Luca Annunziata

Il clone in bancarotta

Psystar porta i libri in tribunale. Apple messa in stand by. In attesa di scoprire se davvero dietro al produttore della Florida si nasconde l'uomo nero

Roma - Capitolo 11, vale a dire l'articolo della legge sulla bancarotta che negli Stati Uniti consente di portare a termine una procedura morbida di liquidazione dei creditori: Psystar, il primo e il più combattivo dei clonatori Mac, non ha risposto alle pressanti richieste di Apple di fornire le informazioni sui propri conti e ha preferito piuttosto portare i libri in tribunale. Una scelta che, a seconda delle interpretazioni, può essere vista come una vittoria per Cupertino o un'abile mossa dei legali dell'azienda di Miami.

L'ultimo pronunciamento del giudice, arrivato appena qualche giorno fa, obbligava Psystar a fornire improrogabilmente entro il 18 maggio tutte le informazioni sui propri bilanci come richiesto da Apple. Passata la scadenza, senza che nessuna informazione fosse giunta, la multa che la corte avrebbe potuto comminare sarebbe stata probabilmente proporzionata al ritardo: il 21 maggio, invece, con la consegna dei documenti per avviare la bancarotta controllata l'intero procedimento per infrazione di copyright viene sospeso. Si riprenderà, forse, in futuro.

La procedura in questi casi prevede infatti che ogni altra causa pendente che coinvolga l'azienda fallimentare venga arrestata: una corte verrà incaricata di seguire il procedimento di attuazione del Capitolo 11, con conseguente liquidazione dei debiti prima i cosiddetti creditori sicuri e solo in seguito a tutti gli altri. Apple, da parte sua, potrebbe presentarsi all'udienza convocata il prossimo 5 giugno per reclamare la sua parte dei beni Psystar: il giudice potrebbe accogliere la richiesta, implicando implicitamente la colpevolezza di Psystar, oppure rimandare la decisione ad altri.
In ogni caso, Apple verrebbe inserita nella lista secondaria dei creditori: seppure le venisse attribuito un indennizzo milionario, si dovrebbe accontentare di spartirsi le briciole delle eventuali rimanenze, dopo che tutti gli altri creditori avranno già banchettato.

Un altro aspetto peculiare del Capitolo 11 è la possibilità per chiunque altro ritenga di vantare dei crediti nei confronti di Psystar di presentarsi alla stessa udienza del 5 giugno per fare altrettanto: in quella occasione, insomma, se esistessero davvero finanziatori occulti del clonatore (come lasciato intendere anche dalla stessa Apple) potrebbero manifestarsi. Oppure, come sottolineato dagli addetti ai lavori, potrebbero semplicemente rinunciare ai soldi spesi e rimanere per sempre nell'oblio.

Per il momento, tra i documenti inerenti la bancarotta controllata si evince che il totale dei debiti di Psystar si attesta attorno ai 250mila dollari, metà dei quali sono dovuti praticamente ad un debito contratto con il CEO/fondatore della società: Rudy Petraza. Altri 88mila dollari e spiccioli sono una parcella da saldare allo studio legale che fin qui ha rappresentato in tribunale l'azienda, e poi ci sono alcune migliaia di dollari di fatture che arrivano da spedizionieri e persino tasse non pagate. All'attivo circa 50mila dollari in beni mobili e immobili.

Curiosamente, Psystar non cita il contenzioso con Apple tra le cause del proprio fallimento: secondo quanto riportato nelle carte, il crack degli affari sarebbe legato alle condizioni attuali del mercato che avrebbero impedito di guadagnare abbastanza da tenere in piedi la baracca. A causa della riduzione del credito le scadenze si sono fatte pressanti, alcuni fornitori non hanno garantito l'approvvigionamento richiesto di componenti, e per garantire un adeguato livello del servizio Psystar si è vista costretta a rivolgersi altrove a prezzi peggiori riducendo drasticamente i propri margini.

