La mailing list dell'attivismo artistico

Il progetto AHA: ACTIVISM-HACKING-ARTIVISM ha dato vita alla sua mailing list, per seguire e partecipare al dibattito sulla creatività tecnologica no-copyright anti-censura

Roma - Il progetto italiano AHA: ACTIVISM-HACKING-ARTIVISM, che da tempo sta concentrando attorno a sé forze ed energie creative in un quadro di attivismo artistico di primo piano, ha annunciato in questi giorni la nascita della mailing list dedicata, una conferenza elettronica non moderata ad accesso pubblico.

"AHA - si legge in una nota - vuole evidenziare ogni forma di espressione creativa di origine individuale o collettiva non vincolata dalle logiche di profitto, no-copyright, orientata a stimolare la reale sperimentazione sui linguaggi espressivi al di fuori di ogni censura, per una libera riflessione sull'uso delle nuove tecnologie".

Dopo la prima mostra-evento di AHA l'anno scorso, che era stata presentata anche da Punto Informatico, e il progetto AHA: Activism, Hacking, Artivism v.2 qui annunciato, gli attivisti AHA aprono finalmente quello che definiscono "un luogo di scambio collettivo sulle forme di attivismo che propongono un uso libero dell'arte e della tecnologia, uno spazio di riflessione e di informazione sull'ACTIVISM (attivismo sociale), HACKING (attivismo tecnologico), ARTIVISM (attivismo artistico), tre forme d'arte interconnesse". In un contesto nel quale per "arte" si intende "una forma di apertura, come la capacità di intervenire personalmente nella produzione di informazione, espressione e comunicazione, partecipando in prima persona nella costruzione dell'immaginario collettivo".
"AHA - continua la nota - invita tutti a partecipare contribuendo a scuotere e ri-combinare i nostri simboli culturali, per un'arte che non sia più una definizione ma una forma di attivismo".

Altre informazioni sulla lista, ospitata dai server dell'associazione Isole nella Rete, si trovano qui
TAG: italia
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