Gaia Bottà
martedì 9 dicembre 2008

Obama: Internet per fronteggiare la crisi

Il presidente in pectore promette nuove infrastrutture e Internet in ogni scuola. Per stimolare la società civile che verrà, per innescare circuiti economici che possano risollevare l'economia

Roma - Affrontare la crisi investendo nell'efficienza energetica e nelle tecnologie dell'informazione, creare posti di lavoro proiettando gli Stati Uniti verso un futuro innervato di connettività. Queste le proposte con cui il presidente eletto Barack Obama si rivolge alla rete: agirà per rinnovare le autostrade informative, farà in modo che si diramino in maniera capillare fino a raggiungere ogni giovane cittadino.

"È inaccettabile che gli Stati Uniti si posizionino al quindicesimo posto nell'adozione della banda larga, proprio qui nel paese che ha inventato Internet" denuncia Obama nel video settimanale con cui si avvicina all'assunzione dell'incarico di Presidente. Obama ha costruito la propria candidatura e il proprio successo interpretando nel contempo le istanze dei cittadini e gli strumenti offerti dalla rete, ha impugnato mezzi di comunicazione orizzontale e bidirezionale, sta dimostrando di voler lottare perché la comunicazione mediata dalla rete sia un bene inalienabile.

Non sembra trattarsi di una semplice strategia per accattivarsi le simpatie dei cittadini della rete: Obama appare fermamente convinto che alla società civile spetti il diritto di potersi confrontare con la realtà senza interpreti e mediatori troppo invadenti e che la partecipazione in rete garantisca un'opportunità per innescare circuiti economici fruttuosi anche in un momento di crisi. Per questo motivo annuncia che da gennaio si investirà nel rinnovamento della "superhighway dell'informazione", una promessa che sembra incastonarsi nel progetto della FCC di dare vita ad una rete wireless gratuita e accessibile a tutti i cittadini. Ci sarà da discutere sulla questione della sicurezza: se l'attuale amministrazione intende investire in filtri a favore dei minori, Obama ha promesso di bilanciare adeguatamente il diritto a sessioni online sicure e il diritto ad esprimersi e ad informarsi liberamente.Internet animerà le scuole e le agenzie educative, contribuirà a costruire il futuro dei cittadini più giovani: "Ogni bambino dovrebbe avere la possibilità di essere online - spiega Obama - e quando sarò Presidente ogni bambino avrà questa opportunità, con questo consolideremo la competitività degli Stati Uniti nel mondo". Oltre a portare avanti soluzioni a favore dell'efficienza energetica, le scuole verranno equipaggiate con nuovi computer per ogni classe: "per aiutare i nostri bambini a competere nell'economia del 21esimo secolo - chiosa Obama - dobbiamo mandarli in scuole del 21esimo secolo".

Non solo le scuole dovranno fruire di connettività e dell'informazione che fluisce in rete: anche gli ospedali dovranno poter fruire della possibilità di scambiare informazioni con più efficienza. "Ci assicureremo che ogni studio medico e ogni ospedale di questo paese utilizzi le tecnologie più avanzate e si avvalga di cartelle cliniche elettroniche": Obama spiega che modernizzare il sistema sanitario non significa solo risparmiare ma anche salvare delle vite.

Mentre Obama scodella piani per il futuro, sono numerosi i gruppi di pressione che intervengono per inserire istanze nell'agenda del presidente eletto. C'è chi sottolinea come la questione della sicurezza sia una tematica che Obama dovrà affrontare non appena riceverà il mandato: a chiederlo è una commissione del Center for Strategic and International Studies. Dimostrando che il dispiegamento di forze mobilitato dalla precedente amministrazione si è dimostrato inadatto a fronteggiare le minacce che si sono abbattute sul versante online delle istituzioni statunitensi, la commissione propone ad Obama di istituire un National Office for Cyberspace e di aggiornare il quadro normativo ai tempi della rete.

Ma a muoversi sono anche le aziende che operano in rete e le associazioni che si battono per i netizen, rappresentante dalla Open Internet Coalition: da Google a Free Press, da PayPal a Public Knowledge, chiedono che Obama tuteli con fermezza il principio della neutralità della rete. Il presidente di Internet dovrà schierarsi contro le discriminazioni di bit e a favore di un mercato della cultura e dell'informazione libero e competitivo. I presupposti perché Obama accolga questo invito sono già online.

