Nautilus 1.0, zucchero per Linux

Nautilus promette che riuscirà ad addolcire la pillola, in questo caso Linux, e rendere questo sistema operativo facile ed intuitivo come Windows o MacOS. L'obiettivo è spingere finalmente Linux sul mercato desktop

Web - Dopo oltre un anno di lavoro, Eazel rilascia la versione 1.0 di Nautilus, un nuovo front-end integrato con l'ambiente desktop Gnome che promette di rendere Linux più intuitivo e facile da utilizzare.

Nautilus non è un ambiente desktop ma un'interfaccia utente che si appoggia su Gnome e porta con sé una filosofia che cerca di prendere quanto c'è di meglio negli attuali ambienti a finestre.

L'obiettivo di Nautilus è quello di portare in Linux ed in altri sistemi aperti un ambiente grafico davvero integrato, che possa offrire "di serie" un'insieme di strumenti, API e wizard in grado di mettere l'utente desktop nelle condizioni di apprendere un solo tipo di interfaccia, un solo look and feel ed un solo sistema di comando.
Fra le funzionalità di Nautilus vi sono anche diversi servizi on-line integrati, servizi attraverso cui Eazel conta di guadagnare, visto che il software è free e pubblicato sotto licenza GPL.

Eazel, fondata da alcuni ex dipendenti di AOL e Apple, ha già stretto accordi con Dell, Sun e Red Hat per fare di Nautilus il front-end standard dei loro sistemi o distribuzioni Unix/Linux.

La nuova versione 1.0 di Nautilus è disponibile per il download sia in versione codice sorgente sia in versione RPM per Red Hat Linux 6 e 7.
135 Commenti alla Notizia Nautilus 1.0, zucchero per Linux
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  • Mi pare di capire che motli si chiedono cosa ha un UNIX-like in piu' di windows.

    Bene, ecco chiaro e semplice: (da ex utilizzator MS-DOS, Win, e ora Linux)

    1) Un sistema STABILE. In cui la memoria tra procesi è protetta veramente. Se un processo si blocca basta aprire una altra shell e ucciderlo. Il reso della macchina continua a fungere.
    2) Un sistema MULTIUTENTE. In cui per multiutenza si intende un controllo vero sui diritti di accesso ai file, direcotry oltre a consentire a piu' utenti di usare la macchina contemporaneamente.
    3) Un sistema in vero Time Sharing (multitasking)
    4) Un sistema che NON necessita di deframmettare l'HD.
    5) Un sistema che ha come compito principale allocare le risorse ai processi che ne fanno richiesta in maniera efficente.
    6) Un sistema che fornisca un ambiente di sviluppo adeguato ai programmatori. (ci sono miliardi di librerie per tutti i linguaggi non proprietari).
    7) Un ambiente in cui la macchina non venga riavviata MAIIII. Solo l'ugrade del kernel prevede che la macchia si fermi.
    8) Un ambiente altamente personificabile.
    9) Un ambiente di lavoro MOLTO a BASSO LIVELLO. ( Ad es. Per farsi l'immagine di un cd basta fare una
    cat /dev/hdc > nomefile).
    L'utente ha realmente accesso a tutto l'hardwere presente (ad es. è possibile aggiornare il microcodice del processore).
    10) Permetta di gestire ambienti distribuiti (reti) in maniera efficente.

    Questi 10 mi sembrano i principali poi posso solo aggiungere che:

    1) Statisticamente la stragrande maggioranza dei server internet è Apache su UNIX o UNIX-like.
    Non penso che tutti gli amministratori siano masochisti, se usano UNIX c'è un motivo. La microsoft stessa fino a qualche hanno fa sui suoi server FTP aveva Solaris.

    2) Prendetevi un qualunqu libro didattico sui S.O. ( es. la bibbia dei S.O. -> Sistemi Operativi di Galvin e Sibleshaz) e fatevi una cultura.

    Spero di aver convinto qualcuno a fare il grande passo... il 6 a Milano c'e' il Linux Expo. Potrebbe essere un inizio. Ci sara' un sacco di gente ad esporre (anche io) e molti a conferenziare.

    Ciao ciao
    non+autenticato
  • Qual è la differenza tra la filosofia "Free Sofware" e la filosofia "Open Source?

    Grazie.
    Ciao.
    non+autenticato
  • Se la Tua domanda non è 1 presa in giro, Ti posso rispondere di andare sul sito ufficiale dell' Open Source ove siega esattamente cosa è.
    In parole povere di posso dire che la fondamentale differenza tra Open Source e SW free è la seguente:
    1) Non è assolutamente detto che l' Open Source debba essere "Gratis"
    2) La filosofia Open Source non prevede assolutamente il "Copyright" sui preogrammi SW Open Source.
    3) Un programma Open Source deve essere distribuito sempre con il relativo Codice Sorgente.
    4) Chi compra SW Open Source è Suo e ne può fare ciò che vuole praticamente; redistribuirlo, modificarlo, ecc.


    Il "Free Software" è normalmente sinonimo di SW distribuito Gratis, comunque coperto da Copyright", quindi distribuito SENZA il relativo Codice Sorgente, non è MAI Tuo, ma solo dato in "LICENZA D' USO" con un sacco di restrizioni, minacce e codicilli legali costruiti ad arte come tutto il SW proprietario.

