Esplosioni di MMS all'italiana

Il Garante per la privacy annuncia a breve una regolamentazione sulle immagini scattate dal cellulare mentre Telecom Italia vara un progetto bomba: entro il 2004 MMS anche dal telefono di casa. La crostata alla frutta è sempre più dolce

Roma - Di riffe o di raffe il mondo del multimedia messaging service (MMS) avanza inesorabile negli interessi degli operatori e dei clienti tanto che dal Garante per la privacy arriva un avvertimento: presto una regolamentazione per le foto che possono essere scattate dai nuovi telefonini dotati di cam. E nelle stesse ore Telecom Italia promette che entro il 2004 partirà il servizio per l'invio e la ricezione di MMS anche dal telefono di casa.

Se nelle scorse settimane palestre e sporting club hanno iniziato a mettere al bando i cellulari che possono scattare fotografie e pubblicarle su internet in poche mosse, se a Milano qualcuno parla di videocellulari come rischio pedofilia, ora dal vicepresidente del Garante per la privacy, Giuseppe Santaniello, arriva la conferma che il suo ufficio sta esaminando il problema.

Santaniello ha spiegato che una valutazione è essenziale sebbene per l'uso giornalistico e professionale valgano le leggi già applicate ai media preesistenti sempre in materia di trattamento delle immagini. In altre parole, non si sa ancora nulla fino a che punto si vorrà tenere a bada il click facile degli appassionati della nuova generazione di dispositivi mobili.
E mentre il sociologo Sabino Acquaviva ricorda che "in una società in cui la gente fa molta fatica a comunicare gli MMS potrebbero essere uno stimolo, uno strumento in più per entrare in contatto con gli altri", Telecom Italia annuncia trionfalmente che la rete fissa entrerà molto presto nell'era MMS.

L'operatore dominante del mercato italiano fa sul serio se è vero che per questo scopo si è alleato nel Forum F-MMS (Fixed Line MMS) con l'operatore dominante del mercato tedesco, Deutsche Telekom. Un'alleanza condita dal diretto coinvolgimento delle due multinazionali europee dell'elettronica: Philips e Siemens.

Due gli scopi del progettone esplosivo: realizzare un telefono cordless capace di gestire gli MMS da agganciare alla rete fissa e costituire uno standard tecnologico di riferimento per garantire che le diverse reti e i diversi servizi parlino la stessa lingua e garantiscano di conseguenza l'interoperabilità.

Sull'argomento vedi anche:
Crostata alla frutta/ Gli MMS
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