Luca Annunziata
venerdì 12 dicembre 2008

Quanto costa un'app per iPhone?

Lo dice il creatore di Twitterrific in una lettera aperta a Steve Jobs. In cui tira in ballo le politiche di gestione dello store del melafonino. A quanto pare meno lungimiranti di altre scelte della mela

Roma - "Caro Steve": è con un tono rilassato e colloquiale che Craig Hockenberry, creatore di due delle applicazioni più scaricate sui melafonini di tutto il mondo vale a dire Frenzic e Twitterrific e vincitore di un premio allo scorso WWDC, scrive una lettera aperta al CEO di Apple per presentare la sua visione sulle dinamiche attuali del marketplace di iPhone. Che, a suo giudizio, rischia di impedire in futuro la nascita di programmi per il cellulare di Cupertino di applicazioni di un certo spessore.

Uno dei passaggi più interessanti della missiva pubblica di Hockenberry riguarda i costi dello sviluppo di un applicativo per iPhone: secondo i tariffari del socio di The Iconfactory, sviluppatori e designer non costano meno di 150-200 dollari all'ora per i loro servigi, per un totale di circa 80mila dollari (60mila euro) di costi di sviluppo per un progetto che richieda 3 mesi-uomo di lavoro. Mettendo in vendita il risultato a 99 centesimi, il prezzo che va per la maggiore su iTunes, secondo i calcoli di Hockenberry si andrebbe in pareggio soltanto vendendo più di 115mila copie del proprio programma. A condizione, tuttavia, che l'idea alla base del prodotto sia vincente e che iTunes piazzi l'applicazione in un punto ben visibile dell'AppStore.

Le cose, tuttavia, si fanno più complesse se si inizia a pensare a progetti di più ampio respiro: se si punta a sviluppi da sei o nove mesi-uomo, i costi lievitano fino a 150mila o 225mila dollari (rispettivamente 113mila e 170mila euro). Per arrivare al pareggio in queste condizioni occorrerebbe vendere non meno di 215mila o 322mila copie del proprio software, un obiettivo decisamente più complesso del caso precedente, che presuppone un'idea geniale, un successo da non meno di 10mila acquisti al giorno per almeno un mese. A queste condizioni, prosegue Hockenberry, "il rischio è troppo alto".
"Abbiamo un sacco di grandi idee per le applicazioni per iPhone - racconta - Sfortunatamente non stiamo lavorando sulle idee più interessanti e complesse: invece ci stiamo concentrando sui titoli da 99 centesimi, dotati di minore longevità ma maggiore appeal". Una scelta dettata dalle condizioni di mercato, che rendono "le applicazioni suoneria più attraenti" di tutte le altre: a questo punto, è questa la tesi di Hockenberry, pensare di finanziare un prodotto ad ampio respiro per iPhone è antieconomico.

Insomma, l'idea del noto sviluppatore d'oltreoceano è che la competizione in corso in questo momento nell'AppStore basata unicamente sul prezzo sia poco produttiva e scarsamente lungimirante. Il rischio è l'impoverimento della piattaforma in termini di innovazione, l'appiattimento su contenuti di scarsa qualità sviluppati con pochi soldi e poche idee: il rischio è che la profittabilità di iPhone e iTunes si esaurisca a causa delle stesse politiche di promozione adottate all'interno dei canali del marketplace ormai affollati da oltre 10mila applicazioni.

E dire che altrove c'è chi, dagli spalti della concorrenza, loda Apple per la lucidità con la quale è solita affrontare le questioni di marketing e posizionamento sul mercato dei suoi prodotti. Per il momento da Cupertino non è giunta alcuna notizia di una replica di Steve Jobs alla lettera di Hockenberry: ma difficilmente l'iCEO si lascerà sfuggire l'occasione di rivedere le politiche di gestione di iPhone se dovesse ritenere in pericolo il successo del melafonino.

