Alfonso Maruccia

Napster reloaded, con DRM e MP3

Lo store di musica digitale convertitosi a dispenser delle major dopo un imbarazzante passato di P2P rilancia per l'ennesima volta i suoi servizi. E prova a riacquistare utenti con un misto di sottoscrizioni blindate e download DRM-free

Roma - Sembra quasi incredibile a dirsi ma, dopo oltre 8 anni dalla chiusura dei server originali del primo servizio di file sharing musicale della storia di Internet, il "brand" Napster è ancora in circolazione sotto spoglie e padroni differenti. Abbandonata la sponda dell'incitazione alla "pirateria", lo store lotta disperatamente per sopravvivere in un mercato spietato in cui pochissimi guadagnano, quasi tutti falliscono e la maggioranza degli utenti si rivolge sempre e comunque al suddetto P2P.

L'ultimo evento certo della burrascosa storia commerciale del Napster post-file sharing risale allo scorso settembre, quando il boccheggiante servizio è stato acquistato dalla catena Best Buy. E Best Buy sta in questi giorni rilanciando Napster con una sforbiciata ai prezzi della sottoscrizione, e l'offerta di cinque MP3 "gratuiti" di qualità CD da scaricare ogni mese.

La sottoscrizione mensile, che ora costa 5 dollari contro i 13 precedenti, da all'utente la possibilità di ascoltare senza limiti i 7 milioni di brani presenti nella libreria di Napster, 60 stazioni radio senza pubblicità e 1.400 playlist precompilate da "esperti". Per meglio dire l'unico, fondamentale limite al servizio di sottoscrizione è il suo essere in streaming, senza cioè la possibilità di scaricare i brani in locale o ascoltarli su piattaforme diverse da un PC con relativa connessione a Internet always-on.
Oltre allo streaming in sottoscrizione, è comunque sempre possibile acquistare gli MP3 nello store digitale che si affianca al suddetto nuovo servizio, e la convivenza "pacifica" (e soprattutto remunerativa) tra le due forme di fruizione musicale è proprio l'obiettivo a cui Best Buy mira per il "suo" Napster, ideale offerta "tutto-incluso" da proporre agli acquirenti desiderosi di sposare un approccio al consumo monolitico invece di disperdere l'attenzione su tanti servizi diversi.

Se l'impossibile alchimia prenderà corpo è un'eventualità tutta da verificare, quel che è certo è che nel mercato dei servizi in streaming Napster deve vedersela con alternative gratuite come Last.fm e Pandora, mentre per gli store digitali poco cambia in fatto di prezzi (0,69-1,29 dollari) rispetto ai ben noti Apple Store e Amazon.

Alfonso Maruccia
23 Commenti alla Notizia Napster reloaded, con DRM e MP3
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  • Usate deezer.com per ascoltarvi la musica
    non+autenticato
  • ... ma la gente pare non saperlo! dada.it permette a tutti, perfino agli utenti non registrati, di ascoltare in formato completo l'intero catalogo: oltre 2 milioni di brani.
    per chi si registra gratis, c'è la possibilità di creare playlist e di fare attività di community.
    per chi si registra a pagamento, 30 mp3 a 9,90 al mese, DRM FREE (e 100 mp3 in regalo all'iscrizione).

    in italia abbiamo un servizio che, con tutto il rispetto, lascia km indietro gli americani ma tanto per cambiare non lo usiamo...
    non+autenticato
  • Porca tr.. che figata!!!

    Dove cazzo navigavo fino adesso??

    Annoiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ice
    > Dove cazzo navigavo fino adesso??

    Su pirate bay?

    Che poi anche sui siti di mediaset/rai c'e' sono un sacco di roba gratis..

    Scommetto che c'e' gente che si scarica puntalmente la puntata delle iene, zelig, colorado, maidireGF, scherzi a parte...

    Basta andare nel sito mediaset e sono li gratis, per tutti...
    non+autenticato
  • Ok dove sta la fregatura?
    Non è possibile avere un jukebox del genere completamente gratuito! Ho capito che se vuoi scaricare devi pagare.. ma anche per ascoltare bisogna farlo!
    Ripeto: dov'è la fregatura? O sono già stati denunciati dalla siae?

    Non ci credo neanche morto che in Italia ci sia una cosa del genere, di fatto più avanti dell'america!
    non+autenticato
  • Tempi gloriosi! Quando vedevi quel 0,9 kb/sec per scaricare una canzone facevi i salti di gioia.

    Bei tempi.

    XD
    non+autenticato
  • Eh già!
    Ogni canzone te la sudavi!
    E poi eri tutto contento di poter finalmente ascoltare magari qualcosa che cercavi da anni!

    "Tu chiamale se vuoi...emozioni..."

