SharePoint 2007, trial per caso

Il Service Pack 2 contiene un bug che porta le versioni registrate del prodotto allo stato di versioni di prova, utilizzabili per un massimo di 180 giorni. Microsoft al lavoro per risolvere il problema

Roma - La scorsa settimana Microsoft ha avvisato i propri utenti della presenza, nell'ultimo service pack per SharePoint, di un imbarazzante bug che attiva erroneamente la data di scadenza del prodotto, come se quest'ultimo si trovasse in versione dimostrativa.

Il problema interessa tutti gli utenti che hanno aggiornato SharePoint Server 2007 con il recente Service Pack 2 (SP2), e fa sì che, dopo 180 giorni, gli utenti finali non possano più accedere al servizio. Microsoft sottolinea tuttavia che, anche nel caso in cui il software superi la data di scadenza, i dati degli utenti e le configurazioni vengono preservati.

I prodotti interessati dal problema sono il già citato Office SharePoint Server 2007, Project Server 2007, Form Server 2007, Search Server 2008 e Search Server 2008 Express.
In attesa di rilasciare una patch, BigM fornisce in questo articolo le istruzioni su come riattivare manualmente il software: per farlo occorre possedere il Product ID del prodotto, recuperabile autenticandosi presso il Volume Licensing Service Center.
15 Commenti alla Notizia SharePoint 2007, trial per caso
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  • non siete in grado di fare un testing banale del vostro software. I bambini dell'asilo lo saprebbero fare meglio se solo glielo chiedeste.

    Ah, tanto per restare sull'argomento " cazzate di Microsoft ", se per caso decidete di usare lo strumento UFFICIALE di migrazione da SBS 2003 a SBS 2008 sappiate che, dopo svariate ore perse per terminare l'operazione (che in molti punti non e' automatizzata) se per caso qualcosa non e' andato a buon fine e vi appare un messaggio di errore, non solo dovrete ripetere tutta la migrazione da zero, MA ANCHE RIPRISTINARE DA UN FULL BACKUP L'SBS 2003 ORIGINALE. Si avete capito bene, in caso di errore entrambi i server risultano inutilizzabili.
    non+autenticato
  • I dati rimangono, che consolazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giuseppe Rossi
    > I dati rimangono, che consolazione.

    In 180 giorni riuscirai a ridigitare il codice di attivazione, spero!

    Mi sembra un baco tutto sommato trascurabile.
    non+autenticato
  • Si come no, accettiamo tutti gli errori che commette Microsoft solo per amore per essa.
    Se questo è il pensiero di chi usa i loro prodotti, non c'è da stupirsi se si va sempre a peggiorare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polo
    > Si come no, accettiamo tutti gli errori che
    > commette Microsoft solo per amore per
    > essa.

    Se questi sono i problemi di Sharepoint ci faccio la firma. L'instabilità che c'erano (per fortuna sembra risolte) legate alle configurazioni su 2008 e kerberos sono molto peggio.

    > Se questo è il pensiero di chi usa i loro
    > prodotti, non c'è da stupirsi se si va sempre a
    > peggiorare.

    In realtà i prodotti migliorano constantemente. Questo mi sembra un peccato veniale. Poi se per odio nei confronti di Microsoft non accettiamo neanche gli errori stupidi (che si risolvono perdendo 2 minuti nell'arco di 180 giorni) non so che dire.
    non+autenticato
  • Parli come un fanboys, quando ci vorrebbe un minimo di obbiettività.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polo
    > Parli come un fanboys, quando ci vorrebbe un
    > minimo di
    > obbiettività.

    Forse è reciproco. L'obiettività dei fatti è: un errore che si risolve con una procedura che richiede 2 minuti da spendere nell'arco di 180 giorni. E stiamo parlando di Sharepoint, gestito normalmente da sistemisti, e non un prodotto utente finale come Word.
    non+autenticato
  • Parla come uno che su Sharepoint ci lavora, c'ha sputato del sangue e ora ha una soluzione che, concordo, migliora notevolemente ad ogni rilascio.
    Questo problema all'atto pratico è sicuramente minore rispetto ad altri problemi funzionali avuti in passato o ancora residui.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: Giuseppe Rossi
    > > I dati rimangono, che consolazione.
    >
    > In 180 giorni riuscirai a ridigitare il codice di
    > attivazione,
    > spero!
    >
    > Mi sembra un baco tutto sommato trascurabile.

    Ok è sicuramente un baco trascurabile e tutto sommato facilmente risolvibile ma permettimi di dire che tutto il lavoro di fixing di un'applicativo complesso some sharepoint viene veramente smaccato da un baco del genere.

    Mi spiego meglio: se tutti i bachi che possono esserci mediamente vengono compresi solo da utenza di livello sistemistico allora è un conto, ma un baco come questo lo capiscono pure i dirigenti che pagano e alla fine cominciano a porsi domande sull'effettiva validità del prodotto dopo una cosa del genere e iniziano a porsi delle domande sull'effettiva validità dell'investimento fatto.

    Inoltre dai che figuraccia fai davanti al mondo se ti perdi in sciocchezze del genere ? Per lo meno viene da chiedersi come sono stati risolti tutti gli altri problemi se mi vengono a cadere in boiate simili.
    mura
    1717
  • Diciamo che il baco c'è, però è grave solamente se il deploy dello SP2 viene fatto subito in produzione.
    Sharepoint non è uno strumento per tutti, e si spera che chi ha una soluzione basata su di esso, data la sua complessità e la sensibilità dei dati da esso gestiti, abbia almeno un server di stage/preproduzione.
    non+autenticato
  • Trascurabile ma anche decisamente ridicolo.
    non+autenticato
  • E' stato già risolto!Occhiolino
    non+autenticato
  • Sono allibito, ma come si fa a commettere errori del genere?
    Microsoft si sta imbambolando sempre di più.
    non+autenticato
  • Dormono sugli allori, perchè godono del preinstallato.
    non+autenticato
  • Non è che sia un bug secondario, si direbbe che non l'abbiano nemmeno testato!