Insomma, in altre condizioni e con un po' più di respiro le cose sarebbero potute anche andare diversamente. Non è escluso, e la richiesta del Capitolo 11 in luogo del 7 (il fallimento classico) ne è la dimostrazione, che in futuro Psystar ci possa riprovare: in questo senso, la mossa di avviare la bancarotta potrebbe essere anche l'ennesima strategia difensiva. Archiviata la pratica copyright magari con una sanzione minima, si potrebbe ricominciare da dove si era interrotto: oppure, ci saranno mesi di tempo per riorganizzarsi e riarmare le bocche da fuoco per una strategia difensiva al fulmicotone capace di stracciare in un sol colpo l'EULA di Mac OSX.

Luca Annunziata
26 Commenti alla Notizia Il clone in bancarotta
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  • Grossa multinazionale che vive del proprio marchio e ricopre di brevetti i propri prodotti, per fare causa ai concorrenti e bloccare l'innovazione.

    La concorrenza non piace nemmeno alla Apple: brevettare e fare causa costa meno che fare ricerca ed innovare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Undertaker
    > Grossa multinazionale che vive del proprio
    > marchio e ricopre di brevetti i propri prodotti,
    > per fare causa ai concorrenti e bloccare
    > l'innovazione.
    >
    > La concorrenza non piace nemmeno alla Apple:
    > brevettare e fare causa costa meno che fare
    > ricerca ed
    > innovare.


    Non capisco perché un'azienda che produce software ed hardware non abbia diritto di imporre che il proprio software proprietario giri esclusivamente sul proprio hardware proprietario.... Almeno Apple segue una politica CHIARA per quanto discutibile, e non deve giocare sporco come MS per fare in modo che, di fatto, ogni PC sulla faccia dellla terra venga venduto col suo OS preinstallato... Se Apple vi è antipatica per la sua politica, non compratela, dal momento che tutto su può dire tranne che non via siano alternative, più o meno valide, alla Mela!
  • - Scritto da: cormax16
    > - Scritto da: Undertaker
    > > Grossa multinazionale che vive del proprio
    > > marchio e ricopre di brevetti i propri prodotti,
    > > per fare causa ai concorrenti e bloccare
    > > l'innovazione.
    > >
    > > La concorrenza non piace nemmeno alla Apple:
    > > brevettare e fare causa costa meno che fare
    > > ricerca ed
    > > innovare.
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    >
    > Non capisco perché un'azienda che produce
    > software ed hardware non abbia diritto di imporre
    > che il proprio software proprietario giri
    > esclusivamente sul proprio hardware
    > proprietario.... Almeno Apple segue una politica
    > CHIARA per quanto discutibile, e non deve giocare
    > sporco come MS per fare in modo che, di fatto,
    > ogni PC sulla faccia dellla terra venga venduto
    > col suo OS preinstallato... Se Apple vi è
    > antipatica per la sua politica, non compratela,
    > dal momento che tutto su può dire tranne che non
    > via siano alternative, più o meno valide, alla
    > Mela!
    Ma il problema è che quel software ha la possibilità di girare anche su pc non apple , non'è come le console che hanno un processore customizzato.
    A sto punto perchè non sono rimasti a utilizzare i power-pc?
    non+autenticato
  • perchè la roadmap per i power era piuttosto nebulosa

    consumano un botto, hanno performance generalmente più basse dei core di intel e rendono complicato il porting del software commerciale
  • - Scritto da: Ale
    > - Scritto da: cormax16
    > > - Scritto da: Undertaker
    > > > Grossa multinazionale che vive del proprio
    > > > marchio e ricopre di brevetti i propri
    > prodotti,
    > > > per fare causa ai concorrenti e bloccare
    > > > l'innovazione.
    > > >
    > > > La concorrenza non piace nemmeno alla Apple:
    > > > brevettare e fare causa costa meno che fare
    > > > ricerca ed
    > > > innovare.
    > >
    > >
    > > Non capisco perché un'azienda che produce
    > > software ed hardware non abbia diritto di
    > imporre
    > > che il proprio software proprietario giri
    > > esclusivamente sul proprio hardware
    > > proprietario.... Almeno Apple segue una politica
    > > CHIARA per quanto discutibile, e non deve
    > giocare
    > > sporco come MS per fare in modo che, di fatto,
    > > ogni PC sulla faccia dellla terra venga venduto
    > > col suo OS preinstallato... Se Apple vi è
    > > antipatica per la sua politica, non compratela,
    > > dal momento che tutto su può dire tranne che non
    > > via siano alternative, più o meno valide, alla
    > > Mela!
    > Ma il problema è che quel software ha la
    > possibilità di girare anche su pc non apple ,
    > non'è come le console che hanno un processore
    > customizzato.
    > A sto punto perchè non sono rimasti a utilizzare
    > i
    > power-pc?


