massimo mantellini
lunedì 12 gennaio 2009

Contrappunti/ Palm, più Post che Pre

di Massimo Mantellini - Ma è davvero realistico credere che gli sviluppatori si dedichino a software per iPhone, Android, Windows Mobile, Blackberry e ora anche Web OS? La guerra del software è mobile

Roma - Osservando ciò che è accaduto in questi giorni a margine della presentazione del nuovo smartphone di Palm al CES di Las Vegas, ci si può rendere conto di come, ancora una volta, Apple abbia silenziosamente tracciato il percorso di sviluppo dello scenario tecnologico. Mentre ormai qualsiasi cellulare di fascia medio-alta che compare sul mercato viene definito dalla stampa come l'anti-iPhone, per una serie di similitudini progettuali talvolta ben evidenti (ed altre volte meno) che avvicinano moltissimi nuovi prodotti in uscita a quello della casa di Cupertino, ancora poco si pone l'accento su altre questioni di sostanza che le scelte commerciali di Apple determinano.

Così come avvenuto alcuni anni fa con la nascita dell'iTunes Music Store, nel quale una intelligente intuizione di Apple associava ad un prodotto hardware un grande magazzino di contenuti, una sinergia, come si è visto, in grado di mutare radicalmente le scelte sulla fruizione musicale, stiamo oggi assistendo ad un fenomeno di imitazione da parte di altre aziende nei confronti dei modelli commerciali Apple nel mercato degli smartphone. Questa rincorsa, da un lato amplia le possibilità del mercato, dall'altro rende pericolosamente asfittico lo scenario di sviluppo che risulta in buona parte concentrato in una unica direzione.

Con qualche orgoglio alla presentazione del Palm Pre, Jon Rubinstein ha annunciato qualche giorno fa che Palm renderà disponibile ai suoi utenti un ampio negozio di applicazioni nel quale scaricare software adatto al sistema operativo del proprio terminale. L'App Store di Apple a quanto pare fa scuola (anche Android seguirà il medesimo modello) e, come scrive giustamente il New York Times, nei prossimi mesi si tratterà di capire se davvero sia realistico immaginare che gli sviluppatori software decidano di dedicarsi alla produzione di software per iPhone, per Android, per Windows Mobile, per BlackBerry ed ora anche per il WebOs di Palm.In realtà oggi il collare di diamanti che lega un device mobile al suo software è contemporaneamente qualcosa di importante e perverso. Importante perché dopo l'esempio di iPhone nessun telefono di nuova generazione sembra poter sopravvivere con i semplici software di base forniti dalla casa madre, perverso perché la frammentazione delle offerte e lo stretto collegamento fra hardware e software rischiano di essere in molti casi un onere più che un valore.

Mentre sui computer gli ambienti di sviluppo per il mondo consumer sono sostanzialmente tre (Windows, Mac OS X e Linux) sui terminali mobili la guerra del software è assai più complessa e l'unica cosa certa è che non ci sarà spazio per tutti.

Se Android rappresenta la futura ipotetica alternativa open source e Windows mobile immagina anche per il mondo cellulare una supremazia che da quelle parti certamente Redmond non ha, se Symbian deve oggi molto alla qualità hardware dei device sui quali gira e iPhone gode della versione mobile dell'acclamato sistema operativo Apple, si comprende come davvero per la rediviva Palm le possibilità di spostare utenti non tanto su un terminale che appare affascinante ma su un ambiente software tutto da immaginare non siano poi tantissime.

Forse una possibile segmentazione del mercato potrà passare attraverso la leva economica. L'App Store di iPhone, a differenza dello Store musicale della casa di Cupertino - che è stato associato in questi anni alla lotta di liberazione dai costi esosi della musica imposti dalle major del disco - ha stabilito, in puro stile Apple, una relazione economica stretta fra software e sua fruizione quando, per esempio, le applicazioni software per i device mobili erano sempre state fino ad allora sostanzialmente gratuite.

