martedì 13 gennaio 2009

AMD spara video HD dalla cloud

Quasi pronto un supercomputer da 1 teraFLOPS che, grazie ad una tecnologia di cloud computing, sarà in grado di trasmettere video HD e grafica 3D precalcolata a device mobili, televisori e netbook

Roma - Quali fattezze ha il cloud computing quando ad implementarlo è un produttore di CPU e di GPU come AMD? Semplice: quelle di un potentissimo supercomputer composto da un migliaio di CPU e GPU. Lo scopo? Sparare ai dispositivi connessi alla cloud, quali smartphone, set-top box, netbook o altri sistemi con scarsa potenza di elaborazione, video in alta definizione e grafica pre-renderizzata, ossia già "digerita" dal serverone.

Dirk Meyer presenta l'HD CloudAnnunciato al CES di Las Vegas, il monster di calcolo è stato concepito per consentire ai fornitori di contenuti di realizzare contenuti HD, videogiochi e applicazioni di grafica tridimensionale che possano essere inviati, tramite web, a dispositivi mobili collegati a Internet: in questo modo, spiega AMD, si sgrava il device dal compito di elaborare la grafica per proprio conto, con grande beneficio sulla durata della batteria.

Grazie a questo sistema sarà peraltro possibile inviare al dispositivo remoto animazioni 3D che, da solo, non sarebbe in grado di generare: si pensi ad esempio agli smartphone, spesso privi di un chip grafico 3D dedicato, o ai netbook, le cui risorse hardware sono generalmente troppo limitate per far girare giochi di un certo impatto grafico.Le due partner affermano che i giochi potranno essere giocati online senza la necessità di scaricare alcun software sui device: sarà sufficiente un browser web. Resta da capire quale sarà la tecnologia utilizzata per lo streaming dei contenuti. Da alcune foto pubblicate qui da bit-tech.net, relative alla dimostrazione tenuta da AMD al CES, il client web utilizzato per la ricezione dei contenuti mostra, in basso a destra, un menù a tendina che apparentemente permette di scegliere quale tecnologia di streaming utilizzare: quella selezionata nella finestra della foto è AJAX, ma probabilmente il sistema sarà in grado di gestire anche Flash e Silverlight.

Il supercomputer di AMD è stato concepito anche per trasmettere film in alta definizione, occupandosi di scalare, interpolare e ridimensionare automaticamente il video al dispositivo target.

"Immaginate di guardare un film sul vostro cellulare mentre vi trovate sull'autobus che vi porta a casa, e poi, una volta varcata la soglia della propria abitazione, di accendere il vostro televisore HD e di continuare a guardare lo stesso film sfruttando la piena risoluzione dello schermo", ha spiegato Charlie Boswell, dirigente della divisione Digital Media and Entertainment di AMD.

Il supercomputer che dovrà occuparsi di tutto ciò si chiama Fusion Render Cloud, ed è un progetto che il chipmaker di Sunnyvale sta sviluppando in collaborazione con OTOY, un fornitore e sviluppatore di software e contenuti per il cinema e il multimedia online.

"AMD vanta una forte esperienza nel mondo del supercomputing. 7 delle 10 macchine più veloci al mondo sono basate su processori AMD", ha dichiarato Dirk Meyer, president e CEO di AMD. "AMD è lieta di annunciare un nuovo tipo di supercomputer completamente differente da quelli costruiti fino ad ora, progettato per raggiungere una potenza di elaborazione di 1 petaFLOPS grazie alla presenza di più di 1000 GPU operanti in parallelo. In collaborazione con OTOY, sviluppatore della parte software, ora l'HD cloud computing diventerà una realtà".

Perché lo streaming di grafica 3D pre-renderizzata possa avvenire, sarà però necessario disporre di una connessione ad Internet a larga banda: UMTS può già andare bene, ma la qualità del collegamento dev'essere sufficientemente buona da consentire la trasmissione di almeno 25-30 frame al secondo, così da rendere l'esperienza indistinguibile, o quasi, dal rendering in locale. Prima di essere inviati, i frame vengono compressi in tempo reale dal Fusion Render Cloud: AMD non lo ha specificato, ma è lecito supporre che il livello di compressione varierà in automatico a seconda della velocità della connessione.

