Gaia Bottà
lunedì 24 novembre 2008

La morte è una diretta streaming

La famiglia si chiede perché nessuno sia intervenuto e invoca nuove regole per la rete. Per spazzare via la complessità che ancora si ha difficoltà a sciogliere

Roma - Ha acceso la webcam, ha ingerito oppiacei e benzodiazepina, si è disteso sul letto e ha smesso di respirare in diretta sul web. Ore dopo la polizia ha fatto irruzione nella stanza, ne ha constatato la morte: le immagini scorrevano ancora sugli schermi degli utenti collegati al suo canale.

Abraham K. Biggs, 19 anni, cittadino della Florida, affetto da disturbo bipolare, aveva annunciato da tempo la propria morte: aveva dato voce alle proprie inquietudini in rete, aveva annunciato su un forum dedicato al body building la combinazione di farmaci che avrebbe assunto, aveva spiegato le proprie intenzioni e la propria angoscia. Aveva postato un link al suo canale di diretta streaming su Justin.tv. In diretta streaming si è suicidato.

Sui media rimbalzano i numeri degli spettatori: a parere di alcuni sarebbero stati 1500 coloro che hanno seguito morbosamente quel che avveniva in casa del 19enne, a parere di altri si sarebbe trattato di quasi 200 utenti. Utenti che, probabilmente increduli, incapaci di decifrare le motivazioni per le quali un giovane avrebbe dovuto togliersi la vita di fronte a un pubblico, provocavano in chat il ragazzo. Qualcuno, spiegano gli inquirenti, ha tentato di parlargli, qualcuno, probabilmente il moderatore del forum su cui il ragazzo aveva linkato la propria morte, ha chiamato la polizia: le forze dell'ordine non hanno potuto fare altro che constatare la morte del ragazzo. E chiudere la finestra web spalancata sull'accaduto.Justin.tv ha rimosso il video che ha documentato il suicidio di Biggs: "Il contenuto è stato segnalato dai nostri utenti, è stato controllato, è stato rimosso perché violava le condizioni del servizio". Anche il thread sul forum in cui il ragazzo minacciava di uccidersi è stato rimosso.

Il gesto del ragazzo non sembra sorprendere i sociologi, che attribuiscono le motivazioni del suicido mediatico all'uso che i ragazzi fanno della rete per tenere traccia della propria vita: "Se una cosa non è registrata o documentata, non sembra degna di nota - ha spiegato un'esperta - sembra che le generazioni di oggi si chiedano quale sia lo scopo di fare una cosa se nessuno è pronto a vederla". La famiglia non si interroga sull'uso dei media fatto dal figlio e sulla disinvoltura con cui i media hanno fatto rimbalzare ciò che della vicenda è rimasto in rete, ma si scaglia contro voyeur di una realtà impalpabile: corresponsabili della morte del ragazzo sarebbero stati in egual misura i netizen e i gestori del servizio di live streaming: "Stiamo parlando della vita di una persona - ha dichiarato il padre del giovane, inconsapevole della sua vita online - come esseri umani non ci si dovrebbe limitare a guardare una persona in difficoltà dalla propria poltrona".

Legali consultati per avere una chiave di lettura sulla vicenda spiegano che coloro che hanno assistito al suicidio senza agire non si possano considerare responsabili: l'impalpabilità di un suicidio trasmesso attraverso la rete, così come è avvenuto in un caso analogo nel Regno Unito, sembra non poter sollevare alcuna responsabilità nei confronti degli utenti che vi assistevano, in qualche modo dissociati da una realtà brutalmente rappresentata con la mediazione di uno schermo. Lo stesso vale per gli operatori di Justin.tv: potrebbero essere considerati responsabili solo se si potesse provare che erano a conoscenza degli avvenimenti e avessero consapevolmente scelto di non agire.

