Gaia Bottà
venerdì 19 dicembre 2008

Francia: Internet finanzi il passato, la tv ad esempio

Tassare gli ISP e boicottarne gli investimenti pur di tenere acceso il respiratore della televisione. E regalare anche ad Internet una bella Commissione Censura. Passa all'Assemblea nazionale la nuova proposta di legge

Roma - Internet deve contribuire a mantenere in vita una TV che non può più contare sulla pubblicità, i netizen devono consentire ai cittadini francesi di continuare a godere di un servizio radiotelevisivo di qualità.

La proposta di legge striscia nei Palazzi d'oltralpe dal mese di maggio: il sistema radiotelevisivo francese va riformato radicalmente, i media tradizionali possono fare affidamento solo sul canone e rischiano di trovarsi a dover offrire informazione e intrattenimento di qualità, nonostante la voragine da 800 milioni di euro che si verrà a creare con l'abolizione della pubblicità. Ma il sistema mediatico è fatto di vasi comunicanti: l'onere di sostenere la televisione spetta ai fornitori di connettività.

L'Assemblea Nazionale ha dato il via libera: la legge di riforma del sistema audiovisivo pubblico si ripercuoterà sugli ISP e di conseguenza sui cittadini della rete. I provider dovranno alimentare artificialmente radio e tv pubblica con 370 milioni di euro, verranno tassati fino allo 0,9 per cento sul loro fatturato. Poco importa che molti dei netizen abbiano scelto di attingere solo alla rete per l'informazione e l'intrattenimento che dispensava in precedenza il servizio pubblico: la tassa, qualora venisse approvata dal senato nel mese di gennaio, si riverserà inevitabilmente su coloro che hanno sottoscritto un abbonamento a Internet.
Gli ISP hanno parlato chiaro: "Non dobbiamo essere i principali contributori di questa misura, perché non esiste alcun collegamento diretto tra noi e la televisione pubblica". Una tassazione imposta agli ISP, sottolineano i provider della Fédération Française des Télécoms, costringerà gli operatori della rete a cambiare i loro programmi, a ridimensionare gli investimenti, a rallentare sensibilmente le prospettive di sviluppo della copertura, della fibra, del mobile. Se il Senato dovesse apporre il sigillo alla proposta di legge, gli ISP promettono di sottoporla ad un controllo di costituzionalità.

Concordano con i provider i membri di Renaissance numérique, think tank di cui fanno parte accademici e rappresentanti degli operatori della rete quali Google e MySpace: "Una tale logica di tassazione delle nuove tecnologie penalizzerà l'economia digitale francese che costituisce un serbatoio potenziale di crescita e d'impiego in questa congiuntura incerta". Sottrarre risorse ai circuiti economici della rete, osservano da Renaissance numérique è in netta controtendenza rispetto ai progetti di sviluppo digitale in cui la Francia ha deciso di investire, è in netta controtendenza con quanto accade oltreoceano, dove Barack Obama considera Internet un volano per la ripresa. Ma Obama nulla può nei confronti dei legislatori dello stato di New York, che meditano di volersi accodare ad un altro manipolo di stati tassando il download di contenuti digitali per rimpinguare le casse dell'amministrazione.
84 Commenti alla Notizia Francia: Internet finanzi il passato, la tv ad esempio
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  • Voglio difendere la Tv, anche se non la guardo da un pezzo.
    Tv e giornali (ed anche la radio)non sono mezzi vecchi, ma usati male, strumentalizzati e riempiti di pubblicità e spazzatura. Almeno in Italia imho. Possono comunque evolversi e migliorare: la BBC ne è un esempio e forse anche Sky quì da noi.
    Non dimentichiamoci che di spazzatura è pieno anche il web, solo che offre un'infinita possibilità di scelta.
    Non sono comunque d'accordo con l'eventuale tassa francese; la tv dovrebbe trovare da sola la soluzione ai propri problemi, migliorando i contenuti ed adeguandoli ai tempi che corrono, anche investendo in nuove tecnologie (internet magari!).
    non+autenticato
  • Fantastico. Proprio quando la fruizione attiva dei contenuti inizia a prendere piede e forse la prossima generazione si prospetta meno stupida della precedente grazie ad Internet ecco che la TV tenta un colpo di coda.

