Alfonso Maruccia

Toccami, sarò la tua interfaccia

Basta afferrarlo, e il dispositivo del MIT può trasformarsi in quasi qualunque cosa. Un telecomando, una fotocamera, un joypad. Il segreto è tutto nei sensori, decine, nascosti sotto la superficie

Roma - All'apparenza sembra una specie di "pezzo di sapone" squadrato come quelli una volta in voga in tutti i bagni dell'italica provincia, ma il super-controller in via di sperimentazione presso il leggendario Massachusetts Institute of Technology di tecnologia ne contiene parecchia, praticamente tutta quanta, almeno per quanto riguarda i controller e i dispositivi di interfaccia con apparati elettronici e aggeggi per l'intrattenimento.

Il "pezzo di sapone" monta un paio di LCD, uno sul davanti e l'altro dietro, implementa un accelerometro a tre assi e 72 diversi sensori su tutta la sua superficie per tracciare la posizione delle dita dell'utilizzatore. Per farlo funzionare basta prenderlo in mano e il pezzo di sapone riconoscerà, dal modo e dall'inclinazione in cui l'utente lo regge e lo posiziona, quale "forma" il suddetto utente vorrebbe far prendere al controller: potrà funzionare da videocamera, da wiimote, da microfono eccetera.

I display LCD servono appunto a visualizzare una rappresentazione grafica del controller particolare adatto alla situazione, e dal MIT assicurano che il prototipo è attualmente in grado di "indovinare" la modalità da attivare nel 95 per cento dei casi. Solo però se il dispositivo è stato accuratamente tarato sulle posture e le prese manuali di ogni singolo utilizzatore: in caso contrario le percentuali di successo scendono al 70.
Anche così, a ogni modo, la ricerca è promettente e gli studiosi si dicono "convinti che il riconoscimento dell'impugnatura potrebbe essere implementato come interfaccia utente utile". Per arrivare al risultato gli esperti hanno coinvolto tredici diversi utilizzatori, a cui è stato chiesto di tenere in mano il blocco di tecnologia universalista come se fosse (a turno) un telecomando, un PDA, un joypad e via impugnando. L'analisi degli input registrati dai sensori ha infine permesso la sinterizzazione di pattern di riconoscimento adeguati per fornire al dispositivo capacità di autoapprendimento.

Della bontà dell'approccio del MIT è convinto anche Patrick Baudisch, impegnato sulle interfacce utente presso l'Hasso Plattner Institute in Germania e Microsoft Research negli USA, secondo il quale l'approccio di usare contemporaneamente (diversamente da quanto fatto sino a ora) i sensori tattili e gli accelerometri è una trovata "intelligente". "La percentuale di successo del 90 per cento mi sembra molto promettente per questo genere di prototipo", ha concluso.

Alfonso Maruccia
5 Commenti alla Notizia Toccami, sarò la tua interfaccia
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  • Senza bubbio innovativa l'idea, applicata ad un palla in casa....mmmmmm...dubito che duri tanto, tra cani e bambini verrebbe distrutta in tempo zero.
    Jack il mio border collie adora le palle, ci gioca le lancia, le morsica, stessa cosa i miei bimbi "eccetto morsicare", bello tornare a casa con una palla ipertecnologica e il giorno dopo vedere tuto figlio che la sta lanciando con una mazza da baseball.
    Applicata ad una forma tipo telecomado sarebbe più funzionale e meno attraente a scopi "pericolosi".
    non+autenticato
  • Ciao Beppe,

    ...ma che saponette usi?Sorride
    Le mie sono abbastanza simili ad un parallelepipedo più che ad una palla!Sorride

    Ciao!!!

    - Scritto da: Beppe
    > Senza bubbio innovativa l'idea, applicata ad un
    > palla in casa....mmmmmm...dubito che duri tanto,
    > tra cani e bambini verrebbe distrutta in tempo
    > zero.
    > Jack il mio border collie adora le palle, ci
    > gioca le lancia, le morsica, stessa cosa i miei
    > bimbi "eccetto morsicare", bello tornare a casa
    > con una palla ipertecnologica e il giorno dopo
    > vedere tuto figlio che la sta lanciando con una
    > mazza da
    > baseball.
    > Applicata ad una forma tipo telecomado sarebbe
    > più funzionale e meno attraente a scopi
    > "pericolosi".
    non+autenticato
  • una foto o un disegnino/schemino?
    non+autenticato
  • - Scritto da: sedness
    > una foto o un disegnino/schemino?

    follow the linkOcchiolino

    e' una scatoletta mooolto prototipale

    Nel filmatino mostrano anche una palla da baseball con dentro una serie di sensori e a seconda di come la s'impugni, in un videogioco si pu' "lanciare" la palla con un diverso effetto. Gia' vedo rizzarsi le antenne della nintendo (wii) Occhiolino (solo che faranno bene a dotare la palla di un robusto guinzaglio da fissare al polsoA bocca aperta )

    CYA
    non+autenticato
  • No no, fanno troppa fatica a metterne una.
    Effettivamente di recente gli articoli hanno penuria d'immagini, per quanto un articolo corredato d'immagini sia più interessante all'occhio.
    - Scritto da: sedness
    > una foto o un disegnino/schemino?
    Foy
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