Vincenzo Gentile

Tutti vogliono il loro App Store

Ai giÓ noti marketplace di Apple, Microsoft e Google si aggiungono nuove realtÓ, tra cui l'Ovi Store di Nokia e lo store online di Vodafone

Roma - Nonostante i vari problemi riscontrati in materia di approvazione delle applicazioni, appare del tutto innegabile che l'introduzione dell'App Store si sia rivelata per Apple una carta vincente che le ha permesso di costruire il miglior ecosistema hardware/software presente sul mercato. App Store ha portato un cambio netto nel panorama internazionale, alimentando il fiorire di servizi analoghi sviluppati da aziende concorrenti. Tra le ultime a salire sul ring di quella che viene già definita come la battaglia degli store online, anche il colosso finlandese Nokia, che vanterebbe già migliaia di applicazioni pronte alla distribuzione e Vodafone, che punta a realizzare uno store multipiattaforma.

Senza tralasciare gli ormai noti marketplace di Android e Windows Mobile, che hanno ufficialmente aperto le porte agli sviluppatori, suscita molto interesse il progetto di Nokia, un tempo leader indiscusso del settore mobile ma costretto ora a guardarsi le spalle dall'avanzata di concorrenti più abili a carpire e sviluppare le tendenze del settore. Presto l'azienda finlandese debutterà con il suo store ufficiale per le applicazioni, colmando la lacuna data dal possedere un ottimo e variegato parco telefoni senza il necessario corredo di software aggiuntivo.

Lo store online di Nokia, ribattezzato Ovi Store, sarà preinstallato sui dispositivi più recenti, come ad esempio l'atteso N97, mentre per tutti gli altri modelli compatibili verrà messo a disposizione il software da installare sul dispositivo per poter accedere ai contenuti offerti. A differenza dei lanci fatti dagli altri operatori del settore, i cui store contenevano alla data dell'inaugurazione non più di un migliaio di applicazioni già pronte, i numeri di Nokia sono impressionanti: secondo l'azienda al momento del rilascio di Ovi Store saranno disponibili al download oltre 20mila contenuti già pronti, tra cui un discreto numero di prodotti multimediali come mini-serie video.
Il cavallo di battaglia di Nokia sembra essere il tanto osannato modello SoLo, ovvero social localization, che permetterà agli utenti di ottenere contenuti ideati proprio in base alla localizzazione dell'utente. Un passo necessario, almeno secondo Nokia, dal momento che si sta parlando di un brand in grado di penetrare sull'intero mercato mondiale. Così come avviene per tutti gli altri operatori, gli sviluppatori che vorranno contribuire ad ampliare il catalogo di offere di Ovi Store dovranno siglare un'accordo con l'azienda finnica, che non tollererà materiale pornografico o offensivo. Nonostante ciò, gli sviluppatori saranno liberi di fissare l'eventuale prezzo sulle applicazioni prodotte, che stando a quanto dichiarato dall'azienda dovrebbero costituire un perfetto mix tra applicazioni gratuite, applicazioni a pagamento e relative versioni lite.

Altro spunto interessante sembra quello relativo all'introduzione di sistemi di pagamento con addebito sul conto telefonico dell'utente, un metodo necessario secondo Nokia per raggiungere la totalità degli utenti, tra cui risulta essere alto il numero di chi non possiede una carta di credito. Comunque, l'ottimismo di Nokia potrebbe scontrarsi con le titubanze dei provider di connettività mobile, da sempre restii a vedere terze parti interporsi nel rapporto con la propria clientela. Inoltre, c'è da chiedersi quanto gli accordi con i vari provider potranno influire sull'esito di alcune applicazioni, a partire da Skype, la cui versione ufficiale per Symbian OS aveva scatenato non poche polemiche nel Regno Unito.

Nel mentre, Vodafone si candida ad essere il primo operatore mobile ad allestire un vero e proprio app store basato su applicazioni che verranno distribuite entro la fine del 2009 inizialmente in otto paesi, ovvero Germania, Olanda, Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna, Regno Unito e Italia. Anche in questo caso le applicazioni saranno vocate alla geolocalizzazione e, a differenza di tutti gli altri store, nati in seno al produttore dell'hardware, lo store di Vodafone sarà all'insegna della molteplicità delle piattaforme hardware: per questo motivo Vodafone avrebbe già rilasciato una serie di API in grado di permettere ai developer di sviluppare applicazioni per tutto il listino di prodotti inseriti nel suo listino.

In tal modo Vodafone può sfruttare al meglio l'ampiezza della sua clientela, espandendo i nuovi servizi offerti anche tramite i numerosi partner mobile dislocati sul globo. Così come Nokia, anche Vodafone pensa all'introduzione di forme di micro-pagamento che permetteranno agli utenti di addebitare sul conto telefonico o di scalare dal credito residuo delle ricaricabili il costo delle applicazioni. Per il business model, Vodafone introdurrà un sistema di pagamento simile a quello utilizzato da Apple, che intasca il 30 per cento delle vendite e lascia il restante 70 agli sviluppatori.

