Gaia Bottà
lunedì 22 dicembre 2008

RIAA: basta con gli utenti, passiamo ai provider

Largo alla giustizia privata, ai rastrellamenti di indirizzi IP e alle ghigliottine sulle connessioni. Le major USA abbandonano le denunce di massa e abbracciano la Dottrina Sarkozy. E gli ISP? Ora collaborano

RIAA: basta con gli utenti, passiamo ai providerLa strategia di RIAA sta per cambiare e se le minacce di azione legale non rappresenteranno più il cavallo di battaglia, l'industria della musica sembra guardare al passato senza alcun rimpianto. Negli scorsi anni, racconta il presidente di RIAA Cary Sherman, non c'erano alternative: i provider non avrebbero collaborato, in quanto "pubblicizzavano i loro servizi motivando l'acquisto della banda larga con la possibilità di scaricare tutto quello che si vuole". "Per la RIAA rimanere inerti - ricorda Sherman - avrebbe significato assistere alla dissoluzione dell'industria, non c'erano alternative per stabilire le regole della musica digitale sul Web": per questo motivo si è puntato su educazione e repressione nel tentativo di scoraggiare i netizen dediti allo sharing non autorizzato. La tattica dell'industria, spiega Sherman, si è dimostrata efficace: la netta crescita del download legale, a parere del presidente della RIAA, non sarebbe imputabile a offerte di qualità proposte agli utenti, ma sarebbe stata innescata dalla paura di venire colti in fallo.

"Siamo arrivati ad un punto in cui ci sentiamo di sostituire una forma di deterrente con un'altra forma di deterrente" spiega Mitch Bainwol, chairman e CEO di RIAA, convinto che oramai la platea dei netizen sia consapevole del fatto che il download di materiale protetto rappresenta una violazione della legge. "E più facile mandare avvertimenti e ingiunzioni piuttosto che denunciare" e la RIAA è convinta che le notifiche inviate dai provider siano abbastanza efficaci da terrorizzare gli utenti e da convertirli alla legalità. La consapevolezza che i netizen devono raggiungere appare ora un'altra: "Un aspetto della questione delle violazioni - chiarisce Bainwol - è far comprendere alle persone che le loro azioni non sono anonime".

Per i titolari di un abbonamento a Internet non sarà più possibile nascondersi: l'indirizzo IP sarà testimone dell'industria della musica, i log saranno giudice e giuria. Si tratta di una strategia che alletta anche Hollywood. MPAA ha suggerito al presidente eletto Barack Obama di incoraggiare l'avvento di un modello alla francese basato sulla ricognizione delle violazioni da parte dei detentori dei diritti, sugli avvertimenti e sulle disconnessioni operate dai provider. Sono in molti, anche al di qua dell'oceano, a sottolineare come un simile modo di agire possa scontrarsi con il diritto del cittadino ad essere giudicato in maniera trasparente di fronte ad un'autorità giudiziaria.

Un simile modello repressivo, inoltre, rischia di ritorcersi contro l'industria stessa, incapace di alimentare il mercato legale dei contenuti digitali. A meno, naturalmente, di non sfidare una concorrenza che sta iniziando a farsi largo, corredando le ingiunzioni di segnalazioni pubblicitarie che invitino i netizen ad approfittare di offerte legali, magari proposte dagli stessi provider che minacciano le disconnessioni.

Ma in ogni caso, il nuovo corso promesso dall'industria dei contenuti potrebbe non sortire l'effetto desiderato. BigChampagne, attento osservatore dei traffici di contenuti online, ha espresso la propria diffidenza: non esiste solo il P2P: "Non esiste - spiega il presidente Eric Garland - una soluzione antipirateria efficace al cento per cento".

Gaia Bottà
110 Commenti alla Notizia RIAA: basta con gli utenti, passiamo ai provider
Ordina
  • Al solito tutti a protestare.

    Gentilmente considerate un attimo che

    A) Se cd e dvd sono troppo costosi, allora si evita di comprarli. Non sta scritto da nessuna parte che bisogni andare a rubarli.
    L'ultimo disco di Madonna e il dvd del film di Natale NON sono essenziali per la cultura universale - mentre se volete scaricarvi la Divina Commedia lo potete fare legalmente e gratuitamente.

