Luca Annunziata
martedì 16 dicembre 2008

WiMAX, in Toscana nascono altre offerte

Non ci vuole per forza una licenza per lavorare con il wireless. Si può anche costruire il proprio business sui servizi. Lo spiega a Punto Informatico Eric Le Bihan, presidente di Freemax

Freemax si dice anche pronta a fornire il servizio entro 48 ore dalla richiesta: il cliente residenziale chiama il call center dell'azienda, che gira i suoi dati al promoter di zona. Quest'ultimo verifica la copertura del segnale nel luogo indicato come residenza, e si reca dal potenziale abbonato con già il router (Freebox) o la scheda da abbinare al computer portatile per la navigazione (Freecard): una volta montato, la connessione dovrebbe essere immediatamente disponibile. Il costo del noleggio dell'hardware è di 4 euro al mese, ma è possibile anche acquistarlo alla cifra forfettaria di 100 euro. Esistono infine dei costi variabili di attivazione, dipendenti dalla durata del contratto: con un impegno biennale si azzerano, mentre ci vogliono 50 euro per un contratto da 12 mesi e 100 per uno senza vincoli temporali.

Esistono tuttavia problematiche diverse per offrire il servizio ai privati e alle aziende: "L'offerta residenziale punta sulla nomadicità - spiega Le Bihan a Punto Informatico - e dunque necessita un certo numero di antenne per funzionare. Quella business è diversa, per una città con più di 80mila abitanti come Livorno bastano tre antenne per offrire il servizio in banda garantita: installiamo un antenna outdoor sul tetto dello stabile che fornisce le prestazioni necessarie, mentre nel caso dei clienti domestici si utilizza un semplice modem con due antenne".

I costi, soprattutto per le offerte business, sono quindi tutto sommato contenuti: "Puntiamo al pareggio in meno di tre anni - dichiara fiducioso Le Bihan - un tempo molto breve nel settore delle telecomunicazioni". La peculiarità del WiMAX, spiega, è che, grazie all'ecosistema tecnologico di dispositivi già abilitati alla ricezione del segnale (netbook, cellulari) che sta sorgendo, "anche piccoli operatori come noi, piccoli ma con grandi ambizioni, si possono permettere di mettere in piedi un'offerta in un periodo di crisi in cui il credito è difficile da racimolare". Di cifre precise non si parla, ma Le Bihan chiarisce che si tratta comunque di diversi ordini di grandezza in meno degli investimenti necessari a una rete cellulare 3G.Costi che dovrebbero consentire, secondo le dichiarazioni fatte in questi giorni alla stampa, di arrivare a coprire 100 città toscane entro il 2010. Si è cominciato, come detto, dalla zona industriale di Livorno, e si proseguirà nei primi mesi del 2009 con le zone residenziali di Piombino, Pistoia, Camaiore e Massarosa. Le Bihan in realtà lascia intendere di essere ottimista, e di voler valutare con attenzione l'evolversi del suo business nel corso del 2009 prima di pensare ad ulteriori espansioni oltre i confini regionali, anche se spiega che la Toscana è un po' un caso particolare: "Ci sono molti comuni privi di banda larga, ma c'è fibra (ottica, ndr) in pianura che consente di portare velocemente la connettività".

Visto l'argomento, non si può sfuggire alla questione NGN: "Vediamo un grande entusiasmo attorno alla fibra, ovviamente FTTH - chiarisce Le Bihan - ma ci sembra che gli operatori classici dimentichino che ci sono altri bisogni nella società, anche alla luce della crisi economica attuale: secondo noi c'è spazio per operatori che offrano servizi forfait con banda elevata, non con le stesse capacità della fibra ma capaci di soddisfare una bella fetta della popolazione". Certo, "alla fine la fibra arriverà: ma ci vorrà del tempo, e mentre si aspetta sarebbe un peccato non utilizzare uno standard tecnologico globale come il WiMAX. Al mercato italiano - conclude - consiglierei di non mettere tutte le sue uova in un solo paniere".

a cura di Luca Annunziata
17 Commenti alla Notizia WiMAX, in Toscana nascono altre offerte
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  • mi meraviglio che una societa giovane piena di entusiasmo non riesce a orreggere un piccolo in conveniente che ho dal giorno chr sono vostro cliente.1 voce metallica ed alternata-2 non regge la linea internet-3 mentre si telefona cade la linea con aggravio di costi perche costretto a telefonare con ilk proprio cellulare.piu volte ho fatto notare tale difetto-ma aime non riescono a venire a capo........non vorrei essere costretto cambiare gestore.distinti saluti filippo
    non+autenticato
  • oppure "wimax has failed" mi vengono fuori decine di link con storie tipo che non funziona..etc..etc..
    non+autenticato
  • Sto a Camaiore, in molte zone manca proprio la banda larga quindi avranno un discreto successo. ma per riuscire veramente nella cosa, dovrebbero rendere disponibile la rete anche fuori dal confine comunale, visto che difficilmente chi usa internet fuori da casa in queste zone si ferma in un solo comune.
  • Da quello che abbiamo visto nella provincia di Pesaro, di solito funziona così

    Zona scoperta --
    piccoli provider, si sbattono per portare connessioni decenti la dove telecom non arriva...

    tempo un mese che i "piccoli" hanno coperto la zona e telecom arriva con alice.

    Ogni volta che è apparsa la pubblicità di provider "privati" che affermavano di coprire zone non coperte da telecom poi son state affettate dal maligno.

    Ancora oggi mi chiedo come fastweb faccia a stare in piedi.
  • E' VERO!!!!!, qui a Varcaturo (NA) e' successo cosi' appena un provider wifi a coperto la zona, inutile dire che e' fallito......


    - Scritto da: Max3D
    > Da quello che abbiamo visto nella provincia di
    > Pesaro, di solito funziona
    > così
    >
    > Zona scoperta --
    > piccoli provider, si sbattono per portare
    > connessioni decenti la dove telecom non
    > arriva...
    >
    > tempo un mese che i "piccoli" hanno coperto la
    > zona e telecom arriva con
    > alice.
    >
    > Ogni volta che è apparsa la pubblicità di
    > provider "privati" che affermavano di coprire
    > zone non coperte da telecom poi son state
    > affettate dal
    > maligno.
    >
    > Ancora oggi mi chiedo come fastweb faccia a stare
    > in
    > piedi.
    non+autenticato
  • Io vorrei sapere una cosa,visto che il proivder in questione è vicino a casa mia e siccome ho gia provato a parlare con il loro call center,come mai fanno tanto i misteriosi sulla banda che forniscono ai privati:cioe cosa vuol dire pari ad una buona dsl 4 mega 7 mega 20 mega e poi l'up come è? 512 un mega 2 mega 4 mega 10 mega boh??? sta cosa è veramente strana un provider ed il proprio call center che nn dichiarano la banda che forniscono ed i prezzi per i vari tagli.....
    non+autenticato
  • di solito chi si butta sul wimax e un disperato come me che gli vanno bene anchei 30 k che avevo con l umts di tim...ma solo dopo le 5 di pomeriggio per il resto vai di 56k !!credo e spero poi che il peer to peeer sia vietato..un provider wireless nella mia zona vietava il p2p giustamente
    non+autenticato
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