    Spero di essere stato esaustivo, altrimenti vai al sito sopra indicato.
    bye



    - Scritto da: ncrfgs
    > Qual è la differenza tra la filosofia "Free
    > Sofware" e la filosofia "Open Source?
    >
    > Grazie.
    > Ciao.
    non+autenticato


  • > 1) Non è assolutamente detto che l' Open
    > Source debba essere "Gratis"
    > 2) La filosofia Open Source non prevede
    > assolutamente il "Copyright" sui preogrammi
    > SW Open Source.
    > 3) Un programma Open Source deve essere
    > distribuito sempre con il relativo Codice
    > Sorgente.
    > 4) Chi compra SW Open Source è Suo e ne può
    > fare ciò che vuole praticamente;
    > redistribuirlo, modificarlo, ecc.
    >

    Ciao. Ma allora coma fa a "costare" ? Intendo... se hai i sorgenti, il compilatore, ecc ecc. basta che UNO compri il software e poi lo distribuisca gratuitamente. Più facilmente lo scarichi da Internet.
    Se ne deduce che il sw open-source non possa essere fonte di reddito se non sul versante dell'assistenza. (e non sul rilascio di nuove versioni, ovviamente); se il tuo software si "spiega da se'"... (cosa che dovrebbe essere SEMPRE) cosa ti spinge a farlo, a parte la passione o un interesse hobbystico?

    >
    > Il "Free Software" è normalmente sinonimo di
    > SW distribuito Gratis, comunque coperto da
    > Copyright", quindi distribuito SENZA il
    > relativo Codice Sorgente, non è MAI Tuo, ma
    > solo dato in "LICENZA D' USO" con un sacco
    > di restrizioni, minacce e codicilli legali
    > costruiti ad arte come tutto il SW
    > proprietario.

    Beh se è gratis però è copiabile. Anche se rimane il resto. Per esempio il PowerArchiver è free anche se non ho i sorgenti. Ed è liberamente distribuibile.
    Ciao. Buon weekend.

    non+autenticato
  • Ahhhhhhhh, Elio,
    Te l'ho già detto 1 sacco di volte, e Te non sei di primo pelo.
    Vai sul sito dell' OPEN SOURCE e fatti le relative deduzioni.
    ciao.
    Poi, chiaramente ognuno resterà della propria opinione.
    Pensa alla parloa "FILOSOFIA" estendibile alla "FILOSOFIA DI VITA"

    - Scritto da: Elio
    >
    >
    > > 1) Non è assolutamente detto che l' Open
    > > Source debba essere "Gratis"
    > > 2) La filosofia Open Source non prevede
    > > assolutamente il "Copyright" sui
    > preogrammi
    > > SW Open Source.
    > > 3) Un programma Open Source deve essere
    > > distribuito sempre con il relativo Codice
    > > Sorgente.
    > > 4) Chi compra SW Open Source è Suo e ne
    > può
    > > fare ciò che vuole praticamente;
    > > redistribuirlo, modificarlo, ecc.
    > >
    >
    > Ciao. Ma allora coma fa a "costare" ?
    > Intendo... se hai i sorgenti, il
    > compilatore, ecc ecc. basta che UNO compri
    > il software e poi lo distribuisca
    > gratuitamente. Più facilmente lo scarichi da
    > Internet.
    > Se ne deduce che il sw open-source non possa
    > essere fonte di reddito se non sul versante
    > dell'assistenza. (e non sul rilascio di
    > nuove versioni, ovviamente); se il tuo
    > software si "spiega da se'"... (cosa che
    > dovrebbe essere SEMPRE) cosa ti spinge a
    > farlo, a parte la passione o un interesse
    > hobbystico?
    >
    > >
    > > Il "Free Software" è normalmente sinonimo
    > di
    > > SW distribuito Gratis, comunque coperto da
    > > Copyright", quindi distribuito SENZA il
    > > relativo Codice Sorgente, non è MAI Tuo,
    > ma
    > > solo dato in "LICENZA D' USO" con un sacco
    > > di restrizioni, minacce e codicilli legali
    > > costruiti ad arte come tutto il SW
    > > proprietario.
    >
    > Beh se è gratis però è copiabile. Anche se
    > rimane il resto. Per esempio il
    > PowerArchiver è free anche se non ho i
    > sorgenti. Ed è liberamente distribuibile.
    > Ciao. Buon weekend.
    >
    non+autenticato
  • Alien, hai scritto una marea di cazzate, forse dovresti leggertele tu le pagine della FSF e quelle relative all'OpenSource.

    Sono due cose molto diverse.
    Il Free Software (da non confondere con freeware), generalemente sotto licenza GPL (General Public License) si basa su alcuni concetti:
    - Il software e' liberamente copiabile, modificabile e redistribuibile dall'utente che ne e' venuto in possesso.
    - non ne e' in alcun modo vietata la vendita' che puo' essere favorita dal vendere il packaging, i manuali cartacei, ecc...
    - non e' permesso rilasciare binari modificati senza rendere facilmente reperibili (es. via Internet) i sorgenti con tutte le modifiche.
    - software derivato da GPL deve avere licenza GPL.
    - cio' che invece si produce con tale software (l'output) non ricade sotto questa licenza.



    OpenSource invece e' un marchio che denota software i cui autori rilasciano i sorgenti ma non obbligano ad rendere disponibili i sorgenti di lavori derivati (BSD) o impediscono la diffusione di lavori derivati senza l'autorizzazione degli autori. Inoltre non e' detto che ne sia permessa la libera circolazione.

    Entrambe le tipologie di software sono coperte da Copyright (che per la legge italiana per esempio e' implicitamente garantito dalla sola creazione dell'opera).

