giovedì 11 dicembre 2008

HP abbraccia le super batterie verdi

A partire dal prossimo anno HP monterà su alcuni suoi notebook consumer delle batterie li-ion di nuova generazione. Preservano la carica per lungo tempo, si ricaricano più velocemente e minimizzano l'impatto sull'ambiente

Roma - All'inizio del prossimo anno HP introdurrà la prima linea di notebook sul mercato ad adottare le batterie ricaricabili Sonata di Boston Power, le quali promettono di migliorare le performance di quelle tradizionali sotto molti aspetti, riducendo nel contempo l'impatto ambientale.

Boston Power afferma che le proprie batterie possono acquisire l'80% della carica massima in circa mezz'ora, contro le quasi due ore generalmente necessarie per le batterie li-ion tradizionali, e possono reggere circa 1000 cicli di ricarica senza mostrare evidenti cali di capacità: secondo l'azienda, gli accumulatori utilizzati sugli odierni laptop cominciano a degradarsi già dopo 150-200 ricariche.

Le batterie Sonata promettono poi di risolvere un altro noto difetto delle batterie agli ioni di litio: la scarsa tenuta della carica nel tempo. I nuovi accumulatori sarebbero in grado di mantenere l'80% della carica in un arco di tempo di tre anni: ciò significa poter ancora disporre della piena carica anche se non si utilizza il notebook per mesi.Per quanto riguarda l'aspetto ecologico, Boston Power ha spiegato che le proprie batterie vengono costruite senza l'utilizzo di polimeri tossici come il PVC e di metalli pesanti come il cadmio, l'arsenico e il mercurio. Queste batterie sono inoltre state progettate per essere facilmente riciclate.

HP ha reso noto che le batterie Sonata costano tra i 20 e i 30 dollari in più rispetto a quelle tradizionali, e saranno montate su alcuni modelli di notebook consumer di fascia medio-alta.

Boston Power, che si è anche detta al lavoro su batterie "verdi" per i telefoni cellulari, ha rivelato di essere in trattative con altri produttori di laptop di cui non ha però fatto il nome.
22 Commenti alla Notizia HP abbraccia le super batterie verdi
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  • Si parla tanto di ecologia etc etc ma a nessuno è venuto in mente di vendere notebook SENZA alimentatore.
    Si potrebbe -dovrebbe!- arrivare ad un alimentatore unico anche per cellulari etc etc visto che in pratica il componente sarebbe facilmente standardizzabile e di durata eterna!!

    Della serie consumiamo (e soprattutto paghiamo) la stessa cosa più volte...
    non+autenticato
  • Se vabbè notebook senza alimentatore...vai a comprare una macchina senza motore già che ci sei...
    non+autenticato
  • E' inutile che lo prendiate in giro... il problema c'è ed è un insulto al buon senso oltre che all'Ambiente... infatti:

    http://it.notizie.yahoo.com/7/20081209/tbs-tlc-ue-...

    ciao
    Marco
    non+autenticato
  • > Se vabbè notebook senza alimentatore...vai a
    > comprare una macchina senza motore già che ci
    > sei...

    L'alimentatore universale è nello "scaffale di fianco"... se ti serve lo compri, se lo hai già in casa no.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciao mamma
    > > Se vabbè notebook senza alimentatore...vai a
    > > comprare una macchina senza motore già che ci
    > > sei...
    >
    > L'alimentatore universale è nello "scaffale di
    > fianco"... se ti serve lo compri, se lo hai già
    > in casa
    > no.

    Magari.
    A casa ho un Sagem e un Siemens di qualche anno fa, che non posso più usare perché si è guastato l'alimentatore e nello "scaffale a fianco" non ci sono più quelli adatti.

    Sono andato in un negozio, e non tenevano nemmeno più gli alimentatori universali, perché tanto "vendo cellulari da 30 Euro". Che ho poi comprato, da un'altra parte...
    Funz
    9137
  • in effetti non sarebbe male avere un unico sistema d'alimentazione per caricare qualsiasi periferica portatile.. si risparmierebbe spazio e (soprattutto) soldi in caso di rottura/sostituzione..

    avendo sia l'e70 che l'e71 nokia, uno comprato l'altro ricevuto con la portabilità a TRE, ho problemi a portarmi in giro i due caricabatterie, quando le batt. sono piu' o meno della stessa potenza (si poteva benissimo usare lo spinotto tradizionale invece che quello piu' piccolo..)

    - Scritto da: ciao mamma
    > Si parla tanto di ecologia etc etc ma a nessuno è
    > venuto in mente di vendere notebook SENZA
    > alimentatore.
    > Si potrebbe -dovrebbe!- arrivare ad un
    > alimentatore unico anche per cellulari etc etc
    > visto che in pratica il componente sarebbe
    > facilmente standardizzabile e di durata
    > eterna!!
    >
    > Della serie consumiamo (e soprattutto paghiamo)
    > la stessa cosa più
    > volte...
    non+autenticato
  • Si e se mi ritrovo il cel in carica non posso caricare il laptop.. ma per favore!
    non+autenticato
  • no puoi basta un duplicatore di connettore. la carica viene regolata sempre nel dispositivo, come ora. basta che la potenza max sia sufficiente, unico probl, i cell vanno sui 3 volt, i portatili sui 19
    non+autenticato
  • > Si e se mi ritrovo il cel in carica non posso
    > caricare il laptop.. ma per
    > favore!