    Ma finanziare cosa? Quei programmi-spazzatura che ogni tanto inquadro di sfuggita mentre sto per accendere Sky o il lettore di DVD? Le varie isole, Maria de Filippi, Beautiful, Il grande fratello, striscia la notizia, veline, tutti gli immondi talk show da quattro soldi e quel ciarpame di telegiornali pilotati? Come ultimo singulto di un media che ha ormai alle spalle i suoi tempi di gloria mi sembra davvero pessimo e non dovrebbe essere minimamente finanziato da una Rete in fieri che ha bisogno di uomini e soldi.

    Capisco che a molti fa estremamente comodo una audience anestetizzata di fronte alla TV che si beve quella infinita sequela di fesserie che il mezzo le propina, preparandosi inconsciamente a subire condizionamenti di ogni genere, nella società, nel lavoro, in politica, però la tecnologia ha faticosamente conquistato questo vantaggio, nonostante la stupidità di base della nostra specie, e non si può tornare indietro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luke

    > Ma finanziare cosa? Quei programmi-spazzatura che
    > ogni tanto inquadro di sfuggita mentre sto per
    > accendere Sky o il lettore di DVD? Le varie
    > isole, Maria de Filippi, Beautiful, Il grande
    > fratello, striscia la notizia, veline, tutti gli
    > immondi talk show da quattro soldi e quel
    > ciarpame di telegiornali pilotati? Come ultimo
    > singulto di un media che ha ormai alle spalle i
    > suoi tempi di gloria mi sembra davvero pessimo e
    > non dovrebbe essere minimamente finanziato da una
    > Rete in fieri che ha bisogno di uomini e soldi.

    Attento, questa è la TV italiana, non quella francese. Se hai il satellite e capisci il francese, dai un'occhiata ad ARTE. Ti renderai conto di cosa manca in Italia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alan Turing
    > - Scritto da: Luke
    >
    > > Ma finanziare cosa? Quei programmi-spazzatura
    > che
    > > ogni tanto inquadro di sfuggita mentre sto per
    > > accendere Sky o il lettore di DVD? Le varie
    > > isole, Maria de Filippi, Beautiful, Il grande
    > > fratello, striscia la notizia, veline, tutti gli
    > > immondi talk show da quattro soldi e quel
    > > ciarpame di telegiornali pilotati? Come ultimo
    > > singulto di un media che ha ormai alle spalle i
    > > suoi tempi di gloria mi sembra davvero pessimo e
    > > non dovrebbe essere minimamente finanziato da
    > una
    > > Rete in fieri che ha bisogno di uomini e soldi.
    >
    > Attento, questa è la TV italiana, non quella
    > francese. Se hai il satellite e capisci il
    > francese, dai un'occhiata ad ARTE. Ti renderai
    > conto di cosa manca in
    > Italia.
    ARTE è solo uno dei principali canali in chiaro francesi, gli altri somigliano parecchio a RAI e Mediaset, tranne uno che un paio di volte alla settimana trasmette dei pornosoft.
    non+autenticato
  • "Trafficanti di armi, droga o merci rubate, gli sfruttatori hanno trovato rifugio su Internet - arringa Lefebvre - e psicopatici, stupratori, ladri e razzisti hanno fatto della rete il loro covo".


    Ma infatti a me arrivano continuamente spam di spaccio di coca, offerte per pistole assortite e qualche bomba a mano...