    Per nessuno dei due e' obbligatorio distribuire i sorgenti insieme ai binari, ma e' obbligatorio rendere i sorgenti facilemente disponibili e a costo 0.



    - Scritto da: Alien
    > Se la Tua domanda non è 1 presa in giro, Ti
    > posso rispondere di andare sul sito
    > ufficiale dell' Open Source ove siega
    > esattamente cosa è.
    > In parole povere di posso dire che la
    > fondamentale differenza tra Open Source e SW
    > free è la seguente:
    > 1) Non è assolutamente detto che l' Open
    > Source debba essere "Gratis"
    > 2) La filosofia Open Source non prevede
    > assolutamente il "Copyright" sui preogrammi
    > SW Open Source.
    > 3) Un programma Open Source deve essere
    > distribuito sempre con il relativo Codice
    > Sorgente.
    > 4) Chi compra SW Open Source è Suo e ne può
    > fare ciò che vuole praticamente;
    > redistribuirlo, modificarlo, ecc.
    >
    >
    > Il "Free Software" è normalmente sinonimo di
    > SW distribuito Gratis, comunque coperto da
    > Copyright", quindi distribuito SENZA il
    > relativo Codice Sorgente, non è MAI Tuo, ma
    > solo dato in "LICENZA D' USO" con un sacco
    > di restrizioni, minacce e codicilli legali
    > costruiti ad arte come tutto il SW
    > proprietario.
    >
    > Spero di essere stato esaustivo, altrimenti
    > vai al sito sopra indicato.
    > bye
    >
    >
    >
    > - Scritto da: ncrfgs
    > > Qual è la differenza tra la filosofia
    > "Free
    > > Sofware" e la filosofia "Open Source?
    > >
    > > Grazie.
    > > Ciao.
    non+autenticato
  • OK OK Id, ero convinto che l' interlocutore parlasse di comuni SW proprietari scaricabili "gratis" e usabili senza limite di tempo a differenza dei "shareware".
    Comunque avevo segnalato il relativo link dell' Open Source che rimanda anche al link della licenza GPL che spiega esattamente cosa sono.
    Rimane il fatto che normalmente i sorgenti devono essere distribuiti assieme al SW o comunque resi disponibili "gratis".
    Poi, certa gente, giocherà sempre sull' ambiguità "Open Source" = "Gratis".
    Comunque tnx x la precisazione; mazza siete meglio dell' enciclopedia britannica.


    - Scritto da: Id
    > Alien, hai scritto una marea di cazzate,
    > forse dovresti leggertele tu le pagine della
    > FSF e quelle relative all'OpenSource.
    >
    > Sono due cose molto diverse.
    > Il Free Software (da non confondere con
    > freeware), generalemente sotto licenza GPL
    > (General Public License) si basa su alcuni
    > concetti:
    > - Il software e' liberamente copiabile,
    > modificabile e redistribuibile dall'utente
    > che ne e' venuto in possesso.
    > - non ne e' in alcun modo vietata la
    > vendita' che puo' essere favorita dal
    > vendere il packaging, i manuali cartacei,
    > ecc...
    > - non e' permesso rilasciare binari
    > modificati senza rendere facilmente
    > reperibili (es. via Internet) i sorgenti con
    > tutte le modifiche.
    > - software derivato da GPL deve avere
    > licenza GPL.
    > - cio' che invece si produce con tale
    > software (l'output) non ricade sotto questa
    > licenza.
    >
    >
    >
    > OpenSource invece e' un marchio che denota
    > software i cui autori rilasciano i sorgenti
    > ma non obbligano ad rendere disponibili i
    > sorgenti di lavori derivati (BSD) o
    > impediscono la diffusione di lavori derivati
    > senza l'autorizzazione degli autori. Inoltre
    > non e' detto che ne sia permessa la libera
    > circolazione.
    >
    > Entrambe le tipologie di software sono
    > coperte da Copyright (che per la legge
    > italiana per esempio e' implicitamente
    > garantito dalla sola creazione dell'opera).
    >
    > Per nessuno dei due e' obbligatorio
    > distribuire i sorgenti insieme ai binari, ma
    > e' obbligatorio rendere i sorgenti
    > facilemente disponibili e a costo 0.
    >
    >
    >
    > - Scritto da: Alien
    > > Se la Tua domanda non è 1 presa in giro,
    > Ti
    > > posso rispondere di andare sul sito
    > > ufficiale dell' Open Source ove siega
    > > esattamente cosa è.
    > > In parole povere di posso dire che la
    > > fondamentale differenza tra Open Source e
    > SW
    > > free è la seguente:
    > > 1) Non è assolutamente detto che l' Open
    > > Source debba essere "Gratis"
    > > 2) La filosofia Open Source non prevede
    > > assolutamente il "Copyright" sui
    > preogrammi
    > > SW Open Source.
    > > 3) Un programma Open Source deve essere
    > > distribuito sempre con il relativo Codice
    > > Sorgente.
    > > 4) Chi compra SW Open Source è Suo e ne
    > può
    > > fare ciò che vuole praticamente;
    > > redistribuirlo, modificarlo, ecc.
    > >
    > >
    > > Il "Free Software" è normalmente sinonimo
    > di
    > > SW distribuito Gratis, comunque coperto da
    > > Copyright", quindi distribuito SENZA il
    > > relativo Codice Sorgente, non è MAI Tuo,
    > ma
    > > solo dato in "LICENZA D' USO" con un sacco
    > > di restrizioni, minacce e codicilli legali
    > > costruiti ad arte come tutto il SW
    > > proprietario.
    > >
    > > Spero di essere stato esaustivo,
    > altrimenti
    > > vai al sito sopra indicato.
    > > bye
    > >
    > >
    > >
    > > - Scritto da: ncrfgs
    > > > Qual è la differenza tra la filosofia
    > > "Free
    > > > Sofware" e la filosofia "Open Source?
    > > >
    > > > Grazie.
    > > > Ciao.
    non+autenticato
  • La mia domanda è nata perchè leggendo la guida LinuxFacile si arriva a un certo punto a fare una distinzione tra cio' che è sotto licenza GPL, elaborata da Stallman, e quella Open Source.

