La nuova banda larga secondo Telecom

Dedicati alle piccole e grandi aziende, i nuovi servizi rimettono a nuovo le offerte di CDN e l'ADSL per le imprese. Pay-per-user su Headquarter e Branch Office

La nuova banda larga secondo TelecomRoma - Si chiama "Hyperway - IPrivate" il treno che Telecom Italia Wireline ha deciso di far partire ieri per riaffermare il proprio ritorno sui binari della fornitura di servizi a banda larga alle aziende, dopo la maretta degli ultimi mesi sull'xDSL.

Telecom Italia in una nota definisce i nuovi servizi "Reti Private Virtuali IP". Caratteristica centrale dell'offerta, rispetto a modelli precedenti di servizi a banda larga, è la modularità del pagamento basato sul "pay per user", dove il prezzo è fissato in base alle esigenze specifiche dell'utente-azienda.

Per le aziende maggiori, Telecom ha presentato "Headquarter", servizio che permette collegamenti con velocità dichiarate fino a 2 Mbit/s tramite accesso CDN (Circuito Diretto Numerico), con copertura su tutto il territorio nazionale.
Per le piccole e medie imprese, invece, Telecom punta su "Branch Office", "un prodotto - si legge in una nota - capace di garantire collegamenti con velocità fino a 640 Kbit/s su accessi ADSL".

Per entrambe le formule commerciali, l'azienda-cliente può scegliere tra tre diverse opzioni:

"IPrivate", per le aziende che vogliono trasmettere dati tra sedi aziendali (in questo caso il prezzo per singolo utilizzatore è di 66mila lire al mese, Iva inclusa);
"IPrivate Full Internet", che consente sia il trasporto dati sia l'accesso ad Internet (il prezzo per singolo utente è di 84.000 lire al mese, Iva inclusa);
trasformazione di IPrivate, per chi già ne fruisce, in IPrivate Full internet per 18mila lire al mese, Iva inclusa.
TAG: adsl
21 Commenti alla Notizia La nuova banda larga secondo Telecom
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  • E' una cosa veramente inspiegabile il fatto che Telecom si sia totalmente disinteressata della città di Reggio Calabria relativamente al servizio ADSL, questo è presente in città più piccole della Calabria come Cosenza e Catanzaro o altre cittadine limitrofe, c'è proprio di fronte a Messina, insomma è circondata dalla ADSL, dovunque ma non a Reggio, cos'è, un progetto ben preciso? Vorremmo spiegazioni ben precise in merito a questo atteggiamento vergognoso, approfittando della posizione di monopolista; non pensiamo che in regime di vera e totale libera concorrenza queste ingiustizie, di fatto, si verificherebbero. Qui non si tratta del profondo sud estromesso dal progresso, al sud c'è la ADSL eccome! Qui si tratta di una intenzione ben precisa. Se la Telecom lo fa per contrastare l'avversario, approfitta illegittimamente della propria posizione di monopolio, se invece non c'è alcun "avversario" interessato (cosa veramente strana) allora in quanto monopolista, non assolve alla funzione pubblica cui è deputata proprio in quanto tale. Insomma la solita Telecom.... Vergogna!!
    non+autenticato
  • Ho letto in ateprima il comunicato stampa e sono saltato sulla sedia. meno di 100kL. al mene per una connessione full internet mi sembrava un sogno. Telefono al 191 per avere delucidazioni e mi dicono che preferiscono mandarmi il loro addetto commerciale. Benvenga , penso io.
    Gentilmente, il signore mi spiega che le tariffe sono esatte, ma quello che non sta scritto è che il numero minimo di utenze è... 41!
    Non gli rido in faccia per pudore, e forse perchè in cuor mio sapevo che sotto sotto ci doveva stare il trucco.
    Siamo quindi passati a vagliare le loro offerte. Unica strada proponibile per la mia azienda (4 persone necessità di connesione permanente ad Interner 24/24 reali con Ip possibilmente fisso) è una CDN a 64K che, bontà loro, mi fornirebbero a circa 12 ML/Anno, escluso gli extra.