Il servizio di AMD e OTOY non si rivolgerà soltanto ai consumatori, ma anche ai professionisti che necessitano di un render grafico on the go e agli sviluppatori di contenuti multimediali, che saranno in grado di demandare alla cloud elaborazioni grafiche particolarmente intensive.

L'hardware alla base del supercomputer di AMD sarà formato dai neonati processori Phenom II, chipset 790 e schede grafiche ATI Radeon HD 4870. AMD ha definito l'architettura della propria macchina "orientata al più elevato parallelismo", caratteristica che presuppone anche un elevato grado di scalabilità del sistema per adeguarne rapidamente la potenza alle esigenze del momento.

AMD prevede che il Fusion Render Cloud, alla cui presentazione hanno presieduto società del calibro di Lucasfilm, Dell, HP e Electronic Arts, sarà disponibile nel corso della seconda metà del 2009.

fonte immagine
18 Commenti alla Notizia AMD spara video HD dalla cloud
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  • "Immaginate di guardare un film sul vostro cellulare
    mentre vi trovate sull'autobus che vi porta a casa,
    e poi, una volta varcata la soglia della propria abitazione, di accendere il vostro televisore HD e di continuare a guardare lo stesso film sfruttando la piena risoluzione dello schermo", ha spiegato Charlie Boswell, dirigente della divisione Digital Media and Entertainment di AMD.

    Ma che film la vita!
    non+autenticato
  • In effetti anche io ho avuto la stessa impressione. Mi sembrava una scena tratta da un film (mi pare fosse "s.y.n.a.p.s.e.", ma forse il titolo e' un altro) in cui il concetto era lo stesso: "con questa nostra 'invenzione' i dispositivi gia' presenti nella vostra vita potranno fare di piu', comunicheranno tutti fra loro, immaginate di poter ..." (e giu' discorrendo con una serie di mega novita').

    Io lo inviterei ad una dimostrazione. Compro un film on demand oggi col Nokia N95, lo faccio partire in streaming sul cellulare, raggiungo casa e collego col cavetto il cellulare al tv e continuo a vedere il film nel mio televisore. Ora sono proprio curioso di vedere come tu, cara AMD, potrai garantirmi un'esperienza migliore di quella gia' possibile che ho appena descritto.
  • ... ma se uno passa la vita a pigiare tasti e guardare film, perfino quand'è in autobus, che relazioni avrà mai con le persone reali?
    non+autenticato
  • Letto l'articolo sembrerebbe che hanno inventato la bacchetta magica, ma cosi' non e'. L'UMTS in quanto tale e' inadatto a trasmettere materiale HD, a meno di non spacciare per HD video con un bitrate ridicolo (un po' come fa Sky col suo criticato Sky HD). Anche l'HSDPA non e' sufficiente. Infine, collegare il proprio smartphone al PC per continuare a fruire di un video in HD significa massacrarne la batteria.

    Il "pero'" che va sollevato e' questo. Il Blue-Ray cresce poco perche', per una volta, ci sono delle alternative valide, ovvero un'offerta HD disponibile via cavo e via satellite (negli USA stanno messi meglio che da noi) e veicolata tramite una serie di set-top-box proprietari.

    Solo negli USA basta guardare a Vudu, NetFlix, Xbox360 Live, e i tantissimi altri casi (ultimo in ordine di arrivo il set-top-box di Blockbuster): e' vero che il film lo vedi e non lo possiedi, ma la visione per l'intera famiglia in un HD (anche se non perfetto come quello del Blue-ray) ti costa 4,99 dollari contro costi di cinema e dvd/Blue-ray decisamente superiori.

    Visto che questo mercato e' destinato a vincere (come percentuale) su quello del Blue-ray, almeno stando agli analisti, ecco spiegato l'interesse di trovare soluzioni capaci di ottimizzare i flussi video per rendere sempre il massimo su ogni device e con ogni banda. Qui poi lo studio e' stato esteso anche al 3d che puo' essere effettivamente interessante per offrire giochi live ai tanti device flash-enabled o con browser incorporati (ad esempio le tv di ultima generazione).