I risultati sono sotto i nostri occhi e sono fortemente disomogenei. C'è una ampia disponibilità di grandi applicazioni gratuite ed un mercato discretamente sciocco a pagamento di piccoli gadget software inutili, le cui dinamiche assomigliano, con qualche distinguo e molta meno disparità fra il bene e il suo prezzo, al vecchio trading di suonerie ed altre amenità. Il risultato complessivo, al netto di pur esistenti scelte autarchiche nei confronti di possibili competitor, dà comunque ragione ad Apple, confermandone la capacità visionaria e costringendo tutti gli altri ad una ennesima affannosa rincorsa.

Secondo alcuni analisti, un simile ambiente economico non privilegerebbe lo sviluppo di software di qualità, invogliando gli sviluppatori a creare piccole applicazioni idiote con le quali arricchirsi in fretta. Secondo altri, la disponibilità di così tanto software dentro le nostre tasche, attaccato a quei formidabili computer che sono oggi quelli che un tempo chiamavamo telefoni cellulari, è destinato a rivoluzionare la qualità complessiva dei nostri rapporti con la comunicazione.

Quello che pare certo è che l'ambiente di rete mediato dai device mobili assomiglia sempre meno a quello aperto e condiviso della rete Internet, e questo non tanto e non solo per le note logiche di network chiuso tanto care agli operatori telefonici ma anche e soprattutto per i modelli economici imposti dalla industria dei cellulari.

Massimo Mantellini
Manteblog

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66 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Palm, più Post che Pre
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  • Non ho intenzione di prendere parte a guerre di religione, mi limito a fare due o tre considerazioni. Anni fa presi un PALM Vx con qualche dubbio: avevo avuto con estrema delusione una agenda elettronica e non ero sicuro che sarebbe stato diverso. Ci volle una settimana per rendermi conto che era un altro mondo, specialmente per la sincronizzabilità. Finalmente avevo una rubrica che non rischiavo di perdere e che era sempre in ordine, finalmente non solo potevo ricordare gli appuntamenti ma anche ricercarli a distanza di tempo sul computer o sul palm per ricordarmi quando avevo fatto cosa. Poi avevo utilità come la pianificazione dei viaggi in metropolita di varie città in cui ero spesso (Londra, Berlino, Monaco, Barcellona etc). La chiave era l'estrema pulizia e velocità dell'interfaccia: il calendario dava una visualizzazione della settimana e del mese che erano perfetti e chiarissimi, permetteva di spostare rapidamente gli appuntamenti da un giorno all'altro etc etc.

    Anni dopo decisi di passare al PalmT3: ancora una volta non mi pentii della scelta. Lo schermo a colori permetteva di codificare gli appuntamenti sulla base della loro categoria, così a colpo d'occhio era facile capire se erano di lavoro o meno, la visione mese e settimana risultavano così molto più immediate. Ancora una volta interfaccia pulita, rapida estremamente funzionale. T3 permetteva l'uso di TomTom (con ricevitore bluetooth esterno) e permetteva anche la registrazione audio con un solo tasto, e, ovviamente, l'eventuale ascolto di musica da file su SDcard.

    Col passare del tempo ho cominciato a pensare che sarebbe stato comodo avere un dispositivo che integrasse anche un telefono all'interno, in modo da avere un solo dispositivo e non due. Nel frattempo Palm era andata a fette, un dispositivo peggio dell'altro e mi sono convinto che windows mobile forse non era così negativo come temevo inizialmente.

    Il dispositivo che ho preso, HTC p3300, sulla carta ha tutto: palmare, GPS e telefono. Ma i risultati sono deludentissimi, e non è meglio il Glowfish di un mio caro amico. Due dispositivi lenti. Lenti ad accedere al telefono, a volte più a volte meno: dipende dalla voglia di WM6. Il calendario RIDICOLO, senza codice colore! Ce ne sono di terze parti, sono anche peggio!! Cercano di "inzeppare" informazioni inutili con scritte piccolissime. La velocità d'uso è infinitesima. Un search lungo i miei appuntamenti di questi anni (non li cancello mai) nel T3 era rapida qui ci mette una vita. Poi si lamenta della memoria. Non tengo nessun file nella memoria del dispositivo: le cose pesanti (tomtom maps) sono nella scheda da 6Gb, ma lui si lamenta ugualmente (il T3 aveva 4Mb!)
    Ovviamente non ho mai usato internet, non l'ho preso per quello visto i costi, le dimensioni dello schermo e immagino della lentezza del browser.