Vincenzo Gentile
26 Commenti alla Notizia Tutti vogliono il loro App Store
Ordina
  • Più concorrenza = più vantaggi per l'utente

    E considerata la sterminata produzione di applicazioni Symbian e i milioni di cellulari venduti Nokia, credo sarà un successo.
    Sorge spontaneo il dubbio: perchè non lo hanno fatto prima???
    non+autenticato
  • perché l'idea é venuta ad Apple... loro l'hanno solo copiataOcchiolino
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > perché l'idea é venuta ad Apple... loro l'hanno
    > solo copiata
    >Occhiolino

    Guarda che Debian ha i repository e Synaptic da ben prima.
    Al massimo Apple ha applicato il concetto agli smartphone, ma non è una gran innovazione.
    Funz
    12993
  • scusa ma non riesco a capire la correlazione tra un file server con un repository che distribuisce pacchetti... ed uno store online a livello globale che fattura milioni di dollari.

    Anche la carrozza aveva 4 ruote e un cavallo come motore, perˇ non é che chi ha inventato la macchina é stato denigrato come semplice "re-inventore" delle carrozze.

    Il concetto di scaricare programmi dalla rete non é certo una novitß... renderlo accessibile da milioni di utenti in modi intuitivo su un dispositivo mobile generandoci sopra un business inedito e milionario invece mi sembra quanto meno un'evoluzione del concetto
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > scusa ma non riesco a capire la correlazione tra
    > un file server con un repository che distribuisce
    > pacchetti... ed uno store online a livello
    > globale che fattura milioni di
    > dollari.

    La differenza per me sta solo nel fatto che nell'app store ci siano anche programmi a pagamento. Per il resto dal punto di vista dell'utente non ci sono differenze concettuali, anche i repository delle varie distro sono globali.

    L'altra differenza è che l'iphone è abilitato a usare esclusivamente l'app store, ma è un altro discorsoOcchiolino

    > Anche la carrozza aveva 4 ruote e un cavallo come
    > motore, perˇ non é che chi ha inventato la
    > macchina é stato denigrato come semplice
    > "re-inventore" delle
    > carrozze.

    Non vedo un'evoluzione tanto grande nell'app store, quale è stato il passaggio dalla trazione animale al motore termico o elettrico.

    > Il concetto di scaricare programmi dalla rete non
    > é certo una novitß... renderlo accessibile da
    > milioni di utenti in modi intuitivo su un
    > dispositivo mobile generandoci sopra un business
    > inedito e milionario invece mi sembra quanto meno
    > un'evoluzione del
    > concetto

    Ecco, è la stessa cosa che ho detto io, solo non avevo incluso l'aspetto economico del discorsoSorride
    Funz
    12993
  • ok, ma il fatto che ci siano applicazioni a pagamento non implica di per se l'incasso di milioni di euro...

    La lungimiranza é includere il tutto in iTunes, un ambiente familiare all'utente con cui centralizzare l'utilizzo del dispositivo.

    Con iTunes compri musica e applicazioni, sincornizzi e fai il backup del cellulare e aggiorni il firmware.

    Tutto questo rende molto pi˙ facile all'utente interagire con il servizio offerto.

    OVI sarß invece un servizio "monco" da questo punto di vista (per esempio)
    MeX
    16897
  • - Scritto da: Joliet Jake
    > Più concorrenza = più vantaggi per l'utente
    >
    > E considerata la sterminata produzione di
    > applicazioni Symbian e i milioni di cellulari
    > venduti Nokia, credo sarà un
    > successo.
    > Sorge spontaneo il dubbio: perchè non lo hanno
    > fatto
    > prima???

    Se non fosse stato per Apple Nokia et similia erano ancora seduti sugli allori come hanno fatto per 10 anni
    non+autenticato
  • - Scritto da: PapiSilvio
    > - Scritto da: Joliet Jake
    > > Più concorrenza = più vantaggi per l'utente
    > >
    > > E considerata la sterminata produzione di
    > > applicazioni Symbian e i milioni di cellulari
    > > venduti Nokia, credo sarà un
    > > successo.
    > > Sorge spontaneo il dubbio: perchè non lo hanno
    > > fatto
    > > prima???
    >
    > Se non fosse stato per Apple Nokia et similia
    > erano ancora seduti sugli allori come hanno fatto
    > per 10
    > anni

    Esatto e ben venga questo scossone. E a turno la sveglia suonerà per tutti quanti se non vogliono perdere il treno.
    non+autenticato
  • > Se non fosse stato per Apple Nokia et similia
    > erano ancora seduti sugli allori come hanno fatto
    > per 10
    > anni

    Da quello che vedo sono ancora a 10 anni prima, tale e quale
  • Perché fintanto che stavano in vetta non ne avevano bisogno. Ora che ci sono altri che gli fanno perdere cifra d'affari si devono rimboccare le maniche.

