Palm spiega webOS. Con un libro

Lo ha vergato uno dei dirigenti di Palm per illustrare tutti gli aspetti tecnici del nuovo webOS, il sistema operativo che succederà a PalmOS. Già disponibile online il primo capitolo, consultabile gratuitamente

Roma - La scorsa settimana Palm ha reso ufficiale che il futuro lancio del suo nuovo sistema operativo mobile, webOS, decreterà il definitivo abbandono dello storico PalmOS. Per soddisfare la curiosità di chi desidera sapere di più sulla piattaforma che manderà in pensione l'anziano sistema operativo di Palm, il CTO dell'azienda californiana, Mitch Allen, ha pubblicato online il primo capitolo di un libro interamente dedicato a webOS.

Il testo messo online da Allen fornisce una panoramica tecnica del nuovo sistema operativo, illustrandone in modo più approfondito il modello applicativo e i concetti alla base della sua innovativa interfaccia utente.

Pubblicato da O 'Reilly, il libro di Allen è disponibile online grazie al servizio Rough Cuts fornito dallo stesso editore americano: questo offre accesso gratuito, benché solo parziale, a certi libri di argomento tecnologico prima che vengano distribuiti sul mercato.
La versione finale del libro verrà pubblicata contestualmente al rilascio di Mojo, il software development kit (SDK) per webOS. Quest'ultimo è un framework basato su JavaScript che incorpora numerose librerie di script sviluppate da Palm o da terze parti, tra le quali Prototype.



Palm afferma che sviluppare applicazioni per il proprio sistema operativo sarà semplicissimo, come semplice sarà riutilizzare le tonnellate di codice JavaScript già alla base delle odierne web application. Sfortunatamente, però, Allen non fornisce ancora alcun dettaglio sul motore runtime che dovrà far girare queste applicazioni: la buona progettazione di questo componente influirà in modo cruciale sul destino di webOS, perché da esso dipenderanno l'efficienza e le performance dei programmi utente.

Come è già stato spiegato all'epoca del suo annuncio, webOS è un moderno sistema operativo mobile che si fonda sulle principali tecnologie standard del Web, quali XHTML, JavaScript e CSS. Le stesse tecnologie che gli sviluppatori potranno utilizzare per creare applicazioni per webOS. Palm spera che questa scelta renda la propria piattaforma la preferita dagli sviluppatori web, ed in particolare da coloro che non conoscono linguaggi come C e C++.
14 Commenti alla Notizia Palm spiega webOS. Con un libro
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  • e si tolga quella schifezza di windozer
    non+autenticato
  • io so solo che dopo aver usato win mobile per un anno, sono tornato a comprare e ad usare con infinita soddisfazione un palm centro. Non sarà bellissimo ma è infinitamente più user-friendly, a parità di applicazioni disponibili.
    non+autenticato
  • Senza voler fare polemiche eh?!Occhiolino

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    Architecturally, Palm webOS is an embedded Linux operating system that hosts a custom User Interface (UI) System Manager built on standard browser technology. The System Manager provides a full range of system user interface features including: navigation, application launching and lifecycle management, event management and notifications, system status, local and web searches, and rendering application HTML/CSS/JavaScript code.
    non+autenticato
  • Non so se qualcuno di voi ha avuto un Palm. io ne ho avuti 2, devo dire rispetto smartphone symbian,windows o iphone, non c'è paragone per la qualità e quantità dei programmi, nonchè affidabilità di questi ultimi...
    Sarebbe carino se Palm permettesse di emulare il vecchio buon PalmOs, così da poter usare quei programmi a cui mi ero affezionato, ben prima che nascessero gli smartphones!!
    Spero di non essero l'unico con questi rimpianti!!!
    non+autenticato
  • A chi lo dici!

