ASP.NET, un altro tassello è open

Microsoft ha pubblicato sotto la propria licenza open source MS-PL il neonato ASP.NET MVC 1.0, un framework per lo sviluppo di applicazioni web che si affianca a Web Forms e vive su Linux grazie a Mono

Roma - Sono trascorse solo poche settimane da quando Microsoft ha rilasciato il suo nuovo framework ASP.NET MVC 1.0, ed ora BigM ha annunciato di averne aperto il codice pubblicandolo sotto la propria licenza MS-PL.

ASP.NET MVC è un'alternativa, ma non un sostituto, di ASP.NET Web Forms, e permette di sviluppare applicazioni web seguendo il paradigma model-view-controller. La Microsoft Public License è invece una licenza open source ufficialmente riconosciuta da OSI, e come tale permette la modifica e la ridistribuzione del codice sorgente: similmente alla GNU GPL, la MS-PL impone che tutte le modifiche a un software siano ripubblicate sotto questa stessa licenza. Free Software Foundation annovera la MS-PL tra le licenze libere, ma la reputa incompatibile con la GPL, e per tale ragione ne sconsiglia l'uso.

Pur senza la benedizione di FSF, gli sviluppatori di terze parti possono ora mettere mano al codice del nuovo framework per ASP.NET e ridistribuirlo, anche in forma compilata, per scopi di lucro e non. Soprattutto, la licenza MS-PL permette ora la realizzazione e il deployment di web application basate su ASP.NET MVC anche sulla piattaforma Linux.
Secondo alcuni osservatori, questa mossa riflette la consapevolezza, da parte di Microsoft, di come l'interoperabilità e il supporto multipiattaforma siano fattori ormai cruciali per le nuove tecnologie di sviluppo Web: nell'era delle web application e degli standard aperti neppure Microsoft può più permettersi posizioni arroccate.

Tra chi ha accolto la notizia con maggiore entusiasmo c'è Miguel de Icaza, fondatore e supervisore del famoso Progetto Mono: il suo team di sviluppo ha infatti inglobato il codice di ASP.NET MVC 1.0 all'interno della propria implementazione del runtime MS.NET. Sebbene il progetto di de Icaza, di per sé, sia coperto dalle protezioni legali che Novell ha stipulato a suo tempo con Microsoft, gli altri vendor di Linux sono sempre stati scettici nel ridistribuire codice su cui Microsoft poteva accampare diritti: la licenza MS-PL dovrebbe fornir loro sufficienti garanzie.

Gli sviluppatori di Mono hanno già creato un plugin per il proprio ambiente di sviluppo MonoDevelop che permette di creare applicazioni in ASP.NET MVC 1.0 capaci di girare anche su Linux e Mac OS X. Maggiori informazioni sul plugin e qualche screenshot sono riportati qui.

Tra gli altri software pubblicati da Microsoft sotto licenza MS-PL vi sono ASP.NET AJAX Control Toolkit e Oxite, un CMS basato su MVC.
56 Commenti alla Notizia ASP.NET, un altro tassello è open
Ordina
  • le licenze della free software foundation:

    http://www.gnu.org/licenses/license-list.html#Soft...

    MS-PL Microsoft Public License (Ms-PL)

        This is a free software license; it has a copyleft that is not strong, but incompatible with the GNU GPL. We urge you not to use the Ms-PL for this reason.
    non+autenticato
  • ero un programmatore java..poi sono passato a .net.


    un altro pianeta..... e prima di sparare minchiate studiate.
    non+autenticato
  • be certo adesso usi un framework per far girare solo programmi su windows...

    ottimo poi per embedded il framekork 3 occupa solo 400 mb
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > be certo adesso usi un framework per far girare
    > solo programmi su
    > windows...

    e quindi?

    > ottimo poi per embedded il framekork 3 occupa
    > solo 400
    > mb

    chi non sviluppa quotidianamente embedded del resto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: di passaggio
    > - Scritto da: anonimo
    > > be certo adesso usi un framework per far girare
    > > solo programmi su
    > > windows...
    >
    > e quindi?

    E quindi siamo alla follia più assoluta. Java ha il vantaggio di porre una barriera di astrazione tra il sistema e l'applicazione, creando il primo vero ambiente multipiattaforma. Microsoft scopiazza la JVM con il suo CLR, con la differenza di annullare il senso stesso di una virtual machine: ti do la VM, però funziona solo su Windows.

    Come dire, ti faccio un motore che fa 100 km con un litro, ma richiede una benzina speciale che costa 10 euro al litro!