Se i frequentatori del forum su cui Biggs aveva paventato la propria morte si profondono nelle condoglianze, sorpresi dal fatto che il suicidio di Biggs non fosse una messinscena, Justin.tv si chiude nel silenzio per rispettare il dolore della famiglia, per tentare di decodificare il gesto di Biggs e di ragionare sulla propria responsabilità di gestori di un servizio di imprevedibili live streaming. "Sembra che ci sia una mancanza di controllo su quello che le persone mettono su Internet - ha deunciato il padre del ragazzo - là fuori c'è un sacco di spazzatura che non dovrebbe esserci, e sfortunatamente, è stato permesso che ciò accadesse". "Penso che dopo quello che è accaduto e dopo altri eventi che si sono verificati in passato - ha rivendicato il padre del giovane - siano tutti concordi che qualche tipo di regolamentazione sia necessaria". Non è dato sapere se il padre invochi qualche tipo di rimozione o censura o di punizione per coloro che abbiano scosso Biggs con delle provocazioni. Incredulità e contestazione restano ancora le armi di difesa contro una complessità con cui ancora non ci si sa confrontare.

Gaia Bottà
58 Commenti alla Notizia La morte è una diretta streaming
Ordina
  • Ovviamente è tutta colpa di Internet!!!

    La guerra, la fame nel mondo, la pedofilia, il razzismo, l'ignoranza, la pazzia, la crisi, il riscaldamento globale, la prostituzione, la carenza di alloggi, gli stipendi bassi, i politici bassi, le emorroidi, le dittature, le piogge acide, il rock'n'roll, il liscio, la censura, ...

    E' TUTTO COLPA DI INTERNET E DI QUESTI MALEDETTI ARNESI INFORMATICI!!!
    non+autenticato
  • più o meno d'accordo con tutti coloro che dicono che la rete è solo un mezzo...
    vero anche che perseguendo all'iperbole questo ragionamento dovremmo liberalizzare/legalizzare completamente droghe e armi...
    non so ma credo che su questi argomenti il dubbio, il confronto di idee, l'interrogarsi con onestà siano sempre meglio di una verità preconfezionata
    non+autenticato
  • - Scritto da: stark
    > più o meno d'accordo con tutti coloro che dicono
    > che la rete è solo un mezzo...
    > vero anche che perseguendo all'iperbole questo
    > ragionamento dovremmo liberalizzare/legalizzare
    > completamente droghe e armi...

    Magari per le droghe, ci sarebbe piu' informazione e meno morti di conseguenza.
    Le armi sono come gli accessi ai DNS, nelle parti critiche della rete mica ci puo' scrivere chiunque.

    > non so ma credo che su questi argomenti il
    > dubbio, il confronto di idee, l'interrogarsi con
    > onestà siano sempre meglio di una verità
    > preconfezionata
    krane
    15707
  • Un ragazzo si suicida e riprende la cosa con una webcam.

    Che colpa ne ha Internet?
    Che colpa ne ha il service provider?
    Che colpa ne ha il gestore del sito web che ospita gli streaming delle webcam?
    Che colpa ne ha il gestore del sito che ospita il blog del ragazzo?

    Perché si cercano delle responsabilità dei gestori o degli ISP?

    Si vuole forse affermare che se quel ragazzo non avesse avuto la possibilità di pubblicare il suo suicidio sul web non l'avrebbe commesso?
    O peggio: si vuole forse affermare che il ragazzo in questione l'ha fatto per poter riprendere questo gesto su internet?
    E ancora: anche in questo caso: sarebbe colpa di internet? degli ISP? dei gestori dei siti?

    Chi può illuminarmi su questi dubbi mi risponda.
    non+autenticato
  • - Scritto da: io io
    > Un ragazzo si suicida e riprende la cosa con una
    > webcam.
    >
    > Che colpa ne ha Internet?
    > Che colpa ne ha il service provider?
    > Che colpa ne ha il gestore del sito web che
    > ospita gli streaming delle
    > webcam?
    > Che colpa ne ha il gestore del sito che ospita il
    > blog del
    > ragazzo?
    >
    > Perché si cercano delle responsabilità dei
    > gestori o degli
    > ISP?
    >
    > Si vuole forse affermare che se quel ragazzo non
    > avesse avuto la possibilità di pubblicare il suo
    > suicidio sul web non l'avrebbe
    > commesso?
    > O peggio: si vuole forse affermare che il ragazzo
    > in questione l'ha fatto per poter riprendere
    > questo gesto su
    > internet?
    > E ancora: anche in questo caso: sarebbe colpa di
    > internet? degli ISP? dei gestori dei
    > siti?
    >
    > Chi può illuminarmi su questi dubbi mi risponda.


    l'amministratore del sito doveva precipitarsi alla stazione di polizia, magari con una webcam, per provare la civiltà sua e l'efficienza delle forze dell'ordine
    non+autenticato
  • - Scritto da: max59
    > - Scritto da: io io
    > > Un ragazzo si suicida e riprende la cosa con una
    > > webcam.