    B) Ai provider la banda COSTA, e le tariffe flat non sono alte ------> avete idea di quanto traffico genera qualcuno che scarica anche solo un paio di film a settimana rispetto a qualcuno che naviga / scarica posta / guarda qualche filmato Youtube anche varie ore al giorno?
    E' chiaro che i provider sono interessati a scoraggiare gli utenti del p2p che assorbono molta della loro costosa banda, e quindi se legalmente possono assisteranno la RIAA, ridurranno la banda ecc.
    Se qualche provider si dimostrerà poco disposto a collaborare, bontà sua.

    Trovo abbastanza vergognoso l'uso smodato che molti fanno del download da reti P2P, ma francamente preferisco che le Forze dell'Ordine si impegnino a combattere "crimini" peggiori.
    Se la RIAA riuscirà ad agire con l'appoggio dei provider risparmiando le energie di Polizia Postale & co, tanto di guadagnato.

    Forse con meno scrocconi in giro si riuscirà a comprare musica e film online con prezzi più bassi e meno stupidi lucchetti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: r00t1na
    > Al solito tutti a protestare.
    >
    > Gentilmente considerate un attimo che
    >
    > A) Se cd e dvd sono troppo costosi, allora si
    > evita di comprarli. Non sta scritto da nessuna
    > parte che bisogni andare a rubarli.

    Rubarli?

    > L'ultimo disco di Madonna e il dvd del film di
    > Natale NON sono essenziali per la cultura
    > universale - mentre se volete scaricarvi la
    > Divina Commedia lo potete fare legalmente e
    > gratuitamente.
    >
    > B) Ai provider la banda COSTA, e le tariffe flat
    > non sono alte ------> avete idea di quanto
    > traffico genera qualcuno che scarica anche solo
    > un paio di film a settimana rispetto a qualcuno
    > che naviga / scarica posta / guarda qualche
    > filmato Youtube anche varie ore al
    > giorno?
    > E' chiaro che i provider sono interessati a
    > scoraggiare gli utenti del p2p che assorbono
    > molta della loro costosa banda, e quindi se
    > legalmente possono assisteranno la RIAA,
    > ridurranno la banda ecc.

    Cioè fammi capire...
    io do 40 carte a infostrada per il servizio telefonico/ADSL e poi lei mi dice che non posso fare quello che voglio sulla MIA linea telefonica?
    è come dire che ho un'auto e poi non posso andare in giro perchè creo traffico sulle strade...

    La verità è che in italia abbiamo un'infrastruttura telefonica che non viene curata da quando è stata creata.


    > Se qualche provider si dimostrerà poco disposto a
    > collaborare, bontà
    > sua.
    >
    > Trovo abbastanza vergognoso l'uso smodato che
    > molti fanno del download da reti P2P, ma
    > francamente preferisco che le Forze dell'Ordine
    > si impegnino a combattere "crimini" peggiori.

    No impegnamo carabinieri, polizia, guardia di finanza per 3 persone che scaricano film, poi abbiamo infanticidi irrisolti, evasori delle tasse che stanno al governo, ecc

    > Se la RIAA riuscirà ad agire con l'appoggio dei
    > provider risparmiando le energie di Polizia
    > Postale & co, tanto di
    > guadagnato.

    I provider dovrebbero incominciare a parlare con telecom, per fare un'accordo per sistemare i cavi della rete telefonica italiana, e la polizia postale a fermare quelli che crano siti di phising

    > Forse con meno scrocconi in giro si riuscirà a
    > comprare musica e film online con prezzi più
    > bassi e meno stupidi
    > lucchetti.

    Ma smettila...
    non+autenticato
  • - Scritto da: r00t1na
    > Al solito tutti a protestare.
    >
    > Gentilmente considerate un attimo che
    >
    > A) Se cd e dvd sono troppo costosi, allora si
    > evita di comprarli. Non sta scritto da nessuna
    > parte che bisogni andare a rubarli.
    >

    Vero, difatti non li compro più, e manco li scarico. Li ascolto dalla radio, visto che è ancora legale e poco costoso.

    [zap]
    > B) Ai provider la banda COSTA, e le tariffe flat
    > non sono alte ------> avete idea di quanto
    > traffico genera qualcuno che scarica anche solo
    > un paio di film a settimana rispetto a qualcuno
    > che naviga / scarica posta / guarda qualche
    > filmato Youtube anche varie ore al
    > giorno?

    Ah si?

    E se io mi son comprato la 2 mega a quel prezzo, è perché voglio quella velocità a quel prezzo. Mica perché ne voglio usare di meno.