    Dunque questo "mostro" ha senso e arriva nel momento propizio: ma il suo costo dovra' essere assorbito da una user base che ne giustifichi l'acquisto a fronte di soluzioni piu' economiche.
  • - Scritto da: an0nim0
    > Solo negli USA basta guardare a Vudu, NetFlix,
    > Xbox360 Live, e i tantissimi altri casi (ultimo
    > in ordine di arrivo il set-top-box di
    > Blockbuster): e' vero che il film lo vedi e non
    > lo possiedi, ma la visione per l'intera famiglia
    > in un HD (anche se non perfetto come quello del
    > Blue-ray) ti costa 4,99 dollari contro costi di
    > cinema e dvd/Blue-ray decisamente
    > superiori.

    Solo i fessi buttano soldi per comprare una singola visione o una visione limitata nel tempo. Se vuoi rivederlo con degli ospiti in casa devi ripagarlo... una terza visione lo ripaghi... allora non è più economico avere una copia migliore in vera alta definizione ad alto bitrate e la vedi come e quando e quante volte vuoi?
    E' che tante persone purtroppo non ragionano e si illudono di risparmiare pagando per un servizio pessimo da vera truffa. Vedere i film in quel modo è veramente buttare i soldi. Meglio spenderli per andare al cinema allora, almeno uno ha in buona parte la visione prevista anche in un cinema di bassa qualità.


    > Visto che questo mercato e' destinato a vincere
    > (come percentuale) su quello del Blue-ray, almeno
    > stando agli analisti, ecco spiegato l'interesse
    > di trovare soluzioni capaci di ottimizzare i
    > flussi video per rendere sempre il massimo su
    > ogni device e con ogni banda. Qui poi lo studio
    > e' stato esteso anche al 3d che puo' essere
    > effettivamente interessante per offrire giochi
    > live ai tanti device flash-enabled o con browser
    > incorporati (ad esempio le tv di ultima
    > generazione).

    Sì, bhè, secondo gli analisti Microsoft sarebbe il futuro... per fortuna non è la realtà e non lo sarà per altri 20 anni almeno.
    non+autenticato
  • >Sì, bhè, secondo gli analisti Microsoft sarebbe il >futuro... per fortuna non è la realtà e non lo sarà per >altri 20 anni almeno.

    tu non sei chojin.....
    gli hai fregato l'identità??
    XD

    cmq...si si, è meglio mettere un i7 che ti dura 30 secondi su un netbook...cosi non devi pagare niente...
    ma dai...cmq un pc che funzionasse con questo nuovo(vecchio) principio dovrebbe avere almeno una connessione da 20mega....

    d'altra parte, basterebbe un netbook arm based da 900mhz with gnu/linux (che cosi ti dura pure 10 ore) per guardare un full hd....o giocare a wow...il che ti chiedo...ti andrebbe bene pagare 100 euro un netbook con cui potresti fare quel che ti pare (giochi 2d, usare openoffice e gimp(XD) nonche usare opera) senza connessione e in più usare la potenza del cloud??

    a quel prezzo mi sa che ti conviene...visto che se venderanno pc fatti Apposta per il cloud avrà un abbonamento internet incluso e il servizio cloud compreso...ergo

    "pagare 10 in più al mese per giocare a crisis su un smartphone non ha prezzo" XD
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > - Scritto da: an0nim0
    > > Solo negli USA basta guardare a Vudu, NetFlix,
    > > Xbox360 Live, e i tantissimi altri casi (ultimo
    > > in ordine di arrivo il set-top-box di
    > > Blockbuster): e' vero che il film lo vedi e non
    > > lo possiedi, ma la visione per l'intera famiglia
    > > in un HD (anche se non perfetto come quello del
    > > Blue-ray) ti costa 4,99 dollari contro costi di
    > > cinema e dvd/Blue-ray decisamente
    > > superiori.
    >
    > Solo i fessi buttano soldi per comprare una
    > singola visione o una visione limitata nel tempo.
    > Se vuoi rivederlo con degli ospiti in casa devi
    > ripagarlo... una terza visione lo ripaghi...
    > allora non è più economico avere una copia
    > migliore in vera alta definizione ad alto bitrate
    > e la vedi come e quando e quante volte vuoi?