    > > Che colpa ne ha Internet?
    > > Che colpa ne ha il service provider?
    > > Che colpa ne ha il gestore del sito web che
    > > ospita gli streaming delle
    > > webcam?
    > > Che colpa ne ha il gestore del sito che ospita
    > il
    > > blog del
    > > ragazzo?
    > >
    > > Perché si cercano delle responsabilità dei
    > > gestori o degli
    > > ISP?
    > >
    > > Si vuole forse affermare che se quel ragazzo non
    > > avesse avuto la possibilità di pubblicare il suo
    > > suicidio sul web non l'avrebbe
    > > commesso?
    > > O peggio: si vuole forse affermare che il
    > ragazzo
    > > in questione l'ha fatto per poter riprendere
    > > questo gesto su
    > > internet?
    > > E ancora: anche in questo caso: sarebbe colpa di
    > > internet? degli ISP? dei gestori dei
    > > siti?
    > >
    > > Chi può illuminarmi su questi dubbi mi risponda.
    >
    >
    > l'amministratore del sito doveva precipitarsi
    > alla stazione di polizia, magari con una webcam,
    > per provare la civiltà sua e l'efficienza delle
    > forze dell'ordine

    No : le forze dell'ordine dovevano accorgersene da sole, non sono forse sempre li' a monitorare i siti in cerca di pedofili e cattivoni di ogni risma ?
    krane
    15707
  • Concordo! Fanno sempre controlli a tappeto...
    Sgabbio
    22633
  • Non della famiglia del ragazzo che non si è accorta del disagio che il figlio stava vivendo. Loro non hanno minimamente nessuna colpa, dopo tutto vivevano solo sotto lo stesso tetto e sicuramente si parlavano molto, si confidavano timori paure e problemi.. come puo' essere colpa della famiglia?
    Il ragazzo l'ha fatto solo per fare una cosa 31337 sulla rete, per mettere in giro un video di quelli che ottengono 5 milioni di visite in poche ore.

    E' COLPA DI INTERNET ! ABOLIAMO LA RETE CHE FA SUICIDARE LA GENTE !
    non+autenticato
  • In Parlamento stanno già discutendo una proposta di legge bipartisan per risolvere la cosa.
    Loro ci tengono ai nostri figli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guido Dassori
    > Non della famiglia del ragazzo che non si è
    > accorta del disagio che il figlio stava vivendo.
    > Loro non hanno minimamente nessuna colpa, dopo
    > tutto vivevano solo sotto lo stesso tetto e
    > sicuramente si parlavano molto, si confidavano
    > timori paure e problemi.. come puo' essere colpa
    > della
    > famiglia?
    > Il ragazzo l'ha fatto solo per fare una cosa
    > 31337 sulla rete, per mettere in giro un video di
    > quelli che ottengono 5 milioni di visite in poche
    > ore.
    >
    > E' COLPA DI INTERNET ! ABOLIAMO LA RETE CHE FA
    > SUICIDARE LA GENTE
    > !