    Io scarico abitualmente le nuove versioni di Linux attraverso protocolli p2p, per non intasare i server (e anche perché i server da cui scaricano delle volte sono lenti già). E' ovvio che se il provider non vuole mandarmi alla massima velocità, allora può abbassarmi la connessione, ma devo pagare di meno. Altrimenti, arrivederci e grazie, non sto facendo beneficenza agli ISP.

    > E' chiaro che i provider sono interessati a
    > scoraggiare gli utenti del p2p che assorbono
    > molta della loro costosa banda, e quindi se
    > legalmente possono assisteranno la RIAA,
    > ridurranno la banda ecc.

    Occhio, i provider hanno come scopo ridurre il p2p, la RIAA quello del "traffico illegale". Non confondiamo le due cose, il trasporto è diverso dal trasportato.

    Altrimenti ci ritroveremo a non poter più condividere niente sul p2p, perché verremmo etichettati come "pirati", "scrocconi", ecc. Quando le MIE opere, e quelle con una licenza permissiva, POSSONO essere condivise con questo sistema. Ma non solo con questo, con tutti.

    > Trovo abbastanza vergognoso l'uso smodato che
    > molti fanno del download da reti P2P, ma
    > francamente preferisco che le Forze dell'Ordine
    > si impegnino a combattere "crimini" peggiori.

    Su questo sono daccordo, ok che scaricare un film è illegale, ma certe persone anche famose fanno illeciti più gravi che non possono e/o non vengono perseguiti.

    > Se la RIAA riuscirà ad agire con l'appoggio dei
    > provider risparmiando le energie di Polizia
    > Postale & co, tanto di
    > guadagnato.

    Ecco, qui di nuovo non sono daccordo: la polizia postale fa quello di scopo. Punto. Ben venga la collaborazione, ma non la sostituzione. La RIAA non è un sostituto della PP.

    > Forse con meno scrocconi in giro si riuscirà a
    > comprare musica e film online con prezzi più
    > bassi e meno stupidi
    > lucchetti.

    Ne dubito, oramai non c'è più la necessità della RIAA e compagnia, ma il problema è che assorbono denaro lo stesso.

    Enrico
  • Ok, ho usato il termine P2P senza precisare.

    Se hai pagato una connessione a banda larga per scopi legali, se usi BitTorrent & co per distribuire/scaricare aggiornamenti di software, se vuoi provare 100 distribuzioni Linux, ser ti servono le patch dei giochi che hai regolarmente comprato ecc - lì nessuno deve poterti venire a dir nulla.

    Ma tipicamente chi occupa più banda è chi lascia i pc a scaricare 24 ore al giorno film che magari nemmeno vedrà, o cancellerà dopo una visione, "tanto erano gratis".

    Dato che questa attività è anche illegale, qui il provider avrà interesse a trovare un modo legale di risparmiare, e con l'aria che tira probabilmente ci riuscirà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: r00t1na
    > Ok, ho usato il termine P2P senza precisare.
    >
    > Se hai pagato una connessione a banda larga per
    > scopi legali, se usi BitTorrent & co per
    > distribuire/scaricare aggiornamenti di software,
    > se vuoi provare 100 distribuzioni Linux, ser ti
    > servono le patch dei giochi che hai regolarmente
    > comprato ecc - lì nessuno deve poterti venire a
    > dir
    > nulla.

    O anche per distribuire il tuo software, visto che non tutti si possono permettere di comprare un server con tanta banda Occhiolino

    > Ma tipicamente chi occupa più banda è chi lascia
    > i pc a scaricare 24 ore al giorno film che magari
    > nemmeno vedrà, o cancellerà dopo una visione,
    > "tanto erano gratis".

    Classica mentalità di chi vuole solo provare cose nuove. Ma il problema non è solo su internet Occhiolino

    > Dato che questa attività è anche illegale, qui il
    > provider avrà interesse a trovare un modo legale
    > di risparmiare, e con l'aria che tira
    > probabilmente ci
    > riuscirà.

    Il problema è sempre il solito, chi controlla il controllore? Chi mi assicura che il mio ISP un giorno non mi taglierà la banda, in virtù di questo accordo?

    Forse bisogna semplicemente che la Polizia Postale, o l'organo di competenza, facessero più controlli, e le varie SIAE si tengano fuori da cosa non le riguardano.