    Non confendere l'ADSL italiana con le connessioni degli altri paesi occidentali, dove la fibra c'e' e funziona bene. Studiati il successo di NetFlix per i video ondemand, adesso stanno uscendo anche tv che ne integrano il player. Il film e' diverso da un mp3: un mp3 lo vuoi riascoltare anche 100 volte, un film no. Un film come Next, onestamente, lo vedi una volta e basta, quelli che proprio ti piacciono li compri e li collezioni, ma percentualmente quanti ne sono? I film on demand sono destinati a ridursi ulteriormente come prezzo e il loro debutto sara' simultaneo all'uscita al cinema. Un filmetto nuovo, carino, appena uscito, prendi la macchina e vai a vederlo al cinema seduto chissa' dove, aspetti dei mesi e lo compri a caro prezzo su supporto blue-ray (pagando confezione e materiale, trasporto e ricarica di chi te lo vende) oppure accendi la tua tv ad alta definizione, premi un tasto e il film inizia (pagato una miseria rispetto alle altre soluzioni)? Non considerare le TUE preferenze, ma quelle dell'utente medio e considera la sua tasca con questa crisi. Quando la banda larga VERA arrivera' anche in Italia vedrai che anche qui da noi i numeri mi daranno ragione.

    > E' che tante persone purtroppo non ragionano e si
    > illudono di risparmiare pagando per un servizio
    > pessimo da vera truffa. Vedere i film in quel
    > modo è veramente buttare i soldi. Meglio
    > spenderli per andare al cinema allora, almeno uno
    > ha in buona parte la visione prevista anche in un
    > cinema di bassa
    > qualità.

    Non e' la stessa somma. Quanto ti costa tra benzina, 2 biglietti almeno (tu e la tua compagna), parcheggio ed acqua naturale il cinema? La quasi totalita' dei cinema e' ancorata al 2K (il fullhd insomma), non e' che la qualita' visiva sia cosi' spettacolare confrontato all'hd domestico.

    > Sì, bhè, secondo gli analisti Microsoft sarebbe
    > il futuro... per fortuna non è la realtà e non lo
    > sarà per altri 20 anni
    > almeno.