    Lo stesso Stallman dice:
    ``Parlare di libertà ai nuovi utenti è diventato più difficile dal 1998, quando una parte della comunità decise di smettere di usare il termine "free software" e usare al suo posto "open source".

    Vorrei capire la differenza.

    Grazie.
    Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ncrfgs
    > La mia domanda è nata perchè leggendo la
    > guida LinuxFacile si arriva a un certo punto
    > a fare una distinzione tra cio' che è sotto
    > licenza GPL, elaborata da Stallman, e quella
    > Open Source.
    ]zac[

    L'open source e' una filosofia di scrittura del codice.
    C'e' la filosofia centralizzata (closed source), e quella distribuita (open source).
    Per comprendere le filosofie bisogne leggere e documentarsi sulla organizzazione della scrittura del codice (la cattedrale e il bazar, il mitico mese uomo, ecc.)

    Il cuore, il pilastro su cui si basa l'open source e' la licenza GPL e LGPL.
    Per esistere l'open source ha bisogno che il codice sia accessibile a chiunque e rimanga tale, questo e' ottenuto attraverso la licenza GPL e LGPL (sono copyleft).

    Salve
             Dbg

    P.S. l'open source e' una rivoluzione che molti non hanno e non vogliono ancora comprendere, e' trattato come le prime automobili (come un giocattolo per pochi e per perdigiorno).
    Ma non e' cosi, si basa su concetti ben precisi e molto vicini all'uomo (come l'eliminazione delle catene di montaggio vecchio stile, l'utilizzo delle risorse umane non solo come forza lavoro ma anche come fonte di proposte e idee, la rotazione dei ruoli, ecc.).

    Sintezzando lo 'sfruttamento' reso umano e sostenibile da' vantaggi immensi alla 'sfruttatore' e allo 'sfruttato' (inteso come chi chiede e chi da').
    non+autenticato
  • > 1) Non è assolutamente detto che l' Open
    > Source debba essere "Gratis"
    > 2) La filosofia Open Source non prevede
    > assolutamente il "Copyright" sui preogrammi
    > SW Open Source.
    > 3) Un programma Open Source deve essere
    > distribuito sempre con il relativo Codice
    > Sorgente.
    > 4) Chi compra SW Open Source è Suo e ne può
    > fare ciò che vuole praticamente;
    > redistribuirlo, modificarlo, ecc.
    Questo è il Free Software, ignorante!!!

    http://www.gnu.org/philosophy/philosophy.html -> free software

    http://www.opensource.it/translation/osd.html -> open source

    > Il "Free Software" è normalmente sinonimo di
    > SW distribuito Gratis, comunque coperto da
    Questo è il software gratis, stra ignorante!!!
    non+autenticato
  • Attraverso gli anni si è passati dallo schermo nero del dos all'interfaccia grafica; se si leggono alcune tra le più autorevoli webzine si riesce a cogliere la tendenza dello sviluppo dei sistemi. Le interfacce saranno non solo grafiche ma anche parlanti: insomma si dovrà rendere sempre più amichevole e vicina all'uomo comune l'interazione con il sistema. Ecco perché la riga di comando resterà un strumento solo per i server e quindi pochi addetti ai lavori.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Stefano Mecchia
    > Attraverso gli anni si è passati dallo
    > schermo nero del dos all'interfaccia
    > grafica; se si leggono alcune tra le più
    > autorevoli webzine si riesce a cogliere la
    > tendenza dello sviluppo dei sistemi. Le
    > interfacce saranno non solo grafiche ma
    > anche parlanti: insomma si dovrà rendere
    > sempre più amichevole e vicina all'uomo
    > comune l'interazione con il sistema. Ecco
    > perché la riga di comando resterà un
    > strumento solo per i server e quindi pochi
    > addetti ai lavori.

    E questo che c'entra con i cluster e con Linux?
    I cluster sono server di calcolo (generalmente), e Linux ha la sua interfaccia grafica, qual'e' il punto?
    non+autenticato

  • Il mio discorso era più allargato e generale. Purtroppo si vedono le cose in modo strettamente personale, pc-centrico, da sviluppatore. Il futuro è nelle interfacce evolute a partire da Wistler con delle evoluzioni audio e 3d. Ecco perché le interfacce a riga di comando spariranno e con esse la "filosofia" alternativa a Windows. Ciao.
    - Scritto da: Id
    >
    >
    > - Scritto da: Stefano Mecchia
    > > Attraverso gli anni si è passati dallo
    > > schermo nero del dos all'interfaccia
    > > grafica; se si leggono alcune tra le più
    > > autorevoli webzine si riesce a cogliere la
    > > tendenza dello sviluppo dei sistemi. Le
    > > interfacce saranno non solo grafiche ma
    > > anche parlanti: insomma si dovrà rendere
    > > sempre più amichevole e vicina all'uomo
    > > comune l'interazione con il sistema. Ecco
    > > perché la riga di comando resterà un
    > > strumento solo per i server e quindi pochi
    > > addetti ai lavori.
    >
    > E questo che c'entra con i cluster e con
    > Linux?
    > I cluster sono server di calcolo
    > (generalmente), e Linux ha la sua
    > interfaccia grafica, qual'e' il punto?
    non+autenticato
  • Rimane sempre 1 rispettabilissima opinione.
    La mia non è così, non spariranno le "interfacce caratteri" semplicemente xchè sono indispensabili x moltissime operazioni.
    Ciò non toglie che le "interfacce grafiche" si evolveranno sempre di più; sia x le velocità e potenze dei futuri processori, che per l' abbondanza di RAM.


