Alfonso Maruccia

Google denunciata, affossa la concorrenza

Un operatore web muove guerra legale contro Mountain View. E' accusata di abusare della sua posizione dominante nel mercato dell'advertising per sbaragliare gli avversari

Roma - TradeComet non ci sta a finire infilzata dai super-prezzi di Google, e reclama vendetta davanti alla giustizia USA per quello che a suo dire (e a dire dei suoi legali) è un comportamento anticompetitivo degno di attenzione da parte della autorità antitrust statunitensi. Oggetto del contendere è il sito SourceTool.com, una volta fiorente operatore di servizi business-to-business e ora tagliato fuori dal search "verticale" di Mountain View.

All'inizio della sua avventura, SourceTool.com era un piccolo motore di ricerca per servizi e prodotti rigorosamente business, ben accolto da Google in virtù del fatto che esso partecipava proprio al virtuoso circuito di advertising contestuale che ha reso il colosso della ricerca online quello che è oggi.

Col tempo, il traffico verso il portale è aumentato arrivando a 650mila visitatori giornalieri, e a quel punto Google ha voltato la faccia chiedendo a TradeComet un esborso pecuniario superiore del 10.000% rispetto al prezzo iniziale, sostiene la società querelante.
A questo punto TradeComet si è rivolta alle autorità antitrust federali, chiedendo una revisione dei comportamenti che BigG metterebbe in atto nei confronti degli operatori di rete alla mercé dei suoi banner contestuali e del suo motore di ricerca.

Uno dei risvolti interessanti della faccenda è poi il fatto che la rappresentanza legale di TradeComet è curata dalla società Cadwalader, Wickersham & Taft, la stessa che ha assistito Microsoft nella sua lotta titanica contro l'antitrust USA e nel tentativo abortito della scalata alle quote azionarie di Yahoo.

Microsoft a parte, comunque, l'affondo legale di TradeComet appare tutto in salita, dicono gli esperti: "Abbiamo già sentito queste argomentazioni in passato e non hanno mai attecchito granché" presso l'antitrust, sostiene il professore di legge presso la Santa Clara University Eric Goldman.

Più che dalla legge, i veri problemi per Google potrebbero forse venire dal mercato vero e proprio. Le ultime stime mensili sul market share della ricerca sul web assegna una crescita di mezzo punto a Yahoo (21,%) e, cosa decisamente più insolita, una perdita di mezzo punto percentuale delle quote in mano a BigG (63,%).

Alfonso Maruccia
23 Commenti alla Notizia Google denunciata, affossa la concorrenza
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  • ..chiude i battenti Triste
    SiN
    1120
  • Per quanto google finora si sia comportata bene,il suo monopolio di fatto mi fa paura.Quanto dureranno le sue buone intenzioni? Quando internet diverrà a tutti gli effetti di massa,cederà alle pressioni di lobbysti,pubblicitari,borsisti e potenti vari? Ricordate che google applica la censura in cina per "non perdere quote di mercato".
    Dare le chiavi di internet a un'azienda è pericoloso,molto pericoloso...è bene che ci sia della sana concorrenza,ancora meglio sarebbe una gestione esterna di stampo anarchico,ma purtroppo è fantascienzaTriste
  • Il problema sarà quando google diventerà internet, a quel punto resteremo fregati.
    Finchè però c'è ancora libertà di scelta queste possono anche essere cosucce tollerabili
    Wolf01
    3342
  • ...ci saranno sempre due ragazzini in un garage che - prima o poi - inventeranno qualcosa di geniale e faranno il culo a Google.
  • - Scritto da: galessandroni
    > ...ci saranno sempre due ragazzini in un garage
    > che - prima o poi - inventeranno qualcosa di
    > geniale e faranno il culo a
    > Google.