    Elementare Watson.

    - Scritto da: Joliet Jake
    > Più concorrenza = più vantaggi per l'utente
    >
    > E considerata la sterminata produzione di
    > applicazioni Symbian e i milioni di cellulari
    > venduti Nokia, credo sarà un
    > successo.
    > Sorge spontaneo il dubbio: perchè non lo hanno
    > fatto
    > prima???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake
    > Più concorrenza = più vantaggi per l'utente
    >
    > E considerata la sterminata produzione di
    > applicazioni Symbian e i milioni di cellulari
    > venduti Nokia, credo sarà un
    > successo.
    > Sorge spontaneo il dubbio: perchè non lo hanno
    > fatto
    > prima???

    E pensare che il primo store con applicazioni scaricabili e pagabili on-air direttamente dagli smartphone con tanto di catalogo,voti etc. è stato Handango inHand nella primavera del 2007 ma il fatto è poco sconosciuto perchè Handango non produce smartphones e quindi non poteva preinstallare il programma per accedere al suo store (ci sono la versione per Win Mobile, Palm, Blackberry e anche symbian). Apple ha invece preinstallando l'App Store su tutti i suoi iPhone e ciò ha fatto la differenza, cioè l'ha commercializzato meglio.
    Apple è stata la prima a copiare l'idea di Handango e ha fatto il successone. Gli altri si saranno mangiati le mani sapendo che ciò si poteva fare già dalla primavera 2007!!!
    non+autenticato
  • Utente "Nokia", dove sei stasera che puoi decantare le qualità dei telefonini da cui hai tratto il tuo nick e le qualità rivoluzionarie dello store online di prossima apertura?

    Dove sei, abile cantastorie?
    non+autenticato
  • forse a guardarsi qualche video in qualsiasi formato esso sia, e non limitato dalla politica apple che vieta l'installazione di altri lettori (vedi coreplayer che aprirebbe le porte a formati come x264 non limitato o contenitori come mkv)


    forse a non pagare 0,80 centesimi per questo cesso di applicazione (oltretutto poi bloccate! ma perchè?)

    http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/tecnologi...

    o quest'altro cesso di applicazione

    http://www.iphoneitalia.com/pull-my-finger-rifiuta...

    anche questa poi bloccata!


    forse ad installarsi tutti i programmi che vogliono (a proprio rischio ovviamente, ma non sotto la supervisione di un dio supremo e nascosto)

    http://www.iphonissimo.com/tag/censura/
    http://boredzo.org/killed-iphone-apps/
    http://www.iphoneitalia.com/unaltra-applicazione-c...

    ma che applicazioni sviluppate voi macachi? e vi vantate pure di arrivare a mille mila download?

    sicuramente è un modello idealmente nuovo e molto valido, ma ogni volta che leggo di qualche programma è sempre una inutility, mai una cosa seria come un lettore video alternativo a quello integrato (che legge pochissimi formati), un navigatore che sia un navigatore con possibilità di collegarsi anche ad un'antenna (chi ha detto bluetooth libero?), programmi per il controllo vero e proprio del cellulare (taskmanager et simila) etc etc...

    o forse staranno rosicando perchè non avendo l'accelerometro non possono far vedere quanto sono fighi, non saprei dove siano
    non+autenticato
  • O forse ti arrampichi sugli specchi per difendere Nokia che è brava e benefattrice mentre tutti gli altri sono cattivi.

    Occhio che più ti arrampichi a difendere Nokia a tutti i costi e più ti fai male quando tonfi.
    non+autenticato
  • Di solito la sera cerco di stare con la mia ragazza a divertirmi un po'...non a farmi le sexxxhe davanti al pc!!!!

    Buon lavoro!!!!
    non+autenticato
  • Non si direbbe visto che anche alla sera scrivi fesserie su PI. Oppure in 5 minuti finisci e ti manda a pascolare.
    Vai a giocare col Nokia che magari duri più a lungo e ti fai meno se.he


    - Scritto da: Nokia
    > Di solito la sera cerco di stare con la mia
    > ragazza a divertirmi un po'...non a farmi le
    > sexxxhe davanti al
    > pc!!!!
    >
    > Buon lavoro!!!!
    non+autenticato
  • Mamma mia che poca fantasia...
    Ripetere ad una battuta con la stessa identica battuta....

    Almeno Final Cut ha più stile!!!!
    non+autenticato
  • mah a me sembra che questo post l'abbia generato tu, eppure accusi tutti di difendere nokia e insulti anche dicendo di tutto all'utente nokia e anche ad altri, mah qui quello che si arrampica sugli specchi per flammare sembri proprio tu...
    non+autenticato