Missioni cattoliche... interattive

Una connessione satellitare consentirÓ agli operatori delle missioni africane di fruire di una serie di servizi, dalla telemedicina all'e-learning, ritenuti irrinunciabili

Roma - Le missioni cattoliche che in molte zone dell'Africa cercano di portare benefici alle popolazioni locali, potranno avvantaggiarsi a breve dei servizi satellitari bidirezionali forniti dalla Hughes Network Systems Europe.

A gestire il servizio DirecWay di Hughes ci penserÓ la Signis Missionary Services, una organizzazione cattolica non governativa ufficialmente riconosciuta dal Vaticano per la fornitura dei servizi di comunicazione in ogni parte del mondo.

Stando a Signis, in questo modo potranno essere offerti via internet satellitare, a missionari, ospedali cattolici e strutture connesse, una serie di servizi nuovi: contenuti multimediali progettati in modo specifico per il multicasting, programmi radio in multicasting nelle lingue locali, applicazioni di telemedicina per gli ospedali, formazione a distanza per lo staff e i servizi di comunicazione, e strumenti di e-learning e accesso a internet per gli studenti delle scuole e delle universitÓ.
I servizi Signis verranno offerti nello specifico alle diocesi, alle comunitÓ religiose che operano in Africa, agli ospedali e alle universitÓ, e alle organizzazioni non governative che collaborano con la Chiesa Cattolica.
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