    Il sorpasso dell'ondemand per la musica digitale e' gia' avvenuto nei confronti dei supporti "fisici" e negli USA nel settore video siamo vicini ad un risultato simile. Sei proprio sicuro che vuoi "scommettere" sul blue-ray e non sull'on-demand?
  • - Scritto da: an0nim0
    > - Scritto da: chojin
    > > - Scritto da: an0nim0
    > > > Solo negli USA basta guardare a Vudu, NetFlix,
    > > > Xbox360 Live, e i tantissimi altri casi
    > (ultimo
    > > > in ordine di arrivo il set-top-box di
    > > > Blockbuster): e' vero che il film lo vedi e
    > non
    > > > lo possiedi, ma la visione per l'intera
    > famiglia
    > > > in un HD (anche se non perfetto come quello
    > del
    > > > Blue-ray) ti costa 4,99 dollari contro costi
    > di
    > > > cinema e dvd/Blue-ray decisamente
    > > > superiori.
    > >
    > > Solo i fessi buttano soldi per comprare una
    > > singola visione o una visione limitata nel
    > tempo.
    > > Se vuoi rivederlo con degli ospiti in casa devi
    > > ripagarlo... una terza visione lo ripaghi...
    > > allora non è più economico avere una copia
    > > migliore in vera alta definizione ad alto
    > bitrate
    > > e la vedi come e quando e quante volte vuoi?
    >
    > Non confendere l'ADSL italiana con le connessioni
    > degli altri paesi occidentali, dove la fibra c'e'
    > e funziona bene. Studiati il successo di NetFlix
    > per i video ondemand, adesso stanno uscendo anche
    > tv che ne integrano il player. Il film e' diverso
    > da un mp3: un mp3 lo vuoi riascoltare anche 100
    > volte, un film no. Un film come Next,
    > onestamente, lo vedi una volta e basta, quelli
    > che proprio ti piacciono li compri e li
    > collezioni, ma percentualmente quanti ne sono? I
    > film on demand sono destinati a ridursi
    > ulteriormente come prezzo e il loro debutto sara'
    > simultaneo all'uscita al cinema. Un filmetto
    > nuovo, carino, appena uscito, prendi la macchina
    > e vai a vederlo al cinema seduto chissa' dove,
    > aspetti dei mesi e lo compri a caro prezzo su
    > supporto blue-ray (pagando confezione e
    > materiale, trasporto e ricarica di chi te lo
    > vende) oppure accendi la tua tv ad alta
    > definizione, premi un tasto e il film inizia
    > (pagato una miseria rispetto alle altre
    > soluzioni)? Non considerare le TUE preferenze, ma
    > quelle dell'utente medio e considera la sua tasca
    > con questa crisi. Quando la banda larga VERA
    > arrivera' anche in Italia vedrai che anche qui da
    > noi i numeri mi daranno
    > ragione.
    >
    > > E' che tante persone purtroppo non ragionano e
    > si
    > > illudono di risparmiare pagando per un servizio
    > > pessimo da vera truffa. Vedere i film in quel
    > > modo è veramente buttare i soldi. Meglio
    > > spenderli per andare al cinema allora, almeno
    > uno
    > > ha in buona parte la visione prevista anche in
    > un
    > > cinema di bassa
    > > qualità.
    >
    > Non e' la stessa somma. Quanto ti costa tra
    > benzina, 2 biglietti almeno (tu e la tua
    > compagna), parcheggio ed acqua naturale il
    > cinema? La quasi totalita' dei cinema e' ancorata
    > al 2K (il fullhd insomma), non e' che la qualita'
    > visiva sia cosi' spettacolare confrontato all'hd
    > domestico.
    >
    >
    > > Sì, bhè, secondo gli analisti Microsoft sarebbe
    > > il futuro... per fortuna non è la realtà e non
    > lo
    > > sarà per altri 20 anni
    > > almeno.
    >
    > Il sorpasso dell'ondemand per la musica digitale
    > e' gia' avvenuto nei confronti dei supporti
    > "fisici" e negli USA nel settore video siamo
    > vicini ad un risultato simile. Sei proprio sicuro
    > che vuoi "scommettere" sul blue-ray e non
    > sull'on-demand?

    I tuoi vaneggiamenti di esterofilia si basano su tue fantasie e non sulla realtà dei fatti.
    Tu credi che all'estero il 90% degli abitanti abbia un minimo di 500MByte/s di connessione che dovrebbe servire per servizi del genere ?
    Non accadrà prima di 10 anni e per allora ci sarà UHDV al posto di HDTV .. i PC avranno una banda minimo decuplicata rispetto ad oggi.
    non+autenticato
  • In Italia SkyHD funziona (male, ma perche' Sky e' "tirchia"), la Rai gia' ha attivato i primi canali di test per l'HD e c'e' la fibra di Fastweb. Poco: ma non confondere la realta' italiana con quella estera. Negli USA il video on demand va alla grande, e anche gli esperti ammettono che la qualita' finale del video on demand e' quasi identica a quella del Blue Ray e comunque favolosa.
    http://news.cnet.com/8301-17938_105-10064560-1.htm...

    Sull'ondemand ci si stanno buttando tutti: Microsoft, Sony, Apple, Amazon, solo per fare qualche nome, senza considerare i produttori di TV e set-top-box. Sai che Blockbuster [ http://www.avmagazine.it/news/sorgenti/blockbuster... ] e' in crisi, non vende o noleggia piu' come prima, e che ha deciso che, per evitare il fallimento, si affidera' ad un set-top-box per il video on-demand? Il suo set-top-box e' gia' disponibile.

    In Italia qualcosa si muove, anche se a rilento. Chiunque puo' si e' buttato sul mercato: da MediaSet a Sky, a tutti i principali operatori di telefonia fissa e mobile. Con lo switchoff dell'analogico, gia' iniziato (terminera' nel 2012), le frequenze libere consentiranno un'apertura ancora maggiore. Se noti l'attenzione sulla rete delle cam da inserire nei loro tv per la pay-tv del dtt (incredibile ma vero) capirai che aria tira.

