Sun contro MS brandisce un pinguino

Il colosso di Palo Alto ha annunciato il porting verso Linux di numerosi componenti della propria piattaforma Sun ONE e ha svelato la data di rilascio della propria distribuzione Linux per il desktop

New York - Sebbene non si possa dire che Sun sia stata ammaliata dal glamour di Linux, di recente la storica azienda ha compiuto diverse mosse di avvicinamento al mondo open source, questo soprattutto nell'ottica di contrastare con ogni arma l'inesorabile incedere sul mercato dei server della rivale di sempre, Microsoft.

Durante il LinuxWorld, Sun ha dimostrato i suoi recenti sforzi nel supportare il sistema operativo Linux annunciando il porting di diverse applicazioni che fanno parte della sua piattaforma Sun ONE: Application Server 7, Directory Server 5.1, Web Server 6, Active Server Pages, Studio 4, Grid Engine. Sun ha poi fatto sapere che nel prossimo futuro svilupperò versioni per Linux anche dei suoi server per i portali, l'autenticazione, la messaggistica e i servizi di calendar.

Sun ha anche annunciato "Mad Hatter", la propria versione desktop di Linux che dovrebbe entrare in fase di beta test durante la primavera e divenire disponibile per l'estate. Mad Hatter integrerà una tipica distribuzione di Linux con una soluzione client che, secondo l'azienda, faciliterà l'uso del sistema operativo e accrescerà la sicurezza.
Mad Hatter sarà la distribuzione che Sun utilizzerà su quella linea di PC desktop annunciata lo scorso settembre e attesa sul mercato per il terzo trimestre dell'anno. I sistemi desktop di Sun utilizzeranno componenti a basso costo basati sull'architettura del PC e offrirà, come base software, applicativi open source come la suite per l'ufficio StarOffice, il browser Mozilla, il clone free di Outlook Evolution, e tutto ciò che serve alle aziende per interfacciarsi ai propri server midrange e ai propri sistemi back-end, fra cui il diffuso mailserver MS Exchange.

Per anni la posizione di Sun riguardo Linux e il free software è stata ambigua, spesso anche fortemente polemica. Ancor oggi l'azienda del Sole è scettica a considerare Linux un'alternativa alle piattaforme Unix di fascia alta, un ambito di mercato dove Sun propone da anni la sua piattaforma basata sul sistema operativo Solaris e l'architettura hardware Sparc. A conferma di tutto ciò, nell'attuale strategia di mercato delineata per il prossimo futuro è evidente come Sun sia stata molto attenta a proporre Linux in una fascia di mercato dove non faccia concorrenza al suo Solaris.

A confermare queste posizione arriva, dal LinuxWorld, una dichiarazione "illuminante". Rispondendo all'opinione di vari analisti circa la possibilità che in futuro Linux divenga il sistema operativo predominante nel settore dei server hi-end, storica nicchia di mercato dei sistemi operativi Unix come Solaris di Sun, Jonathan Schwartz, vice presidente per il software di Sun, ha così ribattuto: "L'idea che Linux annienti Unix e lasci Windows incolume è del tutto sbagliata. Non è quello che vedo sul mercato né quello che prevedo accadrà nel lungo termine".

Se nel mercato dei server hi-end, dove Sun offre da anni soluzioni basate sulla sua piattaforma Solaris/Sparc, l'azienda del sole spera che Linux se ne rimanga all'ombra di papà Unix, nel settore desktop, dove il nemico da battere è Microsoft, si augura invece che il Pinguino possa presto diventare una valida alternativa a Windows.

"Noi crediamo che le più grandi opportunità (nel mercato Linux, NdR) siano date dal desktop", ha affermato Schwartz. "Continuiamo a vedere Linux come sistema operativo ideale per connettere al Web nuove generazioni di device".
8 Commenti alla Notizia Sun contro MS brandisce un pinguino
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  • a me sembra piu presa di coscienza .... solaris su x86 e' un chiodo e di spark ormai ne vendono pochine,che dovrebbero fare ? spostarsi man mano su piattaforma intel e sciegliere un OS non microsoft come base,la scielta era piuttosto obbligata a quel punto ....
    strano che siano partiti dai desktop,mi sa che il supporto anche ai server tardera poco ... solaris non lo vedo per niente bene in futuro .
    non+autenticato

  • > a me sembra piu presa di coscienza ....
    > solaris su x86 e' un chiodo e di spark ormai
    > ne vendono pochine,che dovrebbero fare ?

