanci ed evitando le duplicazioni, forse tutto tornerebbe davvero possibile. Ma, come nel caso dello Shuttle, si tratterebbe di una decisione politica più che scientifica.

Luca Annunziata
67 Commenti alla Notizia Il futuro NASA nella mani di Obama
Ordina
  • se è nelle mani di Obama ... sarà sicuramente "nero" !!

    P.S.
    Spero di non essere "frainteso"Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: ariodisin
    > se è nelle mani di Obama ... sarà sicuramente
    > "nero"
    > !!
    >
    > P.S.
    > Spero di non essere "frainteso"Sorride

    Ma quando mai!
    Siamo tutti certi che la tua sia un'assoluta carineria!
    ;)
    non+autenticato
  • - Scritto da: ariodisin
    > se è nelle mani di Obama ... sarà sicuramente
    > "nero"
    > !!
    >
    > P.S.
    > Spero di non essere "frainteso"Sorride

    Ecco, adesso ci saranno migliaia di tizi che si stracceranno le vesti, andando a scrivere per ogni dove che si vergognano di essere italiani.

    Parlando OT, posso invidiare una cosa molto americana?
    Il senso di appartenenza ad una nazione e l'orgoglio nazionale che ne deriva (lasciamo da parte il nazionalismo).
    Concetto a noi decisamente alieno.
    Ho letto un romanzo storico di epoca romana: beh, LORO dicevano con orgoglio: "Siamo romani!".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bowlingbpsl
    > Ho letto un romanzo storico di epoca romana: beh,
    > LORO dicevano con orgoglio: "Siamo
    > romani!".

    ROMANVS SEMPER! Porto l´orgoglio romano ovunque nel mondo!
    non+autenticato
  • ah!
    Finalmente una battuta in questa situazione di crisi degna del suo nome (la battuta, nn la crisiA bocca aperta)

    non ti preoccupare, non sei stato frainteso...
  • Scusate un attimo. Annunziata scrive (mi sembra) di solito articoli di informatica.

    E ora ci parla della NASA. Altro settore.

    Per parlare seriamente di un argomento complesso bisogna avere competenze. In questo caso si parla di economia, politica, di un'ente governativo con dei compiti specifici...

    Altrimenti è solo un copia-incolla di articoli basati su traduzioni di agenzie.

    Mah....
    non+autenticato
  • L'articolo mi pare ben scritto. In fondo non si tratta di risolvere il problema della politica di bilancio NASA, ma di darne una descrizione a grandi linee, utile per capire i termini della questione. Non se, ma quando fermare lo Shuttle? Come gestire la ISS in un periodo di crisi nera e con India e Cina che scalano tappe importanti dell'esplorazione spaziale? Tra l'altro gestire la competizione con l'economie emergenti pare un problema ben più grande di ogni ambizione di Punto Informatico e non solo ...
    non+autenticato
  • Gentile lettore,

    Certo non posso sperare di convincervi in alcun modo della mia competenza: l'unica cosa che posso fare è pubblicare quello che scrivo e augurarmi di non essere smentito.

    Da parte mia, sul piatto posso mettere alcuni anni di "militanza" in una associazione astrofili e qualche amicizia nel campo dell'ingegneria aerospaziale - di valore senz'altro superiore ai miei meriti. Oltre, naturalmente, ad una documentazione quotidiana su questioni di IT, ICT, economia, politica internazionale: direi che sono il minimo indispensabile per pensare di raccontare l'informatica.Occhiolino

    A parte questo, buona lettura.Sorride

    Luca
  • Complimenti per la pazienza e la pacatezza. Io avrei risposto male ad un commento simile
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > Gentile lettore,
    >
    > Certo non posso sperare di convincervi in alcun
    > modo della mia competenza: l'unica cosa che posso
    > fare è pubblicare quello che scrivo e augurarmi
    > di non essere
    > smentito.
    >
    > Da parte mia, sul piatto posso mettere alcuni
    > anni di "militanza" in una associazione astrofili
    > e qualche amicizia nel campo dell'ingegneria
    > aerospaziale - di valore senz'altro superiore ai
    > miei meriti. Oltre, naturalmente, ad una
    > documentazione quotidiana su questioni di IT,
    > ICT, economia, politica internazionale: direi che
    > sono il minimo indispensabile per pensare di
    > raccontare l'informatica.
    >Occhiolino
    >
    > A parte questo, buona lettura.Sorride
    >
    > Luca

