Non attirano i partiti in rete

Lo sostiene un sondaggio di Markon.net rivolto ad utenti abituali della rete che svolgono attività online. I siti dei partiti sono poco visti e non vengono utilizzati per formulare opinioni

Web (internet) - Solo l'8 per cento di un campione di 1.200 utenti abituali di internet ha dichiarato di aver visto almeno una volta un sito di un partito politico o di utilizzare questo genere di siti per formulare una propria opinione in vista delle prossime elezioni regionali. Questo uno dei risultati dello studio condotto da Markon.net con la Web Marketing Society.

Si tratta di una rilevazione pensata per conoscere la "sensibilità politica" di chi utilizza la rete per partecipare a mailing list, dispone di un proprio sito o è comunque particolarmente interessato all'uso di internet. Secondo la rilevazione queste sono caratteristiche che appartengono per la maggioranza ai giovani (solo il 9 per cento del campione era sopra i 55 anni).

Un certo pessimismo pare permeare le domande sui siti dei partiti. Il 58 per cento infatti sostiene che il sito consentirebbe ai partiti di esperimere con chiarezza i propri impegni ma il 42 per cento ritiene che i siti non consentirebbero di andare oltre "le solite dichiarazioni di buoni propositi".
Di interesse anche il fatto che il 61 per cento degli intervistati non si ponga problemi relativi alla privacy su internet.
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