Roma - L'amministrazione Obama sta allestendo una
online town hall, un "consiglio presidenziale" aperto interamente online, sui temi economici. E chiede ai cittadini di parteciparvi direttamente, sottoponendo domande e votando i quesiti più notevoli. Sarà poi lo stesso presidente a rispondere nel corso di una video-sessione prevista per questa sera negli States.
L'iniziativa è stata messa in luce sul
blog presidenziale, sotto il titolo di "Le vostre domande sull'economia". Nella
call si legge testualmente: "La Casa Bianca è aperta alle vostre domande. Vi invitiamo a partecipare alla nostra
online town hall, moderata attraverso i contributi collettivi. Sottomettete le vostre domande rispetto alla situazione economica e votate sulle domande degli altri". Anche le video-domande sono ammesse.
E il gradimento,
fa notare fra gli altri
TechCrunch, appare elevato. Le domande già presentate mentre scriviamo sono 16386 - erano 12527 circa un'ora fa - e il numero di partecipanti è fermo a 13984 (10918 alla rilevazione precedente).
Il sito restituisce anche un ranking trasparente delle domande più popolari. Allo stato, la più votata è quella di un cittadino dell'Indiana, James Bloomington, il quale scrive: "Sono uno studente lavoratore. Come molti altri mi impegno senza sosta sia sui libri che sul lavoro, ma arrivo a malapena alla fine del mese. La mia domanda al Governo è: cosa state facendo per rendere l'istruzione superiore maggiormente accessibile per le famiglie a reddito basso e medio-basso?"
L'infrastruttura che presiede allo svolgimento della
online town hall è data da AppEngine, mentre il ranking tra le varie domande sarà operato grazie a Google Moderator, uno strumento pensato da BigG per ordinare le domande nel corso di riunioni, conferenze,
question time. Ed anche per l'hosting del
videoinvito all'evento, diversamente da quanto accaduto nel
passato recente, la Casa Bianca si è affidata ai server di Mountain View.
Iniziative parzialmente simili a questa,
osserva AllThinghsDigital, avevano avuto luogo già durante la campagna elettorale. Ma in questo caso sarà il Presidente a rispondere.
Giovanni Arata