Giovanni Arata

Bartz: Yahoo! balla da sola

Il CEO socchiude la porta, e gela i sostenitori dell'accoppiata Microsoft-Yahoo!. Le risorse in campo sono già abbastanza, e poi Bing non sarebbe esattamente un capolavoro

Roma - Ma quale fusione? Yahoo! è perfettamente in grado di reggere il mercato da sola, ed il suo futuro si preannuncia "luminoso" a prescindere da qualsiasi alleanza con Microsoft. Non usa perifrasi, Carol Bartz, per troncare le voci intorno ad un possibile accordo commerciale sull'asse Redmond-Sunnyvale. E non ne usa nemmeno per bocciare il nuovo motore di ricerca rilasciato da Ballmer e soci.

I rumours intorno ad una probabile partnership tra Yahoo e Microsoft erano tornati a farsi intensi la scorsa settimana, quando proprio Bartz si era detta possibilista rispetto all'accordo o ad una cessione di azioni. Salvo che a poche ore di distanza, durante un incontro presso la sede della Bank of America di New York, la CEO viola ha innestato decisamente la marcia indietro, negando qualsiasi ipotesi di fusione o vendita.

"Yahoo! non ha niente a che fare con Microsoft, da nessun punto di vista" ha detto la manager ai giornalisti che le domandavano del possibile deal tra i due gruppi.
A suo giudizio, Yahoo! costituisce anche da sola un "ambiente digitale dannatamente importante", e le prospettive di crescita del gruppo sono comunque molto promettenti. Anzi, più promettenti in solitudine che in compagnia: "Abbiamo davanti a noi un futuro luminoso -spiega - Un futuro che potrebbe essere ancor più chiaro e semplice se non si parlasse continuamente di alleanze con Microsoft".
Secondo Bartz, infatti, il 98 per cento dei search realizzati con Yahoo! viene da utenti che si trovano già all'interno di siti del ring. Ragion per cui, ha spiegato, ciò di cui l'azienda ha maggiormente bisogno è convogliare un numero ancora maggiore di persone all'interno dei propri spazi di punta: homepage, email, canali di informazione e sport.

Un'eventuale alleanza con Microsoft, ha aggiunto la manager, potrebbe senz'altro consentire importanti risparmi economici e logistici, ma rischierebbe comunque di essere bloccata dalle autorità antitrust.

Le speculazioni su una possibile acquisizione di Yahoo! da parte di Microsoft erano cominciate a inizio 2008, quando Ballmer e soci avevano tentato senza successo la scalata. E le dichiarazioni rilasciate pochi giorni fa da Bartz non avevano fatto altro che rinfocolarle, portando fra l'altro a robuste operazioni di compravendita di azioni a Wall Street.

Resta da vedere adesso quale sarà la reazione del management Microsoft di fronte ai continui cambiamenti di indirizzo della controparte. Una cosa però è certa. A Redmond non potranno essere troppo felici dei giudizi espressi da Bartz rispetto al loro nuovo motore di ricerca Bing. Interpellata in proposito, la vulcanica manager di Yahoo! avrebbe dichiarato: "Si tratta di una novità interessante, ma non rivoluzionaria. E ho l'impressione che non cambierà le abitudini di ricerca delle persone".

Giovanni Arata
3 Commenti alla Notizia Bartz: Yahoo! balla da sola
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  • Yahoo s'è presa il tempo di vedere che carte scopriva MS, e a quanto pare non è rimasta granché impressionata, come tutti del resto. Ora Y! sa che può correre da sola o, se scegliesse di vendersi a MS, farlo a un prezzo più alto. Ma perché insistere con MS, poi, che non sembra essere in grado di offrire altro che soldi, ma col rischio di un abbraccio mortale? Se Y! continua ad essere il secondo motore dopo Google, qualsiasi altra grossa azienda interessata alla rete, oltre a MS, potrebbe farsi avanti per offrire accordi vantaggiosi e meno rischiosi, e magari anche tecnologie e competenze utili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Necroforo di Redmond
    > Yahoo s'è presa il tempo di vedere che carte
    > scopriva MS, e a quanto pare non è rimasta
    > granché impressionata, come tutti del resto. Ora
    > Y! sa che può correre da sola o, se scegliesse di
    > vendersi a MS, farlo a un prezzo più alto. Ma
    > perché insistere con MS, poi, che non sembra
    > essere in grado di offrire altro che soldi, ma
    > col rischio di un abbraccio mortale? Se Y!
    > continua ad essere il secondo motore dopo Google,
    > qualsiasi altra grossa azienda interessata alla
    > rete, oltre a MS, potrebbe farsi avanti per
    > offrire accordi vantaggiosi e meno rischiosi, e
    > magari anche tecnologie e competenze
    > utili.

    E intanto Rajeev Motwani è morto in un incidente alquanto sospetto. Non è che il panzone cerchi di ottenere quello che non è in grado di fare con mezzi leciti in altro modo? Magari con l'aiuto degli agenti di un paese mediorientale a lui tanto riconoscenti?
    non+autenticato
  • Chi è Rajeev Motwani ?
    (scusate l'ignoranza...)
    non+autenticato