Luca Annunziata
84 Commenti alla Notizia Quanto costa un'app per iPhone?
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  • Si ma le due "applicazioni" citate nell'articolo non mi sembrano cosi' da "cervelloni" o di grande utilità.
    Twitterrific nella versione a pagamento vogliono 7,99
    Frenzic 3,99.
    Sicuramente è pieno di applicazioni inutili e decisamente pessime ma anche queste due ragazzi ........cari programmatori da 200dollari forse è meglio fare qualcosa di piu' e poi parlare
    non+autenticato
  • Il vero problema di AppleStore è che per molte applicazioni non è possibile provare una applicazione PRIMA di comprarla.
    Con gli altri os (windows mobile, palm etc.) si scarica sempre gratuitamente l'applicazione limitata a tot giorni, la si prova a fondo e poi, se piace, si paga per avere il seriale. Se non piace, la si cancella e non si paga nulla.

    Invece AppleStore non prevede questo sistema ma PRIMA PAGHI e DOPO lo provi!!! Il programma non ti piace? Razzi tuoi. Hai speso soldi che nessuno ti rimborserà. E' chiaro che così ben poche persone rischiano di acquistare programmi da 10-15 euro in su poichè se ne compri anche solo una decina che poi non ti piacciono sarebbero già 100-150 euro buttati via!!! Meglio comprare quelle da 1-2 euro così se non piace non si perdono troppi soldi!
    Quindi è ovvio che è difficile produrre programmi più consistenti. Questi difficilmente si possono vendere a meno di 10-20 euro ma poche persone rischiano tutti quei soldi senza prima provare.
    E' anche vero che ci sono programmi di AppleStore per cui esistono demo gratuite con funzioni ridotte (lite) ma sono una minoranza dato che la strategia di vendita migliore è quella di offrire un programma completo ma limitato nel tempo (e non nelle funzionalità altrimenti l'utente potrebbe farsi un'idea sbagliata delle funzioni della versione completa) e sbloccabile oltre i tot giorni con un seriale. Inoltre non tutti i prog sono adatti a farne una lite demo gratuita. Infatti quasi tutti i prog commerciali per WM, palm etc. sono così.
    Ma Apple non permette questa strategia. E' convinta che i suoi utenti sopporteranno sempre di pagare per programmi che poi non gli piacciono. Diversi programmi costano meno dell'equivalente WM ma se poi devi pagare anche quelle che non ti piacciono... E così Apple si intasca tanti 30% del costo delle applicazioni (mentre con altri os come WM et. si può pagare il seriale direttamente sul sito privato del programmatore scavalcando il sito-store come palmgear etc. da dove si è scaricato la versione limitata a tot giorni).

    E non tirate fuori la storiella che questo sistema è stato pensato contro la pirateria dato che questa esiste anche per l'iPhone. Infatti: http://www.iphoneitalia.com/app-crakkate-chiude-th...
    Tanto so già che arriveranno i troll macachi alla ruppolo, FinalCut etc. a negare l'evidenza e a fare fuffa senza fornire argomentazioni sensate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lex
    > Il vero problema di AppleStore è che per molte
    > applicazioni non è possibile provare una
    > applicazione PRIMA di
    > comprarla.
    > Con gli altri os (windows mobile, palm etc.) si
    > scarica sempre gratuitamente l'applicazione
    > limitata a tot giorni, la si prova a fondo e poi,
    > se piace, si paga per avere il seriale. Se non
    > piace, la si cancella e non si paga
    > nulla.
    >
    > Invece AppleStore non prevede questo sistema ma
    > PRIMA PAGHI e DOPO lo provi!!!

    Sacrosante parole, però prova anche a fare un ricerca sull'iTunes Store cercando: "Lite" vedrai che scopri un mondo....

