Alfonso Maruccia

Qtrax, digital delivery con l'imprevisto

Dopo rinvii e incidenti di percorso, il network che dovrebbe offrire una alternativa al file sharing musicale non autorizzato č pronto per l'uso. Con qualche complicazione e con lucchetti digitali a presidiare i contenuti

Roma - Quasi si stenta a crederlo: Qtrax è vivo e ha appena emesso i suoi primi vagiti. Il network di file sharing approvato e vidimato dalle major, quello che avrebbe dovuto risolvere per sempre i problemi dello scambio illegale di brani musicali via P2P e che si era invece arenato tra smentite, rinvii e promesse di baldanzosa rinascita è attivo e disponibile in un software tutto da scaricare e da provare.

Il lancio in pompa magna di Qtrax era originariamente previsto per gennaio 2008, quello effettivo di questi giorni arriva un (bel) po' in sordina e con i proclami di trionfalismo parecchio ridimensionati nei fatti: il network sfrutta lo stesso protocollo P2P alla base della rete Gnutella, offrendo agli utenti la possibilità di scaricare e condividere brani musicali di proprietà delle quattro Grandi Sorelle del disco (EMI, Universal, Warner Music e Sony-BMG) e di un certo numero di etichette indie.

La musica si scarica gratuitamente, e l'unico prezzo da pagare sono i banner pubblicitari inseriti nel browser integrato nel software. I brani di Qtrax sono presidiati da sistemi DRM della famiglia Windows Media, la qual cosa riduce il numero di dispositivi su cui è possibile trasferire i brani.
Non bastasse questo, i primi test su strada evidenziano non solo che il network non dà attualmente particolari segni di vita, ma che anche la semplice installazione del software risulta piagata da prerequisiti e passaggi da stop-and-go capaci di mortificare la curiosità più persistente. Per installare il software di Qtrax su Windows Vista e XP, tanto per cominciare, occorre che siano già presenti Windows Media Player versione 11, le librerie.Net 2.0+ e due aggiornamenti di sicurezza per le DRM.

Una volta che si ha a disposizione un sistema perfettamente aggiornato, però, quello che viene offerto in cambio sarebbero sovente download che non partono che dopo ore, anteprime impossibili da ascoltare e messaggi di errore su contenuti cifrati. La musica ci sarebbe ma non si riuscirebbe a scaricare, al di là delle promesse di download illimitati con cui Qtrax ha alimentato l'hype nel corso di questi mesi e anni.

Problemi di connessione a parte, i difetti di Qtrax appaiono di tipo strutturale: è facile ipotizzare che l'impresa faccia la stessa fine di SpiralFrog, altra volenterosa iniziativa anti-P2P e pro-advertising finita gambe all'aria per mancanza di utenti.

Alfonso Maruccia
4 Commenti alla Notizia Qtrax, digital delivery con l'imprevisto
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  • E' così, che guardino in faccia la realtà.
    Ci sono quei pochi idealisti (e masochisti) che scaricano musica blindata e si sbattono per usufruirne, ma la maggior parte con un semplice click su mp3 ha tutto e subito. Ma questi non lo capiscono. Ok per i banner, ma la musica blindata no. Non ha senso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pino
    > E' così, che guardino in faccia la realtà.
    > Ci sono quei pochi idealisti (e masochisti) che
    > scaricano musica blindata e si sbattono per
    > usufruirne, ma la maggior parte con un semplice
    > click su mp3 ha tutto e subito. Ma questi non lo
    > capiscono. Ok per i banner, ma la musica blindata
    > no. Non ha
    > senso.

    io da quando ho conosciuto deezer in ufficio(ed a volte a casa) ascolto sempre la musica da browser, nessun drm e nessun problema.

    ovviamente se volessi ascoltarla in macchina non potrei(legalmente) ma mi sembra un "compromesso" accettabile rinunciarci in tal caso.

    se fosse con drm non potrei credo dato che uso linux(a meno che non esista qualcosa di alternativo ^^)

    Qtrax potrebbe essere una valida alternativa ma se il drm da tutti questi problemi allora forse sarebbe meglio ripensarci prima di fare troppi danniSorride
    non+autenticato
  • Ancora meglio, Spotify [1]. Il futuro della musica e' in streaming, almeno in parte. Lo uso tutti i giorni, ed e' una goduria! Sorride

    1. http://en.wikipedia.org/wiki/Spotify
    non+autenticato
  • - Scritto da: NomeCognome
    > Ancora meglio, Spotify [1]. Il futuro della
    > musica e' in streaming, almeno in parte. Lo uso
    > tutti i giorni, ed e' una goduria!
    > Sorride
    >
    > 1. http://en.wikipedia.org/wiki/Spotify

    quoto, e' IL programma per la musica
    non+autenticato