    Al di la' delle preferenze, sara' il costo a farla da padrona. E li' l'ondemand sara' imbattibile, mentre sulla qualita', se gli USA insegnano qualcosa, la distanza col Blue-Ray e' destinata a sparire nel giro di poco tempo.
  • - Scritto da: an0nim0
    > Letto l'articolo sembrerebbe che hanno inventato
    > la bacchetta magica, ma cosi' non e'. L'UMTS in
    > quanto tale e' inadatto a trasmettere materiale
    > HD, a meno di non spacciare per HD video con un
    > bitrate ridicolo (un po' come fa Sky col suo
    > criticato Sky HD). Anche l'HSDPA non e'
    > sufficiente. Infine, collegare il proprio
    > smartphone al PC per continuare a fruire di un
    > video in HD significa massacrarne la
    > batteria.

    No, beh, parlare di HD per gli smartphone non ha senso... Se leggi bene l'articolo, si dice che il video viene automaticamente adattato al dispositivo target: se pertanto tu hai un pda phone con schermo da 640 x 480 pixel, questa sarà la risoluzione con cui ti verrà trasmesso il video: pertanto, con un po' di compressione, l'HSDPA basta e avanza, e l'UMTS dovrebbe bastare per i dispositivi con risoluzione inferiore. Se poi tu arrivi a casa, e ti vuoi vedere lo stesso film sulla tua TV da 42 pollici, e disponi di una ADSL bella tosta, automaticamente il serverone ti sparerà la risoluzione Full HD.
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    Modificato dall' autore il 13 gennaio 2009 16.31
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  • - Scritto da: Alessandro Del Rosso
    > - Scritto da: an0nim0
    > > Letto l'articolo sembrerebbe che hanno inventato
    > > la bacchetta magica, ma cosi' non e'. L'UMTS in
    > > quanto tale e' inadatto a trasmettere materiale
    > > HD, a meno di non spacciare per HD video con un
    > > bitrate ridicolo (un po' come fa Sky col suo
    > > criticato Sky HD). Anche l'HSDPA non e'
    > > sufficiente. Infine, collegare il proprio
    > > smartphone al PC per continuare a fruire di un
    > > video in HD significa massacrarne la
    > > batteria.
    >
    > No, beh, parlare di HD per gli smartphone non ha
    > senso... Se leggi bene l'articolo, si dice che il
    > video viene automaticamente adattato al
    > dispositivo target: se pertanto tu hai un pda
    > phone con schermo da 640 x 480 pixel, questa sarà
    > la risoluzione con cui ti verrà trasmesso il
    > video: pertanto, con un po' di compressione,
    > l'HSDPA basta e avanza, e l'UMTS dovrebbe bastare
    > per i dispositivi con risoluzione inferiore.

    E chi è che spende soldi per guardare un film o simili su uno schermetto di 3.5 pollici?
    Vediamo un pò, l'ipotetico utente dovrebbe prima pagare per la connessione mobile e già qui i costi sono significativi, poi dovrebbe pagare il noleggio del film o in alternativa abbonarsi ad un servizio di contenuti a qualche decina di euro al mese, ne vale la pena?

    Se
    > poi tu arrivi a casa, e ti vuoi vedere lo stesso
    > film sulla tua TV da 42 pollici, e disponi di una
    > ADSL bella tosta, automaticamente il serverone ti
    > sparerà la risoluzione Full
    > HD.
    >

    Come no certo e se l'ADSL va a singhiozzo e se magari la volessi utilizzare anche per qualcos'altro? Vedrei il film a scatti? Perderei magari la sincronizzazione con l'audio oppure ancora commuterebbe su una visione a risoluzione ribassata?

    Ti ripeto quello che ho già postato, usare un cluster per realizzare un superserver per fini simili è una megastronzata!
    Lo è dal punto di vista dei costi, lo è dal punto di vista commerciale, lo è dal punto di vista tecnologico!
    Che razza di banda dovrebbe avere un simile server per gestire anche solo un migliaio di utenti!