    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Lex
    > > Il vero problema di AppleStore è che per molte
    > > applicazioni non è possibile provare una
    > > applicazione PRIMA di
    > > comprarla.
    > > Con gli altri os (windows mobile, palm etc.) si
    > > scarica sempre gratuitamente l'applicazione
    > > limitata a tot giorni, la si prova a fondo e
    > poi,
    > > se piace, si paga per avere il seriale. Se non
    > > piace, la si cancella e non si paga
    > > nulla.
    > >
    > > Invece AppleStore non prevede questo sistema ma
    > > PRIMA PAGHI e DOPO lo provi!!!
    >
    > Sacrosante parole, però prova anche a fare un
    > ricerca sull'iTunes Store cercando: "Lite" vedrai
    > che scopri un
    > mondo....

    Ma non mi avevi plonkato?

    Comunque ho cercato su iTunes Store la parola "lite" con programmi gratuiti e sono uscite 14 pagine da 30 applicazioni l'una cioè 420 in tutto. Poichè le applicazioni sono in tutto 11700 (http://148apps.com/10000/) ne consegue che le versioni di prova sono il 3,6% del totale contro la quasi totalità delle altre piattaforme!!! Ciò conferma quello che dicevo nel post precedente.
    Sarebbe questo il (micro) mondo da scoprire? Bell'affare!!! Deluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lex
    > Comunque ho cercato su iTunes Store la parola
    > "lite" con programmi gratuiti e sono uscite 14
    > pagine da 30 applicazioni l'una cioè 420 in
    > tutto. Poichè le applicazioni sono in tutto 11700
    > (http://148apps.com/10000/) ne consegue che le
    > versioni di prova sono il 3,6% del totale contro
    > la quasi totalità delle altre piattaforme!!! Ciò
    > conferma quello che dicevo nel post
    > precedente.

    Scusa... ma come li fai i conti? 11700 sono TUTTE le Apps dello store.

    Vorresti avere la versione "lite" anche delle Applicazioni gratutite? A bocca storta

    E poi alcune semplicemente non usano la parola "lite" ma "Free", altre invece non scrivono nulla e poi differenziano la la scritta "Pro" quella a pagamento...

    > Sarebbe questo il (micro) mondo da scoprire?
    > Bell'affare!!!
    >Deluso

    Tu non sai fare nemmeno due calcoli in croce, figuriamoci se riusciresti a scoprire qualcosa....

    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Lex
    > > Comunque ho cercato su iTunes Store la parola
    > > "lite" con programmi gratuiti e sono uscite 14
    > > pagine da 30 applicazioni l'una cioè 420 in
    > > tutto. Poichè le applicazioni sono in tutto
    > 11700
    > > (http://148apps.com/10000/) ne consegue che le
    > > versioni di prova sono il 3,6% del totale contro
    > > la quasi totalità delle altre piattaforme!!! Ciò
    > > conferma quello che dicevo nel post
    > > precedente.
    >
    > Scusa... ma come li fai i conti? 11700 sono TUTTE
    > le Apps dello
    > store.
    >
    > Vorresti avere la versione "lite" anche delle
    > Applicazioni gratutite?
    >A bocca storta
    >
    > E poi alcune semplicemente non usano la parola
    > "lite" ma "Free", altre invece non scrivono nulla
    > e poi differenziano la la scritta "Pro" quella a
    > pagamento...

    Per una volta hai ragione. Mi ero dimenticato di quelle gratuite. Allora rifaccio i calcoli:
    11700-2871=8829 programmi a pagamento.
    Quelle gratuite con la parola "lite" sono 420. Difficile dire quante siano le demo in totale dato che non tutte le "pro" hanno poi la versione demo. Es. esistono Tilt Meter Pro e Tilt Meter Standard ma sono entrambe a pagamento.
    Comunque dato che le applicazioni scaricabili gratuitamente sono 2871 ne consegue che le demo sono sicuramente molte meno di 2871. Facciamo 2000 (ma è una stima mooolto ottimistica considerando tutte le applicazioni veramente gratis e non demo) e poichè 8829/2000 si ha che le demo sono il 22,6% o meno.
    Quindi questo conferma (anche se con numeri meno disastrosi) quello che ho detto nel post iniziale e cioè che "per molte applicazioni non è possibile provare una applicazione PRIMA di comprarla."