    Ti compri 2 alimentatori ( o 3, o 4) e te li tieni tutta la vita.

    Invece attualmente hai in cantina una decina di alimentatori perfettamente funzionanti ma inservibili causa scelta di marketing... o sbaglio?
    non+autenticato
  • impossibile che lo eliminano
    ad esempio di recente ho preso un monitor lcd che in dotazione ha una marea di cavi di cui non me ne faccio nulla avendoli già, ma loro si basano su chi non ha mai avuto uno prima d'ora

    E' come dire è facile eliminare lo standbye dai dispositivi ma anche quello sarà impossibile visto un uso ormai planetario

    Il più bell'esempio è quello dell'ibernazione in un portatile
    non si vuole più spegnere anches eno nsi usa a scapito di batteria; poi però si meravigliano a lungo andare come mai la batteria è sempre più scarica
  • sottoscrivo.

    anni fa ho scritto a Dell suggerendo anche l'idea di eliminare dai server l'alimentatore (o gli alimentatori, per quelli che ne hanno più di uno) per creare un unico alimentatore da rack con uscite già in continua con le tensioni necessarie (i soliti +/-5, +/- 12, etc.).

    Questo significherebbe ridurre il costo degli apparati, il materiale da smaltire, ed il consumo (tanti piccoli alimentatori dissipano più di uno solo più grande).

    ... non si sono neanche degnati di rispondermi ...

    In aggiunta, la medesima cosa si potrebbe fare nelle case, con un impianto in bassa tensione per tutte le apparecchiature elettroniche (telefonini, macchine fotografiche, etc.).

    Basterebbe soltanto prevedere connettori diversi per i diversi voltaggi, o ancora meglio un connettore unico con le diverse tensioni su pin diversi, in modo che le apparecchiature prelevino la tensione dal pin appropriato.

    Cosa occorrerebbe fare? Semplicemente standardizzare questi connettori.
    Tutto il resto verrebbe come conseguenza.
  • .... visto che oggi ci mette almeno 4 ore per una ricarica completa.... ma spesso arrivo anche a 6 ore...
    troppo tempo.... troppo....
    non+autenticato
  • Se ci mette cosi' tanto vuol dire che hanno dimensionato il circuito on una corrente di carica troppo bassa. Geek
    Normalmente dovrebbero metterci 2 ore per una carica completa.
    non+autenticato
  • La maggior parte delle persone che comprano il portatile lo fanno per risparmiare spazio, altri solo per moda.

    Conosco gente che la batteria non l'ha mai usata.
    Personalmente quando "vado a batteria" è solo per la sfatica di stendere il cavo.

    Conclusione:
    Secondo me si risparmierebbe molto in termini economici ed ambientali se la batteria venisse venduta come optional.
    vac
    76
  • Ma anche no, è vero che spesso i portatili sono alimentati dall'alimentatore, ma questo non vuol dire non usarlo mai a batteria. Già solo il fatto che fa da "backup" se salta la luce...ma se devi lavorarci fuori per misurazioni o altri vari usi in cui il filo è superfluo o inadatto, la batteria serve eccome.
    Piuttosto ti compri un all_in_one a quel punto...
    non+autenticato
  • Domanda: queste batterie potranno essere montate su modelli di notebook già in commercio oppure degli anni passati?
    non+autenticato
  • E soprattutto: potrà un semplice update di bios far gestire al circuito di ricarica questo nuovo tipo di celle???
    non+autenticato
  • Nelle batterie al Litio:
    Il circuito di controllo della carica è integrato all'interno della batteria stessa.
    vac
    76
  • - Scritto da: vac
    > Nelle batterie al Litio:
    > Il circuito di controllo della carica è integrato
    > all'interno della batteria
    > stessa.

    Interessante, non sapevo.
    Spiega anche perché non ci sono ancora le pile stilo al litio: l'elettronica dovrebbe essere integrata visto che non è possibile adattare tutti gli aggeggi in cui presumibilmente saranno usate (pena la degradazione prematura causa scarica profonda)
    Funz
    9137
  • > > Nelle batterie al Litio:
    > > Il circuito di controllo della carica è
    > integrato
    > > all'interno della batteria
    > > stessa.
    >
    > Interessante, non sapevo.
    > Spiega anche perché non ci sono ancora le pile
    > stilo al litio: l'elettronica dovrebbe essere
    > integrata visto che non è possibile adattare
    > tutti gli aggeggi in cui presumibilmente saranno
    > usate (pena la degradazione prematura causa
    > scarica
    > profonda)
    Con quello che costano ci sta tranquillamente l'elettronica di gestione!
    Mi sa che il problema è altrove...
    non+autenticato
  • Le batterie al litio (stilo) esistono eccome (comprate a ny questa estate) sono abbastanza care (circa 20$ un pacco daFicoso ma pesano niente e durano tanto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Massimo Palazzetti
    > Le batterie al litio (stilo) esistono eccome
    > (comprate a ny questa estate) sono abbastanza
    > care (circa 20$ un pacco daFicoso ma pesano niente e
    > durano
    > tanto.

    Interessante grazie , qui da noi ancora nisba, avevo fatto una ricerchina.
    Funz
    9137
 

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