La RIAA inneggia al file-sharing

Il sito dei discografici viene preso d'assalto in modo clamoroso, come già era successo in passato. Ancora una volta il server non regge l'urto di vendicativi defacer. La RIAA rimette in sesto il sito ma dimentica un clamoroso documento

La RIAA inneggia al file-sharingRoma - C'è rabbia e voglia di colpire in qualche modo i discografici che si battono da anni contro i sistemi di condivisione dei file su internet in chi, nel corso del weekend, ha attaccato e buttato giù il sito della RIAA, l'associazione dei produttori musicali americani. Non solo, sul sito della RIAA permane anche ora un clamoroso testo (vedi seconda pagina di questo articolo) che chiaramente non è stato scritto dalla RIAA.

Chi ha colpito il sito ha lasciato sulla home page una dichiarazione che non lascia adito a dubbi in merito alla matrice per così dire "politica" dell'attacco e che si riferisce alle iniziative della RIAA per attaccare i computer degli utenti del file sharing:

"oooh la RIAA vuole craccare gli utenti e i server di file sharing? Sarebbe prima meglio che imparasse a rendere sicuri i propri". Una rivendicazione nella quale si parla anche della disattivazione per due ore degli account presenti sul server colpito.
L'iniziativa di defacement, cioè di sostituzione della home page e pubblicazione della dichiarazione, non è che l'ultima di una serie di aggressioni subite dal sito. Ed è senz'altro clamorosa quanto quella avvenuta lo scorso settembre, quando il sito RIAA era stato praticamente trasformato in un jukebox che diffondeva musica gratuitamente...

Su quest'ultima aggressione, come sulle precedenti, la RIAA non ha espresso alcun commento né alcuna nota appare sul sito dell'associazione, ad eccezione di quella clamorosa descritta nella seconda pagina di questo articolo.

Di seguito il testo e alcune chicche.
31 Commenti alla Notizia La RIAA inneggia al file-sharing
Ordina
  • Quando la Riia ha annunciato di voler attaccare i sistemi P2P e lo sharing ha fatto una autentica dichiarazione di guerra, quindi un plauso a tutti gli attacchi contro la Riia (fiia de...).
  • Davanti a certe dichiarazioni dei responsabili Riaa verrebbe da dire che se la sono cercata

    Eppure non credo che per loro sia un gran danno, quindi non solo e' illegale ma e' sostanzialmente inutile

    Esilarante invece la Visione del FUTURO
  • anche io penso che sia inutile questa cosa

  • > Davanti a certe dichiarazioni dei
    > responsabili Riaa verrebbe da dire che se la
    > sono cercata
    >
    > Eppure non credo che per loro sia un gran
    > danno, quindi non solo e' illegale ma e'
    > sostanzialmente inutile

    Inutile?Sorride Primo su tutto a mio parere, tranquillizza tutti quelli che negli scorsi giorni hanno letto di una fantomatica infezione al 95% delle "reti p2p di file sharing" (si si) da parte del gruppo di noti pagliacci GOBBLERz ingaggiati dalla stessa RIAA... mmmhh. E lo dichiarano loro stessi, come no.
    Ovviamente, alcuno non avranno avuto il minimo dubbio. Altri si, questo serve a farvi capire qualcosa... la frase piu importante del defacement: Prima di colpire glia altri, almeno si mettessero al sicuro loro. Se cosi non è, e non SARA' MAI, c'è un motivo.. che questi non ci spendono una lira se non in avvocati e politici corrotti (che poi costano di piu)

    La verità è che questa gente va considerata in rete da 10 minuti, come un vecchio di 130 anni che cerca di configurare Maya. Non ne sanno un cazzo, ma sanno questo: la gente si caga addosso con 2 parole.

    Vediamo quanto durano ancora... 3, 2, 1....

    Wakeup!
    non+autenticato
  • [cit]Dunque "ha poco senso continuare a spendere milioni tentando di far chiudere questi servizi". La soluzione? Ottenere dai sistemi di file-sharing degli accordi per un sistema di percentuali, di royalty, che consegni ai produttori musicali almeno una frazione dei profitti[/cit]

    come a dire "bene, se proprio dovete esistere allora dividiamo!"

    ...almeno una frazione... poverini!
    non+autenticato
  • sì... ma quei p2p che non cavano un buco di euro da quello che consentono?

    per esempio, winmx... (credo)

    non hanno neanche la pagina destinata alle donazioni.
  • vabbe' si decidessero a sbaraccare windows dai loro server
    non+autenticato
  • quale profondissima riflessione...
    ma si iniziamo la settimana con un bel flame!

    va a dormire vah
    non+autenticato
  • certo certo intanto li bucano un giorno si e l'altro pure fai te...
    non+autenticato
  • Meglio...a me stanno qui! (Gesto con la mano a taglio verso lo stomaco)
    non+autenticato
  • amministratori incompetenti?
    non+autenticato
  • Tu potresti garantire al 100,00001 % la sicurezza invece?
    non+autenticato
  • non posso garantirlo, ma già al 2° defacement quegli admin li avrei mandati a vendere banane.
    non+autenticato
  • probabilmente lo hanno già fatto, che ne sai?
    Il fatto è che ci saranno migliaia di persone che ci tentano ogni giorno contro il sito RIAA, la soluzione sarebbe chiuderlo (e magari chiuderla, la RIAA)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > probabilmente lo hanno già fatto, che ne
    > sai?
    > Il fatto è che ci saranno migliaia di
    > persone che ci tentano ogni giorno contro il
    > sito RIAA, la soluzione sarebbe chiuderlo (e
    > magari chiuderla, la RIAA)

    Ci sarebbe un'altra soluzione: individuare e mettere in galera chi attacca i siti.
    non+autenticato
  • Quindi anche quelli della RIAA quando annunciano di voler crackare siti P2P e utenti degli stessi.
    Giusto ?




    Ribelle
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quindi anche quelli della RIAA quando
    > annunciano di voler crackare siti P2P e
    > utenti degli stessi.
    > Giusto ?
    >

    Non quelli che ANNUNCIANO di volerlo fare, ma quelli che lo hanno fatto.
    Non riesci a vedere la differenza?
    non+autenticato