    Innamorato
    non+autenticato
  • Last.fm e' diventato a pagamentoTriste Ma a soli 3€/mese. Pandora non e' accessibile se non dagli USA. A Last.fm toccherà la stessa sorte?
    non+autenticato
  • puoi usare listen.grooveshark.com
    non+autenticato
  • O una qualsiasi delle milioni di radio Shoutcast...
    A bocca aperta
    Io per esempio mi sono fatto una playlist con tutte le "radio" che trasmettono musica che mi piace e così posso passare facilmente dall'una all'altra.

    http://www.shoutcast.com/

    Un'alternativa gratuita a Last.Fm è invece Deezer:

    http://www.deezer.com/
    non+autenticato
  • apparte che last.fm non lo capisco..
    cerco la una traccia e poi non me la fa sentire, mi fa la radio ga ga..
    Meglio grooveshark.. dicono che e' legale, boh, troppo bello per esserlo.

    Ecco dimostrato che il tutto gratis e' un modello di business che puo' non sopravvivere. Le pubblicita ci sono ma nessuno ci clicca. Anche youtube e' in rosso e non di poco.

    Cmq ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare, quindi quelli che dico che il p2p aiuta l'industria musicale mi fanno proprio sorridere.
    non+autenticato
  • apparte che last.fm non lo capisco..
    cerco la una traccia e poi non me la fa sentire, mi fa la radio ga ga..
    Meglio grooveshark.. dicono che e' legale, boh, troppo bello per esserlo.

    Ecco dimostrato che il tutto gratis e' un modello di business che puo' non sopravvivere. Le pubblicita ci sono ma nessuno ci clicca. Anche youtube e' in rosso e non di poco.

    Cmq ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare, quindi quelli che dico che il p2p aiuta l'industria musicale mi fanno proprio sorridere.
    non+autenticato
  • Sentite un po': provo a scriverlo qui, sperando di non essere OT, parlo di film ma si potrebbe applicare ai file musicali, pure.

    Qualche giorno fa, in coda alle poste, sapete, adesso vendono film e cd musicali. Io non ne compro da circa... bo', dieci anni, diciamo. Non sono tanto aggiornato sui prezzi. Bene, c'erano totali schifezze inenarrabili, tipo Boldi, Pierino.. dui dodici euro a film. CD musicali con la vincitrice di "amici" (chiiii?????????) sui dieci euro. Insomma, capirete, cifre fatte apposta per giustificare non dico i pirati informatici, ma proprio quelli che assaltano i cargo. Le major non fan che lagnarsi, ma mai che riescano a tirare fori un'idea aggressiva. Ma io, perche' scarico? Soprattutto, cosa mi farebbe desistere?

    Visione: film in vendita in formato *.avi, senza restrizioni, backupabili in ogni modo, su minicd. potrebbero venderli a tre euro. Farebbero furore. e io per tre euro smetto di sbattermi col mulo, trovare supporti, masterizzare... sarebbe la rivoluzione: tre euro un film, farebbero i miliardi, secondo me. E invece...
  • Secondo me la strada potrebbe già essere tracciata. Molte case di produzione stanno cominciando a vendere i film in blu ray con la copia su dvd annessa; certo, c'è ancora da alvorare moolto sui prezzi ma potrebbe essere un alternativa.I file aviin vendita personalmente nn li gradisco.Sarebbe meglio la vendita di un formato come l'Mkv che ti garantisce una qualità nettamente superiore.
    non+autenticato
  • veramente sia avi che mkv sono solo contenitori. la qualità dipende dal codec utilizzato, e entrambi (avi e mkv) ne permettono molti, e poi tutti questi codec hanno varie impostazioni di qualità. La differenza tra avi e mkv sta in altro..
    non+autenticato
  • - Scritto da: ZERO TOLERANCE
    [CUT]
    > Sarebbe meglio la vendita di un
    > formato come l'Mkv che ti garantisce una qualità
    > nettamente
    > superiore.

    Il problema dell'MKV è che non è supportato praticamente da nessun player da tavolo... e io personalmente mi romperei a vedere un film sempre e solo su un pc
    non+autenticato
  • > Il problema dell'MKV è che non è supportato
    > praticamente da nessun player da tavolo... e io
    > personalmente mi romperei a vedere un film sempre
    > e solo su un
    > pc

    beh con la WDTV della Western Digital risolvi i problemi dell'MKV, sebbene sia ancora da perfezionare. COncordo con quello che hai detto.Parlando di Mkv sottintendevo cmq una qualità migliore dell'avi per i codec utilizzati.
    non+autenticato
  • Guarda, io ho una marea di dvd originali a casa, tutti (tranne 2 o 3) comprati a meno di 5 euro (alcuni anche a 90 centesimi!!!).... e sono tutti ottimi titoli.
    Come faccio?
    In pausa pranzo a lavoro, quando vado al supermercato a comprarmi il panino, perdo 10 minuti a rovistare nei cestoni.... certo non avrò il film appena uscito ma sono comunque film che amo e che sono ben felice di possedere originaliSorride
    non+autenticato
  • secondo me .. se creassero un portale tipo you-tube dove chiunque possa uppare tutto quello che vuole al modico costo di 50 centesimi a file, in cui lo stesso uppatore segnala al portale a chi devono essere destinati gli introiti del diritto d'autore, farebbe molto più successo di tutte le altre porcate che propongono
    non+autenticato
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