Luca Annunziata
martedì 27 gennaio 2009

I netbook salgono, i tablet scendono

Con la nascita di una versione da 10 pollici del piccolo di casa Acer si assiste forse al consolidamento di un trend. Che potrebbe anche dare ragione a chi nei netbook non ha mai creduto

Roma - Il CEO di AMD, Dirk Meyer, è categorico: tra un po' non ci sarà quasi più nessuna differenza tra notebook e netbook, con i primi che andranno gradualmente verso l'adozione di formati più compatti e componentistica più conveniente, e i secondi che cresceranno gradualmente di dimensione e si piazzeranno su fasce di prezzo sostanzialmente simili agli altri. È per questo che, spiega Meyer, la sua azienda non ha in tasca alcuna soluzione per combattere in una arena popolata da Intel Atom e Via Nano.

L'idea di Meyer, più volte ribadita in passato e divenuta la risposta standard a domande di questo tipo rivolte dai giornalisti ad AMD durante il CES, è corroborata dalle uscite che il chipmaker di Sunnyvale e i suoi partner hanno in programma per i prossimi mesi: laptop basati sula piattaforma Yukon, leggeri e con schermi da 12 pollici, autonomie accettabili (da 180 a 240 minuti circa) e allestimenti hardware di poco inferiori ai loro fratelli maggiori da 14 pollici in su.

Non è un caso, per altro, se nel corso di questi mesi sia Asus che gli altri concorrenti del segmento netbook si siano affaccendati a tirare fuori sempre più versioni (anche lussuose) dei propri prodotti: dice Meyer che i consumatori che fanno dei compromessi per scegliere il prezzo di un netbook devono rinunciare "a una esperienza PC completa, in particolare per quanto riguarda grafica e capacità multimediali". Quello che Meyer non dice, e che invece dicono altri dirigenti AMD interpellati al riguardo da Punto Informatico, è che il valore di mercato delle piattaforme netbook è scarso: partire oggi probabilmente si rivelerebbe poco remunerativo se non addirittura un investimento in perdita.
Se AMD e il suo CEO avranno ragione lo dirà il futuro, ma è senz'altro vero che i netbook di oggi sono molto diversi da quelli lanciati appena un anno addietro. Basta guardare al nuovo Acer Aspire One D150-B che, oltre al citato schermo da 10 pollici, monta anche un Atom N280 (appena pochi megahertz più veloce del predecessore N270 montato sulla versione base), 2GB di RAM e un disco rigido da 160GB. Tutto per rientrare nei limiti imposti da Microsoft per installare Windows XP sulla macchina, ormai l'OS obbligato sui netbook, ma per compensare ci sono pure batteria a 6 celle e moduli 3G o WiMAX.

I prezzi annunciati spaziano da 329 a 449 euro, con quest'ultimo prezzo riferito alla versione che integra il modem 3G. Fatta eccezione per la CPU (e il relativo chipset), non c'è poi molta differenza tra le caratteristiche di netbook e un notebook di fascia medio-bassa: la differenza è che l'Atom non gode di alcune delle caratteristiche che rendono una CPU Core 2 Duo particolarmente performante, senza contare che il chipset incorpora una VGA (la GMA 950) che risale almeno ad una generazione fa - se non due - dei prodotti pensati per la mobilità.

C'è anche un altro fattore da registrare e tenere in considerazione: uno dei possibili sconfitti di questa battaglia per la portabilità di Internet potrebbe essere WiMAX. Nokia, che tra i primi ha lanciato un dispositivo di classe MID, ha annunciato nelle scorse ore che intende mettere fine alla produzione della versione equipaggiata di modulo WiMAX del suo N810: la domanda per questa versione, pare, non soddisferebbe le attese. L'N810 WiFi resta al suo posto nella gamma Nseries del produttore finlandese.