    A quel punto gli chiedo se ora sia possibile attivare l'HDSL, ma mi ha risposto che per loro non ci sarebbe nessun problema, anzi, prima del blocco l'hanno installata in un'azienda(fortunata) in una posizione impossibile, solo che l'Antitrust impone loro di fornirla solo dove c'è la copertura ADSL. Non so se ridere o piangere.

    Da un lato la UE e lo Stato finanziano lo sviluppo di attività in zone "disagiate", dall'altro lo penalizzano.

    Personalmente sto seriamente considerando di rispostare tutti gli uffici in città (dopotutto l'affitto me lo pago abbondantemente con la differenza del solo canone di collegamento Internet), ma poi non si lamentino che il traffico cresce, l'inquinamento aumenta e via dicendo.

    Se qualcuno avesse qualche notizia che mi possa essere d'aiuto in proposito, lo rigrazio se vorrà contattarmi.

    luigi.gregori@cogito-fcs.com

    non+autenticato
  • Sembrano tutti prenderci in giro,
    ma cosa vogliono venderci?
    pensano che noi siamo polli?
    aprite gli occhi!

    Quando dicono connessione fino a 2MB/s ci credete davvero che potrete "avvicinarvi" ai 2 MB?

    E le tariffe? i canoni? sta diventando una giungla anche internet ora! spero almeno Punto Informatico non si venda alla pubblicità dei gestori e faccia giornalismo imparziale!
    non+autenticato
  • Ho appena discusso di ADSL con un commerciale TI "grandi clienti": L'ADSL decide lui dove portarla e dove no. Di fronte ad una domanda diretta "perché in quel comune sì e nell'altro no?" ha risposto in modo molto vago; dove c'è l'ADSL non ci sono industrie di rilievo, è un quartiere "popolare" e non ci sono grandi uffici o profesionisti, dove NON c'è l'ADSL ci sono gli uffici di una grossa azienda di informatica (cliente di TI, per altro), un'azienda edile di notevoli dimensioni, vari uffici di aziende e di professionisti e una zona residenziale di ville e villette.
    Ha ammesso: politicamente non gli conviene. Politicamente? Dobbiamo presentare la tessera di qualche partito per avere l'ADSL?
    non+autenticato
  • Sono assolutamente d'accordo con te.
    Ma se tu fossi a capo di TI faresti lo stesso. Portate ADSL costa. La porteresti PRIMA nelle zone ad alto sviluppo economico e poi, FORSE, nei quartieri popolari.
    Non è giusto ma faresti anche tu cosi'.

    - Scritto da: Brainquake
    > Ho appena discusso di ADSL con un
    > commerciale TI "grandi clienti": L'ADSL
    > decide lui dove portarla e dove no. Di
    > fronte ad una domanda diretta "perché in
    > quel comune sì e nell'altro no?" ha risposto
    > in modo molto vago; dove c'è l'ADSL non ci
    > sono industrie di rilievo, è un quartiere
    > "popolare" e non ci sono grandi uffici o
    > profesionisti, dove NON c'è l'ADSL ci sono
    > gli uffici di una grossa azienda di
    > informatica (cliente di TI, per altro),
    > un'azienda edile di notevoli dimensioni,
    > vari uffici di aziende e di professionisti e
    > una zona residenziale di ville e villette.
    > Ha ammesso: politicamente non gli conviene.
    > Politicamente? Dobbiamo presentare la
    > tessera di qualche partito per avere l'ADSL?
    non+autenticato
  • Esatto. Ma loro fanno il contrario!
    Leggi bene...

