Giorgio Pontico

Le batterie HP bruciano anche in Cina

Secondo alcuni media locali sarebbero diverse migliaia gli accumulatori difettati da restituire all'azienda statunitense per il rimpiazzo

Roma - Non sembra finire l'odissea delle batterie per laptop incendiarie di Hewlett-Packard: dopo aver già disposto il ritiro di 70mila esemplari a rischio surriscaldamento nei soli Stati Uniti, l'azienda si troverebbe costretta a ritirare altri 15mila pezzi distribuiti nella Repubblica Popolare Cinese.

Secondo i media cinesi il più grande produttore mondiale di computer dovrebbe avere avvertito i possessori di modelli portatili HP Pavilion, Compaq Presario e HP Compaq acquistati a cavallo tra il 2007 e il 2008 del pericolo d'incendio rappresentato dagli accumulatori difettosi.

Gli utenti residenti in Cina potrebbero quindi avvalersi, come avvenuto negli USA, del portale dedicato al Battery Pack Replacement Program istituito da HP.
Tuttavia, differentemente dal caso americano, HP non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale riguardo questo fronte cinese delle batterie difettose. (G.P.)