Vincenzo Gentile

Ruba 9mila iPod, beccato

Truffa l'assistenza Apple per mesi, facendosi mandare centinaia di lettori che rivende. Scoperto, parte l'indagine: come ha fatto? E, soprattutto, quanto ci ha guadagnato?

Roma - Le autorità del Michigan hanno formalmente accusato di frode postale e riciclaggio di denaro Nicholas Arthur Woodhams, salito agli onori della cronaca per aver ottenuto indebitamente e rivenduto circa 9mila iPod Shuffle. Il giovane era stato già denunciato in precedenza da Apple, poiché aveva abusato del termine Pod nei siti relativi alla sua attività. Le nuove accuse lo vedono implicato in una complessa truffa ai danni dell'azienda, incentrata sul sistema di player di cortesia utilizzato dal produttore californiano.

Il raggiro ai danni di Apple sarebbe avvenuto tra il marzo del 2006 e l'ottobre del 2007. Per ottenere i dispositivi l'uomo, titolare di un'attività di riparazione, ha messo su un piano quasi perfetto: secondo le autorità, l'indagato avrebbe indovinato l'esatto numero di serie relativo a circa 9mila esemplari in commercio. Quindi, Woodhams ha puntato alle politiche dell'azienda di Cupertino in materia di assistenza dei clienti: Apple garantisce infatti l'invio di un nuovo dispositivo in sostituzione di un esemplare difettoso, il tutto ben prima di ricevere il device fallato.

Per godere di questo diritto, l'azienda richiede al cliente il numero seriale del dispositivo, un indirizzo valido, nonché un numero di carta di credito sulla quale viene addebitato in maniera fittizia una cifra pari a un dollaro, utile a verificare la validità della carta. Una precauzione necessaria poiché, trascorsi i 10 giorni utili a far recapitare all'azienda il player da riparare, questa accredita l'intero prezzo del dispositivo sulla carta di credito. In questo caso, Woodhams ha mandato migliaia di richieste di sostituzione all'azienda utilizzando una carta di credito prepagata per soddisfare le garanzie preventive dell'azienda, vanificate dal momento che ogni tentativo di riscossione da parte di Apple veniva sistematicamente rifiutato.
Stando alla ricostruzione, nessuno degli esemplari sarebbe tornato indietro all'azienda che, nel contempo, aveva già provveduto ad inviare gli esemplari sostitutivi. Il cui destino è sembrato da subito ben chiaro: essere venduti. Woodhams ha infatti messo su un vero e proprio business basato sulla rivendita dei dispositivi che, in breve tempo, hanno invaso il mercato soprattutto per via del prezzo più che scontato offerto dall'uomo e dai suoi colleghi: molti dispositivi sarebbero stati acquistati online da ignari clienti ad un prezzo pari a 49 dollari, ben 30 in meno del prezzo originale imposto da Apple.

Il nome dell'uomo era già noto negli ambienti di Cupertino dal momento che egli aveva utilizzato per il nome della sua attività il termine Pod che, come noto, è marchio registrato dall'azienda di Cupertino, la quale è disposta a difenderlo in tutte le maniere possibili. Secondo alcune stime, Woodhams avrebbe ricavato un profitto pari a oltre 400mila dollari mentre, secondo Apple, il suo operato ha causato danni pari a circa 75 mila dollari.

Sulla vicenda persiste un alone di mistero, legato in primis al metodo impiegato dall'uomo per ottenere i numeri seriali dei dispositivi. Secondo la difesa, tali numeri sarebbero stati indovinati eseguendo numerosi tentativi che avrebbero portato l'uomo ed alcuni suoi dipendenti ad individuare la composizione di ciascun codice seriale, dal quale è possibile evincere caratteristiche fisiche e funzionali del prodotto. Inoltre sembra curioso che il fatto sia venuto alla luce solo dopo che un numero cospicuo di dispositivi era sparito: di certo altre indicazioni in materia si avranno con il proseguire delle indagini. Per il momento, l'azienda di Cupertino ha rifiutato di lasciare qualsiasi commento.

Vincenzo Gentile
58 Commenti alla Notizia Ruba 9mila iPod, beccato
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  • Scusate ma volevo far notare:
    danni causati 75.000 dollari (costo effettivo player rubati)
    soldi intascati 400.000 dollari. I player vengono venduti ad un 60% circa del prezzo originale.
    cioè: a fronte di una spesa di 75.000 dollari Apple ne intasca 750.000.
    Con un guadagno del 1000%.

    Ha ha ha ha ha ha
    Troppo grandi loro e troppo coglio*i i clienti!!!
    non+autenticato
  • vero i Jeans della Diesel invece li valgono proprio 240€

    E chi non spenderebbe 650€ per Vista Ultimate? li vale tutti!

    Ecco un altro che non capisce che il prezzo non é determinato dal costo...
    MeX
    16902
  • No no, guarda... già lo so che il prezzo non è determinato dal costo... ma un ricarico del 1000% può suscitare legittimamente qualche dubbio anche nel più liberale e liberista (nel senso del mercato) degli individui. E mette anche in dubbio il primo teorema del macaco che dice:

    Il costo dei prodotti Apple è dovuto alla maggior qualità.
    non+autenticato
  • quindi continui a confondere il ricavo dal guadagno?
    MeX
    16902
  • Ok scusa ricarico del 900%.