Luca Annunziata
64 Commenti alla Notizia I netbook salgono, i tablet scendono
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  • fanatici della micronizzazione... sti giocattoli sono per l'appunto tali, non hanno potenza... vanno bene solo per farci due menate e bona li. Dimenticate tutti che ci sono notebook di fascia alta che servono da workstation per applicativi abbastanza pesanti, come le demo fatte girare direttamente su autocad o 3d studio max, per esempio. Voglio proprio vedere come faranno a far girare tutta sta roba su una specie di nintendo DS con la tastiera Rotola dal ridere

    Con tutto il rispetto per il grandioso DS, s'intende.
    non+autenticato
  • Ma sei serio?? Evidentemente chi prende un eeePc, non ha esigenza di farci 3d?? Ma solo quelle 4 menate che fa la maggiorparte della popolazione!! Ovviamente i prezzi dovrebbero rimanere intorno al primo eeepc: 299/249
    non+autenticato
  • - Scritto da: antispam

    > Dimenticate tutti che ci sono notebook di fascia
    > alta che servono da workstation per applicativi
    > abbastanza pesanti, come le demo fatte girare
    > direttamente su autocad o 3d studio max, per
    > esempio.
    Gia', a che pro prendere una utilitaria coreana per andare al lavoro quando al quadruplo del prezzo puoi prendere la Mini full optional? Triste
    non+autenticato
  • ennesimo intervento senza senso... è così difficile capire la differenza tra netbook e notebook? che poi anche nei notebook si potrebbe differenziare in diverse categorie che vanno da una tendenza alla lunga autonomia ad un' altra che punta sulle massime prestazioni...
    Nessuno vuol farti credere che con un netbook ci puoi fare del 3D; se ti serve farlo non hai scelta, devi prendere una workstation portatile (quindi nemmeno un portatile qualsiasi...).
    Ma per chi usa il pc in situazioni in cui tenersi in mano/braccio un 17" e non ha particolari esigenze in fatto di prestazioni (un atom o equivalente è più che sufficiente per un ampio spettro di utilizzi molto comuni) il netbook ha un suo perchè, fattene una ragione.
  • Qui c'è un grosso errore di valutazione, mi spiego.

    I netbook sono ultraportatili economici. Ma i prezzi attuali non sono affatto economici per quello che offrono.

    Hardware davvero troppo debole, e non c'è scusante che tenga.

    Certo che se costassero 200-250 euro, il discorso sarebbe diverso...(ma minimo un nvidia ion come baseSorride )
    non+autenticato
  • su questo potremmo anche essere d' accordo, ma non sono certo l' unica cosa che costa troppo in rapporto a quello che offre (per esempio un album musicale su itunes a 9,99€, ma siamo scemi?).
    Sul fatto che l' hardware sia debole dissento in parte, per il semplice motivo che ritengo che i punti di forza dell' hardware non si misurino solo in megahertz e potenza bruta; l' atom in se' non è male perchè consuma pochissimo (e dunque scalda pochissimo etc.), il chipset che lo accompagna è uno schifo perchè è un avanzo di magazzino e consuma molto di più del processore.
    Poi come ho scritto sopra in un mondo ideale la piattaforma ideale per questo tipo di macchine sarebbe quella di ARM, ma nel mondo reale mi sembra difficile che possa imporsi sul mercato qualcosa che non sia compatibile x86.
    E' una grossa sfiga, me ne rendo conto, ma possiamo farci ben poco...
    Piuttosto conosci qualche nettop (non netbook, intendo un concorrente dell' eeebox) basato su arm che offra buone prestazioni, non costi un occhio della testa e sia disponibile in italia? In caso sarei decisamente interessato.
  • Aspettiamo la vera architettura che sancirà i veri netbookOcchiolino