    - Scritto da: Stefano Mecchia
    >
    > Il mio discorso era più allargato e
    > generale. Purtroppo si vedono le cose in
    > modo strettamente personale, pc-centrico, da
    > sviluppatore. Il futuro è nelle interfacce
    > evolute a partire da Wistler con delle
    > evoluzioni audio e 3d. Ecco perché le
    > interfacce a riga di comando spariranno e
    > con esse la "filosofia" alternativa a
    > Windows. Ciao.
    > - Scritto da: Id
    > >
    > >
    > > - Scritto da: Stefano Mecchia
    > > > Attraverso gli anni si è passati dallo
    > > > schermo nero del dos all'interfaccia
    > > > grafica; se si leggono alcune tra le
    > più
    > > > autorevoli webzine si riesce a
    > cogliere la
    > > > tendenza dello sviluppo dei sistemi. Le
    > > > interfacce saranno non solo grafiche ma
    > > > anche parlanti: insomma si dovrà
    > rendere
    > > > sempre più amichevole e vicina all'uomo
    > > > comune l'interazione con il sistema.
    > Ecco
    > > > perché la riga di comando resterà un
    > > > strumento solo per i server e quindi
    > pochi
    > > > addetti ai lavori.
    > >
    > > E questo che c'entra con i cluster e con
    > > Linux?
    > > I cluster sono server di calcolo
    > > (generalmente), e Linux ha la sua
    > > interfaccia grafica, qual'e' il punto?
    non+autenticato
  • Per favore se non conosci entrambi gli OS non ti buttare in affermazioni palesemente assurde.

    Linux != solo linea di comando.
    Anche Windows ha una linea di comando.
    Linux ha sistemi di interfacce ad oggetti molto evolute (Gnome e Kde)
    Linux ha sistemi di riconoscimento vocale (IBM ViaVoice che verranno a breve integrati nelle interfacce grafiche (IBM ha annunciato l'integrazione di ViaVoice in Kde), e da molto esistono software di sintesi vocale per Linux.
    Le interfacce 3d per Linux sono in fase di sperimentazione (come quelle per windows)
    vedi http://www.3dwm.org/

    Le interfacce a riga di comando gia' adesso non sono usate dagli utenti comuni (sia con Windows che con Linux) perche' non viene loro insegnato a farlo, ma non spariranno ancora per molto tempo perche' spesso sono il mezzo piu' veloce di interagire con il sistema da parte di programmatori e sistemisti esperti (che non vogliono perdere tempo con interfacce grafice lente e limitanti)

    - Scritto da: Stefano Mecchia
    >
    > Il mio discorso era più allargato e
    > generale. Purtroppo si vedono le cose in
    > modo strettamente personale, pc-centrico, da
    > sviluppatore. Il futuro è nelle interfacce
    > evolute a partire da Wistler con delle
    > evoluzioni audio e 3d. Ecco perché le
    > interfacce a riga di comando spariranno e
    > con esse la "filosofia" alternativa a
    > Windows. Ciao.
    > - Scritto da: Id
    > >
    > >
    > > - Scritto da: Stefano Mecchia
    > > > Attraverso gli anni si è passati dallo
    > > > schermo nero del dos all'interfaccia
    > > > grafica; se si leggono alcune tra le
    > più
    > > > autorevoli webzine si riesce a
    > cogliere la
    > > > tendenza dello sviluppo dei sistemi. Le
    > > > interfacce saranno non solo grafiche ma
    > > > anche parlanti: insomma si dovrà
    > rendere
    > > > sempre più amichevole e vicina all'uomo
    > > > comune l'interazione con il sistema.
    > Ecco
    > > > perché la riga di comando resterà un
    > > > strumento solo per i server e quindi
    > pochi
    > > > addetti ai lavori.
    > >
    > > E questo che c'entra con i cluster e con
    > > Linux?
    > > I cluster sono server di calcolo
    > > (generalmente), e Linux ha la sua
    > > interfaccia grafica, qual'e' il punto?
    non+autenticato


  • Dimenticavo di aggiungere: in futuro vedremo anche ridursi il compito della tastiera. gli sviluppatori impartiranno comandi vocali aggangiati a componenti software precompilati, per cui si smanetterà sempre di meno.


    - Scritto da: Stefano Mecchia
    > Attraverso gli anni si è passati dallo
    > schermo nero del dos all'interfaccia
    > grafica; se si leggono alcune tra le più
    > autorevoli webzine si riesce a cogliere la
    > tendenza dello sviluppo dei sistemi. Le
    > interfacce saranno non solo grafiche ma
    > anche parlanti: insomma si dovrà rendere
    > sempre più amichevole e vicina all'uomo
    > comune l'interazione con il sistema. Ecco
    > perché la riga di comando resterà un
    > strumento solo per i server e quindi pochi
    > addetti ai lavori.
    non+autenticato
  • Anche questa rimane sempre 1 Tua opinione.
    Non penso che sia così vicino il tempo in cui spariranno le tastiere, anzi...........