    E a quel punto Google li citerà in giudizio e/o ruberà loro quel qualcosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > - Scritto da: galessandroni
    > > ...ci saranno sempre due ragazzini in un garage
    > > che - prima o poi - inventeranno qualcosa di
    > > geniale e faranno il culo a
    > > Google.
    >
    > E a quel punto Google li citerà in giudizio e/o
    > ruberà loro quel
    > qualcosa.

    Non mi pare che MS ci sia riuscita... non vedo perche dovrebbe riuscirci GG
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Get Real

    > E a quel punto Google li citerà in giudizio e/o
    > ruberà loro quel
    > qualcosa.

    Ma anche Google ha iniziato nel proverbiale garage, e ha fatto il cu*a a Altavista, Lycos, Yahoo e tutti gli altri che si contendevano il mercato una decina di anni fa.
    Funz
    13000
  • - Scritto da: Get Real
    > [...]
    >
    > E a quel punto Google li citerà in giudizio e/o
    > ruberà loro quel
    > qualcosa.

    No. Parlo di qualcosa di tremendamente innovativo, una cosa che occhio mai vide, come questa: http://www.camspace.com/, ma anche cose ben più grandi che devono essere ancora pensate.
  • Una percentuale è un rapporto tra due grandezze moltiplicata per 100.
    Di grazia, cosa significa

    "crescita di mezzo punto a Yahoo (21,%)"

    21% di cosa rispetto a cosa?
    Quel dato, indicato così, non significa niente di niente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carlo Ponti

    > "crescita di mezzo punto a Yahoo (21,%)"
    >
    > 21% di cosa rispetto a cosa?

    21% delle ricerche effettuate in rete?
    A me francamente sembra tanto, anche se in alcuni Paesi Yahoo è persino davanti a Google (Giappone)
    Funz
    13000
  • Hanno sbagliato a scriverli, sicuro: si tratta dello 0,21% e dello 0,63%
    non+autenticato
  • Di sicuro.
    Resta il fatto che quando si indica una percuentuale (o un rapporto) si deve dire *cosa si misura* *rispetto a cosa*.

    Altrimenti equivale a scrivere: "ACME è cresciuta del 21%" (in fatturato? in numero di impiegati? rispetto al numero dell'anno precedente? rispetto ad un'altra azienda?)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carlo Ponti
    > Di sicuro.
    > Resta il fatto che quando si indica una
    > percuentuale (o un rapporto) si deve dire *cosa
    > si misura* *rispetto a
    > cosa*.
    >
    > Altrimenti equivale a scrivere: "ACME è cresciuta
    > del 21%" (in fatturato? in numero di impiegati?
    > rispetto al numero dell'anno precedente? rispetto
    > ad un'altra
    > azienda?)
    Forse sono io un pò sciocchino... ma si sta parlando di percentuali di search online
    Google 63%
    Yahoo 21%
    MSN     6%
    Altri 10%

    Non mi pare ci siano stranezze, prima G era al 63,5 e Y al 20,5 ora sono una aumentata una diminuita di mezzo punto...

    Ma allora perche quando vi danno le percentuali al TG dove B è aumentato del 3312234% rispetto a V che è sceso del 12% vuoi non protestate???

    :)
    non+autenticato
  • Compri un PC e ti ritrovi al toolbar di Google, installi Firefox e ti ritrovi google in home page (lo stesso su alcune distro), se vuoi partecipare ad un bando di gara per la PA per fare un sito web ti chiedono Google Analitycs, se un cliente ti commissiona un sito ed il posizionamento nei motori di ricerca allora equivale a dire "si deve vedere nelle primi link di google"...

    Adesso iniziano i guai per Google: ci sono e ci saranno casi come questo descritto nell'articolo, i casi dove non va bene che "linkino" dal motore di ricerca i video di youtube, e quelli che si lamentano che google gli conseva i documenti a vita, e quelli che dicono che le condizioni del contratto di gmail servono a rubare le proprietà intellettuali agli utenti, e quelli che la denunciano perchè con il motore di ricerca questi ci profilano e ci violano la privacy ecc ecc...