    > > Sarebbe questo il (micro) mondo da scoprire?
    > > Bell'affare!!!
    > >Deluso

    Mi correggo: è un mini mondo se confrontato con le altre piattaforme dove nella quasi totalità dei casì si possono provare i programmi (tra l'altro nelle versioni complete e non demo, così si possono giudicare meglio).
    All'inizio ho sbagliato i conti ma anche correggendoli in meglio resta il fatto che la maggior parte delle volte non si può provare il programma prima di comprarlo. Bell'affare!!! Deluso


    > Tu non sai fare nemmeno due calcoli in croce,
    > figuriamoci se riusciresti a scoprire
    > qualcosa....

    Prova tu allora a fare dei calcoli che dimostrino il contrario e cioè che non sarebbe vero che "per molte applicazioni non è possibile provare una applicazione PRIMA di comprarla."
    Tu non hai ancora capito che l'iPhone è una mezza ciofeca, figuriamoci se riuscirai mai a scoprirlo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lex
    > Mi correggo: è un mini mondo se confrontato con
    > le altre piattaforme dove nella quasi totalità
    > dei casì si possono provare i programmi (tra
    > l'altro nelle versioni complete e non demo, così
    > si possono giudicare meglio).
    Ovvio, i programmi delle altre piattaforme costano dalle 10 alle 30 volte di più.
    Ah, il "mini" mondo è al momento il più grande.

    > Tu non hai ancora capito che l'iPhone è una mezza
    > ciofeca, figuriamoci se riuscirai mai a
    > scoprirlo...
    L'invidia è una brutta cosa, non lo sai? Ti fa fare di quelle figure...
    ruppolo
    26890
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Lex
    > > Mi correggo: è un mini mondo se confrontato con
    > > le altre piattaforme dove nella quasi totalità
    > > dei casì si possono provare i programmi (tra
    > > l'altro nelle versioni complete e non demo, così
    > > si possono giudicare meglio).
    > Ovvio, i programmi delle altre piattaforme
    > costano dalle 10 alle 30 volte di
    > più.

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Quanto sei falso o ignorante!
    Dato che la maggior parte delle applicazioni per iPhone (escludendo quelle gratis) costano da 1 a 10 dollari allora secondo te le applicazioni per le altre piattaforme costerebbero dalle 10-30 ai 100-300 dollari!!!!! Il che è falsissimo dato che la maggior parte costa dagli 1 ai 20 dollari. Ma non ti vergogni di quello che scrivi? Ma ti piace coprirti di ridicolo?
    Senza contare la maggior parte delle applicazioni di AppleStore non si possono provare prima di comprarli. Questo implica che inevitabilmente si spendono soldi per programmi che poi non si usano perchè non piacciono.
    Bell'affare!!!


    > Ah, il "mini" mondo è al momento il più grande.

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Ancora con questa menata??? Palm OS, WM etc hanno moooolte applicazioni native in più, senza considerare quelle emulate!
    Incredibile come ci siano persone come te che riescono anche a negare l'evidenza dei fatti.


    > > Tu non hai ancora capito che l'iPhone è una
    > mezza
    > > ciofeca, figuriamoci se riuscirai mai a
    > > scoprirlo...
    > L'invidia è una brutta cosa, non lo sai?

    Tipica risposta da macaco doc: chi fa notare difetti dell'iPhone allora è un invidioso.
    Ma invidia di cosa? Di uno smartphone castrato a livello hardware e software e con molte meno funzioni di altri? Rotola dal ridere
    E poi cosa c'entra l'invidia? L'iPhone costa come il Samsung Omnia e il HTC Touch Diamond. Quindi se ho i soldi per comprare uno di questi due potrei prendermi in alternativa l'iPhone. Inoltre la vendita è libera, non mi risulta che bisogna essere soci di qualche club macaco.