    Ma che CAVOLO stai dicendo?
    La colpa non e' di Internet e nemmeno della famiglia anche se magari poteva essere in grado di aiutare il figlio. Sicuramente loro si sentiranno in colpa, mi dispiace.
    Purtroppo la colpa non e' di nessuno, ma solo di chi ha effettuato una scelta, leggitima, per se stesso e su se stesso.
    Io non sono d'accordo sul suicidio, ma e' una scelta volontaria e non si possono attribuire colpe a fatti avvenuti senza sapere nulla della motivazione. E poi andare in guerra non e' un sorta di suicidio pure quello?
    non+autenticato
  • - Scritto da: zappa
    > - Scritto da: Guido Dassori
    > > Non della famiglia del ragazzo che non si è
    > > accorta del disagio che il figlio stava vivendo.
    > > Loro non hanno minimamente nessuna colpa, dopo
    > > tutto vivevano solo sotto lo stesso tetto e
    > > sicuramente si parlavano molto, si confidavano
    > > timori paure e problemi.. come puo' essere colpa
    > > della
    > > famiglia?
    > > Il ragazzo l'ha fatto solo per fare una cosa
    > > 31337 sulla rete, per mettere in giro un video
    > di
    > > quelli che ottengono 5 milioni di visite in
    > poche
    > > ore.
    > >
    > > E' COLPA DI INTERNET ! ABOLIAMO LA RETE CHE FA
    > > SUICIDARE LA GENTE
    > > !
    >
    > Ma che CAVOLO stai dicendo?
    > La colpa non e' di Internet e nemmeno della
    > famiglia anche se magari poteva essere in grado
    > di aiutare il figlio. Sicuramente loro si
    > sentiranno in colpa, mi
    > dispiace.
    > Purtroppo la colpa non e' di nessuno, ma solo di
    > chi ha effettuato una scelta, leggitima, per se
    > stesso e su se
    > stesso.
    > Io non sono d'accordo sul suicidio, ma e' una
    > scelta volontaria e non si possono attribuire
    > colpe a fatti avvenuti senza sapere nulla della
    > motivazione. E poi andare in guerra non e' un
    > sorta di suicidio pure
    > quello?
    stare allo scherzo no eh?
    non+autenticato
  • Esordisco nel tuo stesso modo: Ma che cavolo stai dicendo?

    Scelta consapevole? Decisione volontaria? Il disturbo di cui soffre (soffriva) questo ragazzo, ovvero il disturbo bipolare (alternanza di fasi depressive con fasi maniacali) è una patologia riconosciuta a livello medico e i dati rivelano che la mortalità di questa patologia è del 19%, ovviamente per suicidio (più elevata della maggior parte dei tipi di cancro).

    Sei rimasto all'interpretazione di circa 15 anni fà, pensa che ormai anche la chiesa cattolica riconosce le morti per suicidio come decessi da patologia, senza più negare onoranze religiose.

    Il disturbo bipolare è un disturbo a livello delle sinapsi, con predisposizione genetica, non si sceglie di averlo, e come già detto ha una % di mortalità impressionante (19%). In pratica hai appena affermato che chi muore di malattia (esempio cancro) lo fà per una sua scelta consapevole... Complimenti.

    Saluti
    non+autenticato
  • E non sono della rete.

    Immagino il livello intellettivo di quella 'masnada'
    di utenti che hanno passivamente e vigliaccamente
    assistito alla tragedia. Dagli annunci alla messa
    in pratica del suicidio di un ragazzo pieno di problemi.

    Ricorda troppo i casi di indifferenza che si segnalano
    qua e là nelle città.

    C'è una responsabilità gravissima di chi sapeva e non ha
    reagito tempestivamente.
    Se esisteva un moderatore/amministratore del forum questo
    non ha fatto il suo mestiere; non ci sono ne 'ma' e ne 'perchè'.

    Sono nauseato da questa dimostrazione di indifferenza.
    Di gente che se la ride per ogni tragedia, di pirati della
    strada che fuggono dopo aver investito qualcuno. Non so se sia sempre stato realmente così ma sembra che stiano crescendo generazioni di cretini.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guglielmo
    > E non sono della rete.

    > Immagino il livello intellettivo di quella
    > 'masnada' di utenti che hanno passivamente
    > e vigliaccamente assistito alla tragedia.
    > Dagli annunci alla messa in pratica del
    > suicidio di un ragazzo pieno di problemi.

    Presumibilmente lo stesso di genitori, insegnanti, vicini di casa, che altrettanto e nonostante la conoscenza diretta non si sono accorti o non hanno voluto fare nulla.

    > Ricorda troppo i casi di indifferenza che si
    > segnalano qua e là nelle città.

    Infatti, che c'entra la rete ?

    > C'è una responsabilità gravissima di chi sapeva e
    > non ha reagito tempestivamente.
    > Se esisteva un moderatore/amministratore del
    > forum questo non ha fatto il suo mestiere; non
    > ci sono ne 'ma' e ne 'perchè'.

    Cioe' il moderatore del forum doveva sostituirsi a genitori, psicologi, insegnanti o forze dell'ordine ?