    A questo punto tanto vale tornare all'età della pietra e programmare con il Visual Basic 6 e le mascherine fatte con Access...

    Ancora non capisco come ci possa essere gente che non se ne rende conto, ormai il "funziona solo su Windows" è da considerarsi un DIFETTO, non un requisito.
    non+autenticato
  • >
    > E quindi siamo alla follia più assoluta. Java ha
    > il vantaggio di porre una barriera di astrazione
    > tra il sistema e l'applicazione, creando il primo
    > vero ambiente multipiattaforma. Microsoft
    > scopiazza la JVM con il suo CLR, con la
    > differenza di annullare il senso stesso di una
    > virtual machine: ti do la VM, però funziona solo
    > su Windows.

    a parte che non capisco perchè usi il termine "scopiazzare". Fa una cosa simile... uguale se vogliamo. Il fatto di far le cose per primi non vuol dire farle meglio cmq. Non è vero che funziona solo su win cmq, a quanto pare ci sono dei porting su linux (Mono)...
    personalmente non me ne frega niente di qsto ultimo punto. Ma c'è anche.

    >
    > Come dire, ti faccio un motore che fa 100 km con
    > un litro, ma richiede una benzina speciale che
    > costa 10 euro al litro!

    però quei 100 km te li fa fare in 10 minuti A bocca aperta
    Senza contare il fatto che puoi sviluppare per .net senza uscire un centesimo.

    > A questo punto tanto vale tornare all'età della
    > pietra e programmare con il Visual Basic 6 e le
    > mascherine fatte con Access...

    non capisco cosa c'entri.
    vb6 e vb.net son 2 cose ben distinte cmq, questo xkè magari non li conosci.

    >
    > Ancora non capisco come ci possa essere gente che
    > non se ne rende conto, ormai il "funziona solo su
    > Windows" è da considerarsi un DIFETTO, non un
    > requisito.

    AHAHAAHAHAHAHAHAH
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > be certo adesso usi un framework per far girare
    > solo programmi su
    > windows...


    Mono.
  • - Scritto da: The Punisher
    > - Scritto da: anonimo
    > > be certo adesso usi un framework per far girare
    > > solo programmi su
    > > windows...
    >
    >
    > Mono.

    Se programmi con la versione 1 del framework va bene, peccato che su windows siamo alla 3'.
    krane
    22544
  • E quindi? Non funziona un cazzo o bisogna solo dargli tempo?
  • - Scritto da: The Punisher
    > E quindi? Non funziona un cazzo o bisogna solo
    > dargli tempo?

    Dargli tempo e' inutile se M$ non smette di cambiare cose ogni relase e continua a scansare gli standard.
    krane
    22544
  • Quoto dall'articolo

    "Tra chi ha accolto la notizia con maggiore entusiasmo c'è Miguel de Icaza, fondatore e supervisore del famoso Progetto Mono"
  • Sono anche io un programmatore asp.net/C# e contemporaneamente sviluppo anche applicazioni web j2ee
    personalmente preferisco di gran lunga lavorare con asp.net, si fa tutto molto meglio ed effettivamente in minor tempo, specie nella parte di presentation dove asp.net è molto avanti.
    Ogni volta che mi chiedono di fare una applicazione web in j2ee faccio smorfie di disgusto perchè so cosa mi aspetta e propongo la soluzione ASP.net.
    Spesso la risposta è: no perchè non è portabile e non possiamo installarla su server unix/linux con sistema operativo gratuito mentre windows è a pagamento.
    Però accade anche che al momento del deploy dell'applicazione j2ee scopro che la macchina server ha Windows 2003.
    E allora chiedo, perchè il server non è una macchina unix? e la risposta è sempre la stessa: perchè le macchine unix sono costose e complicate e i sistemisti unix o non si trovano o costano più di una licenza windows più semplice da installare e manutenere.
    che fiko!
    non+autenticato
  • Tratto dalla licenza:

    (D) If you distribute any portion of the software in source code form, you may do so only under this license by including a complete copy of this license with your distribution. If you distribute any portion of the software in compiled or object code form, you may only do so under a license that complies with this license.

    Puoi distribuire gli eseguibili senza distribuire i sorgenti.

    ---

    Oltre a questo, il nome di questa licenza è stato pensato per generare confusione. Infatti molti (compresi vari giornalisti) penseranno che MPL significhi "Microsoft Public License", mentre invece significa "Mozilla Public License" ed è software libero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Federico
    > Oltre a questo, il nome di questa licenza è stato
    > pensato per generare confusione. Infatti molti
    > (compresi vari giornalisti) penseranno che MPL
    > significhi "Microsoft Public License", mentre
    > invece significa "Mozilla Public License" ed è
    > software
    > libero.