    - Scritto da: Stefano Mecchia
    >
    >
    > Dimenticavo di aggiungere: in futuro vedremo
    > anche ridursi il compito della tastiera. gli
    > sviluppatori impartiranno comandi vocali
    > aggangiati a componenti software
    > precompilati, per cui si smanetterà sempre
    > di meno.
    >
    >
    > - Scritto da: Stefano Mecchia
    > > Attraverso gli anni si è passati dallo
    > > schermo nero del dos all'interfaccia
    > > grafica; se si leggono alcune tra le più
    > > autorevoli webzine si riesce a cogliere la
    > > tendenza dello sviluppo dei sistemi. Le
    > > interfacce saranno non solo grafiche ma
    > > anche parlanti: insomma si dovrà rendere
    > > sempre più amichevole e vicina all'uomo
    > > comune l'interazione con il sistema. Ecco
    > > perché la riga di comando resterà un
    > > strumento solo per i server e quindi pochi
    > > addetti ai lavori.
    non+autenticato
  • Come iniziare ad utilizzarlo?
    Ho sentito parlare del progetto GNU, della filosofia Open Source e della Free Software Foundation e il tutto mi ha molto interessato.

    Grazie.
    Ciao.
    non+autenticato
  • Se Vuoi comincia ad andare nei seguenti siti:

    http://www.linuxvalley.com/indice.php3
    http://www.linux-mandrake.com/it/
    http://www.linux.com/
    ciao


    - Scritto da: ncrfgs
    > Come iniziare ad utilizzarlo?
    > Ho sentito parlare del progetto GNU, della
    > filosofia Open Source e della Free Software
    > Foundation e il tutto mi ha molto
    > interessato.
    >
    > Grazie.
    > Ciao.
    non+autenticato
  • Un'altra opportunità di spaccio, vero Alien? Occhiolino

    - Scritto da: Alien
    > Se Vuoi comincia ad andare nei seguenti siti:
    >
    > http://www.linuxvalley.com/indice.php3
    > http://www.linux-mandrake.com/it/
    > http://www.linux.com/
    > ciao
    >
    >
    > - Scritto da: ncrfgs
    > > Come iniziare ad utilizzarlo?
    > > Ho sentito parlare del progetto GNU, della
    > > filosofia Open Source e della Free
    > Software
    > > Foundation e il tutto mi ha molto
    > > interessato.
    > >
    > > Grazie.
    > > Ciao.
    non+autenticato
  • Ciao Darth, sono Alien.
    Tu come tutti i MATRIX si cede che portate proprio rogna porca vacca. Sorride
    Qua noi "PINGUINI" non spacciamo proprio 1 bel niente.
    Ognuni è libero di fare ciò che meglio crede; se vuole i SO dell' amico Bill, se li prende, ma deve essere libero di valutare anche altri SO.
    Te l'ho già detto, ma te lo ripeto; sono del parere che la media della cultura di informatizzazione, grazie ai giovani, si è innalzata e si stà innalzando sempre di più.
    Quindi x il Tuo caro amico Bill, sarà sempre più difficile "spacciare" le Sue patacche di SO, non tanto xchè patacche, quanto xchè per 15 anni con le Sue pratiche monopolistiche ha impedito che sorgessero SO alternativi ai Suoi.
    Ora la musica è definitivamente cambiata.
    Si è ingrassato molto l' amico Bill, tanto da prendersi la gotta, che dimagrisca ora, ci guadagnerebbe pure la Sua salute.
    ciao e buon divertimento.
    Tuo "amico" Alien.


    - Scritto da: Darth Vader
    > Un'altra opportunità di spaccio, vero Alien?
    > Occhiolino
    >
    > - Scritto da: Alien
    > > Se Vuoi comincia ad andare nei seguenti
    > siti:
    > >
    > > http://www.linuxvalley.com/indice.php3
    > > http://www.linux-mandrake.com/it/
    > > http://www.linux.com/
    > > ciao
    > >
    > >
    > > - Scritto da: ncrfgs
    > > > Come iniziare ad utilizzarlo?
    > > > Ho sentito parlare del progetto GNU,
    > della
    > > > filosofia Open Source e della Free
    > > Software
    > > > Foundation e il tutto mi ha molto
    > > > interessato.
    > > >
    > > > Grazie.
    > > > Ciao.
    non+autenticato


  • - Scritto da: ncrfgs
    > Come iniziare ad utilizzarlo?
    > Ho sentito parlare del progetto GNU, della
    > filosofia Open Source e della Free Software
    > Foundation e il tutto mi ha molto
    > interessato.

    E' tutto molto bello, ma c'è l'open source, non l'open grammar, per cui "un incuriosito", senza apostrofo. (Almeno nei titoli...)
    Puoi cominciare in www.linux.it per esempio.
    Ciao.
    non+autenticato
  • > E' tutto molto bello, ma c'è l'open source,
    > non l'open grammar, per cui "un
    > incuriosito", senza apostrofo. (Almeno nei
    > titoli...)

    LOL ^__^
    sQusami
    non+autenticato


  • - Scritto da: ncrfgs
    > > E' tutto molto bello, ma c'è l'open
    > source,
    > > non l'open grammar, per cui "un
    > > incuriosito", senza apostrofo. (Almeno nei
    > > titoli...)
    >
    > LOL ^__^
    > sQusami

    Scusami tu, in realtà è contro la Netiquette contestare i refusi... è stato più forte di me Sorride
    Però nella mia ignoranza mi spieghi l'acronimo LOL?
    Ciao.
    non+autenticato
  • > Scusami tu, in realtà è contro la Netiquette
    > contestare i refusi...