    Enrico
  • La versione beta di Windows 7, il prossimo sistema operativo della Microsoft, e' da poche ore scaricabile da Internet sui motori di ricerca di Bit Torrent.
    non+autenticato
  • in cina stanno sviluppando baidu
    in america hanno fatto yahoo, google, youtube etc...
    ma noi italiani che abbiamo fatto?
    ...giusto una curiosità, eventuantualmete
    ditemi perche non emergiamo riguardo internet, fatemi sapere grazie mille
    non+autenticato
  • - Scritto da: dan
    > in cina stanno sviluppando baidu
    > in america hanno fatto yahoo, google, youtube
    > etc...
    > ma noi italiani che abbiamo fatto?
    > ...giusto una curiosità, eventuantualmete
    > ditemi perche non emergiamo riguardo internet,
    > fatemi sapere grazie
    > mille

    Noi siamo i primi in tante cose, anche in alcune scoperte tecnologiche. Il problema è che quando sono gli altri a scoprire, noi non le usiamo. E quelle poche che vengono scoperte di quà, subito "scappano" e vengono portate all'esterno (per ovvi motivi, non c'è una lira da queste parti per la ricerca).

    Enrico
  • ...vedi penso che se conosci
    le vicende italiane dal dopoguerra
    in poi sai benissimo che abbiamo
    avuto un fiorire di grandi e geniali
    imprenditori negli anni 50/60
    quelli che hanno creato l'italia moderna
    poi
    e poi chissà...ma sei intelligente
    e conosci la risposta
    Ciaooo
    non+autenticato
  • La Riaa afferma di non voler piu' colpire i cittadini ma i provider. A mio parere fanno bene per quanto nemmeno io impazzisca per loro.
    La storia dei download di ogni genere di porcata che vedete in televisione DEVE finire ... intasate la rete in modo tale che diventa impossibile riuscire a fare qualsiasi cosa nelle ore di punta.
    Ma tanto a voi che interessa ?

    L'italiano medio è uno scroccone che se anche il cd o il dvd costasse 9 euro invece che 29, sicuramente andrebbe a scaricare da emule ugualmente.

    Fossi io l'amministratore di un provider vi chiuderei i rubinetti ogni volta che usate emule e torrent.

    Lamentatevi pure, ma a mio parere non siete tanto diversi dagli ingordi della RIAA.
    Dove abito io, se becco uno che scarica da emule quanto e' vero iddio faccio denuncia alle autorità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fra

    > intasate la rete in modo tale che diventa
    > impossibile riuscire a fare qualsiasi cosa nelle
    > ore di
    > punta.

    Se sei povero e puoi permetterti solo il 56 k, mi dispiace molto.
    non+autenticato
  • Ma lol ho una fast adsl con minimo garantito. Ma del resto era solo sarcasmo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fra
    > intasate la rete in modo tale che diventa
    > impossibile riuscire a fare qualsiasi cosa nelle
    > ore di
    > punta.
    > Ma tanto a voi che interessa ?

    Se il rallentamento è dell'infrastruttura, è perché i provider hanno aperto il rubinetto più di quanto potevano (ovvero, hanno venduto di più di quanto avevano). Non te la prendere con noi se invece di investire, questi signori preferiscono tenere i soldi per altro.

    > L'italiano medio è uno scroccone che se anche il
    > cd o il dvd costasse 9 euro invece che 29,
    > sicuramente andrebbe a scaricare da emule
    > ugualmente.

    Su questo sono assolutissimamente daccordo.

    > Fossi io l'amministratore di un provider vi
    > chiuderei i rubinetti ogni volta che usate emule
    > e
    > torrent.

    Mi spiace, ma qui sono di nuovo in disaccordo: chi l'ha detto che io non posso usare emule e bittorrent?
    I suddetti programmi (e i protocolli che usano) non sono illegali. Io scarico molto materiale LEGALE attraverso bittorrent (Linux, varie canzoni da jamendo.com *che guarda caso li distribuisce sotto forma di torrent*)

    > Dove abito io, se becco uno che scarica da emule
    > quanto e' vero iddio faccio denuncia alle
    > autorità.

    Io lo farei solo se sei sicuro che sta scaricando materiale non legale, altrimenti i problemi potrebbero essere i tuoi e non suoi...

    Enrico
  • Buona risposta enrico ma vedi rimango della mia idea.
    E' vero che loro hanno la colpa di non investire, ma questo non vi rende meno colpevoli se scaricate materiale illegalmente.
    Una colpa non lava via l'altra mi pare.

    Sullo scroccone siamo d'accordo ed è una realta' che nella buona parte dei casi mi da ragione.