Gaia Bottà
69 Commenti alla Notizia Obama: Internet per fronteggiare la crisi
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  • LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’ UOMO GUIDI LA PRIMAVERA ARABA
    28 giugno 2011 di francesco miglino

    SIGNOR PRESIDENTE BARAK OBAMA’,

    LA RINGRAZIAMO MOLTO PER I SUOI PUNTUALI INVITI A PARTECIPARE CON I NOSTRI INTERVENTI ALLE SUE BATTAGLIE CIVILI PER L’ EMANCIPAZIONE ED IL PROGRESSO. NOI ADERIAMO AI SUOI ARGOMENTI CONSIDERANDOLA IL PRIMO PRESIDENTE DEL GLOBO, DEL VECCHIO MONDO DELLA POLITICA, GRADITO E VOTATO DALL’ UNIVERSO INTERNETTIANO.

    HA DATO FORZA AI BLOGGERS ED A QUEI GIOVANI ARABI CHE SI SONO CONOSCIUTI, FREQUENTATI E SONO CULTURALMENTE CRESCIUTI NELL’ UNIVERSO INTERNETTIANO PER POI UNIRSI SUL TERRITORIO PER LOTTARE SINO A PORTARE LA LIBERTA’ NEI LORO PAESI AVVILITI DA DITTATORI SANGUINARI E CORROTTI.

    ORA TOCCA ALLA COMUNITA’ INTERNETTIANA FORNIRE AI GIOVANI DELLA PRIMAVERA ARABA STRUMENTI CULTURALI IDONEI AFFINCHE’ SIANO IN GRADO DI DIRIGERE IL CAMBIAMENTO ED   OCCUPARE RUOLI FONDAMENTALI NEI NUOVI ASSETTI SOCIALI.

    RITENIAMO CHE IL RINNOVAMENTO ARABO DEBBA CONOSCERE LE RAGIONI CHE HANNO PORTATO ALLA CREAZIONE DELL’ ONU ED ISPIRARSI AI PRINCIPI SCRITTI IN UNA DELLE PIU’ BELLE PAGINE DELLA STORIA DELLA CIVILTA’: LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’ UOMO.

    PER CREARE UNA BARRIERA IN GRADO DI RESPINGERE I PREVEDIBILI TENTATIVI DI RITORNO DEI CORROTTI ESPULSI, LE POPOLAZIONE ARABE DEBBONO ESSERE DIRETTAMENTE COINVOLTE NELLA COSTRUZIONE DELLA SOCIETA’ NUOVA CHE BANDISCE LA SUDDITANZA E PROMUOVE L’ UOMO COME PORTATORE DI DIRITTI SIN DALLA NASCITA,

    IL PARTITO INTERNETTIANO HA MESSO A DISPOSIZIONE IL PROGRAMMA CONVINTO CHE LA PRIMAVERA ARABA DEBBA ESSERE DIFESA ED INVITA I GIOVANI, CHE HANNO RISCHIATO LA VITA PER LA LIBERTA’, AD ELEGGERE, PER OGNI 100.000 ABITANTI, DEPUTATI INTERNETTIANI CAPACI DI DENUCIARE VIOLAZIONI ED ABUSI: COORDINARE I MIGLIORI CERVELLI PER DARE AI PROBLEMI DA RISOLVERE SOLUZIONI D’AVANGUARDIA MIRATE AL BENE COMUNE .

    I LEGALI DEL GRUPPO SAN FRANCESCO DEL PARTITO INTERNETTIANO STANNO ORGANIZZANDO GRUPPI DI PROFESSORI DI DIRITTO INTERNAZIONALE ARABI ED EUROPEI PER ISCRIVERE FRA I DIRITTI FONDAMENTALI IL DIRITTO ALL’ ACCESSO E FORMULARE ARTICOLAZIONI LEGISLATIVE E CODICI CODIFICATI PER MODULARE I POSTULATI DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’ UOMO NEL RISPETTO DEL COMUNE SENTIRE E DELLE TRADIZIONI DELLE POPOLAZIONI ARABE.

    EGREGIO SIGNOR PRESIDENTE BARAK OBAMA, ABBIAMO LA DIMOSTRAZIONE CHE LE NUOVE GENERAZIONI INFORMATIZZATE HANNO IL POTERE DI CAMBIARE LE SOCIETA’ CHE BASANO IL LORO POTERE SUL CONTROLLO E SULLA VIOLENZA POLIZIESCA, CHE DISPONENDO A LORO PIACIMENTO DEL DESTINO E DELLA VITA DEI PROPRI SIMILI, SEMBRAVANO IMMUTABILI.