    Certo lo sto ancora usando, ma non posso dire "con soddisfazione". Finanche l'interfaccia del telefono è assurda: uno cominicia a battere i tasti virtuali del telefono e compare la lista di contatti (fin qui ok!) peccato che per sceglierli bisogna premere in uno spazio ridottissimo (col dito di solito non si è sufficientemente precisi) e il sistema non risponde subito, a volte risponde dopo due o tre secondi di pressione ininterrotta: mette fuori un menu (anche se c'è un solo numero) e bisogna premere di nuovo sul numero per chiamarlo. La pressione del tasto OK corrisponde a chiusura quella dell'invio chiamata (telefono verde) fa partire la chiamata al numero composto dalla tastiera battendo le lettere per cercare il contatto invece che al contatto mostrato nella lista.
    Il risultato è: al semaforo rosso provi a chiamare qualcuno (hai l'auricolare ma non hai memorizzato il comando vocale per quella persona) schiacci rapidamente i tasti, compare la lista di contatti possibili con quelle iniziali o con quel numero, premi nella lista il contatto: sbagli di un millimetro parte una chiamata sbagliata. Tasto rosso tasto rosso. Non sempre si interrompe subito la comunicazione (di solito poi il chiamato si farà risentire... mi avevi cercato... no, sai scusa... il telefono). Riprovi. Premi sulla lista: non compare nulla, si dovrebbe aver più pazienza ma ormai è verde. Telefonerò dopo.

    Spero che Palm pre mi "renda" quello che WM6 mi ha sottratto: un calendario decente che funzioni davvero e che funzioni come telefono nello stesso modo in cui i palm funzionavano come palmari. In modo pulito e veloce.

    Se non andare avanti, speriamo non sia un ulteriore involuzione in favore di gadget da decerebrati.
  • Ma io certe volte proprio non mi capacito, mi sembra di venire da un altro mondo.
    Ma porca zozza, era il 1998 quando "giocavo" col mio Palm Pilot e lo riempivo di programmi fino all'orlo, poi era il 2000 quando "giocavo" col mio Palm IIIc (a colori!) e lo inzeppavo di software mentre navigavo su Internet collegandolo via infrarossi ad un Nokia 6210, poi era il 2003 quando col mio Sony Ericsson P800 facevo rimanere tutti a bocca aperta, col suo tutto-touchscreen e una libreria software sterminata tutta da scaricare ed installare, era il 2005 quando col mio Qtek 2020 facevo il salto in Windows Mobile e scoprivo che c'era tutto un'altro mondo ancora più sterminato e divertente, e poi e poi e poi....

    E poi, nel 2008, arriva un cretino su un palco che se ne esce con la panzana di... udite udite... aver inventato un telefono tutto touchscreen che c'ha pure un sito di software da scaricare! E sta pure cinque anni avanti! E giù ululati orgasmici.

    E questo non è manco il peggio: il peggio è che da allora è tutto un coro ed una gara a chi gli va pià appresso!
    Si! E' vero! E' nata l'era del touchscreen! E' l'epoca degli app store! Oh meraviglia! Oh gaudio! GRAZIE STEVE!!

    Ma poveri noi... Quanta ignoranza pur di riempire qualche pagina per farsi belli con i gonzi.

