Copyright, storica vittoria Disney&C

La Corte Suprema degli Stati Uniti considera costituzionale l'estensione di altri 20 anni del copyright. Per gli editori dei nuovi media è un colpo basso. Per i libertari è, invece, semplicemente inaccettabile

Washington (USA) - Arriva senza sorprese ma con raffiche di polemiche la sentenza con cui la Corte Suprema ha deciso che è costituzionale l'estensione della validità del copyright per ulteriori 20 anni, come deciso dal Congresso americano nel 1998.

Con una maggioranza di 7 contro 2, i massimi giudici statunitensi hanno stabilito che i diritti d'autore varranno per 70 anni dalla morte dell'autore e i diritti in possesso delle corporation varranno per 95 anni.

La decisione colpisce duramente il mondo dei nuovi media che contava proprio sulla possibilità di sfruttare Mickey Mouse e altre vecchie ma stranote creazioni per lanciare un nuovo mercato fatto di ebook, internet e multimedia.
A cantare vittoria sono invece, naturalmente, le grandi corporation, Disney in testa, che hanno combattuto strenuamente per difendere la legge approvata dal Congresso e messa in discussione dai gruppi di difesa dei diritti civili e da una parte della net industry.

Se quella legge non fosse stata varata, oggi sarebbero di pubblico dominio alcune centinaia di migliaia tra canzoni, film e libri, tutto materiale che avrebbe potuto finalmente circolare liberamente. Ora toccherà aspettare ma, a questo punto, nulla vieta al Congresso in un successivo momento di estendere ulteriormente il copyright.
86 Commenti alla Notizia Copyright, storica vittoria Disney&C
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  • nel nostro tanto amato paese dopo quanto decadono i diritti d'autore ?
    non+autenticato
  • http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=3064...

    70 anni dopo la morte dell'autore o 95 dopo la pubblicazione dell'opera se l'autore non e' identificabile.
    non+autenticato
  • Visto come gira il mondo, me ne frego altamente del copyright.
    Viva i sistemi di copie illegali, w il file sharing e w gli bucatori dei sistemi che limitano la libertà e frenano l'ingegno e l'intelligenza umana

    Gallone
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Visto come gira il mondo, me ne frego
    > altamente del copyright.
    > Viva i sistemi di copie illegali, w il file
    > sharing e w gli bucatori dei sistemi che
    > limitano la libertà e frenano l'ingegno e
    > l'intelligenza umana
    >
    > Gallone


    Ben detto fratello !
    Anche se il genere non mi interessa, per fargli dispetto oggi mi voglio rippare un paio di cartoon di Walt Disney e altri me li scarico da KaZaA.
    non+autenticato
  • Questa storia di persone che ottengono privilegi per il solo fatto di essere imparentati con qualcuno mi ricorda qualche cosa...
    non+autenticato
  • Mi sembra _OVVIO_ che la creazione di un prodotto, appartenga *in eterno* a colui che l'ha creata.

    Se oggi questa legge non fosse stata varata, ci saremmo trovati pure i profilattici con il disegno di pippo o pluto.

    E poi.....dato che i personaggi Disney, sono un mito ( per i piccoli sono il loro punto di riferimento ), perche' darli in mano ai primi squali che magari cambierebbero l'1% di una copia originaria (Disney) e ne chiederebbero la proprieta'?
    non+autenticato
  • > Mi sembra _OVVIO_ che la creazione di un
    > prodotto, appartenga *in eterno* a colui che
    > l'ha creata.
    >
    > Se oggi questa legge non fosse stata varata,
    > ci saremmo trovati pure i profilattici con
    > il disegno di pippo o pluto.

    Non credo a questa degenerazione.
    Esempio: Quando Tolkien ha scritto "Il Signore degli Anelli" ha preso spunti da molti racconti popolari, tra cui anche le storie sui TROLL.

    Dopo Tolkien molti altri hanno narrato le storie di nani, elfi, maghi e TROLL, ma non ce li troviamo dappertutto.

    Se fosse come dici tu i TROLL ce li troveremmo anche, ad esempio, sul forum di Punto Informatico, ma non credo che sia così.... o mi sbaglio?

    Takx       Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Mi sembra _OVVIO_ che la creazione di un
    > prodotto, appartenga *in eterno* a colui che
    > l'ha creata.

    Mio avo, Uhrg-delle-caverne, ha inventato l'uso del fuoco.
    I miei avvocato sono in marcia verso casa tua, per riscuotere la tassa di qualche migliaio di anni di sfruttamento Sorride

    > E poi.....dato che i personaggi Disney, sono
    > un mito ( per i piccoli sono il loro punto
    > di riferimento ),

    Lo vedo Pippo che inneggia alle sparatorie nelle scuole, Topolino che si fa' di crack, Paperino obeso in fila al McDonald, ...