    LA FUNZIONE PROPULSIVA NELLA LIBERAZIONE DEI POPOLI, APPARTIENE A COLORO CHE PERCORRONO GLI INFINITI SENTIERI DELL’ UNIVERSO INTERNETTIANO PER ACQUISIRE SAPERI, CONOSCENZE, DIALOGARE E CRESCERE CULTURALMENTE CON UOMINI PROBI E GENEROSI, CHE IN OGNI ANGOLO DELLA TERRA, LOTTANO PER L’ EMANCIPAZIONE COGNITIVA POSSIBILE IN UNA SOCIETA’ GIUSTA.

    EGREGIO PRESIDENTE BARAK OBAMA, GLI UOMINI LIBERI CHE UTILIZZANO LE ARCHITETTURE DIGITALI PER INTERVENIRE NEL SOCIALE SENTONO L’ ESIGENZA DI CREARE UN PROPRIO PARLAMENTO GLOBALE CON UN DEPUTATO PER OGNI 100.000 ABITANTI DEL PIANETA.

    URGE CREARE UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE CHE DIFFONDA IL PROGRESSO E SALVAGUARDI L’ AMBIENTE PROPONENDO PIANI DI SVILUPPO D’AVANGUARDIA IN TUTTI I SETTORI, DENUNCI E COMBATTA PREVARICAZIONI ED ABUSI CHE AVVENGONO IN OGNI ANGOLO DEL GLOBO.

    PER LA NASCENTE COMUNITA’ DIGITALE, CHE DOVRA’ AFFRONTARE DURISSIME LOTTE CONTRO LE LOBBIES ED I SUPER POTERI DECISIONALI DELLA FINANZA INTERNAZIONALE, LA SUA ESPERIENZA NEL VECCHIO MONDO DELLA POLITICA, SARA’ MOLTO PREZIOSA.

    Francesco miglino
    non+autenticato
  • Preparatevi a grasse risate questa estate al G8 quando Berlusca proporrà ad Obama di regolamentare internetCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Ciao a tutti.. sapete dove trovare la trascrizione del discorso di obama ?
  • - Scritto da: xWolverinex
    > Ciao a tutti.. sapete dove trovare la
    > trascrizione del discorso di obama
    > ?

    qui trovi video e trascrizione
    (il link era già nell'articolo!):
    http://change.gov/newsroom/entry/the_key_parts_of_.../

    Hamlet
    http://technosoc.blogspot.com/
    non+autenticato
  • Scusate, i moderatori dove sono finiti?
  • A fare il loro lavoro, senza qualcuno che li stressi con la lingua di fuori.
    non+autenticato
  • ..ehh! Che pena!
    L'enorme bolla speculativa della New Economy dell'era Clinton è una delle basi antecedenti l'attuale crisi economica ed è ciò su cui la crisi si fonda. Truffe, speculazioni, giri di soldi loschi, miliardari che diventano ancora più ricchi creando società fantasma con l'avallo dello Stato Federale e di Wall Street.
    Ehh!
    Che pena!
    "il nuovo" , "si può fare", "il cambiamento" di Barack Hussein Obama... che pena!
    E che grandissimi danni farà questa ennesima amministrazione '68ina.
    non+autenticato
  • senza bill clinton e senza al gore, internet sarebbe ancora in mano ai militari americani, non si sarebbe aperta al mondo.

    e tu non avresti scritto quel tuo messaggio.
    non+autenticato
  • ...il che mi lascia intravedere enormi spiragli positivi per il mondo...
  • - Scritto da: Mauro Cagliari
    > senza bill clinton e senza al gore, internet
    > sarebbe ancora in mano ai militari americani, non
    > si sarebbe aperta al
    > mondo.
    >
    > e tu non avresti scritto quel tuo messaggio.

    Ma che stupidaggini vai dicendo ?
    E certo che prima di Clinton non vi erano piani economici per diffondere Internet, vero ?
    Ma che cavolate.
    Clinton ha solo distrutto il mondo ed il musulmano Barack Hussein Obama ora ci darà a tutti il colpo di grazia.
    non+autenticato
  • Non ho ancora visto Obama pregare allah in ginocchio col culo per aria.
    Invece l'ho visto inchiappettare, anche grazie ad internet, l'"eroe" del vietnam Mc Cain, 72enne, insieme alla baldracca Sarah Palin (Dio e' con noi, bombardiamo i turchi, ho la figlia incinta) al cui partito gli Americani attribuiscono la crisi attuale causata dalle banche che fanno i mutui ai poveracci e poi rivendono i relativi derivati ad altri poveracci......