    Autonomia elevata, e prestazioni decenti.
    non+autenticato
  • Cortex + Linux: ne vedremo delle belle.
    non+autenticato
  • guarda io lo spero, nel caso sarò il primo ad acquistarlo... però temo proprio che il mercato difficilmente accetterebbe un prodotto su cui non si possa installare windows.
    Poi che la colpa di tale fatto sia di windows ed evidentemente non di ARM purtroppo non sposta la realtà dei fatti.
  • ..da farla fuori dal vasino.
    Possibile che ogni due per tre si deve sentire uno, utonto di forum o CEO di una big company, che si affanna a voler paragonare mele con pere?
    I netbook hanno un loro perche' e un loro mercato, i notebook pure, i tablet pure, e non e' affatto vero che andranno verso una convergenza.
    I netbook aumenteranno in potenza e prestazioni, QUALCHE modello aumentera' in dimensioni, ma i modelli da 8-9 pollici continueranno a fare la parte del leone nel loro segmento.
    Uff.. vediamo chi e' il prossimo a farmi ripetere sto concetto trito Sorride
    non+autenticato
  • non e solo questione di paragonare diversi segmenti di mercato ma del mercato in generale.

    Proprio perche un netbook alle volte e visto come un notebook ci possono essere flussi di utenti da e verso l'altro segmento.

    Io benedico chi ha inventato il netbook perche e' proprio quello che mi serve per la mobilita' e lo uso per usi "informatici" anche molte ore al giorno. Ma per un utente normale che non ha quella di portarsi il computer sempre dietro e che in piu magari si sta accorgendo che un netbook non e' un notebook...
    non+autenticato
  • Be', chi compra qualcosa non a ragion veduta e si trova male ben gli sta A bocca aperta
    non+autenticato
  • Io spero che netbook e notebook non vadano mai a convergere! Il vantaggio dei netbook è l'ultaportabilità, io non vorrei mai che sparissero gli schermi da 8,9" !!
    non+autenticato
  • il netbook ideale e' sostanzialmente un iPhone maggiorato:

    *7-10 pollici
    *touchscreen(ONLY-nessuna tastiera!!!)
    *memorie allo stato solido
    *winxp/gos/ubuntu
    *usb/sd/flash
    *wifi, bt, eventualmente gps, gprs, umts, wimax.

    MAX 300€


    a tutti questi venditori di fumo che vogliono piazzare dei simil notebook rimpiccioliti con tecnologia antiquata a prezzi indegni mi viene da gridare

    T E N E T E V E L I !
  • Personalmente se nona vessi la tastiera sarebbe un problemaDeluso
  • Bah, c'è gente che crede che pigiare i pollicioni su un display minuscolo sia il non-plus-ultra dell'interazione tra uomo e macchina...

    Semmai, se deve "sparire" la tastiera dai terminali portatili, è per far spazio ad un riconoscimento calligrafico di eccellente fattura. L'iLiad ha già qualcosa di valido, ma deve ancora migliorare parecchio.
    non+autenticato
  • Boh credo che vada a gusti, io francamente non mi trovo a pigiare lo schermo anche se ho le dita abbastanza piccine.
    Scrivendo abbastanza veloce il "feedback" meccanico dei tasti è una cosa alla quale non potrei rinunciare... Poi logico che magari parlo così per abitudine, però finora i touch li ho trovati un po abbrossimativi.

    Per i tablet invece devo dire che ho provato un tablet pc con Windows XP tablet e mi ha sorpreso perché ha un riconoscimento della scrittura abbastanza completo.

    Comunque per me la tastiera è ancora una cosa necessariaOcchiolino
  • - Scritto da: a n o n i m o
    > il netbook ideale e' sostanzialmente un iPhone
    > maggiorato:
    >
    > *7-10 pollici
    > *touchscreen(ONLY-nessuna tastiera!!!)
    > *memorie allo stato solido
    > *winxp/gos/ubuntu
    > *usb/sd/flash
    > *wifi, bt, eventualmente gps, gprs, umts, wimax.
    >
    > MAX 300€
    >
    >
    > a tutti questi venditori di fumo che vogliono
    > piazzare dei simil notebook rimpiccioliti con
    > tecnologia antiquata a prezzi indegni mi viene da
    > gridare
    >
    > T E N E T E V E L I !

    A me l'inspiron mini a 300€ fa molto comodo.
    Shiba
    2499
  • quoto anche per questo GIGANTESCO motivo:
    un netbook di questo tipo avrebbe batterie minuscole che durano uno o piu giorni!!! i netbook di ora consumano quasi come un notebook!
    non+autenticato
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