    > Ti fa fare di quelle figure...
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Ma senti chi parla!!!!! Proprio tu che nella tua disperata difesa dell'iPhone ti copri di ridicolo a ogni post! Sei un giullare!
    Non so neanche perchè perdo tempo a rispondere a un super troll come te che di informatica non ci capisce una cippa. O forse hai la mente annebbiata dall'amore per un marchio. Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lex
    > Tanto so già che arriveranno i troll macachi alla
    > ruppolo, FinalCut etc. a negare l'evidenza e a
    > fare fuffa senza fornire argomentazioni
    > sensate.
    Fornire argomentazioni a chi? A te? Resta nel tuo brodo.

    A te non si forniscono argomentazioni, a te si comunica solo che ogni giorno vengono scaricate da AppStore 2 MILIONI E DUECENTOMILA applicazioni e nascono 120 nuove applicazioni. Ogni giorno. Punto.
    ruppolo
    26890
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Lex
    > > Tanto so già che arriveranno i troll macachi
    > alla
    > > ruppolo, FinalCut etc. a negare l'evidenza e a
    > > fare fuffa senza fornire argomentazioni
    > > sensate.
    > Fornire argomentazioni a chi? A te?

    Non ne fornisci perchè evidentemente NON ne hai.

    > Resta nel tuo brodo.

    Resta nella tua religione-setta macaca.


    > A te non si forniscono argomentazioni, a te si
    > comunica solo che ogni giorno vengono scaricate
    > da AppStore 2 MILIONI E DUECENTOMILA applicazioni
    > e nascono 120 nuove applicazioni. Ogni giorno.
    > Punto.

    Ma che centra????? Si parlava di come i programmi sono venduti su AppleStore e te ne esci con statistiche di vendita che non centrano NULLA con l'argomento del thread. Ho forse mai detto che l'AppleStore non ha avuto successo? Ma a cosa ti attacchi?
    Sei solo un giullare. Continua così che fai ridere! Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Come scritto nel post iniziale tu e l'altro troll macaco siete venuti a fare fuffa. Ma NESSUNO dei due ha dimostrato che avevo torto sull'argomento iniziale del thread. Solo fuffa, in pure stile macaco.
    Siete ridicoli.
    non+autenticato
  • Adesso le classifiche dei più scaricati gratis e più comprati sono per ogni categoria.
    http://www.appleinsider.com/articles/08/12/12/appl...
    Teo_
    1818
  • Innanzitutto diciamo che c'è stato un periodo molto fortunato in cui uno o più programmatori piazzando qualche applicazione sullo store hanno fatto i soldi facili....

    Adesso le cose sono cambiate, lo store ha un sacco di Apps e per differenziarzi le Apps richiedono forti investimenti, lavoro, soldi e professionalità.... oppure un'idea geniale...

    dov'è il problema?

    Aprendo lo store Americano si trovano nella top ten dei più venduti:
    Fieldrunner a 4.99$
    Touchgrind a 4.99$
    Brothers in Arms a 9.99$

    Quindi non mi sembra ci sia una crisi sui prezzi delle Apps... le applicazioni buone vendono bene anche a 9.99$ se si scrivono applicazioni stupide NON riuscirai a venderele a più di .99 cents.... mi pare una legge sacrosanta del mercato.

    Una polemica stupida da parte di un wannabe-ma-non-sono-capace... che ovviamente Annunziata ha ripreso al volo... (mai lasciarsi sfuggire un'occasione per trollare).


    Fan LinuxFan Apple

    PS: 200$/h sono un prezzo di mercato onesto per un gioco, informatevi prima di trollare.
    non+autenticato
  • beh se non ho capito male dall'articolo questo tizio che parla è uno che ha vinto diversi premi per la programmazione sull'iphone non mi sembra il classico tipo non-lo-so-fare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darkat
    > beh se non ho capito male dall'articolo questo
    > tizio che parla è uno che ha vinto diversi premi
    > per la programmazione sull'iphone non mi sembra
    > il classico tipo
    > non-lo-so-fare...

    ma infatti io non ho detto che non è capace a programmare... per me può essere anche un genio.