    - Scritto da: RR
    > Sono assolutamente d'accordo con te.
    > Ma se tu fossi a capo di TI faresti lo
    > stesso. Portate ADSL costa. La porteresti
    > PRIMA nelle zone ad alto sviluppo economico
    > e poi, FORSE, nei quartieri popolari.
    > Non è giusto ma faresti anche tu cosi'.
    >
    > - Scritto da: Brainquake
    > > in modo molto vago; dove c'è l'ADSL non ci
    > > sono industrie di rilievo, è un quartiere
    > > "popolare" e non ci sono grandi uffici o
    > > profesionisti, dove NON c'è l'ADSL ci sono
    > > gli uffici di una grossa azienda di
    > > informatica (cliente di TI, per altro),
    > > un'azienda edile di notevoli dimensioni,
    > > vari uffici di aziende e di
    > professionisti e
    > > una zona residenziale di ville e villette.
    non+autenticato
  • Non la portano dove ci sono le aziende in modo da vendere le loro cdn del cavolo.


    - Scritto da: RR
    > Sono assolutamente d'accordo con te.
    > Ma se tu fossi a capo di TI faresti lo
    > stesso. Portate ADSL costa. La porteresti
    > PRIMA nelle zone ad alto sviluppo economico
    > e poi, FORSE, nei quartieri popolari.
    > Non è giusto ma faresti anche tu cosi'.
    >
    > - Scritto da: Brainquake
    > > Ho appena discusso di ADSL con un
    > > commerciale TI "grandi clienti": L'ADSL
    > > decide lui dove portarla e dove no. Di
    > > fronte ad una domanda diretta "perché in
    > > quel comune sì e nell'altro no?" ha
    > risposto
    > > in modo molto vago; dove c'è l'ADSL non ci
    > > sono industrie di rilievo, è un quartiere
    > > "popolare" e non ci sono grandi uffici o
    > > profesionisti, dove NON c'è l'ADSL ci sono
    > > gli uffici di una grossa azienda di
    > > informatica (cliente di TI, per altro),
    > > un'azienda edile di notevoli dimensioni,
    > > vari uffici di aziende e di
    > professionisti e
    > > una zona residenziale di ville e villette.
    > > Ha ammesso: politicamente non gli
    > conviene.
    > > Politicamente? Dobbiamo presentare la
    > > tessera di qualche partito per avere
    > l'ADSL?
    non+autenticato
  • E' questione di investimenti.
    T.I. ha preferito investire in HDSL sulle 27 centrali esistenti. L'ADSL e' un ulteriore investimento che hanno reputato di "ritorno" solo in alcune zone di concentrazione (grandi e medie citta'...).

    saluti

    - Scritto da: Brainquake
    > Ho appena discusso di ADSL con un
    > commerciale TI "grandi clienti": L'ADSL
    > decide lui dove portarla e dove no. Di
    > fronte ad una domanda diretta "perché in
    > quel comune sì e nell'altro no?" ha risposto
    > in modo molto vago; dove c'è l'ADSL non ci
    > sono industrie di rilievo, è un quartiere
    > "popolare" e non ci sono grandi uffici o
    > profesionisti, dove NON c'è l'ADSL ci sono
    > gli uffici di una grossa azienda di
    > informatica (cliente di TI, per altro),
    > un'azienda edile di notevoli dimensioni,
    > vari uffici di aziende e di professionisti e
    > una zona residenziale di ville e villette.
    > Ha ammesso: politicamente non gli conviene.
    > Politicamente? Dobbiamo presentare la
    > tessera di qualche partito per avere l'ADSL?
    non+autenticato
  • E allora perchè nel comune A c'è l'ADSL e nel comune B *SOLO* l'HDSL?
    Ha fatto bene l'Autorità a obbligarli ad attivare HDSL e ADSL insieme. La tecnologia è uguale.