    Si ma, sti capelli quando te li tagli?!?!
    non+autenticato
  • Cominciassero a ritirarsi dall'IRAQ.. così facendo sicuramente riuscirebbero a trovare i soldi per questo e per MOLTO altro.
    non+autenticato
  • tu non hai i loro interessi
  • Vincere una guerra è molto più facile che raggiungere gli obiettivi sperati.
    Quella guerra sbagliata ha creato delle conseguenze, e battere in ritirata vol dire buttare via tutto e lasciare quel Paese nel caos, ossia molto, molto peggio di prima.
    Per questo anche un presidente che volesse essere un uomo di pace non potrà far "schizzare" via le truppe americane da quel paese come se niente fosse.
  • Quoto! Quella è stata una guerra sbagliata, sin dalle premesse (ricordate le varie armi di distruzione di massa?). Tuttavia non è neanche pensabile abbandonare il paese in quel modo. Si è fatto un danno ed è compito del governo americano farsi carico dei problemi che loro stessi hanno creato, magari richiedendo ora l'intervento dell'ONU. Ma ritirarsi "alla Zapatero" è, secondo me, controproducente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 1977
    > Cominciassero a ritirarsi dall'IRAQ.. così
    > facendo sicuramente riuscirebbero a trovare i
    > soldi per questo e per MOLTO
    > altro.
    Secondo te perchè gli iracheni hanno bruciato i loro pozzi prima di soccombere?
    http://www.highbeam.com/doc/1G1-17000792.html

    E' più facile trovare dei soldi con una guerra sfruttando carne da macello patriottica che fare pesanti tagli e creare malcontento.
    O forse tu credi che i conflitti mondiali erano fatti così per sport?
  • A dire la verità i pozzi bruciati erano del Kuwait non dell'Iraq e all'epoca questi ultimi erano alleati degli USA, solo che con quella sparata rischiarono di dare all'Iran il pretesto di agire, gli USA intervennero per evitarlo. Non che gliene fregasse niente del popolo iracheno, non volevano semplicemente che l'Iran conquistasse l'Iraq.
    non+autenticato
  • buttare tutti quei soldi quando la gente muore di fame e non ha un'assistenza sanitaria è da incivili e illusi.
  • se poi domani ricevono un messaggio la penseresti allo stesso modo?
    Anche il cannochiale di Galileo era una perdita di tempo...
    MeX
    16229
  • messaggio tipo: "ciao" o "stiamo per invadervi" ?
    è poi noto che potrebbero esserci esseri viventi, ed è noto che potrebbero essere dei microbi o simili. una scoreggia non la capti.
    anche per ste puttanate l'america si è trovata col culo per terra.
    il problema non è l'investire dei soldi in cose più o meno reali, ma buttarne milioni di milioni...
  • aggiungo, per una cura contro una malattia x si investe e si fa ricerca per ottenere dei risultati, se non arrivano si cambia. qua invece, è un pozzo senza fondo, ed in più ti mandano mail per sostenere seti...

    avessero trovato qualcosa in tutti questi anni, no, solo di forse non ripetuti.
  • forse non sai che SETI utilizza telescopi radio grazie ai quali sono anche state fatte scoperte importanti su corpi celesti come le Pulsar... le scoperte piú sensazionali partono sempre da ricerche altamente "astratte" e senza un'applicazione pratica immediata, ma é proprio grazie a questa ricerca che poi vengono fatti grandi passi nella tecnologia...
    MeX
    16229
  • tutto quello che vuoi, ma il costo di questa cosa, a mio avviso è spropositato, se fosse mirato più verso queste cose e come secondo scopo scovare i freesbee, forse avremmo ancora più risultati.
  • ti consiglio di leggere il libro "Contact"
    Inoltre, come li defineresti i costi del LHC1? o i costi per le ricerche fatte nei laser? quando erano semplici lucine carine che rimbalzavano sugli specchi?
    La ricerca non puó e non deve avere un'applicazione pratica, ma se si inizia a spendere solo per le cose "che danno risultati immediati" si resterá inevitabilmente FERMI dove siamo!
    MeX
    16229
  • so che le maggiori scoperte sono saltate fuori per sbaglio, e senza soldi non venivano fuori, ma rimango comunque dell'idea che abbiano aprofittato di tutti quei soldi a discapito di altre cose socialmente utili.
  • questa é una tua considerazione, ma seguendo il tuo ragionamento OGNI spesa che non produca qualcosa nell'immediato é una spesa inutile, e mi sembra una visione un po' generalista e qualunquista.
    MeX
    16229
  • non nell'immediato, ma dopo 20 anni se non è saltato fuori nulla, direi di ridimensionare
  • "SETI research group came into existence in 1998"

    Dai, allora altri 10 anni glieli diamo?A bocca aperta
    MeX
    16229
  • E una bara volante il suo lavoro lo ha fatto bene e anche per troppo tempo, voglio direi se per uno o 2 anni non vanno su con lo shuttle non muore nessuno.

    In questo non so che interessi possano avere i russi.

    E poi sarebbe ora che ci fosse un'ente congiunto USA/EU/RUSSIA....il che farebbe bene anche alla politica.

    Stesso concetto che applicherei allo scudo spaziale...nato ecc.
    non+autenticato
  • assolutamente da pensionare!!

    nel frattempo arriverà il successore della Sojuz che si chiamerà Kliper che , anche se lo sviluppo è condotto dalla agenzia spasiale russa, è comunque un progetto internazionale..