    Sull'ultima tua risposta continuo a non capire.
    Ci si puo' scambiare migliaia di files legali con 10.000 client di scarico diversi. Emule e Torrent ... NON SONO NATI con la filosofia del download legale .. anche se rimangono dei mezzi.

    Un esempio ? Il coltello ... Non e' che siccome lo usi per uccidere allora va demonizzato. Giusto ?
    Pero' se tutti uscissero di casa con un coltello nel cappotto tu ti sentiresti sicuro ?!?!?!? Se poi lo fanno io preferisco non saperlo.

    Non dico altro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fra
    > Buona risposta enrico ma vedi rimango della mia
    > idea.

    Nessuno ti obbliga a cambiarla, anzi Occhiolino

    > E' vero che loro hanno la colpa di non investire,
    > ma questo non vi rende meno colpevoli se
    > scaricate materiale
    > illegalmente.
    > Una colpa non lava via l'altra mi pare.

    Qui ti sbagli però: non è detto che il traffico sia illegale, perché come ti ho detto, si può usare (e molti lo usano) per non sovraccaricare i server e per velocizzare il download. Perché se i server dove scarico ad esempio Debian (GNU/Linux) ha un taglio di banda di 100 mbps, mi bastano 5 persone con una 20 mega per "saturare la banda" (questo in teoria, in pratica è diverso, ma per rendere l'idea), mentre con una rete p2p la banda del server può anche essere 2 mbps, perché di solito il "descriptor" che si usa (che sia un file .torrent o che sia un link ed2k) sono pochi kb, il resto viaggia tra i vari client. E' uno schema innovativo, che IMHO anche i provider e le TV potrebbero usare per trasmette su internet "a basso costo" (senza cioè comprare iperconnessioni per i loro server).

    > Sullo scroccone siamo d'accordo ed è una realta'
    > che nella buona parte dei casi mi da
    > ragione.

    Occhiolino

    > Sull'ultima tua risposta continuo a non capire.
    > Ci si puo' scambiare migliaia di files legali con
    > 10.000 client di scarico diversi. Emule e Torrent
    > ... NON SONO NATI con la filosofia del download
    > legale .. anche se rimangono dei
    > mezzi.

    Si, potremmo fare un processo alle intenzioni. Internet (o era ARPAnet) è nato con l'intenzione di far comunicare la gente? No, solo per facilitare operazioni militari.

    Il problema non è per cosa è stato concepito un mezzo, è l'uso che se ne fa. Quindi non bisogna colpevolizzare i mezzi (programmi e/o protocolli), quanto l'uso che se ne fa (quindi le persone che li usano per altri scopi).

    >
    > Un esempio ? Il coltello ... Non e' che siccome
    > lo usi per uccidere allora va demonizzato. Giusto
    > ?

    Esatto.

    > Pero' se tutti uscissero di casa con un coltello
    > nel cappotto tu ti sentiresti sicuro ?!?!?!? Se
    > poi lo fanno io preferisco non
    > saperlo.

    No certo, ma mica per questo tutti quelli che trasportano "coltelli" vanno arrestati perché si presume che stiano per commettere un omicidio. Ok, il coltello magari è un'arma un po' troppo "facile" da usare per un omicidio e difficile da usare per altro (almeno per strada), però devi ammettere che il confronto non regge (almeno IMHO): anche un'automobile può essere usata per uccidere, ma non per questo arresti tutti quelli che escono con l'auto.

    Cioè, forse converrebbe confrontare questi due oggetti con qualche cosa che nella realtà ci si avvicina di più, altrimenti si rischia di andare fuori strada.

    Quello che ti voglio dire, è che dal mio punto di vista dare la colpa ad un mezzo (e alle persone che lo han creato) delle conseguenze che porta usato male, non è una cosa fattibile: dovresti colpevolizzare il signor Ford oppure le macchine Ford se vengono usate da qualche pazzo per uccidere una persona? Ovviamente no.

    Anche perché potenzialmente qualsiasi mezzo può essere usato per qualsiasi scopo, sia illegale sia legale. E per questo dovresti vietare tutto, compreso l'uso delle mani (potresti strangolare una persona). E' ovvio che un discorso del genere (quello di vietare tutto) è assurdo, ma forse rende più l'idea.

    Enrico
  • Se sono convinti che tagliando le connessioni risolvono i problemi facciano pure! Fossero meno ingordi nel prezzo dei cd o pagassero di meno queste presunte pop star forse qualche cd in più lo venderebbero. Come al solito anche questi stronzi campano nelle spalle dei cittadini
    non+autenticato
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