A scuola lo scanner della retina

Succede in un istituto cattolico inglese e la ragione ufficiale è impedire che alcuni bambini a scuola siano presi in giro dagli altri. Ecco di che si tratta

Roma - A poche ore dall'annuncio già ne stanno parlando i giornali di mezzo mondo. Sì, perché solleva decisamente molta polvere l'annuncio dell'istituto scolastico cattolico inglese Venerable Bede secondo cui nella mensa e nella biblioteca della scuola si sta ultimando l'installazione di scanner per la retina, quella degli alunni.

A convincersi dell'utilità di questo sistema di riconoscimento biometrico è stato il preside della scuola, Ed Yates, che ha spiegato come il prossimo settembre, quando la scuola aprirà la porta ai suoi 900 studenti, il tutto sarà attivo.

La ragione ufficiale degli scanner, stando all'annuncio, è la necessità di impedire che certi alunni siano presi in giro dagli altri. Accade infatti che agli studenti più poveri la scuola regali ogni giorno il pranzo mentre gli altri devono pagarlo. Con lo scanner, sostiene il preside, si elimina il "cash" dalla mensa e si impedisce che gli alunni con meno soldi siano per questo stigmatizzati dai propri coetanei.
L'installazione dello scanner anche nella biblioteca offrirebbe invece una serie di comodità nella gestione dei prestiti dei libri, che saranno così automatizzati: basterà una scansione all'atto del prelievo e un'altra al rientro dei libri per tenere traccia dei titoli prestati.

Il preside ha voluto anche sottolineare che lo scanner utilizza luce a bassa intensità in nessun modo pericolosa per gli occhi degli studenti e soprattutto che la sua scuola "è la prima nel paese ad utilizzare questo sistema". "Ma - ha concluso Yates - questa non è una scuola James Bond per spie.. Questa non è fantascienza. Questa è tecnologia reale".
TAG: ricerca
45 Commenti alla Notizia A scuola lo scanner della retina
Ordina
  • Proporrei al preside di installare, di fronte alla macchina di lettura della retina, una macchina di misurazione della temperatura rettale degli alunni.
    In questo modo, mentre si chinano a farsi leggere la retina, si potrebbe anche sapere se hanno la febbre e quindi far servire loro un pasto leggero o addirittura riso in bianco.

    La zingara si è inoltre candidata alla contemporanea lettura della mano... il preside ha infatti come obiettivo secondario, dopo l'eliminazione della discriminazione economica, la prevenzione degli infortuni scolastici.
    non+autenticato
  • Due ore fa ero da un cliente alle prese con un server;
    Ho sentito per radio (non so che radio) che parlavano con toni molto pesanti, di una scuola britannica dove avevano instaurato un sistema per fare in modo che i bambini non si prendessero in giro l'un l'altro; Preso dal mio lavoro, non ho capito di cosa si trattasse, ma avevo inteso che si trattasse di un qualcosa di terribile, di disumano , un crimine contro l'umanità... e invece...
    ok che potevano mettere semplicemente un lettore di card, ma se un bimbo perde la card o la lascia a casa che fa, salta il pranzo?
    l'unica cosa che fa indignare sono i soliti perbenisti del ***** che devono sempre criticare sempre e comunque parlando a vanvera... mi pìacerebbe sapere il nome di quella radio che ho ascoltato oggi perché gli telefonerei per dirgli che mi fanno vomitare.

    saluti
    non+autenticato
  • > trattasse, ma avevo inteso che si trattasse
    > di un qualcosa di terribile, di disumano ,
    > un crimine contro l'umanità... e invece...
    ma guarda che piu o meno siamo li...

    > ok che potevano mettere semplicemente un
    > lettore di card, ma se un bimbo perde la
    > card o la lascia a casa che fa, salta il
    > pranzo?
    sai che tragedia...