    > perche' darli in mano ai
    > primi squali che magari cambierebbero l'1%
    > di una copia originaria (Disney) e ne
    > chiederebbero la proprieta'?

    Perche' forse migliorerebbero ?
    11237
  • > Lo vedo Pippo che inneggia alle sparatorie
    > nelle scuole, Topolino che si fa' di crack,
    > Paperino obeso in fila al McDonald, ...

    Hehehehe!
    Cerca un pò per il net i disegni di Andrea Pazienza Occhiolino

    Sopratutto quelli su Pippo: il Paz ne ha tirato fuori la vera natura... è uno strafatto!

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Lo vedo Pippo che inneggia alle sparatorie
    > > nelle scuole, Topolino che si fa' di
    > crack,
    > > Paperino obeso in fila al McDonald, ...
    >
    > Hehehehe!
    > Cerca un pò per il net i disegni di Andrea
    > Pazienza Occhiolino
    >
    > Sopratutto quelli su Pippo: il Paz ne ha
    > tirato fuori la vera natura... è uno
    > strafatto!
    >

    FORTISSIMO! io ce l'ho, ed è una ficata!

    grande PAZIENZA!!! yuk yuk!

    avvelenato che giura che prima o poi scannerizzerà e sharerà quel fantastico volumilloOcchiolino
  • > Mi sembra _OVVIO_ che la creazione di un
    > prodotto, appartenga *in eterno* a colui che
    > l'ha creata.

    Infatti. A CHI L'HA CREATA! Non a nipoti, bisnipoti e parenti di duecentesima generazione!
    E tantomeno a chi quell'opera semplicemente la pubblica, mica la crea!
    Walt Disney è morto da un pezzo!

    > Se oggi questa legge non fosse stata varata,
    > ci saremmo trovati pure i profilattici con
    > il disegno di pippo o pluto.

    Ok. Anche se fosse, dov'è il problema?


    > E poi.....dato che i personaggi Disney, sono
    > un mito ( per i piccoli sono il loro punto
    > di riferimento ), perche' darli in mano ai
    > primi squali che magari cambierebbero l'1%
    > di una copia originaria (Disney) e ne
    > chiederebbero la proprieta'?

    Perchè, Walt Disney ha inventato dal nulla l'arte del disegno, i fumetti, i paperi, i topi, gli animali, le città, i depositi di soldi e quant'altro?
  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi sembra _OVVIO_ che la creazione di un
    > prodotto, appartenga *in eterno* a colui che
    > l'ha creata.

    come puo' qualcusa appartenere in eterno a colui che l'ha creata?

    una volta morti, diventa difficile possedere qualcosa


    se invece i diritti sono di una qualche societa', e' molto probabile che ai creatori l'opera non sia mai appartenuta
    (vedi superman, vedi batman, vedi un sacco di personaggi disney come qui quo qua, archimede etc etc)


    > perche' darli in mano ai primi squali
    > che magari cambierebbero l'1% di
    > una copia originaria (Disney) e ne
    > chiederebbero la proprieta'?

    hai presente i film della disney?
    le opere originali si contano sulle dita di una mano (e ne avanzano). cenerentola, biancaneve, la bella e la bestia, etc etc

    perche' pinocchio e' stato cambiato dell'un per cento rispetto alla versione originaria (collodi)?

    poi, mi sa che fai confusione. se ti metti a vendere fantasia rimontando le scene, non stai sfruttando il fatto che topolino non e' piu' coperto da diritto d'autore.

    con i diritti scaduti avresti pero' la possibilita' di scrivere le tue storie di topolino, e metterle sul mercato.
    non+autenticato
  • > con i diritti scaduti avresti pero' la
    > possibilita' di scrivere le tue storie di
    > topolino, e metterle sul mercato.

    Si, ma se tu "sfrutti" topolino x farti i soldi, credo che una percentuale dovresti versarla nei confronti di chi l'ha creata e/o ne ha i diritti (se il creatore e' morto, li si da ai parenti )Sorride
    non+autenticato
  • > > con i diritti scaduti avresti pero' la
    > > possibilita' di scrivere le tue storie di
    > > topolino, e metterle sul mercato.
    > Si, ma se tu "sfrutti" topolino x farti i
    > soldi, credo che una percentuale dovresti
    > versarla nei confronti di chi l'ha creata
    > e/o ne ha i diritti (se il creatore e'
    > morto, li si da ai parenti)Sorride

    allora, diventa un discorso lungo...