    Il mio primo Palm e' stato un Palm III comprato nel 1999 (e che ho tutt'ora).
  • no non sei l'unico anche se temo che Palm non abbia previsto nessun tipo di retrocompatibilità con PalmOS...
    non+autenticato
  • Palm ha ufficialmente detto che ci saranno dei tool specifici a disposizione degli sviluppatori per convertire/utilizzare il software già esistente per PalmOs... quindi non vi preoccupate !!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea Bassotti
    > Palm ha ufficialmente detto che ci saranno dei
    > tool specifici a disposizione degli sviluppatori
    > per convertire/utilizzare il software già
    > esistente per PalmOs... quindi non vi preoccupate
    Scusa, ma a quanto ne so non è esatto.
    Palm ha detto che prevede una facile conversione dei database per importare i contenuti sul nuovo sw (non ha spiegato come) da parte degli sviluppatori.
    Il codice, ovviamente, sarà tutto da riscrivere.

    Palm ha vagamente prospettato che terze parti potrebbero rendere disponibili degli emulatori, (per es. StyleTap), ma tieni conto che il nuovo Palm Pre NON ha tasti hw, nè un pennino, nè un jog / controllo cursore per comandare l'interfaccia dei programmi PalmOS.

    Il cambio è - nel bene e nel male - drastico e possiamo dire addio al vecchio sistema e ai suoi sw.
    non+autenticato
  • Rimpianti. Io rimpiango Internet di 15 anni fa, senza netizen, senza social network, senza spam, senza tante bischerate se non qualita' dei contenuti ma chi si ferma e' perduto. Andare avanti senza ripensamenti.
    Ci saranno nuove applicazioni migliori delle vecchie, piu' stabili, funzionali, veloci ecc.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Illo Illi
    > Rimpianti. Io rimpiango Internet di 15 anni fa,
    > senza netizen, senza social network, senza spam,
    > senza tante bischerate se non qualita' dei
    > contenuti ma chi si ferma e' perduto. Andare
    > avanti senza ripensamenti.
    Chi lo diceva non ha ottenuto un gran finale...Occhiolino

    > Ci saranno nuove applicazioni migliori delle
    > vecchie, piu' stabili, funzionali, veloci ecc.
    >Sorride
    Ecco, la faccina per "più stabili e veloci" in informatica mi sembra OBBLIGATORIA, per la maggior parte dei sistemi (nel senso che in genere NON avviene).Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: al bel
    > Non so se qualcuno di voi ha avuto un Palm. io ne
    > ho avuti 2, devo dire rispetto smartphone
    > symbian,windows o iphone, non c'è paragone per la
    > qualità e quantità dei programmi, nonchè
    > affidabilità di questi
    > ultimi...

    Io ho ancora un tungsten T2, un T5 e un LifeDrive, ma sono tutti inutilizzati da quando ho l'iPhone...
    Non vedo come tu possa dire che in quanto a quantità, qualità e soprattutto affidabilità, i programmi palmOS siano migliori di quelli per iPhone...
  • No, non sei l'unico. La mia speranza però non è nell'emulatore, che comunque crea due ambienti separati (di solito) ma nel fatto che il nuovo OS abbia dietro lo stesso spirito di usabilità efficienza, pulizia del vecchio Palm OS.
    Tutti questi nuovi dispositivi, iPhone incluso, sono pieni di gadget inutili e di fronzoli, ma nessuno si preoccupa non dico di perfezionare ma mantenere funzionali cose "banali" come quelle ESSENZIALI.
    Un calendario decente,ad esempio, color coded (come quello dei palm a colori) che abbia visualizzazioni chiare settimanali e mensili. Chiedo troppo?
  • Staremo a vedere.
    A parole sono tutti bravi a dimostrare che il proprio sistema è il migliore, alla prova dei fatti però il migliore è decisamente di la da venire.
  • A giudicare dalla presentazione al CES 2009, il Pre e webOS sono avanti anni luce rispetto agli attuali (ed imminenti) smartphones.

    A livello software, WM6.5 e Symbian 9.5 già nascono vecchi rispetto a questo. Le funzionalità mostrate sono davvero tante ed evolute. C'è ora da vedere come si comporterà AndroidSorride
    (OSX mobile non è neanche da prendere in considerazione)

    La presentazione è su Youtube. Circa 1 ora di filmato, ma vale ogni minuto di visione.
    non+autenticato