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Due ore fa ero da un cliente alle prese con
    > un server;
    > Ho sentito per radio (non so che radio) che
    > parlavano con toni molto pesanti, di una
    > scuola britannica dove avevano instaurato un
    > sistema per fare in modo che i bambini non
    > si prendessero in giro l'un l'altro; Preso
    > dal mio lavoro, non ho capito di cosa si
    > trattasse, ma avevo inteso che si trattasse
    > di un qualcosa di terribile, di disumano ,
    > un crimine contro l'umanità... e invece...
    > ok che potevano mettere semplicemente un
    > lettore di card, ma se un bimbo perde la
    > card o la lascia a casa che fa, salta il
    > pranzo?
    > l'unica cosa che fa indignare sono i soliti
    > perbenisti del ***** che devono sempre
    > criticare sempre e comunque parlando a
    > vanvera... mi pìacerebbe sapere il nome di
    > quella radio che ho ascoltato oggi perché
    > gli telefonerei per dirgli che mi fanno
    > vomitare.
    >
    > saluti

    sono d'accordo con te. questo è un giornale che parla anche e soprattutto di novità tecnologiche. eppure ogni santa volta che si parla di una nuova tecnologia, di un nuovo prodotto, di qualcuno che ha il coraggio di innovare questo mondo (che a me continua a sembrare troppo indietro per essere nel 2003) dove le tecnologie ci sarebbero per migliorare e semplificare la vita di tutti ma vengono raramente utilizzate....

    ecco che salta fuori la matassa di gente che critica! "è inutile!" "ma a cosa serve??" ..."posso farne benissimo a meno" "oh come potrò farne a meno (in tono ironico) ?"

    e poi tra due anni magari tutti utilizzeranno questa tecnologia di cui hanno tanto parlato male....

    e adesso spiegatemi che cavolo c'è di male nell'utilizzare un semplicissimo scanner biometrico anzichè le schede... (e probabilmente qualche anno fa avreste criticato le schede al posto dell'uso di soldi normali)


    non+autenticato
  • > prodotto, di qualcuno che ha il coraggio di
    > innovare questo mondo
    d'accordo ma senza OBBLIGO di usare queste innovazioni...

    >(che a me continua a
    > sembrare troppo indietro per essere nel
    > 2003)
    a me troppo avanti (considerando la gente che ci vive)

    > ecco che salta fuori la matassa di gente che
    > critica! "è inutile!" "ma a cosa serve??"
    > ..."posso farne benissimo a meno" "oh come
    > potrò farne a meno (in tono ironico) ?"
    in questo caso a che serve ?????

    > e adesso spiegatemi che cavolo c'è di male
    > nell'utilizzare un semplicissimo scanner
    > biometrico anzichè le schede... (e
    > probabilmente qualche anno fa avreste
    > criticato le schede al posto dell'uso di
    > soldi normali)
    senti diamo la liberta di usare la scheda o lo scanner...
    E LA LIBERTA il discorso...
    ma se non lo capisci...
    non+autenticato
  • Our Major Concerns (eff)

