Ballmer: Visual Basic per internet

Il neoCEO Microsoft spiega agli sviluppatori VB qual è la strada da seguire per portare su internet "tecnologie già vincenti" fuori dalla rete. E il cuore di tutto è l'XML

San Francisco (USA) - Era la prima volta che teneva un discorso pubblico da quando Bill Gates lo ha battezzato Chief Executive Officer di Microsoft e Steve Ballmer ha rivolto il suo primo intervento come CEO alla comunità degli sviluppatori Visual Basic.

In una occasione pensata per loro, il Visual Basic Insiders' Technical Summit, Ballmer ha da una parte assicurato l'interesse di Microsoft a proseguire nel rapporto con la comunità di sviluppo VB e dall'altra ha illustrato "i binari" per portare VB vincente anche in ambiente Web: "gli sviluppatori sono stati la chiave per i successi che abbiamo ottenuto con Windows e abbiamo intenzione di aiutare la comunità Visual Basic a lavorare non solo sul personal computer ma anche su progetti internet".

Il CEO di Microsoft, dopo aver spiegato che l'era del PC non è finita ("non vorrei che qualcuno pensasse, neppure per mezzo nanosecondo, che non ci sia un futuro brillante per il personal computer"), ha osservato che lo scenario va cambiando, che internet è centrale e che le tecnologie di browsing "sono quello che un tempo il DOS era per il PC". "Io credo, ha detto Ballmer, che stiamo per assistere ad un balzo in avanti senza precedenti nei prossimi anni nelle modalità di utilizzo di internet da parte degli utenti".
La parola chiave secondo Ballmer è XML: "XML è una tecnologia centrale e fondamento di qualsiasi cosa stia accadendo oggi. Proprio come il TCP/IP nei primi anni di internet e poi l'HTML con i browser, così l'XML sarà la chiave ad una nuova generazione di servizi web". Questo darà vita "ad un ambiente in cui ogni prodotto software del passato diventerà un servizio web del futuro. I giorni di programmi standalone sono finiti".

Naturalmente Ballmer non si è potuto trattenere dal parlare di Windows2000, il cui lancio ufficiale avviene oggi in tutto il mondo, spiegando che si tratta di un prodotto di transizione "dal mondo dove c'erano soltanto i PC ad un mondo in cui i PC partecipano alla internet experience. Rappresenta il meglio della generazione del PC ma fornisce anche le funzionalità chiave per iniziare a preparare il sistema operativo per questa transizione".

L'intervento di Ballmer è arrivato poche ore dopo la conferma che la release della nuova versione di Visual Studio sarebbe stata ritardata. Anche per questo il CEO Microsoft si è soffermato a spiegare che la versione 7 sarà sviluppata entro la fine dell'anno e, nell'esaltarne le qualità, ha concluso: "Credo che Visual Studio 7 rappresenti un passo importante dopo Windows2000 perché è pensato per lavorare con questo nuovo ambiente, in questa transizione che ho descritto. E' un ambiente pensato per costruire siti web e applicazioni PC attorno a COM+ e XML".
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