    Infatti si parla di Ms-PL non di MPL.
    Ma forse è stato corretto dopo questo postCon la lingua fuori
    Uby
    893
  • - Scritto da: Uby
    > - Scritto da: Federico
    > > Oltre a questo, il nome di questa licenza è
    > stato
    > > pensato per generare confusione. Infatti molti
    > > (compresi vari giornalisti) penseranno che MPL
    > > significhi "Microsoft Public License", mentre
    > > invece significa "Mozilla Public License" ed è
    > > software
    > > libero.
    >
    > Infatti si parla di Ms-PL non di MPL.
    > Ma forse è stato corretto dopo questo postCon la lingua fuori

    Io ho letto l'articolo ieri e mi pare fosse scritto giusto.
    non+autenticato
  • ma sai leggere?
    non+autenticato
  • L'esperienza insegna: come abbiamo appena visto M$ prima ti invita ad usare le sue tecnologie, poi.... Vedi Tom Tom
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > L'esperienza insegna: come abbiamo appena visto
    > M$ prima ti invita ad usare le sue tecnologie,
    > poi.... Vedi Tom
    > Tom

    Se uno ancora oggi cade nella trappola delle 3E in fondo lo merita assai di prenderlo lì...
    non+autenticato
  • perché fat32 è un protocollo libero (secondo microsoft)?
    non+autenticato
  • Microsoft è talmente disperata che ora tenta anche la compatibilità con Mono e l'open source per contrastare la superiorità evidente di Java e di J2EE...

    Che miseria. Se poi IBM comprerà (spero davvero non sia finita) Sun, allora il mercato enterprise per Microsoft chiuderà davvero le porteSorride
  • - Scritto da: supervacuum
    > Microsoft è talmente disperata che ora tenta
    > anche la compatibilità con Mono e l'open source
    > per contrastare la superiorità evidente di Java e
    > di
    > J2EE...
    >
    > Che miseria. Se poi IBM comprerà (spero davvero
    > non sia finita) Sun, allora il mercato enterprise
    > per Microsoft chiuderà davvero le porte
    >Sorride

    Mah, sai ... pur ritenendo J2EE superiore, non so
    se ci sia molto da gioire da una matrimonio che
    monopolizzerà il mercato enterprise (applicazioni dico).
    Occhio al ritorno dei tempi dei sacerdoti in camice
    bianco da riverire ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: supervacuum
    > Microsoft è talmente disperata che ora tenta
    > anche la compatibilità con Mono e l'open source
    > per contrastare la superiorità evidente di Java e
    > di
    > J2EE...
    >
    > Che miseria. Se poi IBM comprerà (spero davvero
    > non sia finita) Sun, allora il mercato enterprise
    > per Microsoft chiuderà davvero le porte
    >Sorride

    Disperata? Ma sai di cosa parli? Cosa ci sarebbe di tanto superiore in Java rispetto a .Net?
    non+autenticato
  • > Disperata? Ma sai di cosa parli? Cosa ci sarebbe
    > di tanto superiore in Java rispetto a
    > .Net?

    quoto.
    Di certo non la velocità e semplicità di sviluppo.
    Che poi sono praticamente identici.
    Una cosa che può avere java e che non ha .net (e lì ovviamente è stata una scelta ovvia per MS) è la portabilità.
    non+autenticato
  • Si, se stiamo così...
    a parte la portabilità, c'è l'accesso al codice sorgente. Provate a sviluppare con sorgenti closed e poi mi dite!!
    Se poi vogliamo parlare dell'uso di pattern di programmazione (tipo GoF) allora .Net è anni luce indietro.
    Solo per lo sviluppo di interfacce grafiche Java ha qualche ritardo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Red
    > Si, se stiamo così...
    > a parte la portabilità, c'è l'accesso al codice
    > sorgente. Provate a sviluppare con sorgenti
    > closed e poi mi
    > dite!!

    Ma ti prego. Il .Net è portabile per natura, visto che compila in bytecode. Basta che il sistema operativo supporti il framework (come nel caso di Mono) e lo stesso codice lo fai girare su linux e windows.
    Ah, quindi, secondo te, per programmare, è necessario conoscere il codice delle librerie che si stanno usando. Ma quando mai???

    > Se poi vogliamo parlare dell'uso di pattern di
    > programmazione (tipo GoF) allora .Net è anni luce
    > indietro.

    Ma di che diavolo stai parlando??? Argomenta.