    Amen.
  • dopo un ventennio di accuse a Microsoft per aver monopolizzato il mercato degli OS, leggo adesso che questo invece è un bene, così il programmatore non si deve sforzare troppo nello scegliere la piattaforma sulla quale sviluppare ed eventualmente fare business.

    via, siamo seri.

    siamo all'inizio con gli smartphone, l'hardware è molto più avanti rispetto al sw di base che fatica a recuperare. ma se confrontiamo lo scenario di oggi con quello disarmante di non più di due anni fa, passi avanti si stanno facendo.

    l'iphone ha costituito una svolta nel campo dell'interfaccia utente, android rende la vita facile al programmatore ponendo allo stesso livello il suo codice e il sw di sistema che gestisce i componenti fondamentali dell'ambiente operativo (telefonia, pim, notifiche, gps, ...).

    palm sembra essere un ulteriore passo avanti su queste due linee già tracciate, offrendo un'interfaccia all'avanguardia, componenti sw facilmente utilizzabili dal programmatore ed un ambiente di sviluppo relativamente semplice e già conosciuto, poggiandosi su linguaggi che chiunque abbia prodotto sw su web ha già utilizzato.

    chi sarà il prossimo? windows mobile 7? l'interoperabilità verrà dopo, col tempo... adesso bisogna costruire sw all'altezza delle esigenze.
  • Penso che la guida per comprendere l'evoluzione dei moderni cellulari non passi tanto da Apple ma da Google Facebook e il Web 2.0..
    Apple è famosa per trovare occasioni di business coraggiose che spianano la strada verso soluzioni innovative, poi volge il tutto verso l'interoperabilità (abbastanza esclusiva) con i propri prodotti di qualità lasciando spazio a prodotti compatibili con gli altri 9/10 del cielo.
    Non sono d'accordo sul fatto che l'IPHONE abbia tracciato la linea di sviluppo tecnologico (del design si ... anche perché sono tra i pochi che ancora si curano di quell'aspetto), piuttosto questa è stata tracciata dal nuovo modo di vedere l'informatica moderna, che con il WEB 2.0 si è spostata dalla fornitura dell'HW/SW alla fornitura del servizio.
    Se trascuriamo il caso italiano dove di fatto non esiste la libera concorrenza e quindi la diffusione dell'innovazione, per gran parte del mondo di oggi e del prossimo domani, il messaggio informatico è quella della tecnologia WEB e non ha più senso parlare di sistemi operativi ma di browser, VOIP e connessioni internet.
    Per molti consumatori moderni gli appuntamenti si danno via Facebook e le EMail si leggono da GOOGLE e se proprio ci si deve sentire lo si fa con SKYPE, quindi ecco che i cellulari diventano tutti palmari con collegamento flat.
    Apple ha solo anticipato i tempi perché sa di potersi rivolgere ad una platea di consumers con un elevato budget finanziario.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il gelato che uccide
    > Non sono d'accordo sul fatto che l'IPHONE abbia
    > tracciato la linea di sviluppo tecnologico (del
    > design si ... anche perché sono tra i pochi che
    > ancora si curano di quell'aspetto)

    Qualche domanda: ma tu lo sviluppo di un sistema di cover intercambiabili e lo sviluppo dei temi, li metti tra gli sviluppi tecnologici o relativi all'aspetto?

    Il telefono di Valentino, reclamizzato in questo momento da Fastweb, in quale categoria lo metti?

    Il recente Motorola che ha avuto uno strabiliante successo, lo ha avuto grazie a qualche sviluppo tecnologico o per il design?
    ruppolo
    27561
  • - Scritto da: ruppolo
    > Il recente Motorola che ha avuto uno strabiliante
    > successo, lo ha avuto grazie a qualche sviluppo
    > tecnologico o per il
    > design?

    Scusa... quanti tasti ha il motosola?
    non+autenticato
  • - Scritto da: quoto
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Il recente Motorola che ha avuto uno
    > strabiliante
    > > successo, lo ha avuto grazie a qualche sviluppo
    > > tecnologico o per il
    > > design?
    >
    > Scusa... quanti tasti ha il motosola?

    Non lo so e non me ne puo'.... continua tu.
    ruppolo
    27561
  • - Scritto da: achille95
    > ...chi non ce l'ha!Ficoso

    Bah dipende...

    Ha il suo fascino perche' viene considerato "dalla massa" un oggetto "cool".

    In realtà, chi ce l'ha, lo utilizza giusto per fare il fighetto con gli amici e non per il suo potenziale.