    Di niente ^_^

    > Però nella mia ignoranza mi spieghi
    > l'acronimo LOL?

    Laugh Out Loud
    +/- Ridere a squarcia gola

    Ciao.
    non+autenticato
  • ....più precisamente:
    LOL= Lots of Loughs= Un Sacco di Risate.
    ciao

    > > Però nella mia ignoranza mi spieghi
    > > l'acronimo LOL?
    >
    > Laugh Out Loud
    > +/- Ridere a squarcia gola
    >
    > Ciao.
    non+autenticato
  • > ....più precisamente:
    > LOL= Lots of Loughs= Un Sacco di Risate.
    > ciao

    Sono più che sicuro che LOL sia Laugh Out Loud ^___^
    Tuttavia penso che Lots Of Loughs renda comunuqe l'idea.

    Byez
    non+autenticato
  • Per prima cosa (ovvia !!) ti procuri una distrubuzione.
    Mandrake 7.2 (ma fra poco dovrebbe uscire la 8.0) e' quella che forse va per la maggiore. L'unico difetto e' che e' un po' grossa da scaricare da rete (1 CD pieno piu' un'altro opzionale).
    Sono anche ottime le piccole distribuzioni da installare su una partizione FAT32 e che ti permettono di "provare" Linux prima di decidere a passare ad una distribuzione piu' completa.
    Come seconda cosa ti armi di molta pazienza e impari ad usare un s.o. molto diverso da Windows.
    Comunque la quantita' di documentazione disponibile in rete e' enorme.
    Qualche indirizzo lo hai gia' ricevuto, ma puoi anche provare:

    http://www.linux.org/
    http://www.linuxlinks.it/
    http://oss.sgi.com/LDP/
    http://www.linuxstart.com/

    Infine non ti rimane che ignorare i vagheggiamenti di qualche tizio che forse, spero per lui, guadagno molto bene vendeno sw MS o per Windows. Perche' se lo fa gratis allora e' proprio un ... Vabbe' cerchiamo di evitare una X rossa Occhiolino







    - Scritto da: ncrfgs
    > Come iniziare ad utilizzarlo?
    > Ho sentito parlare del progetto GNU, della
    > filosofia Open Source e della Free Software
    > Foundation e il tutto mi ha molto
    > interessato.
    >
    > Grazie.
    > Ciao.
    non+autenticato
  • ..e già ! Ma se su questo sistema si aggiungono interfacce grafiche e nuovi "gingilli" per renderlo usabile anche per la massaia, la filosofia alternativa al desktop Microsoft dov'è ? Non parlo di funzionalità ma di usabilità. Tanto vale ribattezzarlo Windowx Occhiolino no ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Stefano Mecchia
    > ..e già ! Ma se su questo sistema si
    > aggiungono interfacce grafiche e nuovi
    > "gingilli" per renderlo usabile anche per la
    > massaia, la filosofia alternativa al desktop
    > Microsoft dov'è ? Non parlo di funzionalità
    > ma di usabilità. Tanto vale ribattezzarlo
    > Windowx Occhiolino no ?


    di un po'... ma tu pensi che gli utenti linux siano degli stupidi???
    1) non esiste la filosofia a riga di comando.... quella che dici tu si chiama filosofia free software
    2) un sistema con interfacca grafica è maggiormante usabile anche da quelli che linux lo usano quotidianamente

    ciao
    CJkl
    non+autenticato


  • - Scritto da: CJkl
    > di un po'... ma tu pensi che gli utenti
    > linux siano degli stupidi???

    Uhmmmm... interessante domanda. Fammici pensare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    >   - Scritto da: CJkl
    > > di un po'... ma tu pensi che gli utenti
    > > linux siano degli stupidi???
    >
    > Uhmmmm... interessante domanda. Fammici
    > pensare.
    *************************************************
    Hai mai ascoltato la canzone "Lucy in the Sky with Diamonds" dei Beatles?
    Si dice che John Lennon l'abbia scritta dopo un "viaggio" con LSD.
    Leggendo i tuoi commenti su windows, sulla user experience che ti fa provare e sulla stronzata di commento che hai fatto su chi usa Linux, comincio seriamente a pensare che anche tu fai "viaggi" con LSD prima di scrivere su questi forum. E' evidente che non può essere vero quello che scrivi.

    PS Non è grazie alla rapina nel processo Apple vs Microsoft degli anni '80 che unix e tutti gli altri hanno avuto l'interfaccia grafica. L'interfaccia della Apple è coperta di copyright tutt'oggi, ma nella sua storia ha denunciato solo Microsoft, chissà perché?
    Forse perché Apple è invidiosa dell'originalità della Microsoft, della grande capacità di innovare e di rivoluzionare che fa parte del DNA di Microsoft?
    Forse per le grandi emozioni che suscita la stabilità e la potenza di win 3.1/95/98/ME/Bhe e la grande sensazione di sicurezza che danno i server basati su win così come documentato da PI tutti i giorni?
    Chissa perché?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Stefano Mecchia
    > ..e già ! Ma se su questo sistema si
    > aggiungono interfacce grafiche e nuovi
    > "gingilli" per renderlo usabile anche per la
    > massaia, la filosofia alternativa al desktop
    > Microsoft dov'è ? Non parlo di funzionalità
    > ma di usabilità. Tanto vale ribattezzarlo
    > Windowx Occhiolino no ?