    Altro che "enlarging penis pills" e "V!agra"!Sorride
    non+autenticato
  • Vedo che Pi ha fatto il suo dovere e vedo anche che qualcuno , non ho letto tutti i post, se la prende con la tv.
    Non so se è chiara la funzione che la tv ha avuto in Italia, ma certo qua si pensa subito alle veline e ai tronisti non a quello che realmente era ed è questo "media".
    Inizio con dirvi che la tv ha fatto ciò che nessuno in Italia , dall'unificazione, era riuscito a fare: farci parlare la stessa lingua!
    Poi vi dico che il canone è si ingiusto ma chi lo paga?
    Io si ma conosco, sono di Napoli, paesi interi che non lo pagano!
    Denunce ne ho fatte ma alla fine la sanzione è talmente risibile e il modo per non pagare il canone è talmente semplice che ho desistito...
    Si perché basta non ricevere il segnale Rai e non si paga!
    Attenzione, basta anche che l'apparecchio non lo riceva, leggete bene il regolamento del canone, e dopo un'ispezione di un tecnico che appura che non si riceve si è esonerati, che se non vi trova a casa o trova un vecchio televisore che non funziona il verbale lo fa lo stesso, il canone , per ora , è su un singolo apparecchio, definito principale!
    La funzione sociale è una cosa che a noi giovani "falegnami" (visionatori di porno in rete...) può farci dire " che se la paghino loro la tv..." ma che in realtà è una panacea non per chi non vuole fastidi dagli anziani ( a proposito complimenti ai coglionazzi, siete delle amebe ambulanti! io con mia nonna, 91 , ci passo tanto di quel tempo non per pena ma perché ragiona, al contrario di voi!) ma perché li tiene mentalmente attivi, cosa che non si può dire di molti giovani che a stento sanno contare....

    Detto questo chiudo dicendo che leggendo certi commenti mi verrebbe voglia di strappare la carta d'identità dove c'è scritto "cittadino italiano" perché se voi siete italiani allora la classe politca che abbiamo non è il male peggiore che abbiamo, ma neanche il minore.
    Ma so già che le persone a cui è rivolto il post avranno smesso di leggere...troppa fatica, meglio godersi le veline che pensare, meglio essere egoisti!
    La crisi economica ci insegnerà che nessuno può permettersi un atteggiamento individualista, quello che in effetti l'ha provocata.
    Non dico che ci vuole un po di comunismo ma ci viole più welfare, parola guardacaso inglese che piace tanto all'abbronzato Obama....
    Ma scrivere certe cose qui è peggio che cercare di indegnare a leggere ai maiali.... almeno loro alla fine qualcosa imparano, ovvero quanto gli uomini siano scemi!

    Ps pagare la Rai no ma sky si....
    Questo si che non lo capisco, eppure gli abbonamenti sky,nonostante l'iva al 20% , sono aumentati!
    Sarà l'effetto sconto di natale o che tutti preferiamo 22 scemi appresso a un pallone a una tv generalista degna di questo nome come era la Rai all'inizio degli anni 80?
    Domanda retorica ma che la dice lunga su come sono fatti gli Italiani.....
    non+autenticato
  • ma che cazzo stai a dì ?
    ma chi te caspisce ?
    a me il calcio piace e il canone nu pago ..
    e la plystion ce l'ho con la modifica
    non+autenticato
  • Siamo in Francia all' inizio del XX secolo.
    I primi mezzi di trasporto a motore iniziano ad apparire
    e a poco a poco il popolo inizia a preferirili ai convenzionali mezzi di trasporto con carrozza trainata da cavallo.
    E si, il nuovo mezzo e' piu veloce e meno costoso.
    Esiste una associazione di taxi cavallereschi che non vogliono ne rinunciare al loro businness, ne ammodernizzarlo con nuove idee o usufruire di tecnologie migliori.
    Avendo loro ancora una grossa influenza su alcuni rappresentanti del popolo, si fanno venire una buona idea:
    facciamo in modo che passi una legge atta a finanziare il vetusto mezzo di trasporto proprio attraverso il nuovo mezzo del trasporto a motore; in questo modo non solo veniamo finanziati ma rallentiamo l' uso del nuovo.
    non+autenticato
  • > E si, il nuovo mezzo e' piu veloce e meno costoso.
    > Esiste una associazione di taxi cavallereschi che
    > non vogliono ne rinunciare al loro businness, ne
    > ammodernizzarlo con nuove idee o usufruire di
    > tecnologie migliori.


    no, non è vero, lui è cattivo, brutto e troll.
    Mai nessuno fa tasse per aiutare gli amici, che potessero morire tutti quelli che mi sono contro se non è vero.
    E tu lo sai quanto tengo a quelli.

    Fine del messaggio, andare oltre è inutile




    Maccheccavolo certe verità non devi dirle, poi capita che queste notizie si diffondano.
    E se questo succede mi tocca fare in modo di trovare altre soluzioni o dire che sei un troll cattivo e brutto e anche comunista ( e mangi i bambini ).
    Cribbio, mi consenta.

    :)SorrideSorride
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