    Ora va meglio? A me la percentuale continua a sembrare un po' elevata, a te no?

    Rimane il fatto che ho confutato il primo teorema del macaco, senza dover impazzire ad impostare il dimostratore di teoremi.
  • - Scritto da: gi-NO
    > Ok scusa ricarico del 900%.
    >
    > Ora va meglio? A me la percentuale continua a
    > sembrare un po' elevata, a te
    > no?
    >
    > Rimane il fatto che ho confutato il primo teorema
    > del macaco, senza dover impazzire ad impostare il
    > dimostratore di
    > teoremi.

    No, mi spiace per te, ma evidentemente non sei pratico di produzione industriale. Un prezzo di vendita al pubblico pari a 10 volte il costo di produzione è assolutamente normale perché un prodotto sia profittevole.
    non+autenticato
  • Ribadisco: qui si parla di danni globali, non del solo costo dell'oggetto in se, cioè di tutto quello che è stato speso(stipendio dei dipendenti compresi, costo della spedizione, e forse anche un briciolo di ammortamento...).
    I danni denunciati serviranno per chiedere risarcimento, quindi non credo proprio che Apple regalerà a quell'individuo anche un solo centesimo.
    Ne segue che qualsiasi cifra in più è già profittevole, ed è denaro sonante per gli azionisti... .
    non+autenticato
  • no il denaro in piú é il RICAVO
    Dal ricavo togli TUTTE le spese che l'azienda ha, anche non connesse al prodotto... ecco quello é il guadagno.
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > no il denaro in piú é il RICAVO
    > Dal ricavo togli TUTTE le spese che l'azienda ha,
    > anche non connesse al prodotto... ecco quello é
    > il
    > guadagno.

    E quei 75.000 dollari che Apple ha definito come DANNI cosa credi che siano?A bocca aperta
    non+autenticato
  • se lo consideri il GUADAGNO allora non sai quanto è il ricavo
    MeX
    16902
  • ConcordoOcchiolino almeno c'è qualcuno che conosce cosa c'è dietro ai costi.
    non+autenticato
  • Un caso simile e' stato segnalato per quel che concerne lo Zune della Microsoft, specificatamente il modello marrone.
    Al truffatore in questione e' stata concessa l'incapacita' di intendere e di volereSorride
    11237
  • - Scritto da: Giambo
    > Un caso simile e' stato segnalato per quel che
    > concerne lo Zune della Microsoft,
    > specificatamente il modello
    > marrone.
    > Al truffatore in questione e' stata concessa
    > l'incapacita' di intendere e di volere
    >Sorride

    Giusto per il colore, perche' in quanto a prestazioni era molto avantiA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mi scoccio di loggare

    > > Un caso simile e' stato segnalato per quel che
    > > concerne lo Zune della Microsoft,
    > > specificatamente il modello
    > > marrone.
    > > Al truffatore in questione e' stata concessa
    > > l'incapacita' di intendere e di volere
    > >Sorride
    >
    > Giusto per il colore, perche' in quanto a
    > prestazioni era molto avanti
    >A bocca aperta

    Sopratutto se usato il primo dell'annoFicoso !
    11237
  • Propongo una statua a Nicholas Arthur Woodhams: semplicemente un genio!!

    Dovremmo tutti prendere esempio da lui!!
    non+autenticato
  • Dovrete smettere di esercitare il vostro sport preferito (la marcia) a meno di non pagare una tassa ad Apple oppure campiare nome...

    "marcisti" non suona mica tanto bene, pero'
    non+autenticato
  • LOL!

    Ma se fa caldo non posso aprire le windows? perchè ne sfiorerei la surface con il mio touch? ho capito, mi mangio una apple....

    Fine esame scemografico... esito: io ne soffro.

    gips
    non+autenticato
  • Il PODista si ferma; e la mela? Marcia! Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: KaysiX
    > Il PODista si ferma; e la mela? Marcia! Occhiolino
    bellissima! A bocca aperta
    Ficoso
  • Il marchio di Apple è iPod. Apple prova sempre a registrare la comune parola POD per appropriarsene in toto ma non tutti se la fanno nelle braghe, come avvenuto in Australia dove hanno risposto picche alla richiesta di Apple perchè POD è già un marchio registrato da una ditta che produce apparecchi per musicisti:

    http://cultofmac.com/strung-out-apple-loses-pod-tr...