    N.B. non me la prendo per l'articolo, è una curiosità e come tale avete fatto benissimo a riportarla, me la prendo con chi (nella fattispecie AMD) cerca chiaramente pubblicità a buon mercato!
  • Ciao Alessandro,

    grazie per la risposta. Il punto e' che ho l'impressione che tutta questa tecnologia sia poco applicabile al mercato attuale, piuttosto forse a quello futuro dove pero' dovra' competere anche con soluzioni hardware a basso costo. Non scordiamoci che i cellulari del futuro avranno videoproiettore e chip per la codifica e la decodifica H264 integrati (in realta' moltissimi cellulari oggi in commercio gia' supportano l'H264), sono gia' stati annunciati chip per device mobili che supportano il fullhd. A questo punto, eliminato il discorso 3D per giochi e applicazioni, la parte 2D si riduce ad un server di streaming "adattivo" che pero' non e' diverso dalle tante soluzioni gia' disponibili in commercio (non ultima la prossima versione del server di streaming della Adobe che promette proprio di fare l'autodattamento del flusso video nel migliore dei modi possibili).

    Il punto e' che la tecnologia capace di "far fare di piu'" agli attuali device semplicemente usando un server migliore e' una chimera, e ti dico perche'. Sto giocando in questi giorni con uno degli ultimi Nokia serie N, con scheda video integrata e quant'altro. Ebbene la sua scheda video si rifiuta di andare oltre il 320x240, cosa che mi servirebbe quando collego il cellulare alla tv. Ho provato tutti i possibili encoding del flusso video, ho anche installato il divx player, ma non appena supero il fatidico 320x240 non c'e' modo di riprodurre nulla. Magari sbaglio io qualcosa, magari altri player a pagamento riescono a superare questo limite, ma la mia impressione e' che non sara' un server esterno nuovo a offrire qualcosa di piu' ai device esistenti, per loro le soluzioni oggi disponibili consentono gia' di raggiungere il massimo.

    Grazie al supporto all'H264 i venturi dispositi "flash-enabled" saranno gia' in grado di riprodurre tutto cio' che serve. Con la recente uscita di Divx7 che ha abbracciato l'H264, e con i lettori da salotto che presto l'adotteranno c'e' gia' uno standard di fatto che semplifica molto la vita a chi deve distribuire video.

    Parzialmente diverso il discorso sul 3d, dove qualche utilita' la vedo: chissa' che il suo debutto non sia con soluzioni tipo http://www.quakelive.it/?p=250 ...
  • Due osservazioni:
    Allegerire i device client? Che stupidaggine. Per decomprimere e visualizzare contenuti in alta definizione secondo loro basta uno smart phone? hahaha!
    Risparmiare batteria sui dispositivi portatili? Per ricevere flussi simili consuma sicuramente di piu' la connessione wireless, non la visualizzazione.

    Spero trovino altre applicazioni per il cloud computing, questa mi sembra una bagginata.
    non+autenticato
  • Ma vi rendete conto dell'occupazione di banda di una boiata simile? E un simile supercomputer a quante richieste contemporanee potrebbe far fronte? 10 100 1000 utenti e quanto costerebbe?
    Il tutto per risparmiare una scheda grafica da forse 150 euro per l'utente finale?
    Sveglia il futuro prevede dispositivi mobili sempre più potenti, che saranno in grado da se di fare certe operazioni di rendering, più facile questo che prevedere una disponibilità di banda e di calcolo centralizzato come quello prospettato!
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 13 gennaio 2009 09.02
    -----------------------------------------------------------
  • E lo sarà sempre rispetto alla banda interna ad un PC anche economico. Queste soluzioni sono ridicole e lasciano il tempo che trovano, esattamente come i tentativi di rifilare copie DRM e basso bitrate in streaming o download dei film blaterando che sono superiori alle versioni alto bitrate sui supporti Blu-Ray. Prima di un 5 anni da oggi non ci sarà sufficiente banda nelle case della maggioranza delle persone e comunque la copertura non sarà mai ottimale. In più è pazzia che i clienti per utilizzare i dispositivi ed i servizi debbano essere legati alla disponibilità di una connessione internet quando le soluzioni più ovvie ed economiche già esistono e saranno sempre superiori.
    non+autenticato
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