        * Biometric technology is inherently individuating and interfaces easily to database technology, making privacy violations easier and more damaging. If we are to deploy such systems, privacy must be designed into them from the beginning, as it is hard to retrofit complex systems for privacy.
        * Biometric systems are useless without a well-considered threat model. Before deploying any such system on the national stage, we must have a realistic threat model, specifying the categories of people such systems are supposed to target, and the threat they pose in light of their abilities, resources, motivations and goals. Any such system will also need to map out clearly in advance how the system is to work, in both in its successes and in its failures.
        * Biometrics are no substitute for quality data about potential risks. No matter how accurately a person is identified, identification alone reveals nothing about whether a person is a terrorist. Such information is completely external to any biometric ID system.
        * Biometric identification is only as good as the initial ID. The quality of the initial "enrollment" or "registration" is crucial. Biometric systems are only as good as the initial identification, which in any foreseeable system will be based on exactly the document-based methods of identification upon which biometrics are supposed to be an improvement. A terrorist with a fake passport would be issued a US visa with his own biometric attached to the name on the phony passport. Unless the terrorist A) has already entered his biometrics into the database, and B) has garnered enough suspicion at the border to merit a full database search, biometrics won't stop him at the border.
        * Biometric identification is often overkill for the task at hand. It is not necessary to identify a person (and to create a record of their presence at a certain place and time) if all you really want to know is whether they're entitled to do something or be somewhere. When in a bar, customers use IDs to prove they're old enough to drink, not to prove who they are, or to create a record of their presence. <- ECCO LA COSA PEGGIORE
        * Some biometric technologies are discriminatory.A nontrivial percentage of the population cannot present suitable features to participate in certain biometric systems. Many people have fingers that simply do not "print well." Even if people with "bad prints" represent 1% of the population, this would mean massive inconvenience and suspicion for that minority. And scale matters. The INS, for example, handles about 1 billion distinct entries and exits every year. Even a seemingly low error rate of 0.1% means 1 million errors, each of which translates to INS resources lost following a false lead.
        * Biometric systems' accuracy is impossible to assess before deployment Accuracy and error rates published by biometric technology vendors are not trustworthy, as biometric error rates are intrinsically manipulable. Biometric systems fail in two ways: false match (incorrectly matching a subject with someone else's reference sample) and false non-match (failing to match a subject with her own reference sample). There's a trade-off between these two types of error, and biometric systems may be "tuned" to favor one error type over another. When subjected to real-world testing in the proposed operating environment, biometric systems frequently fall short of the performance promised by vendors.
        * The cost of failure is high. If you lose a credit card, you can cancel it and get a new one. If you lose a biometric, you've lost it for life. Any biometric system must be built to the highest levels of data security, including transmission that prevents interception, storage that prevents theft, and system-wide architecture to prevent both intrusion and compromise by corrupt or deceitful agents within the organization.
    non+autenticato
  • Metteresti il link all'originale di quanto riporti?
    Mi interesserebbe approfondire
    Thanks

    Ingenuo 2001

    - Scritto da: Anonimo
    > Our Major Concerns (eff)
    >
    >     * Biometric technology is inherently
    > individuating and interfaces easily to
    > database technology, making privacy
    > violations easier and more damaging. If we
    > are to deploy such systems, privacy must be
    > designed into them from the beginning, as it
    > is hard to retrofit complex systems for
    > privacy.
    non+autenticato
  • > Metteresti il link all'originale di quanto
    > riporti?
    http://www.eff.org/Privacy/Surveillance/biometrics...
    e un sito interessante...
    non+autenticato
  • Usare una SmartCard x queste funzioni, pareva brutto ???
    Oddio, siamo proprio giunti al ridicolo...
    Tra un po di tempo, x bermi un caffe alla machinetta del mio ufficio,
    non basteranno piu' i gettoni o la scheda a scalare, ma ci vorra una
    biopsia del mio lobo auricolare per accertare la mia identita' ...

    Ma perche' tanto odio x l'umanita' ???

  • > Usare una SmartCard x queste funzioni,
    > pareva brutto ???
    > Oddio, siamo proprio giunti al ridicolo...
    > Tra un po di tempo, x bermi un caffe alla
    > machinetta del mio ufficio,
    > non basteranno piu' i gettoni o la scheda a
    > scalare, ma ci vorra una
    > biopsia del mio lobo auricolare per
    > accertare la mia identita' ...
    dimentichi l'esame tossicologico, scanning del dna per vedere se non hai qualche malattia che ti impedisce di usare la caffeina, ecc...bellissimo mondo...pero potrai pagare senza soldi, pensa alla comodita...

    > Ma perche' tanto odio x l'umanita' ???
    vedrai quando l'umanita si mettera ad odiare...
    non+autenticato
  • > Usare una SmartCard x queste funzioni,
    > pareva brutto ???

    Non poteva. Non hai idea di che cattiveria riescano ad avere quei ragazzini. Sicuramente avrebbero preteso in modo violento la tessera, per poi romperla o altro.
    Il Preside di quella scuola doveva trovare un sistema di autentificazione non "rubabile".
    Quando stavo in UK abitavo vicino ad una scuola, ho visto cose irripetibili.
    non+autenticato
  • O_o
    non+autenticato
  • Io per spostare i pesci dall'acquario uso una "retina".
    Anche se me la fotografano? Tanto non è mia come fanno a riconoscermi?

    Ugo
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 16 discussioni)