    Comunque, io mi sono legato al Nokia 6680 e seppur datato, ha tutte le funzioni che mi occorrono.
    non+autenticato
  • Ciao, quali funzioni utilizzi del nokia?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Ciao, quali funzioni utilizzi del nokia?

    Beh, oltre a telefonare, inviare sms ( raramente ) e a fare foto ( raramente ), lo utilizzo come navigatore attraverso l'installazione di TomTom con un'antenna gps esterna.

    Ogni tanto giochicchio con qualche giochetto java ( quando sono ad attendere in qualche ufficio ) e basta.

    Essenzialmente mi occorre solo per telefonare, e mi e' ritornato molto utile anche come navigatore.
    Certo l'antenna esterna e' un fastidio da dover portare dietro quando occorre, ma funziona bene e questo e' l'importante
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mi scoccio di loggare
    > - Scritto da: Francesco
    > > Ciao, quali funzioni utilizzi del nokia?
    >
    > Beh, oltre a telefonare, inviare sms ( raramente
    > ) e a fare foto ( raramente ), lo utilizzo come
    > navigatore attraverso l'installazione di TomTom
    > con un'antenna gps
    > esterna.
    >
    > Ogni tanto giochicchio con qualche giochetto java
    > ( quando sono ad attendere in qualche ufficio ) e
    > basta.
    >
    > Essenzialmente mi occorre solo per telefonare, e
    > mi e' ritornato molto utile anche come
    > navigatore.
    > Certo l'antenna esterna e' un fastidio da dover
    > portare dietro quando occorre, ma funziona bene e
    > questo e'
    > l'importante


    Eccolo li, lo sapevo!
    Vedi che ho ragione quando affermo che nel 99% dei casi uno smartphone non serve a nulla? Che basterebbe un normale cellulare!
    La funzione di navigatore del tuo Nokia è utilissima, ma vale il sovrapprezzo pagato quando oggi per meno di 100 euro hai un vero navigatore? non parliamo poi dell'Iphone che per 500 e passa euro ti dà anche solo un mezzo navigatore!
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Eccolo li, lo sapevo!
    > Vedi che ho ragione quando affermo che nel 99%
    > dei casi uno smartphone non serve a nulla? Che
    > basterebbe un normale
    > cellulare!
    > La funzione di navigatore del tuo Nokia è
    > utilissima, ma vale il sovrapprezzo pagato quando
    > oggi per meno di 100 euro hai un vero navigatore?

    Per carita' senza polemica!

    Ti faccio un esempio pratico.

    Mettiamo che io voglia usare:
    _telefono
    _posta elettronica
    _lettore mp3
    _GPS
    _funzionalita' internet base (per vedere "al volo" un paio di cose tipo l'orario del treno senza troppe pretese)

    Oggi come oggi ho tre possibilita' (correggimi se sbaglio)

    1) portarmi in giro: telefono + GPS + lettore mp3 + netbook
    Vantaggi:
    _ogni singolo dispositivo costa meno di uno smartphone
    _ogni dispositivo e' ottimizzato per una funzione specifica (netbook a parte)
    Svantaggi:
    _peso maggiore
    _ingombro maggiore
    _lettore mp3 + GPS + netbook + telefono tutti insieme in tasca non ci stanno
    _per usarli insieme (anche solo due alla volta mentre stai facendo altro) dovresti avere 6 mani come la dea Kali'
    _prezzo complessivo uguale o maggiore di uno smartphone, diciamo circa €350 per il nb + diciamo €50 per un telefono base + diciamo €100 per un GPS e diciamo €30 per un lettore mp3 = tra €500 ed €550

    2) portarmi in giro uno smartphone
    Vantaggi:
    _hai tutto in un singolo dispositivo che sta in tasca
    _peso complessivo uguale o poco superiore a quello di un normale telefono
    Svantaggi:
    _alcuni problemi nel visualizzare pagine Internet
    _costo maggiore di un normale telefono ed in molti casi anche di quello di un netbook a cui aggiungere un buon software GPS tipo il Garmin (http://www8.garmin.com/mobile/smartphones/)