    > Sono nauseato da questa dimostrazione di
    > indifferenza.
    > Di gente che se la ride per ogni tragedia, di
    > pirati della strada che fuggono dopo aver
    > investito qualcuno.
    > Non so se sia sempre stato realmente così ma
    > sembra che stiano crescendo generazioni di
    > cretini.

    Molto peggio, fino a 100 anni fa la gente faceva grandi feste per le pubblice uccisioni in piazza.
    Non vedo perche' un po' di selezione naturale ci sconvolga tanto, e' abbastanza normale anche che venga incitata : http://www.prodigio.it/articoli.asp?idarticolo=127
    krane
    15707
  • >
    > > Ricorda troppo i casi di indifferenza che si
    > > segnalano qua e là nelle città.
    >
    > Infatti, che c'entra la rete ?
    >

    Forse non hai visto la prima riga del mio messaggio.

    > Cioe' il moderatore del forum doveva sostituirsi
    > a genitori, psicologi, insegnanti o forze
    > dell'ordine
    > ?

    No di certo, doveva fare il moderatore, bastava poco
    forse una telefonata al momento giusto alle forze
    dell'ordine.
    O forse fare il moderatore/amministratore significa solo
    starsene a guardare ?!?

    > Molto peggio, fino a 100 anni fa la gente faceva
    > grandi feste per le pubblice uccisioni in
    > piazza.
    > Non vedo perche' un po' di selezione naturale ci
    > sconvolga tanto, e' abbastanza normale anche che
    > venga incitata :

    La selezione naturale va bene fin tanto che la
    patiscono gli altri vero?

    Se questo è il mondo che ti piace fai bene a fare 'spallucce' e a non preoccuparti di niente.

    Forse si potrebbe fare di meglio, no ?
    non+autenticato
  • anche se il moderatore avesse agito, una persona che vuole farla finita prima o poi un modo alternativo lo trova.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guglielmo

    > > > Ricorda troppo i casi di indifferenza che si
    > > > segnalano qua e là nelle città.
    > > Infatti, che c'entra la rete ?

    > Forse non hai visto la prima riga del mio
    > messaggio.

    Ci sono gli insegnanti pagati per fare i turni e seguire i bambini, i moderatori non hanno nessun obblico, non piu' di quelli che stanno passando su un ponte dove uno si suicida.

    > > Cioe' il moderatore del forum doveva sostituirsi
    > > a genitori, psicologi, insegnanti o forze
    > > dell'ordine ?

    > No di certo, doveva fare il moderatore, bastava
    > poco forse una telefonata al momento giusto
    > alle forze dell'ordine.

    Un insegnante, un genitore, una balia o un poliziotto dovrebbero essere presenti, sono pagati ed organizzati per fare turni di presenza ad orari stabiliti; amministratori del sito, vicini di casa, chi era alle vicine fermate del tram o chi e' passato sulle scale davanti a casa sua in quel momento ? Perche' non potevano intervenire loro ?

    > O forse fare il moderatore/amministratore
    > significa solo starsene a guardare ?!?

    Significa non essere neanche obbligati a stare a guardare, basta guardare una volta al gg e cancellare i link che sono contro la policy, i moderatori di PI non fanno manco quello ad esempio.

    > > Molto peggio, fino a 100 anni fa la gente faceva
    > > grandi feste per le pubblice uccisioni in
    > > piazza.
    > > Non vedo perche' un po' di selezione naturale ci
    > > sconvolga tanto, e' abbastanza normale anche che
    > > venga incitata :

    > La selezione naturale va bene fin tanto che la
    > patiscono gli altri vero?

    Perche' dici cio ? Io preferirei un figlio morto che uno down.

    > Se questo è il mondo che ti piace fai bene a fare
    > 'spallucce' e a non preoccuparti di niente.

    Al contrario mi preoccupa tantissimo che certa gente sia costretta a vivere e sparga sofferenze a chi gli e' vicino.

    > Forse si potrebbe fare di meglio, no ?

    Si, probabilmente basterebbe smettere di impedire alla natura di portarsi via individui che fanno danno alla società.
    krane
    15707
  • - Scritto da: krane

    > Perche' dici cio ? Io preferirei un figlio morto
    > che uno
    > down.
    >
    > ....
    > Al contrario mi preoccupa tantissimo che certa
    > gente sia costretta a vivere e sparga sofferenze
    > a chi gli e'
    > vicino.
    ....
    > Si, probabilmente basterebbe smettere di impedire
    > alla natura di portarsi via individui che fanno
    > danno alla
    > società.