    > Solo per lo sviluppo di interfacce grafiche Java
    > ha qualche
    > ritardo



    ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bakunin
    > - Scritto da: Red
    > > Si, se stiamo così...
    > > a parte la portabilità, c'è l'accesso al codice
    > > sorgente. Provate a sviluppare con sorgenti
    > > closed e poi mi dite!!

    > Ma ti prego. Il .Net è portabile per natura,
    > visto che compila in bytecode. Basta che il
    > sistema operativo supporti il framework (come nel
    > caso di Mono) e lo stesso codice lo fai girare su
    > linux e windows.

    Dipende: se programmi con la versione 1.0 dell'implementazione di .net puo' darsi che su mono funzioni, ma se gia' usi funzioni piu' avanti e' difficile, questo a causa del ritardo con cui M$ fa uscire le specifiche man mano che evolve il formato.

    > Ah, quindi, secondo te, per programmare, è
    > necessario conoscere il codice delle librerie che
    > si stanno usando. Ma quando mai???

    > > Se poi vogliamo parlare dell'uso di pattern di
    > > programmazione (tipo GoF) allora .Net è anni
    > > luce indietro.

    > Ma di che diavolo stai parlando??? Argomenta.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Gang_of_four
    http://it.wikipedia.org/wiki/Design_pattern

    > > Solo per lo sviluppo di interfacce grafiche Java
    > > ha qualche ritardo
    > ...

    Sto usando NetBeans ultimamente e il ritardo mi sembra appianato.
    krane
    22544
  • > > Se poi vogliamo parlare dell'uso di pattern di
    > > programmazione (tipo GoF) allora .Net è anni
    > luce
    > > indietro.
    >
    > Ma di che diavolo stai parlando??? Argomenta.

    Ecco, con questo hai detto tutto, non serve aggiungere altro. Uno che non conosce neanche i pattern della GoF si identifica immediatamente come il tipico programmatore sparagestionali del punta e clicca...
    non+autenticato
  • Straquoto

    - Scritto da: mka
    > > > Se poi vogliamo parlare dell'uso di pattern di
    > > > programmazione (tipo GoF) allora .Net è anni
    > > luce
    > > > indietro.
    > >
    > > Ma di che diavolo stai parlando??? Argomenta.
    >
    > Ecco, con questo hai detto tutto, non serve
    > aggiungere altro. Uno che non conosce neanche i
    > pattern della GoF si identifica immediatamente
    > come il tipico programmatore sparagestionali del
    > punta e
    > clicca...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mka
    > > > Se poi vogliamo parlare dell'uso di pattern di
    > > > programmazione (tipo GoF) allora .Net è anni
    > > luce
    > > > indietro.
    > >
    > > Ma di che diavolo stai parlando??? Argomenta.
    >
    > Ecco, con questo hai detto tutto, non serve
    > aggiungere altro. Uno che non conosce neanche i
    > pattern della GoF si identifica immediatamente
    > come il tipico programmatore sparagestionali del
    > punta e
    > clicca...


    Se vabbè, sono arrivati i geni del software ghghgh

    I pattern del GOF li so a memoria, fatti anche all'università. GUARDA CASO nell'esame di Ingegneria del Software, per gli esempi di implementazione dei pattern, era utilizzato C#.
    Chi dice che non si possono usare i pattern su .NET, e quelli appresso, è uno che non sa di cosa parla.

    Il mio ARGOMENTA! era riferito alla cazzata
    > > > programmazione (tipo GoF) allora .Net è anni
    > > luce
    > > > indietro

    Ovviamente quoto spaghetto
    non+autenticato
  • anche perchè sono ampiamente specificati su MSDN, il che è quanto dire...
    tonnellate e tonnellate di articoli (scritti bene tra l'altro).
    In ogni caso si può andare avanti senza conoscere i pattern del gof, dipende cosa devi fare.
    Non ha senzo usarli per qualcosa che nn li giustifica.
    E la bravura e la bellezza di un sistema o di un programmatore nn si vede da quanto è complesso un qualcosa, ma più che altro da quanto monetizza con il minimo sforzo e con la massima semplicità (questo IMHO).
    PS: chi parla male degli "sparagestionali" mi sa che è qualcuno che ha 1 pizzico di invidia. Quelli sono le persone che han trovato le giuste nicchie di mercato e senza dover fare roba complicatissima vivon tranquilli.
    Io nn li disprezzerei così tanto...
    Senza contare che da come parlate dei pattern del gof... vabè, lasciamo perdere.
    (per la cronaca, so di che stata parlando, prima che qualcuno sputi liquame dalla bocca)
    non+autenticato