    qui si parla di topolino, ma l'estensione dei diritti riguarda tutti.
    cosi' come cio che e' "giusto" nei confronti dei creatori.

    ti faccio un contro esempio:
    superman e' stato creato da jerry siegel e joe shuster per la dc comics (allora non si chiamava cosi') ma non hanno mai visto altri soldi oltre quelli per le tavole dei fumetti che facevano. non solo, ci sono voluti anni prima che fosse risconosciuta loro la creazione del personaggio (aggiungendo la scritta "creato da.." sotto il nome di superman) e dopo una serie di azioni legali. shuster e' morto prima ancora di poter vedere tutto questo.

    in generale nel mondo del fumetto (che e' quello che conosco), la maggior parte dei personaggi famosi sono stati creati da persone che non hanno mai avuto la proprieta' delle loro creazioni, perche' lavoravano a salario (cioe', come un operaio viene pagato per assemblare dei pezzi alla catena di montaggio, questi autori venivano pagati per fare fumetti, colla differenza che un operaio difficilmente si inventa il prossimo modello di fiat, mentre gli autori fanno l'equivalente). in alcuni casi a questi non vengono nemmeno riconosciute royalties sulle ristampe o su i vari gadget derivati dalle loro creazioni.

    delle decine di personaggi disney, veramente pochi (se non forse solo topolino, non lo so di sicuro, e non voglio dire inesattezze) sono stati creati da walt disney.

    in piu', la disney per prima ha utilizzato storie e personaggi di pubblico dominio per costruire il prioprio successo.

    in sostanza, se va a vedere, se vogliamo farne un discorso "morale", diventa difficile difendere tutte la parti in causa (e le societa' che sono le piu' avvantaggiate dai prolungamenti dei diritti d'autore, sono spesso quelle che piu' si sono macchiate di ingiustizie verso i veri creatori).

    quello che desta "scandalo" e' piuttosto il fatto che queste estensioni di copyright sembrano arrivare a cadenza regolare ogni volta che qualche grossa compagnia rischia di vedere i personaggi di cui possiede i diritti divenentare di pubblico dominio. questo lascia il dubbio che le estensioni non vengano fatte "perche' e' giusto", ma perche' ci sono state pressioni di qualche tipo.

    tra l'altro, per quanto riguarda topolino in particolare, visto che negli stati uniti i fumetti dinsey non esistono praticamente (e cmq, negli ultimi anni sono sempre stati fatti al di fuori della disney), lo sfruttamento sarebbe in gadgettistica (qui si' se ne possono appropriare tutti) e al massimo in pellicole d'animazione (ma quanti ne avrebbero la possibilita' produttive?)

    ma il discorso e' ancora un altro: il pubblico dominio!

    perche' se e' vero che e' giusto assicurare dei diritti ad un creatore, ai suoi discendenti per un tot di anni, e volendo anche alle societa' detentrici dei diritti di questo o quel personaggio (perche' cmq si parla di personaggi, non di brevetti tecnici o scientifici), e' ancora piu' giusto difendere il concetto di pubblico dominio!

    per quanto possano essere personali le creazioni di un autore esse sono dell'umanita', a maggior ragione se di grande successo. il diritto d'autore, per come la vedo, e' una concessione che si fa nei confronti della necessita' di "salvaguardare i propri interessi" da parte di un creatore (o di un "detentore dei diritti"). ma i miti, i racconti, le storie, i personaggi di fantasia sono di tutta l'umanita', ed e' un concetto a cui purtroppo stiamo perdendo l'abitudine.
    non+autenticato
  • > Si, ma se tu "sfrutti" topolino x farti i
    > soldi, credo che una percentuale dovresti
    > versarla nei confronti di chi l'ha creata
    > e/o ne ha i diritti (se il creatore e'
    > morto, li si da ai parenti )Sorride

    Due domande ingenue(?)

    1) Quindi la Disney ha dato una percentuale a tutti i discendenti di chi ha parlato per primo di Ercole e a tutti i discendenti dei fratelli Grimm?

    2) Quindi tutti gli azionisti Disney, che si spartiscono i dividendi dell'azienda e all'iterno di tali dividenti si spartiscono i diritti d'autore sono parenti del buon vecchio (e da lungo tempo ormai defunto) zio Walt?

    Per la cronaca, Paperino non e' una creazione di Walt Disney ma di uno dei suoi collaboratori ma i diritti vanno alla Disney e non ai parenti del collaboratore (a meno che non siano azionisti). Paperone e' una creazione di Carl Barks che e' morto da pochi anni e i cui parenti non vedono un dollaro dei diritti versati da chi scrive nuove storie su Paperon de Paperoni.