    Non so dove tu voglia arrivare con certe affermazioni.
    Oppure pensi davvero che:

    Avere un figlio down è una disgrazia non tanto perchè soffre ma più perchè risulta un fastidio ai genitori.

    Di conseguenza:
    Un amico in carrozzella è meglio non frequentarlo perchè
    altrimenti limita le tue libertà e tutti quelli in genere
    mal messi meglio sopprimerli perchè sono un costo per la
    società in genere e chi gli sta vicino.

    Spero non sia questo il senso delle tue parole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guglielmo
    > - Scritto da: krane

    > > Perche' dici cio ? Io preferirei un figlio morto
    > > che uno down.
    > > ....
    > > Al contrario mi preoccupa tantissimo che certa
    > > gente sia costretta a vivere e sparga sofferenze
    > > a chi gli e' vicino.
    > ....
    > > Si, probabilmente basterebbe smettere di impedire
    > > alla natura di portarsi via individui che fanno
    > > danno alla società.

    > Non so dove tu voglia arrivare con certe
    > affermazioni.
    > Oppure pensi davvero che:

    > Avere un figlio down è una disgrazia non tanto
    > perchè soffre ma più perchè risulta un fastidio
    > ai genitori.

    Personalmente credo nella selezione naturale e all'idea che gli individui devono portare un contributo alla propria specie, altrimenti finiamo come in idiocracy : http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?i...

    Te lo consiglio vivamente se non l'hai ancora visto.


    > Di conseguenza:
    > Un amico in carrozzella è meglio non frequentarlo
    > perchè altrimenti limita le tue libertà e tutti
    > quelli in genere mal messi meglio sopprimerli
    > perchè sono un costo per la società in genere
    > e chi gli sta vicino.

    > Spero non sia questo il senso delle tue parole.
    krane
    15707
  • - Scritto da: krane

    > Cioe' il moderatore del forum doveva sostituirsi
    > a genitori, psicologi, insegnanti o forze
    > dell'ordine?

    probabilmente nessuno ha avvisato per tempo la polizia, altrimenti sarebbero risaliti a dov'era il computer e forse arrivavano in tempo

    e probabilmente i genitori erano all'oscuro, altrimenti sarebbero intervenuti
    > fino a 100 anni fa la gente faceva
    > grandi feste per le pubblice uccisioni in
    > piazza.

    era per i grandi criminali

    > Non vedo perche' un po' di selezione naturale ci
    > sconvolga tanto, e' abbastanza normale anche che
    > venga incitata :

    allora speriamo in una epidemia di menefreghistiFicoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: max59
    > - Scritto da: krane

    > > Cioe' il moderatore del forum doveva sostituirsi
    > > a genitori, psicologi, insegnanti o forze
    > > dell'ordine?

    > probabilmente nessuno ha avvisato per tempo
    > la polizia, altrimenti sarebbero risaliti a
    > dov'era il computer e forse arrivavano in tempo


    Quindi pedologi e genitori non si sono accorti di nulla, ma un bloggher doveva prendere sul serio la cosa...
    Vediamo... Ora ti diro : mi voglio suicidare, attacco le cuffie e le metto al massimo, poi scarico mp3 di rumori fortissimi fino a morire.
    E mi aspetto che entro pochi minuti ci sia la polizia qua sotto per quello che ho scritto perche' tu l'hai chiamata.

    > e probabilmente i genitori erano all'oscuro,
    > > altrimenti sarebbero intervenuti

    > > fino a 100 anni fa la gente faceva
    > > grandi feste per le pubblice uccisioni in
    > > piazza.

    > era per i grandi criminali

    Quindi non sai niente di storia eh ?

    > > Non vedo perche' un po' di selezione naturale ci
    > > sconvolga tanto, e' abbastanza normale anche che
    > > venga incitata :

    > allora speriamo in una epidemia di
    > menefreghisti

    >Ficoso

    Ma quali menefreghisti, al contrario si incitano fa la gente che deve andare al lavoro a uno che si vuole ammazzare dal cavalcavia : folla che grida "buttati buttati!"
    krane
    15707
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