Giovanni Arata
lunedì 19 gennaio 2009

Social network, l'assalto degli adulti

Per intrattenersi e per fare nuove amicizie, i maggiorenni iniziano a popolare le reti sociali online. Capacità di spesa a servizio degli inserzionisti?

Roma - Ma chi l'ha detto che i social network sono roba per ragazzini? Secondo un recente report del Pew Research Center, oltre il 35% degli adulti ha almeno un profilo su una delle piattaforme più frequentate, ed il tasso di crescita delle iscrizioni degli adulti è persino superiore a quello registrato tra i teenager.

Lo studio è stato condotto attraverso due tornate di interviste telefoniche svolte tra il dicembre 2007 ed il maggio 2008 ed ha riguardato oltre 2000 nordamericani di età superiore ai 18 anni.

In numero assoluto, notano i ricercatori, i teenager costituiscono ancora la maggioranza all'interno degli spazi di social networking. Ma gli over18 stanno recuperando rapidamente: se nel 2005 solo un adulto su 10 aveva un profilo proprio, oggi la percentuale è salita fino al 35%. E a livello di nuove iscrizioni il numero di maggiorenni cresce ad un ritmo doppio di quello dei minorenni.Per quanto riguarda le motivazioni, le istanze personali e ludiche prevalgono su quelle professionali. Alla domanda sul perché del loro stare online, racconta USA Today, l'89% degli intervistati risponde indicando il desiderio di "stare in contatto con gli amici", il 57% l'"organizzare cose insieme" e il 49% addita la voglia di "instaurare nuove amicizie".

Insomma, i papà e le mamme si stanno attrezzando per raggiungere i propri figli all'interno delle bacheche virtuali. E questo potrebbe modificare in futuro anche le strategie degli analisti pubblicitari, che sui social network hanno fin qui privilegiato le campagne teen-oriented. "Mano a mano che ci sono più adulti sulle varie piattaforme, credo che gli esperti di marketing dovranno individuare risposte di tipo nuovo" ha detto a Business Week Debra Aho Williamson, senior analyst di eMarketer.

Soltanto il tempo potrà dire se (e come) lo sbarco massivo degli adulti sarà in grado di modificare il panorama dei social network. Nel frattempo, il loro accalcarsi alle porte delle social community online offre una sponda importante agli stessi gestori delle piattaforme, oggetto negli ultimi mesi di diverse critiche per la loro incapacità di monetizzare il successo fin qui ottenuto. "Se il tasso di impiego dei social network avesse cominciato a stagnare - ha detto Williamson - molti avrebbero parlato di un fenomeno passeggero. Invece, fintantoché continua ad aumentare il numero delle persone coinvolte dal fenomeno, c'è tempo per i gestori per creare modelli di business".

Giovanni Arata
12 Commenti alla Notizia Social network, l'assalto degli adulti
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  • E' inutile stare tanto qui a fare i padri-protettori della privacy. Si potrà utilizzare poco.. ma di fatto se non siete su FB siete FUORI, OUT, SFIGATI, praticamente INESISTENTI.
    Percui spirito di adattamento..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolini
    > E' inutile stare tanto qui a fare i
    > padri-protettori della privacy. Si potrà
    > utilizzare poco.. ma di fatto se non siete su FB
    > siete FUORI, OUT, SFIGATI, praticamente
    > INESISTENTI.
    > Percui spirito di adattamento..



    Hahahah...bel tentativo.

    Don't feed the troll.
    non+autenticato
  • io nn sono ancora iscritto a questo social network, ma sto pensando di farlo da quando vedo che la maggior parte dei miei amici lo sono.
    Volevo solo sapere se tutti quelli che dicono che è impossibile cancellarsi da FB dicono la verità, perchè questo è l'unico fattore che per adesso mi ha convinto a non iscrivermi.

