DeCCS 2, la vendetta dei DVD

7 linee di codice per decifrare un DVD, 7 linee stampabili ovunque, anche sulla T-shirt, 7 linee che potrebbero rappresentare uno spaventoso topolino per gli elefanti della cinematografia. Un virus chiamato libertà?

Cambridge (USA) - Della serie: "Come ti cracko un DVD in sole 7 linee di codice". E ' la sfida lanciata alla Motion Picture Association (MPAA) da due studenti del MIT, Keith Winstein e Marc Horowitz, che hanno pubblicato il programma più compatto mai scritto per "sproteggere" i DVD-Video.

Il nome del programmino è "qrpff" e si può in un certo senso considerare il cuginetto di quel DeCSS che, l'anno scorso, diede il via alla possibilità di copiare DVD. Il DeCSS in verità nacque con uno scopo più nobile di quello che gli è stato poi attribuito: consentire cioè la visione dei DVD anche su Linux.

Al pari del DeCSS anche qrpff rimuove la protezione CSS con cui vengono criptati i film su DVD ma, a differenza del suo ispiratore, nel suo codice non è contenuta la chiave necessaria per la decodifica del CSS. Secondo i suoi due giovanissimi autori questo farebbe sì che il loro programma non violi il Digital Millennium Copyright Act ma possa avvalersi del diritto di espressione proclamato dal Primo Emendamento americano.
"E ' carino avere programma così piccolo", ha affermato Winstein, uno degli autori di qrpff. "Si possono scrivere queste 7 linee di codice su di un pezzo di carta e darlo a chiunque. E ' ridicolo dire che questo non sia protetto dalla libertà di espressione".

Chissà se sarà di questo avviso anche l'MPAA, che lo scorso hanno è riuscita nell'intento di far rimuovere il DeCSS ed ogni suo link dal Web: fra i siti coinvolti quello della nota risorsa hacker 2600 Magazine, che sta ora attraversando diversi guai giudiziari.
31 Commenti alla Notizia DeCCS 2, la vendetta dei DVD
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  • Fra un paio di giorni leggeremo che questo sito è stato sequestrato dalla polizia telematica perchè incitava alla decrittazione dei dvd, pubblicando del pericolosissimo codice sovversivo atto a scardinare le protezione di quei PEZZENTI delle industrie cinematografiche.

    Pazienza. Vuol dire che vi portero le arance in prigione (se mi fate sapere dove vi mandano)
    Sorride))))))
    non+autenticato
  • poverini, mi fanno quasi pena, sperano di poter fermare la pirateria chiudendo qualche sito..

    poveri, poveri paladini del bene e della giustizia :°°(

    LOOOOOOL!
    non+autenticato
  • Da un lato ci sono gli hackers che cercano la compatibilita' massima e sfruttando i supporti piu' economici... un fimino di un'oretta lo puoi vedere su un cd di 1000 lire ovunque ci sia un lettore cd o dvd anche casalinghi...
    Dall'altro ci sono le multinazionali che invece pensano a far soldi e addirittura rinunciano allo standard pur di aumentare le rendite.
    cosi' circolano diversi tipi di lettori stand-alone che non sono in grado di leggere tutti i tipi di dvd perche' non c'e' un unico standard... eppoi per quale diavolo di motivo acquistare un lettore dvd e spendere 30-40 euro per un film su dvd quando una tv da 25-28" col tubo catodico non mi fa' apprezzare la qualita' del digitale?
    Meglio un video-cd allora che sta' li' a dire a tutti: guardate che se non abbassate i prezzi dei supporti dvd c'e' un prodotto "fatto in casa" che ha un rapporto qualita'/prezzo imbattibile e
    ha la massima compatibilita' possibile.
    La RIAA non ha concorrenti, meglio ha un sindacato di invisibili oppositori: gli HACKERS
    non+autenticato
  • vorrei precisare, che come ha detto...(non mi ricordo chi!), per copiare un dvd non serve un decss.
    inoltre, io in dvd compro solo i film per cui vale la pena.
    gli altri, se non potessi vederli in altri modi, non li guarderei e basta.
    non+autenticato
  • Bè, che dire....
    Qui stiamo parlando di Multinazionali, ovvero di entità mostruose che possono quasi tutto.Al di là dei pirati e delle tante piccole illegalità della rete, queste entità sono e rimarranno comunque "padrone del mondo". Non sarà certo il deCSS a rovinare i loro affari multimiliardari, nè ora nè mai.
    "LORO" trovano sempre il modo di fare soldi : prendiamo ad esempio la sony : poverina, viene danneggiata dalla pirateria video e musicale....ma chissà com'è, poi, inonda qualsiasi negozio di elettronica dei suoi bellissimi CD-R.Secondo me fa più soldi adesso, perchè prima uno poteva solo comprare pochi CD preferiti, adesso paga la sony per permettersi anche gli altri (che altrimenti non avrebbe mai comprato).
    Per quanto riguarda gli artisti poi : quelli cinematografici guadagnano comunque miliardi con le uscite del film al cinema, mentre per quanto riguarda quelli musicali sappiamo tutti che vengono pagati una miseria rispetto ai mostruosi guadagni delle multinazionali.

    Quindi ragazzi, scrolliamoci di dosso tanti inutili problemi di coscienza, compriamoci i CD-R delle multinazionali e diamoci da fare (sempre senza fini di lucro ovviamente).

    Vi dò infine una dritta bestiale : un sito che spiega alla perfezione come copiare i DVD su CD-R, vi assicuro che è un'esperienza entusiasmante e che dà molta soddisfazione :

    http://web.tiscalinet.it/thebugpollo3
    o
    http://www.geocities.com/dvd_rip_divx







    non+autenticato
  • ."""Chissà se sarà di questo avviso anche l'MPAA, che lo scorso hanno è riuscita nell'intento di far rimuovere il DeCSS ed ogni suo link dal Web""".


    mpaAhhhh! mpàa! cché se a me rider solo il nome fa,

    figurati a tutti quelli che sul loro sito hanno il loro bravo link al DCSS... (anche in italia, e non son pochiSorpresa ...)

    Tempo forse qualche giorno per aver il bravo link al "bravissimo" dcss2.exe?... mpà!
    non+autenticato
  • Ho letto il testo completo della notizia in USA, in effetti questo programma in PERL (alzi la mano chi sa come fa girare sul proprio computer uno script PERL) ha problemi a lavorare in tempo reale anche con una CPU da 1 Ghz, producendo artefatti nell' immagine. OK e' facile a stamparlo sulle magliette, ma non e' tutto cosi' facile come qualcuno dice!
    non+autenticato
  • > Ho letto il testo completo della notizia in
    > USA, in effetti questo programma in PERL
    > (alzi la mano chi sa come fa girare sul
    > proprio computer uno script PERL) ha
    > problemi a lavorare in tempo reale anche con
    > una CPU da 1 Ghz, producendo artefatti nell'
    > immagine. OK e' facile a stamparlo sulle
    > magliette, ma non e' tutto cosi' facile come
    > qualcuno dice!
    Bhe... io so far girare uno script Perl... ;o) Questo script andrà integrato in un programma ottimizzato per utilizzarlo. Un simile timore, a mio parere, è infondato. Una volta che si comprende il suo esatto funzionamento lo si può replicare in altri linguaggi. Per intanto si fa girare questo sorgente che è molto più portatile (sì, proprio portatile. Anche portabile, ma io voglio parlare della portatilità!) dell'equivalente in C o in Assembler...
    non+autenticato
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