W3C spinge la grafica vettoriale

Il consorzio del Web passa a stato di raccomandazioni ufficiali alcune specifiche alla base di un aggiornamento del formato vettoriale SVG e di un sottoinsieme per PDA e cellulari

Roma - Il World Wide Web Consortium (W3C) ha approvato come raccomandazioni ufficiali due nuovi insiemi di specifiche riguardanti la grafica vettoriale: lo Scalable Vector Graphics (SVG) 1.1 e il Mobile SVG.

L'SVG, che sotto molti aspetti rivaleggia con lo standard proprietario Flash di Macromedia, è un formato grafico aperto che utilizza il linguaggio XML per descrivere immagini e animazioni vettoriali.

Il grande vantaggio della grafica vettoriale rispetto a quella bitmap (utilizzata in tutti i più comuni formati d'immagine, come BMP, JPG e GIF) è data dalla sua ridotta occupazione di spazio, una caratteristica che la rende ottimale per il Web. Un formato grafico vettoriale come l'SVG, che descrive le immagini attraverso le loro proprietà geometriche, trova impiego ideale nella trasmissione di immagini bidimensionali non fotografiche, come ad esempio mappe, illustrazioni o animazioni.
Le specifiche 1.0 di SVG divennero raccomandazione del W3C nel settembre del 2001. Rispetto a questo primo insieme, le nuove specifiche 1.1 non apportano sostanziali modifiche alle funzionalità grafiche di SVG: quello che è cambiato è il modo in cui il linguaggio è definito. Il W3C spiega infatti che mentre nell'SVG 1.0 la Document Type Definition (DTD) era un'entità monolitica, nella versione 1.1 la DTD è stata divisa in più piccoli e flessibili mattoni che possono essere riassemblati in modi differenti per differenti scopi.

La modularizzazione dell'SVG ha reso possibile dar vita ad un nuovo sottoinsieme di specifiche chiamato Mobile SVG e dedicato ai dispositivi mobili. Il Mobile SVG, che era stato candidato a raccomandazione nel maggio del 2002, si divide a sua volta in due profili: l'SVG Tiny, pensato per i telefoni cellulari con capacità multimediali; e l'SVG Basic, progettato invece per i computer palmari e hand-held. Entrambi sono in grado di visualizzare contenuti creati con tecnologie standard del Web come XHTML, SMIL e, ovviamente, SVG.

Il W3C sostiene che la modularizzazione dell'SVG 1.1 può anche essere utilizzata per combinare i blocchi su cui poggia quest'ultimo standard con quelli di altre tecnologie sviluppate dal consorzio: SVG con XForms per costruire form interattivi e graficamente più ricchi; SVG con SMIL Basic per combinare la grafica vettoriale con audio e video; SVG con XHTML e MathML per le comunicazioni scientifiche e tecniche che includono testo, tabelle, equazioni, grafica interattiva e diagrammi.
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