    Io ho detto: "per differenziare le Apps richiedono forti investimenti, lavoro, soldi e professionalità.... oppure un'idea geniale..."

    quindi non basta sapere tirare fuori un ottimo codice, manca la grafica il suono (se è un gioco), il character design, la storia, il maketing, ... bisogna avere le spalle grosse.

    Nulla vieta che se hai un'idea geniale puoi fare i soldi anche con qualcosa di meglio di iBeer...

    Lo sbaglio è considerare iTunes Store come la gallina dalle uova d'oro. E visti i commenti in giro che si scandalizzano sulla storia dei 200$ capisco anche il perché.

    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • Il grafico mostra che le applicazioni che si "vendono" di più sono quelle gratuite. Per cui, a meno che, mammasantissima non conceda altre forme di guadagno (banner nei programmi), il flame di annunziata è più vivo che mai visto che mostra nei fatti che il mercato per iphone sta diventando anche peggiore di com'è stato descritto.

    Sarei curioso di capire come si fanno a coprire le spese di un programmatore regalando programmi (e qui non c'è free al gusto di luppolo che tenga)
  • > Sarei curioso di capire come si fanno a coprire
    > le spese di un programmatore regalando programmi
    > (e qui non c'è free al gusto di luppolo che
    > tenga)
    Ma scusa, non hanno fatto INTERI SISTEMI OPERATIVI (linux= senza essere pagati?
    non+autenticato
  • primo linux non è un sistema opererativo ma un kernel, due torvald è sempre stato contrario al fatto di regalare le cose, terzo nei sistemi con linux si guadagna attraverso l'assistenza e le donazioni quindi una remunerazione c'è...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darkat
    > primo linux non è un sistema opererativo ma un
    > kernel, due torvald è sempre stato contrario al
    > fatto di regalare le cose, terzo nei sistemi con
    > linux si guadagna attraverso l'assistenza...

    Assistenza?

    Il re è nudo! (ma sono sicuro che sono i sudditi a non vederlo nudo...)
    ruppolo
    26890
  • Se fai i programmi in un certo modo ti assicuro che l'assistenza galoppa
  • - Scritto da: 0verture
    > Se fai i programmi in un certo modo ti assicuro
    > che l'assistenza
    > galoppa
    Come dire: nulla è cambiato sotto il sole.

    Battute a parte, io non mi sono mai comportato in questo modo, nel senso che non ho mai favorito il verificarsi del bisogno di assistenza. Forse sarò ingenuo, ma almeno la notte dormo come un ghiro.
    ruppolo
    26890
  • Beh prova ad esempio un pacchetto "open source" per fare il negozietto di e-commerce tipo zencart o magento e ti accorgi che ci sono molti altri che non la pensano come te.
  • - Scritto da: 0verture
    > Beh prova ad esempio un pacchetto "open source"
    > per fare il negozietto di e-commerce tipo zencart
    > o magento e ti accorgi che ci sono molti altri
    > che non la pensano come
    > te.
    Ho il vago sospetto che hai preso fischi per fiaschi.
    ruppolo
    26890
  • Ti assicuro che il free software è tutto meno che gratis. Ci sono metodi lì dentro per farsi pagare che da certi punti di vista al quanto sensibili potrebbero essere confusi perfino con la truffa, più o meno come succede con le sette made in usa
  • ehm veramente ci sono già 6 network diversi per veicolare publicità sule applicazione per iPhone:
    http://www.longest.com/2008/09/26/top-6-iphone-app.../

    Una delle prime è pinchmedia che ti fornisce anche statistiche sull'utilizzo dell'applicazione etc etc...

    Inoltre, se guardi tra le app free più scaricate vedrai che molte sono app del tipo "facebook", "google earth" o versioni "lite" di applicazioni a pagamento (ossia delle demo)

    Ripeto, il flame di Annunziata questa volta non ha fatto centro
    MeX
    15711
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