    Attenzione a non chiamare un vostro figlio col nome di Poldo perchè troppo assonante con POD e Apple potrebbe farvelo sequestrare!
    Sapete, basta solo questo volersi appropriare anche di una comunissima parola come pod per considerare di non comprare più i loro prodotti.
    non+autenticato
  • Effettivamente, windows o word sono parole ben meno comuni e usate.
    non+autenticato
  • Non sei obiettivo. Windows e Word puoi usarle ovunque senza problemi, non puoi usarle per dare un nome a sistemi operativi o word processor o altro in stretto legame con questi due elementi, che è normale. Ben diverso da quanto pretende Apple, e quanto pretende tutti possono vederlo. Pretende troppo. Obiettivamente. Chi vorrebbe sostenere il contrario è un appassionato nell'arrampicata sugli specchi. Unti, per la sua gioia.
    non+autenticato
  • Interessante come in questa notizia noti il fuscello, l'uso del termine Pod, e non la trave, Apple che invia immediatamente il player nuovo prima ancora di ricevere quello rotto, cortesia senza la quale la truffa non avrebbe potuto essere attuata...
    ruppolo
    33147
  • Fuscelli? Travi? Ma che stai a di'? Nell'articolo c'è un errore, e cioè che la parola POD sia marchio di proprietà Apple e non è vero. Un errore andrebbe corretto, sicuramente non puoi impedire che venga fatto rilevare.
    Com'è anche vero che, visto che è stata tirata in ballo la proprietà del marchio POD, Apple cerca di impedire chiunque a qualsiasi titolo dall'usarla. Una notizia segue l'altra, si chiamano correlazioni.
    Non importa se ti mandano a casa il prodotto prima di ricevere quello guasto, è una loro scelta e un loro problema, all'occorrenza. Problemi trascurabili se pensi a quelli che creano, cercare di appropriarsi di una parola d'uso comune è assai grave volendo guardare la cosa da vicino. Sempre parlando dell'assistenza e della garanzia, se compri in un Apple store la garanzia vale UN solo anno perchè compri dal negozio del produttore. Se a volte ti riparano l'apparecchio oltre la scadenza della garanzia è perchè in Italia la garanzia offerta dal venditore per legge è di 2 anni e non possono perdere la faccia a confronto con chi non è Apple store e offre per legge 2 anni di garanzia invece del misero singolo anno offerto da Apple. Tutto sempre a discrezione del gestore dell'Apple store, perchè non tutti "estendono" la garanzia. Travi, eh? Io vedo mezzucci per far credere al cliente d'essere trattato bene e fors'anche coccolato. Tsk!
    non+autenticato
  • ciao ruppolo! quanto tempo!

    Oddio, ovvimente non lo invia "a muzzo", lo invia previa verifica del codice prodotto e dell'addebito du carta di credito del famoso dollaro....
    Queste per apple ERANO le garanzie per l'invio... (onore cmq per l'invio PRE-ricevimento dell'ipod morto)

    Ora le politice saranno cambiate? mi auguro di si...

    gips
    non+autenticato
  • Un attimo..
    oramai le aziende di questo tipo non riparano piu nulla. costa loro meno la sostituzione del prodotto.
    Quindi inviare il sostitutivo prima non fa loro alcuna differensa, anzi, probabilmente li facilita nella gestione della pratica, accorciandola a livello di tempo (e quindi di costo, con la chiusura del ticket di assistenza in tempi piu brevi).

    Nessuno regala nulla o fa nulla per cortesia... è il profitto che dirige le azioni, non viceversa.
    non+autenticato
  • Cosa che fa anche Creative, Western Digital con gli hard disk e un gozzilione di altre società... -.-'



    - Scritto da: ruppolo
    > Interessante come in questa notizia noti il
    > fuscello, l'uso del termine Pod, e non la trave,
    > Apple che invia immediatamente il player nuovo
    > prima ancora di ricevere quello rotto, cortesia
    > senza la quale la truffa non avrebbe potuto
    > essere
    > attuata...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Interessante come in questa notizia noti il
    > fuscello, l'uso del termine Pod, e non la trave,
    > Apple che invia immediatamente il player nuovo
    > prima ancora di ricevere quello rotto, cortesia
    > senza la quale la truffa non avrebbe potuto
    > essere
    > attuata...

    La trave? Apple vende un device che costa 10 euro a 80 euro. E impone l'uso dei suoi software per la gestione del dispositivo (e ci spinge dentro tantissimo il suo store)
    E' logico che non voglia tenere gli utonti lontani dai suoi scaffali per più di 3 giorni...
    non+autenticato
  • eh si... guarda...
    http://www.google.ie/search?hl=en&q=pod&btnG=Searc...

    Apple mette al rogo chiunque anche solo pensi la parola POD!

    Non dire fregnaccie va... come per tutte le aziende che hanno registrato un MARCHIO Apple lo difende quando il nome viene usato per prodotti che vengono ritenuti nello stesso segmento di mercato dell'iPod... ció non toglie che prendano abbagli (come Podium, supporto per iPod e quell'aggegino da sala giochi)... ma non é che l'ufficio legale é fatto ad ingenieri... é fatto appunto da avvocati, al massimo sono loro che cercano di massimizzare i profitti tentando cause esotiche...
    MeX
    16902
  • Incredibile come tutto questo avvienda da una azienda che è stata più volte condannata in tribunale perchè usava un termine "Apple" che non avrebbe mai dovuto usare per qualcos che faceva suoni, faceva musica ed infine che servisse ad ascoltare musica di altri (e pure venderla, sull'Apple Store).

    Le sentenze in tribunale sono fatti, non opinioni. Ma Apple Computer non lo ha mai capito.
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