    - Scritto da: GB
    > E' questione di investimenti.
    > T.I. ha preferito investire in HDSL sulle 27
    > centrali esistenti. L'ADSL e' un ulteriore
    > investimento che hanno reputato di "ritorno"
    > solo in alcune zone di concentrazione
    > (grandi e medie citta'...).
    >
    > saluti
    >
    > - Scritto da: Brainquake
    > > Ho appena discusso di ADSL con un
    > > commerciale TI "grandi clienti": L'ADSL
    > > decide lui dove portarla e dove no. Di
    > > fronte ad una domanda diretta "perché in
    > > quel comune sì e nell'altro no?" ha
    > risposto
    > > in modo molto vago; dove c'è l'ADSL non ci
    > > sono industrie di rilievo, è un quartiere
    > > "popolare" e non ci sono grandi uffici o
    > > profesionisti, dove NON c'è l'ADSL ci sono
    > > gli uffici di una grossa azienda di
    > > informatica (cliente di TI, per altro),
    > > un'azienda edile di notevoli dimensioni,
    > > vari uffici di aziende e di
    > professionisti e
    > > una zona residenziale di ville e villette.
    > > Ha ammesso: politicamente non gli
    > conviene.
    > > Politicamente? Dobbiamo presentare la
    > > tessera di qualche partito per avere
    > l'ADSL?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Brainquake
    > E allora perchè nel comune A c'è l'ADSL e
    > nel comune B *SOLO* l'HDSL?
    > Ha fatto bene l'Autorità a obbligarli ad
    > attivare HDSL e ADSL insieme. La tecnologia
    > è uguale.

    e' molto semplice!
    perche' l'hdsl costa circa il TRIPLO di canone dell'adsl, ed in piu' ha anche un canone a consumo (2gb al mese comprese, ogni gb aggiuntivo 80.000 lire circa). Le grosse imprese con tanti dipendenti cercano sempre di spostarsi un pochettino fuori dai centri abitati, per cui non gli forniscono adsl dicendo che non ci possono arrivare, e forniscono hdsl perche' cosi' possono mangiare sul consumo di banda.

    Inoltre assieme all'offerta di connessione telecom punta ad una serie di servizi aggintivi:
    - Portale aziendale: per gestire l'utenza (ne hai 10, piu' utenze le paghi)
    - web farm: per inserire il sito web aziendale con il dominio
    - etc etc.

    insomma e' un magna-magna per far vedere agli azionisti che stanno conquistando fasce di mercato

    non+autenticato
  • Solo le centrali ATM "veicolano" (o raccolgono) traffico per ADSL ed HDSL, diaciamo in generale per xDSL.
    Ci sono un sacco di sciocchezze in giro!
    ADSl o HDSL è solo la tecnologia della "coda locale".
    Una è asimmetrica e l'altra è asimmetrica!
    Quello che ha fatto TI nell'ultimo anno è stato ILLEGALE!!!
    Ha portato RING ed HDSl dappertutto ma le code locali dove non c'erano le centrali ATM erano CDN veri e propri!!!
    non+autenticato
  • HDSL e ADSL non sono la stessa cosa.
    Non si possono censurare le opinioni, e passi.
    Ma almeno le fesserie oggettivamente qualificabili come tali?

    non+autenticato
  • >Ha portato RING ed HDSl dappertutto ma le code
    >locali dove non c'erano le centrali ATM erano
    >CDN veri e propri!!!

    Quindi?

    Fammi capire.

    Vuol dire che mi fanno pagare 300.000 lire al mese un CDN a 2Mbit con 2,5Gbyte di traffico invece che 10 milioni al mese Flat (anche se compro da Infostrada e altri).

    Forse è illegale, ma, questa volta non me ne lamenterei. Se ne sono lamentati i concorrenti, non gli utenti. O forse tu sei in quella schiera?
    non+autenticato
  • E' un mese che chiedo a Interbusiness e Telecom Italia un'offerta su CDN, visto che trasloco e devo disdettare ADSL©

    Incredibile, non vogliono i miei soldi©
    Qualcuno sa dove questi si nascondono?
    CX, tu come hai fatto?


    > Vuol dire che mi fanno pagare 300©000 lire
    > al mese un CDN a 2Mbit con 2,5Gbyte di
    > traffico invece che 10 milioni al mese Flat
    > ¥anche se compro da Infostrada e altri¤©

    non+autenticato
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