    Insomma, più un'azienda si ingradisce e fa qualcosa per gli utenti e la tecnologia (ed il profitto) e più gli tirano le pietre. Invito solo a riflettere su questo. Voglio difendere MS? No. Voglio difendere Google? No. Dico solo che gli strumenti sono strumenti, cerchiamo di conoscerli al meglio ed a sfruttarli, c'è sempre un prezzo da pagare.
    non+autenticato
  • diciamo che c'è una differenza con MS....google funziona e pure bene!

    La concorrenza che ho provato fa un po schifo: lycos, Yahoo..una spanna sotto ;P
    non+autenticato
  • è lo stesso discorso che ti fa un utente Microsoft abituato ad usare windows... le alternative fanno schifo, sono difficili, non le capisco, non le conosco. Ed il monopolio cresce... allo stesso modo di quello MS
    non+autenticato
  • No aspetta windows è comodo a livello di utenza e ti sfido a dire il contrario in ambito lavorativo, poi la sicurezza la implementi a livello architetturare e in quel frangente entrano in gioco i sistemi linux (Per lo meno nella realtà in cui lavoro è così)...ma il motore di ricerca IMHO è un service puro e semplice: se il servizio funziona lo uso se no anche se me lo propini in tutte le salse non lo uso e non usarlo è alcquanto semplice: cioè se mi mettono la google bar in IE e la prima pagina in IE che punta a google? mi basta usare firefox e cambiare la pagina settata di default...non ci vedo sta intrusività massiccia...
    non+autenticato
  • > mi basta usare firefox e cambiare la pagina settata di default...non ci vedo sta intrusività massiccia...

    A te e al 10% di gente che è capace di cambiare il motore di ricerca di default.

    Purtroppo l'informatizzazione media non è così avanzata.

    La maggior parte della gente non cambia nemmeno la pagina iniziale del proprio browser.

    Per pigrizia, perchè non è capace, perchè tanto che fastidio mi da.... ecc...
    non+autenticato
  • Ok su questo ma il fatto cmq permane: quel motore di ricerca, vuoi per il marketing legato all' adwords, vuoi perchè pesa per il 90% nelle agenzie di pubblicità online rispetto ad altri motori di ricerca, funziona bene quindi sostanzialmente è un monopolismo efficace...

    Il problema semmai non è nel monopolismo della presenza della google bar o del motore di ricerca rpesettato ma semmai nel fatto che le agenzie fanno le campagne pubblicitarie quasi esclusivamente su google...allora li vi do ragione sul fatto che c'è monopolio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Kesty
    > A te e al 10% di gente che è capace di cambiare
    > il motore di ricerca di
    > default.
    >
    > Purtroppo l'informatizzazione media non è così
    > avanzata.
    >
    > La maggior parte della gente non cambia nemmeno
    > la pagina iniziale del proprio
    > browser.
    >
    > Per pigrizia, perchè non è capace, perchè tanto
    > che fastidio mi da....
    > ecc...

    Beh, se non arrivano a cambiare la pagina iniziale figurarsi cambiare il browser di default! Secondo questa logica il 70% degli utenti dovrebbe usare MSN o Windows Live Search su IE.
    Uby
    893
  • > A te e al 10% di gente che è capace di cambiare
    > il motore di ricerca di
    > default.

    dato che il 75% degli utenti si trova IE sul pc configurato per utilizzare msn come motore di ricerca;
    e dato che come dici gli utenti non cambiano l'home page di default, ne consegue che e' microsoft ad avere il monopolio del search online...

    no? allora mi sa che sbagli qualche assunto di base...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Karmakoma
    > cioè se mi mettono la google bar in IE e la prima pagina in IE che punta a google? mi basta usare firefox e cambiare la pagina settata di default...non ci vedo sta intrusività massiccia...

    Cioè, pensi davvero che su IE non puoi cambiare la pagina iniziale? Assurdo...
    non+autenticato