Respinti 4 attacchi a Microsoft

Un giudice federale statunitense ha stabilito che i consumatori di quattro stati non possono chiedere danni all'azienda di Redmond dopo la condanna antitrust se non hanno regolarmente acquistato prodotti Microsoft

Washington (USA) - Poteva sembrare ovvio ai più ma c'è voluto un giudice federale negli Stati Uniti per affermare che dopo la condanna antitrust subita da Microsoft non tutti possono chiedere danni e dindi all'azienda di Redmond, ma soltanto coloro che hanno regolarmente acquistato prodotti della softwarehouse fondata da Bill Gates.

Il giudice ha infatti deciso di cancellare quattro delle cinque denunce in questo senso presentate contro l'azienda in quattro diversi stati, spiegando che le leggi di quegli stati non ammettono deroghe.

Questi casi fanno parte di una serie di denunce che sono state attivate spesso per iniziativa delle associazioni del consumo contro Microsoft dopo il processo antitrust che, come si ricorderà, si è concluso con un accordo tra le parti.
Alcune di queste denunce sono state presentate dai competitor di Microsoft, in particolare AOL, Sun Microsystes, Be ed altri, ma ci vorrà ancora un certo tempo prima che i procedimenti collegati giungano a conclusione.
TAG: mercato
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