Pubblicità ingannevole per Wind

Telecom ottiene la condanna dello spot di CanoneZero. Una scaramuccia che si conclude senza spargimenti di sangue. Gli utenti, già largamente bombardati, stanno a guardare

Roma - Il duopolio della telefonia italiana talvolta non è così compatto come potrebbe sembrare dalle tariffe spesso molto simili messe in campo da Telecom Italia e Wind. L'ex monopolista, infatti, ha ottenuto dal Giurì della pubblicità la "condanna" di uno spot dell'azienda dell'arancia.

Il ricorso di Telecom Italia al Giurì prendeva di mira una pubblicità Wind nella quale viene reclamizzato il servizio CanoneZero come un modo per liberarsi dell'odiato canone telefonico. Ma Telecom ha osservato, e il Giurì le ha dato ragione, che lo spot si dimentica di ricordare che l'offerta Wind è comunque soggetta al pagamento di una tariffa forfetaria.

La pubblicità presa di mira, con cui il pubblico italiano è stato ampiamente bombardato, è quella che si conclude con un vecchio telefono che finisce tra le fiamme che vengono poi spente dai bisognini del "cane Infostrada"....
Nessuna particolare sanzione, come sempre accade in questi casi, è prevista per l'azienda che ha violato il codice di autodisciplina firmato dai principali inserzionisti in Italia. Si è trattato, dunque, di una incruenta scaramuccia conclusa senza troppo clamore.
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6 Commenti alla Notizia Pubblicità ingannevole per Wind
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  • L'autorità si occupa delle "quisquiglie" (come diceva Totò), delle piccole scaramucce. Ma Infostrada è veramente nelle condizioni tecniche di gestire, da sola, l'ultimo miglio con le ultime opzioni lanciate?. Teoricamente tutti i clienti Telecom potrebbero aderire all'offerta Canone Zero e staccarsi (da Telecom). Se questo accadesse Infostrada potrebbe gestire la futura rete, sia pure dell'ultimo miglio, senza adeguati supporti tecnici?   E le risorse tecniche di Telecom, personale e strutture, di conseguenza subirebbero forti conseguenze negative? Ma verso quale "casino" ci stanno portando con la "storiella" dell'ultimo miglio? Questo discorso non è a favore di Telecom che in molte occasioni sfrutta e ha sfruttato la sua posizione dominante a scapito degli utenti . Purtroppo, per questo, ho chiesto il distacco da Telecom per passare a Infostrada; forse ho sbagliato.Resto in attesa degli sviluppi del rapporto Infostrada-Telecom, cioè del caos assoluto.
    non+autenticato
  • Scandalosamente pubblicizzata una carta che prometteva
    servizi che avevano molti problemi a funzionare.
    Che comunque a Natale non hanno funzionato.
    Al 158 dicevano:
    Beh! il server è guasto, ma riprovi!


    non+autenticato
  • In Italia tutte le sentenze su temi simili vanno a favore di questa o quella Azienda concorrente. L'utente non ha nessuna considerazione (e quello che paga è l'utente).
    Stiamo a vedere...
  • C'e' gente che per quella pubblicità ha attivato contratti con wind perchè pensava di abbandonare il canone, ed invece era solo l'ennesima truffa, truffa, truffa!
    I competitor pagano la fuga di utenti, gli utenti pagano soldi ed aspettative e chi invece ha detto il falso, il solo che ha fatto una cosa illegale ed immorale dichiarando il falso, NON PAGA. E' ASSURDO.

    L'impunità degli errori sta rovinando l'italia!
    I parlamentari hanno l'immunità, i giudici non pagano anche se mandano a marcire la gente innocente in prigione, i commercialisti non pagano le multe se fanno errori sulle dichiarazioni dei loro clienti, le leggi vengono fatte e non vengono fatte rispettare (esempio: legge sulle cinture di sicurezza, in vigore dal 1993 ma in uso oslo da 2-3 anni...e non sempre)... e questo lo chiamate uno stato di diritto?

    Per non parlare poi di quando le autorità si inginocchiano di fronte al business ponendo la loro faccia proprio di fronte ai pantaloni degli amministratori delegati.

    FATE SCHIFO! IO MI VERGOGNO DEGLI ITALIANI CHE CALANO LE BRAGHE PER QUALCHE SOLDO O LE MOINE DI UNA DONNA... PENSATE DI QUELLI CHE CE LE FANNO CALARE PER FORZA CON QUESTE DECISIONI SCANDALOSE.

    Io, cittadino italiano, mi sento preso in giro dalle autorità.
    non+autenticato
  • Non so quanto convenga l'offerta di Infostrada, a prescindere dal canone le tariffe non sono particolarmente convenienti. Senza contare che non è possibile sottoscrivere il contratto con Infostrada e continuare a utilizzare gestori alternativi: questo mi sembra il vero problema.

    Al momento lavoro con Wind (Wind, non Infostrada) e stavo valutando se accettare l'offerta di unbundling, ma solo lo scalino delle tariffe di convergenza (un numero di rete fissa con due cellulari Wind) mi sembra esoso.

    Peccato, l'offerta con ADSL a 50?c al giorno mi sarebbe andata a pennello.

    Da notare anche che l'offerta è quantomai caotica (nel più classico stile Wind): fino a Gennaio, sul loro sito, non era possibile capire a quali tariffe si andava in contro. Quando sono riuscito a vederle ho pensato di lasciar perdere...


    Antani
    non+autenticato
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