    - Scritto da: Puff
    > E una bara volante il suo lavoro lo ha fatto bene
    > e anche per troppo tempo, voglio direi se per uno
    > o 2 anni non vanno su con lo shuttle non muore
    > nessuno.
    >
    > In questo non so che interessi possano avere i
    > russi.
    >
    > E poi sarebbe ora che ci fosse un'ente congiunto
    > USA/EU/RUSSIA....il che farebbe bene anche alla
    > politica.
    >
    > Stesso concetto che applicherei allo scudo
    > spaziale...nato
    > ecc.
    non+autenticato
  • straquoto. quei cosi sono vecchi e marci e non devono più volare.
    il bello è che sono già marci da diversi anni.
    vedo qualche analogia con i velivoli alitaliaCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • cordata NASA-CAI?A bocca aperta
    D'altronde per Alitali ci hanno giá preso tutti per il NASOA bocca aperta
    MeX
    16229
  • Sono un grande imprenditore italiano... ci penserò io a salvare la NASA... vado negli Stati Uniti con un paio di amici miei portando 10000 euro a testa (che poi si sa che l'euro vale più del dollaro) e me la compro facendo un accordo con il governo americano secondo il quale noi ci prendiamo gli utili e i debiti li pagano tutti gli americani.
    non+autenticato
  • Scusa ma l'analogia mi pare tirata per i capelli.
    Quest'anno lo Shuttle con quattro voli sta permettendo di portare il personale fisso sulla Stazione Spaziale Internazionale da 3 a 6 persone. Pur avendo i suoi grossi problemi una gestione ottimale da parte NASA permette risultati concreti.
    Esattamente il contrario di Alitalia, in cui gli aerei possono essere anche nuovi di zecca, ma è il managment ad essere irrimediabilmente bacato.
    non+autenticato
  • Ah, quanti ingegneri aerospazali ci sono su PI...

    Tutti rigorosamente autodidatti, tutti rigorosamente privi di laurea (che tanto è un "pezzo di carta"), tutti rigorosamente tredicenni quando non sono sfigati che si domandano perchè non hanno una ragazza o non trovano un lavoro. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Gli stessi Russi hanno uno Shuttle chiamato "Buran" che
    è fermo da oltre 20Anni, il quale è addirittura superiore
    agli attuali shuttle USA, ma non ha mai preso il volo, per
    i costi di gestione, insuperabile per la russia di una
    decina di anni fa.

    Se al posto di farsi la guerra, collaborassero, ora avremmo
    dei nuovi shuttle, l'esa ha da ANNI progetti per uno Shuttle
    europeo.... progetti appunto e li restano....

    Tenere in missione lo shuttle serve solo per fare un volo
    ogni 31 Dicembre alle 23:50..... così si fa un bel botto
    di fine anno.
    Be&O
    860
  • non è fermo. è andato distrutto in un collasso dell'hangar a Baikonur...purtroppo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Be&O
    > Gli stessi Russi hanno uno Shuttle chiamato
    > "Buran"
    > che
    > è fermo da oltre 20Anni, il quale è addirittura
    > superiore
    > agli attuali shuttle USA

    Sul serio? Ha volato una volta sola senza equipaggio. Poco per definirlo "superiore". Che prove ha dato delle sue capacità? Nessuna. Certo, ha potuto volare e atterrare senza equipaggio, ma niente di più.

    Il fatto che i Russi abbiano costruito praticamente una copia dello Shuttle dovrebbe dirti quanto disperati dovevano essere: lo stesso STS è stato costruito troppo pesante a causa di un requisito della USAF (all'inizio parte del progetto) che richiedeva un velivolo in grado di rientrare dopo una sola orbita polare, il che portò alla costruzione di una navicella eccessivamente pesante con le dovute conseguenze in termini di massa e capacità.

    I Russi (o Sovietici a quel tempo) invece di realizzare un veicolo più leggero, rifecero letteralmente uno Shuttle quasi uguale. La diversità più marcata è la mancanza degli SSME, superflui nel Buran in quanto la navicella usa il vettore Energia per raggiungere l'orbita, senza necessità di un motore suo.

    Quindi come puoi definirlo "superiore"? Altro ingegnere aerospaziale autodidatta, vedo.
    non+autenticato
  • 1) Non sono Ingegnere Con la lingua fuori e nemmeno Autodidatta.
    2) Gìà il fatto di aver volato senza equipaggio
    ed essere riuscito ad atterare lo rende superiore,
    sapevo delle capacità di farlo ma non sapevo che
    avesse volato, e comunque, non tutto quello che è
    americano deve essere "Super" ed il primo uomo nello
    spazio è Russo.
    Molti ci sono arrivati prima di lui
    e sono stati dispersi.... o bruciati, ma era una
    guerra, tanto che gli americani, pure loro non la
    raccontano giusta sul aver raggiunto la luna per
    primi... magari in studio....)

    Diciamo che mi piacciono i Documentari, se solo
    fare delle proprie supposizioni da dell'ingegnere.
    non+autenticato
 

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