    Su questo non ti do torto Ale... in linea di principio, volendo perseguire questa politica del "tutto proprietario", dovrebbero cercare di mantenere una distinzione forte anche in fatto di hw, mentre ormai il loro hw è assolutamente standardizzato, pieno di componenti di terze parti comuni a molte altre piattaforme... un po' come accade ormai per tutti i prodotti tecnologici (vedi LG che produce sia tv lcd sia pannelli "grezzi" da vendere alla concorrenza) e per le automobili. Tuttavia producono l'unico OS commerciale per PC alternativo a Windows, forse c'è da chiedersi il vero motivo per cui non lo aprono a tutte le piattaforme PC... temo che se lo facessero avrebbero solo gli oneri e non gli onori dell'operazione, visto l'Unico e Onnipotente Concorrente che si ritroverebbero...
  • - Scritto da: cormax16
    > Se Apple vi è
    > antipatica per la sua politica, non compratela,
    > dal momento che tutto su può dire tranne che non
    > via siano alternative, più o meno valide, alla
    > Mela!
    Infatti è + per la sua politica che gente come me NON comprerebbe mai un Apple manco fosse l'unico produttore di pc al mondo..
    Che poi questo sono ormai.. dei semplici pc con un s.o. diverso dai soliti Windows & GNU/Linux.
    Senza contare che vi sarà qualcuno che come me non trova OS X così tanto eccezionale da meritare di dover comprare dell'hardware apposito (lasciando perdere pure il costo maggiore della tecnologia legata alla Apple)
    LROBY
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > - Scritto da: cormax16
    > > Se Apple vi è
    > > antipatica per la sua politica, non compratela,
    > > dal momento che tutto su può dire tranne che non
    > > via siano alternative, più o meno valide, alla
    > > Mela!
    > Infatti è + per la sua politica che gente come me
    > NON comprerebbe mai un Apple manco fosse l'unico
    > produttore di pc al
    > mondo..

    Mentre ingrassare gli altri produttori di PC che come apple guardano al profitto è più nobile?

    Francamente campate di slogan che fanno sorridere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cormax16
    > Non capisco perché un'azienda che produce
    > software ed hardware non abbia diritto di imporre
    > che il proprio software proprietario giri
    > esclusivamente sul proprio hardware
    > proprietario....

    Per il semplice motivo che il software proprietario è venduto anche a sè stante, non solo in abbinamento all'hardware.

    Dal momento che io acquisto regolarmente il solo software DEVO poterne disporre come meglio credo e quindi tu non puoi rompermi i co...oni perché lo voglio usare, senza crackare nulla, su hardware non tuo.<
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    Modificato dall' autore il 31 maggio 2009 00.38
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  • - Scritto da: Undertaker
    > Grossa multinazionale che vive del proprio
    > marchio e ricopre di brevetti i propri prodotti,
    > per fare causa ai concorrenti e bloccare
    > l'innovazione.
    >
    > La concorrenza non piace nemmeno alla Apple:
    > brevettare e fare causa costa meno che fare
    > ricerca ed
    > innovare.

    innovare consiste nel fare cose nuove, usare cose fatte da altri che innovazione è?
    non+autenticato
  • > brevettare e fare causa costa meno che fare
    > ricerca ed
    > innovare.