    Mah...che ne vendano poche non ne sono proprio convinto....
    Solaris su X86 è stato abbandonato e riabbracciato....

    > spostarsi man mano su piattaforma intel e
    > sciegliere un OS non microsoft come base,la
    > scielta era piuttosto obbligata a quel punto

    Se a Sun togli l'hardware e Solaris(e tutto quello che c'è dietro) non rimane più nulla.....

    > strano che siano partiti dai desktop,mi sa
    > che il supporto anche ai server tardera poco
    > ... solaris non lo vedo per niente bene in
    > futuro .

    Con questi presupposti non vedo bene tutta Sun....

    Ripeto secondo me è tutta una mossa pubblicitaria in modo di attirare il cliente verso Sun con i desktop per poi piazzare i costosissimi server a tecnologia rigorosamente proprietaria

    Staremo a vedere.....
    non+autenticato
  • Concordo pienamente, tant'e` che da quello che so Linux non e` ancora in grado di gestire macchine multiprocessore (intendo con TANTI processori, ma tanti tanti) decentemente.
    Windows tanto meno intendiamoci neh !

    Comunque Solaris non e` poi malaccio se uno ci installa tutto quello che manca prendendolo da SunFreeware.com
  • - Scritto da: MemoRemigi

    > Windows tanto meno intendiamoci neh !


    Puoi dare dei fatti invece della parole?

    Perchè da quel che mi risulta non ci sono poi in giro tante macchine x86 con "molti molti" processori...


    Zeross
    1303

  • - Scritto da: MemoRemigi
    > Concordo pienamente, tant'e` che da quello
    > che so Linux non e` ancora in grado di
    > gestire macchine multiprocessore (intendo
    > con TANTI processori, ma tanti tanti)
    > decentemente.

    Mi spiace di non poterlo documentare con qualche sito (ho fonti su carta stampata), ma *pare* che Linux regga piuttosto bene macchine fino a 64 processori; non sono un esperto, ma ho qualche dubbio sulla validità della tua affermazione. Puoi dirmi di più?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: MemoRemigi
    > > Concordo pienamente, tant'e` che da quello
    > > che so Linux non e` ancora in grado di
    > > gestire macchine multiprocessore (intendo
    > > con TANTI processori, ma tanti tanti)
    > > decentemente.
    >
    > Mi spiace di non poterlo documentare con
    > qualche sito (ho fonti su carta stampata),
    > ma *pare* che Linux regga piuttosto bene
    > macchine fino a 64 processori; non sono un
    > esperto, ma ho qualche dubbio sulla validità
    > della tua affermazione. Puoi dirmi di più?

    Non sono il tizio di prima comunque, se intendete calcolatori SMP

    - Win 2000 gestisce fino a 32 CPU simmetriche. Fonte "Moderni Sistemi Operativi" Tanenbaum (e se non lo sa lui...) pag. 705 a metà.

    - Linux è in continuo ampliamento e, se non ricordo male, ne regge 16 col kernel 2.4, e hanno avuto non poche rogne nell'implementare l'elaborazione SMP. Ma il kernel 2.6 dovrebbe supportarne molte di più.

    Se poi parlate di sistemi non-SMP. Beh, dai, la vince linux. I supercomputer più grossi mica li fanno con windows.... lo sanno tutti.

  • - Scritto da: Anonimo
    > a me sembra piu presa di coscienza ....
    > solaris su x86 e' un chiodo e di spark ormai
    > ne vendono pochine,che dovrebbero fare ?
    > spostarsi man mano su piattaforma intel e
    > sciegliere un OS non microsoft come base,la
    > scielta era piuttosto obbligata a quel punto
    > ....
    > strano che siano partiti dai desktop,mi sa
    > che il supporto anche ai server tardera poco
    > ... solaris non lo vedo per niente bene in
    > futuro .

    Ma dove hai imparato a scrivere?

    non+autenticato