    Volete farvi un'idea di come funziona la protezione del diritto d'autore? Questo servizio era interessante: http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
    Qui si parla solo di SIAE e protezione della musica in Italia ma non credo che le societa' di protezione dei diritti di copia nelle altre nazioni si comportino diversamente ne tantomeno credo che gli autori (parlo dei VERI autori e non delle aziende che detengono i diritti sulle opere di altre persone) siano piu' protetti.
    non+autenticato
  • Suppongo che tu sia un Troll, cmq....

    Le leggi devono essere create per il benessere della **societa'** nel suo complesso, non per proteggere una lobby. Hai idea delle motivazioni *ideologiche* che stanno dietro il principio del copyright ? Non tanto dei concetti morali di proprieta', bensi' una questione molto pratica...

    Se non ci fosse il copyright pochi (solo generosi benefattori) si dedicherebbero a inventare e creare, a scapito naturalmente dell'intera societa'.

    Dunque il copyright ha come fine ultimo l'incentivo al progresso...e' giusto quindi che uno venga ripagato dei sui sforzi per il lavoro intellettuale e cosi' stimolato a farlo, ma se il copyright diventasse eterno sarebbe addirittura un disincentivo...immaginati che qualcuno inventasse qualcosa di molto remunerativo e lui e tutti i suoi futuri discendenti continuassero ad intascare per l'eternita'...non sarebbero incentivati a fare nulla e avremmo generazioni di fancazzisti che continuano a prendere soldi a tutto danno della societa'. Invece la scadenza fa si' che queste persone vengano ricompensate del loro lavoro...ma poi che lavorino ancora se vogliono continuare a incassare A bocca aperta
    Del resto chi fa un lavoro anche di alto intelletto e creativita' (pensa ad un pittore che vende quadri), ma produce materiale fisico da vendere guadagna solo finche' lavora...nel momento che smette di lavorare non produce piu' materiale da vendere e smette di fare soldi. Perche' invece se sei un idiota che una sola volta nella vita ha avuto un'idea buona e magari ti e' costata un solo anno di lavoro (o meno) devi continuare a prendere soldi per il resto della tua esistenza, anche se da quel momento te ne starai sdraiato su una spiaggia tropicale per il resto della vita ?

    Scherzi a parte, c'e' poi una considerazione serissima da fare...se il copyright fosse eterno probabilmente l'economia sarebbe all'eta' della pietra...
    Pensaci...
    Ogni cosa inventata dall'alba dei tempi avrebbe costi altissimi, perche' su ognuna ci sarebbe da pagare il copyright.
    Non esisterebbero i libri classici venduti magari in edizione economica a 5 euro perche' costerebbero esattamente quanto un romanzo appena uscito, anche se di due secoli fa...
    Ci sarebbe la tassa sul fuoco (ai discendenti dell'uomo di Neandethal che lo invento'...), magari anche sulla forma di una sedia...dunque qualsiasi oggetto sarebbe molto piu' costoso...
    Per non parlare dei farmaci...all'inzio hanno costi molto elevati e solo alla scadenza dei diritti diventano piu' accessibili...questo fa si che chi non puo' permetterseli (o cmq aiuti ai paesi poveri) siano cmq possibili se non con l'ultimo ritrovato almeno con un prodotto piu' vecchio di cui sono scaduti i diritti...con una scadenza eterna questo non sarebbe possibile, ma tanto chissenefrega se la gente muore, l'importante e' continui a fare soldi per l'eternita' una societa' che ci ha lavorato magari solo per qualche anno, giusto ?
    Tra l'altro, sempre parlando di questi stessi farmaci, essi sono a loro volta composti da prodotti chimici piu' semplici, composti creati magari 100 anni fa...pensa se comprando un farmaco composto da una decina di elementi che singolarmente hanno un loro copyright, a quanto lieviterebbe il prezzo....

    Tutti noi ci potremmo permettere molto di meno, la societa' si dividerebbe tra gente poverissima e una sorta di nobilta' ereditaria di ricchissimi che accumulano denaro da generazioni solo perche' un loro bis-bis-nonno aveva fatto qualcosa di buono...
    Questa e' un'estremizzazione, pero' anche senza arrivare a questi limiti e' chiaro che un'estensione dei diritti d'autore vanno a danno dell'intera societa' e indeboliscono l'economia.

    Personalmente sarei a favore di una RIDUZIONE della durata. Per esempio va bene come hai detto tu che l'autore abbia i diritti in eterno....ma appunto l'AUTORE...non i suoi discendenti...ossia il copyright non dovrebbe durare piu' della vita dell'autore.
    non+autenticato
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