    scusa non ti seguo... chi è che copia e non innova qui?
    se si guarda alla storia di Apple, tutto si può dire tranne che non sia un'azienda che innova. al di là delle discussioni sulla politica del "brevettare tutto", su cui ci sarebbe molto da parlare, vorrei sapere quanto investe in ricerca Apple, e quanto Psystar... io non lo so, ma sarei pronto a scommettere casa e macchina che ci investe di più Apple...
    il fartto che ci siano aziende che fanno causa ai concorrenti che le copiano a rigor di logica dovrebbe stimolare l'innovazione, non frenarla...
    altrimenti spiegati meglio perché non capisco il tuo punto di vista
    non+autenticato
  • diciamocelo chiaramente:

    psystar faceva dei pc migliori di apple
    guardate che bello questo monolite nero con denrto osx
    http://www.sevenmac.de/wp-content/uploads/openpro....

    non c'e' niente da fare ogni consumatore vuole customizzare il suo prodotto,siano cellulari,macchine ect.

    se Apple fa una cosa che puo' girare su altro hardware ma non lo rende possibile e' solo perche' ha un interesse di monopolio per evitare che produttori piu' capaci facciano hardware piu' performante o piu' economico.

    e' strano che la commissione europea non si occupi di questo monopolio.
    Apple non puo' forzare il suo sistema operativo unicamente al suo hardware,e' una pratica che nessuno dei concorrenti adopera.

    non stiamo parlando di un firmware di una lavatrice dove ognuno ha il suo ma di un sistema operativo!!!!

    poi ci si lamenta che il mercato scelga windows e linux...

    magari a molti piacerebbe avere un nettop con osx ma siccome Apple non vuole farlo queste persone dovranno comprare un nettop con windows o con linux...

    tutto perche' Apple decide senza ascoltare i potenziali clienti.
    non+autenticato
  • Piuttosto di dare un centesimo ad Apple, hanno deciso di andare in bancarotta
    non+autenticato
  • Grandi! Anche perchè non hanno dato forfait e chiuso la baracca, ma hanno preso tempo per vedere di saldare i debiti e fare... chissà cosa! Quel che importa è che la ditta non sia in liquidazione, li rivedremo ancora, spero!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Yuppie
    > Grandi! Anche perchè non hanno dato forfait e
    > chiuso la baracca, ma hanno preso tempo per
    > vedere di saldare i debiti e fare... chissà cosa!
    > Quel che importa è che la ditta non sia in
    > liquidazione, li rivedremo ancora,
    > spero!

    Ma se sono in bancarotta, come li saldano i debiti ai creditori?
    non+autenticato
  • Hanno incassato, hanno trovato il modo per incastrare gli eventuali finanziatori occulti con il Capitolo 11 e lasciato a casa i dipendenti.
    Gradi dove? Mi sembra più un modo di fare da management all’italiana…
    Teo_
    2645
  • Manager all'italiana? Non direi. Il CEO ha prestato, mettendoceli di tasca propria, i suoi soldini alla società. E poi non sono debiti insanabili, qualcosa bolle in pentola. Spero ne esca qualcosa di buono...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jupitersaw
    > Manager all'italiana? Non direi. Il CEO ha
    > prestato, mettendoceli di tasca propria, i suoi
    > soldini alla società.

    Ha prestato, quindi avrà anche incassato gli interessi.
    Sempre che poi si soldi fossero i suoi e non prestati da terzi: i famosi finanziatori occulti.

    E poi non sono debiti
    > insanabili, qualcosa bolle in pentola. Spero ne
    > esca qualcosa di
    > buono...

    Del tipo che se liquidando gli attivi prima pagano i dipendente e fornitori poi rimborsano i prestiti e se ce la fanno restituiscono il capitale? Sempre che ci siano attivi realizzabili.
    non+autenticato
  • macchè, dietro c'erano i soldi di MS

    adesso che pure MS ha fatto debiti, non può più stipendiare i vari sparring partners come sco, psystar e compagnia e comincia a tagliare i rami secchi
  • - Scritto da: pabloski
    > macchè, dietro c'erano i soldi di MS
    ma tu te la sogni di notte la MS,che la devi inserire proprio dappertutto?!?!?!
    LROBY
    lroby
    5311
  • - Scritto da: lroby
    > ma tu te la sogni di notte la MS,che la devi
    > inserire proprio
    > dappertutto?!?!?!
    > LROBY

    no dai, stava scherzando.
    -ToM-
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