    Nessuno ti obbliga ad utilizzare un'interfaccia grafica con linux, sotto win sei obbligato.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Stefano Mecchia
    > ..e già ! Ma se su questo sistema si
    > aggiungono interfacce grafiche e nuovi
    > "gingilli" per renderlo usabile anche per la
    > massaia, la filosofia alternativa al desktop
    > Microsoft dov'è ? Non parlo di funzionalità
    > ma di usabilità. Tanto vale ribattezzarlo
    > Windowx Occhiolino no ?

    vedi... il problema non e' tanto usare o non usare una interfaccia punta e clicca. Il problema e' non essere obbligatoriamente costretti ad usarla. Certe cose sono talmente complesse che un'interfaccia grafica, banale e approssimativa, per quanto potente possa essere non ti lascera' mai fare.

    un esempio per tutti: ipotizza di dover effettuare una sostituzione in 10.000 documenti e dover cambiare ogni parola "pippo" in una parola "pluto"... che fai? apri i 10.000 documenti e poi con trova/modifica te li modifichi uno per uno?

    prompt$ for i in *; do cat $i | sed "s/pippo/pluto/" >$i.modified ; done

    poco intuitivo? sicuramente, ma ci metti piu' tempo a imparare questa riga e ad usarla, o ad aprirti i 10.000 documenti?
    non+autenticato


  • - Scritto da: munehiro
    > vedi... il problema non e' tanto usare o non
    > usare una interfaccia punta e clicca. Il
    > problema e' non essere obbligatoriamente
    > costretti ad usarla.

    Urka. Allora, vedendo come sei aggressivo contro Windows che almeno una linea comando ce l'ha, non vorrei mai partecipare ad un forum dove te la prendi con Mac che dell'assenza della linea comando fa il suo cavallo di battaglia.

    >
    > un esempio per tutti: ipotizza di dover
    > effettuare una sostituzione in 10.000
    > documenti e dover cambiare ogni parola
    > "pippo" in una parola "pluto"... che fai?
    > apri i 10.000 documenti e poi con
    > trova/modifica te li modifichi uno per uno?
    >
    > prompt$ for i in *; do cat $i | sed
    > "s/pippo/pluto/" >$i.modified ; done

    Hai praticamente fatto uno script. E con un VB script anche Windows 2000 fa la stessa cosa. Magari ci vanno 10 righe ma l'operazione è sicuramente meno criptica.
    non+autenticato
  • > > prompt$ for i in *; do cat $i | sed
    > > "s/pippo/pluto/" >$i.modified ; done
    >
    > Hai praticamente fatto uno script. E con un
    > VB script anche Windows 2000 fa la stessa
    > cosa.

    gia'... con la sola differenza che un vbscript per essere eseguito ha bisogno di un elefantiaco interprete con tutto il contorno di librerie e compagnia. La bash invece


    munehiro@quela:~$ ls -la `which bash`
    -rwxr-xr-x   1 root     root       373176 Apr 6 1999 /bin/bash
    munehiro@quela:~$ ls -la `which sed`
    -rwxr-xr-x   1 root     root        45880 Mar 22 1999 /bin/sed

    400 k e sei a posto.

    > Magari ci vanno 10 righe ma

    se il rapporto e' di questo tipo, quando devi fare uno script che a me richiede 100 righe, a te auguro buona fortuna e ti rido in facciaA bocca aperta

    > l'operazione è sicuramente meno criptica.

    a me non pare criptica per niente. che c'e' di piu' razionale di una pipe?
    non+autenticato


  • - Scritto da: munehiro

    > a me non pare criptica per niente. che c'e'
    > di piu' razionale di una pipe?

    Il non usare un pipe. Molti non sanno nemmeno che cazzo sia. Ci sono più sviluppatori VB al mondo che suore in Vaticano. Questo sposta la semplicità e la familiarità nettamente a favore di VB.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Darth Vader
    >
    >
    > - Scritto da: munehiro
    >   
    > > a me non pare criptica per niente. che
    > c'e'
    > > di piu' razionale di una pipe?
    >
    > Il non usare un pipe. Molti non sanno
    > nemmeno che cazzo sia. Ci sono più
    > sviluppatori VB al mondo che suore in
    > Vaticano. Questo sposta la semplicità e la
    > familiarità nettamente a favore di VB.


    Come per windows, il fatto che molti usino vb non vuol dire che esso sia piu' razionale delle pipe.

    Sono due stili differenti per due mondi differenti.
    Ed in ogni caso le pipe sono molto piu' potenti di quello che puo' sembrare a prima vista!!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Darth Vader
    >
    >
    > - Scritto da: munehiro
    >   
    > > a me non pare criptica per niente. che
    > c'e'
    > > di piu' razionale di una pipe?
    >
    > Il non usare un pipe. Molti non sanno
    > nemmeno che cazzo sia. Ci sono più
    > sviluppatori VB al mondo che suore in
    > Vaticano. Questo sposta la semplicità e la
    > familiarità nettamente a favore di VB.

    benissimo, allora scrivimi un programmino VB che faccia la stessa cosa di quel comando che ho fatto io e vediamo. Poi, dopo aver contemplato cosa ne tiri fuori, ti propongo un problema piu' complesso. Io lo risolvo ancora con una riga. Tu credo non riuscirai.

    accetti la sfida o ti arrendi all'evidenza che ho ragione?
    non+autenticato
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