E-commerce.it, regole entro il 2000

Ci vorranno molti mesi per il completamento dell'indagine che una commissione parlamentare si appresta a svolgere per trovare la via migliore a creare norme di settore

Roma - Non sarà un lavoro facile e di certo non sarà un lavoro breve. La Commissione Attività Produttive della Camera infatti inizierà presto una quantità di audizioni per arrivare a definire un possibile quadro normativo e "un indirizzo politico" sul commercio elettronico.

Stando a Nerio Nesi, presidente della Commissione, "l'indagine muove dalla consapevolezza che la diffusione e lo sviluppo delle nuove tecnologie elettroniche costituiscono uno dei parametri su cui si misurerà la competitività del sistema-Paese, tema da tempo all'attenzione anche del presidente della Camera". L'obiettivo è "individuare linee di intervento legislativo e di indirizzo politico per la piena valorizzazione delle opportunità che il commercio elettronico fornisce alle singole imprese ed all'apparato produttivo nel suo complesso".

Da quanto si apprende, al centro delle analisi che verranno fatte sulla base delle audizioni di industriali ed esperti ci saranno gli aspetti tecnologici, l'impatto sul sistema economico della "new economy", il loro peso sui fattori della produzione e, appunto, le linee di una possibile "politica di sviluppo". Secondo Nesi "è forse la più importante indagine conoscitiva di natura strutturale e non congiunturale".