    3) portarmi in giro un telefono ed un netbook da usare anche come GPS e lettore mp3
    Vantaggi:
    _costi, facciamo tra €350 ed €400 (e non sto contando i costi di una antenna GPS bluetooth e del software)
    _facilita' d'uso e potenza di calcolo del nb confrontato ad uno smartphone
    _navigazione Internet "normale"
    Svantaggi:
    _per quanto piccolo un nb usato come mp3 e' necessariamente piu' scomodo da maneggiare
    _un nb non sta in tasca


    Ora: visto quanto ho prospettato all'inizio non c'e' una grande differenza sia come costi che come risultato finale tra il punto 2 ed il punto 3.

    Nel punto 2 sacrifichi qualcosa in termini di navigazione Internet ed hai un costo leggermente maggiore a fronte di un dispositivo molto piu' pratico da maneggiare.
    Nel punto 3 sacrifichi qualcosa in mobilita' e facilita' d'uso contro una maggior versatilita' ed un costo leggermente minore.

    Alla fine della fiera io continuo a vedere spazio di mercato per entrambe, che poi a te non piacciano gli smartphone va benissimo ma e' una tua scelta.
  • - Scritto da: Mi scoccio di loggare
    > - Scritto da: achille95
    > > ...chi non ce l'ha!Ficoso
    >
    > Bah dipende...
    >
    > Ha il suo fascino perche' viene considerato
    > "dalla massa" un oggetto
    > "cool".
    >
    > In realtà, chi ce l'ha, lo utilizza giusto per
    > fare il fighetto con gli amici e non per il suo
    > potenziale.

    se è per questo il 99% delle persone utilizza il PC per navigare e chattare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mi scoccio di loggare
    > - Scritto da: achille95
    > > ...chi non ce l'ha!Ficoso
    >
    > Bah dipende...
    >
    > Ha il suo fascino perche' viene considerato
    > "dalla massa" un oggetto
    > "cool".
    >
    > In realtà, chi ce l'ha, lo utilizza giusto per
    > fare il fighetto con gli amici e non per il suo
    > potenziale.
    >
    > Comunque, io mi sono legato al Nokia 6680 e
    > seppur datato, ha tutte le funzioni che mi
    > occorrono.


    Ieri cercavo una farmacia a Roma in un quartiere che non conoscevo....

    ho aperto "Around Me" e mi ha dato la lista delle 10 farmacie nel raggio di 1Km
    le ho chiamato una per una e mi sono diretto alla prima che mi ha risposto...

    Senza iPhone sarebbe stato un casino o avresti speso un sacco di soldi chiamando 1254 o roba simile...

    Potrei farti 1000 altri esempi di come nel suo piccolo iPhone (e le sue Apps) ti semplificano la vita quotidiana.

    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Mi scoccio di loggare
    > > - Scritto da: achille95
    > > > ...chi non ce l'ha!Ficoso
    > >
    > > Bah dipende...
    > >
    > > Ha il suo fascino perche' viene considerato
    > > "dalla massa" un oggetto
    > > "cool".
    > >
    > > In realtà, chi ce l'ha, lo utilizza giusto per
    > > fare il fighetto con gli amici e non per il suo
    > > potenziale.
    > >
    > > Comunque, io mi sono legato al Nokia 6680 e
    > > seppur datato, ha tutte le funzioni che mi
    > > occorrono.
    >
    >
    > Ieri cercavo una farmacia a Roma in un quartiere
    > che non
    > conoscevo....


    ieri = domenica giorno festivo ndr

    Fan LinuxFan AppleInnamorato
    non+autenticato
  • - Scritto da: FinalCut
    >
    > Senza iPhone sarebbe stato un casino o avresti
    > speso un sacco di soldi chiamando 1254 o roba
    > simile...

    non credo proprio, con un n95 (270eur)
    bastava lanciare tomtom..
    fatto.
    non+autenticato
  • Tom Tom per pda ver. 6 costa 129 euro.
    non+autenticato
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