    Per legarmi all'argomento, volevo dire che mio padre si è iscrito e ho notato che ha anche un bel po di amici!
  • - Scritto da: battagliacom
    > io nn sono ancora iscritto a questo social
    > network, ma sto pensando di farlo da quando vedo
    > che la maggior parte dei miei amici lo
    > sono.
    > Volevo solo sapere se tutti quelli che dicono che
    > è impossibile cancellarsi da FB dicono la verità,
    > perchè questo è l'unico fattore che per adesso mi
    > ha convinto a non
    > iscrivermi.
    >
    > Per legarmi all'argomento, volevo dire che mio
    > padre si è iscrito e ho notato che ha anche un
    > bel po di
    > amici!

    basta leggere il disclaimer...

    FB si riserva di detenere in eterno (che ti cancelli oppure no) i "tuoi" dati e i "tuoi" contenuti (compreso il relativo copyright)...

    vedi un pò tu...
    non+autenticato
  • "Nota bene: Facebook non vende le tue informazioni."    







    AHAHAHAHAHAHAAHAHAH
    ahahahahahaha
  • in effetti è parossistico come ci si lagna per privacy etc poi via tutti a piazzare informazioni di ogni tipo, legate per giunta alle amicizie, su un sito che mai come prima d'ora può profilarti alla grande.
  • A me inquieta soprattutto il passaggio in cui, accettando un'applicazione, devi dare l'ok al "misterioso e generico" messaggio: "Consenti all'applicazione di accedere alle tue informazioni"...

    Non sono un fanatico della privacy e nemmeno un grande utilizzatore di FB, ma la cosa mi fa quantomeno alzare le antenne...
    non+autenticato
  • non capisco il problema... su FB puoi impostare il livello di privacy per ogni sezione: dati personali, di contatto, applicazioni, ecc. Oltretutto, i dati inseriti sono a discrezione dell'utente, che quindi sa esattamente che cosa sta esponendo al pubblico. Quella domanda, ti ricorda semplicemente quello che TU stai facendo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lallo
    > non capisco il problema... su FB puoi impostare
    > il livello di privacy per ogni sezione: dati
    > personali, di contatto, applicazioni, ecc.
    > Oltretutto, i dati inseriti sono a discrezione
    > dell'utente, che quindi sa esattamente che cosa
    > sta esponendo al pubblico. Quella domanda, ti
    > ricorda semplicemente quello che TU stai
    > facendo.

    Infatti la mia non è una critica.
    Sono consapevole di quel che faccio e pertanto decido con attenzione quali informazioni mettere e quali no.
    Mi inquieta soltanto la reazione degli sprovveduti, quando scopriranno che forse hanno esagerato ed ora camminano virtualmente in mutande per strada.

    Fatti loro, per carità. Ma il mal di testa anche per noi "consapevoli" è garantito quando inizieranno a frignare.
    non+autenticato
  • hai prove che lo faccia, o parli a vanvera, tanto per? No, sai, visto che uso FB, mi interesserebbe seriamente saperlo...
    non+autenticato
  • Io, da fanatico della privacy e dell'anonimato, ero scettico all'inizio su Facebook (ci sono da un'anno e mezzo ormai)
    Che i social network profilino la gente è risaputo.
    Ma almeno c'è da dire che con Facebook posso settare ogni singolo dettaglio e decidere COSA e A CHI farlo vedere.
    E ovviamente non uso dati VERI per il mio profilo (cognome, età, luogo di nacita, etc)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake
    > Io, da fanatico della privacy e dell'anonimato,
    > ero scettico all'inizio su Facebook (ci sono da
    > un'anno e mezzo
    > ormai)
    > Che i social network profilino la gente è
    > risaputo.
    > Ma almeno c'è da dire che con Facebook posso
    > settare ogni singolo dettaglio e decidere COSA e
    > A CHI farlo
    > vedere.
    > E ovviamente non uso dati VERI per il mio profilo
    > (cognome, età, luogo di nacita,
    > etc)

    il punto non è cosa si vede nel tuo profilo pubblico...

    il punto è cosa FB può fare dei tuoi dati, pubblici o non pubblici...
    non+autenticato
 

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