    Invece ho visto le processioni e gli inginocchiamenti dei politici italiani davanti al gran sacerdote vestito come il mago Otelma a portare soldi pubblici per le scuole confessionali cattoliche, mentre tagliano finanaziamenti alla scuola pubblica....

    E poi parliamo male delle teocrazie islamiche, dove si confonde lo stato con la religione...
    non+autenticato
  • Aggiungo:
    La verita' e' che ti secca che il presidente degli Stati Uniti d'America non sia un bianco, ma sia figlio di un immigrato nero e per di piu', musulmano.....

    E' come se primo ministro italiano diventasse un Albanese o un Romeno o uno zingaro o peggio , un ateo.

    Ma sembra che gli Americani non abbiano piu' questi problemi di colore o di abbronzatura, come direbbe un noto comico.

    Anche in Francia hanno eletto Sarkozy, figlio di un immigrato ungherese...

    Ho l'impressione ch queste cose ti secchino dannatamente.

    Ti puoi sempre consolare con Calderoli e LaRussa, veri italiani.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pasquale
    > Aggiungo:
    > La verita' e' che ti secca che il presidente
    > degli Stati Uniti d'America non sia un bianco, ma
    > sia figlio di un immigrato nero e per di piu',
    > musulmano.....
    >
    > E' come se primo ministro italiano diventasse un
    > Albanese o un Romeno o uno zingaro o peggio , un
    > ateo.
    >
    > Ma sembra che gli Americani non abbiano piu'
    > questi problemi di colore o di abbronzatura, come
    > direbbe un noto
    > comico.
    >
    > Anche in Francia hanno eletto Sarkozy, figlio di
    > un immigrato
    > ungherese...
    >
    > Ho l'impressione ch queste cose ti secchino
    > dannatamente.
    >
    > Ti puoi sempre consolare con Calderoli e LaRussa,
    > veri
    > italiani.....

    Barack Hussein Obama è un islamico e non un vero americano. E' un razzista lui e la moglie. Odiano i bianchi e sono i pupazzi dei potenti bianchi, i Kennedy.
    Gli USA con questa amministrazione conosceranno il proprio inferno. Clinton fece danni ma questa accozaglia di '68ini, razzisti neri, estremisti di sinistra ed islamici al potere sarà l'apocalisse.
    non+autenticato
  • Guarda piuttosto come Bush figlio ha ridotto l'America: Grandi banche che falliscono e case automobilistiche che stanno per chiudere.

    Un vero capolavoro, il libero mercato nella sua massima espressione.

    Anche la Cina sa fare meglio come paese capitalista....

    Ahahahahahaaaaaaa
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pasquale
    > Guarda piuttosto come Bush figlio ha ridotto
    > l'America: Grandi banche che falliscono e case
    > automobilistiche che stanno per chiudere.
    >
    >
    > Un vero capolavoro, il libero mercato nella sua
    > massima
    > espressione.
    >
    > Anche la Cina sa fare meglio come paese
    > capitalista....
    >
    > Ahahahahahaaaaaaa

    Peccato che multinazionali, l'alta finanza e le banche siano al 90% controllate da gente di sinistra che ha appoggiato e finanziato la campagna elettorale di Obama... guarda caso..ehh!
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > - Scritto da: Pasquale
    > > Guarda piuttosto come Bush figlio ha ridotto
    > > l'America: Grandi banche che falliscono e case
    > > automobilistiche che stanno per chiudere.
    > >
    > >
    > > Un vero capolavoro, il libero mercato nella sua
    > > massima
    > > espressione.
    > >
    > > Anche la Cina sa fare meglio come paese
    > > capitalista....
    > >
    > > Ahahahahahaaaaaaa
    >
    > Peccato che multinazionali, l'alta finanza e le
    > banche siano al 90% controllate da gente di
    > sinistra che ha appoggiato e finanziato la
    > campagna elettorale di Obama... guarda
    > caso..ehh!

    Non preoccupatevi, a questo cialtrone abbronzato penserà Osama...
    E presto vi metteremo giù tutti a pregare, 5 volte al giorno, rivolti alla Mecca.
    Volenti o nolenti vi piegherete alla Vera Fede.
    non+autenticato
  • Ma à vero che se mi converto alla tua religione, mi aspettano 100 vergini dopo la morte?
    Ma voi maomettani avete così tante vergini?
    Allora non scopate mai. Vi fate solo seghe?
    Preferisco restare peccatore occidentale
    non+autenticato
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