Le major imbollinano la musica

Tutti i brani venduti legalmente online potranno essere dotati di bollino standard per tenere traccia dell'andamento del business. In un momento in cui la condivisione illegale è ai massimi storici

Roma - Si chiama GRid lo strumento con cui i grandi produttori e distributori di musica sperano di poter tenere traccia delle vendite di brani via internet e, quindi, delle tendenze e dei volumi di questo ramo di business.

Il GRid (Global Release Identifier) si pone come una sorta di bollino da infilare nel codice dei brani diffusi legalmente online, un dispositivo capace di trasmettere i propri dati ai server delle aziende che accettano di adottarlo. Si tratta infatti di uno strumento del tutto volontario per i distributori di musica in internet.

Secondo l'industria, tenere traccia delle vendite in modo così analitico è essenziale per capire come sviluppare questo business e come contrastare la concorrenza, per così dire, dei sistemi di condivisione della musica peer-to-peer. Sistemi che secondo tutte le rilevazioni, oggi conoscono il loro momento di massima espansione in tutto il mondo.
Il distributore interessato ad usare il GRid, per godere dei benefici delle analisi collegate, dovrà pagare una "una tantum" (250 dollari circa) per poter imbollinare tutti i propri brani in distribuzione. Conseguenza dell'uso di questo sistema sarà anche rendere più semplice alle case discografiche pagare il dovuto agli artisti autori dei brani venduti.

Il GRid è uno standard sviluppato nel corso di alcuni anni dai discografici della IFPI e della RIAA. Ora i responsabili si affrettano a spiegare che con questo sistema di identificazione non vi sarebbe alcuna ipotesi di "tracciamento" dei brani musicali che online vengono diffusi con altri sistemi o condivisi attraverso le reti peer-to-peer. Una rassicurazione che non è detto convinca tutti.
27 Commenti alla Notizia Le major imbollinano la musica
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    non+autenticato
  • ... raga..
    daccordo che i prezzi dei CD sono alti, pero' ogni tanto qualche disco va comprato, non bisogna essere felici del proliferare del peer to peer giusto per fare.

    Se in futuro nessuno comprera' i idischi quelli smetteranno di farli e se non li faranno piu' che cosa copi?
    non+autenticato
  • Da un musicista:
    Sono anni che non compro musica.
    Quando un CD di qualità smetterà di costare 50.000/60.000 lire ma tornerà ad avere prezzi ragionevoli se ne potrà parlare.
    non+autenticato
  • i cd porno
    8P
    tanto figurati se quelli smettono di produrre musica!
    ci guadagnano lo stesso!!! son pieni di entrate...
    semmai sarà più dura per gli emergenti aver successo...
    Akiro
    1907
  • non sono d'accordo, secondo me in questo periodo gli emergenti ci guadagnano, è più facile per loro essere ascoltati, tramite internet.

    posso benissimo andare su vitaminic e scaricarmi tutta la musica gratuita che voglio... e che musica!

    e poi se trovo qualcuno che mi piace lo acquisto (ovviamente se il prezzo è a livelli ragionevoli).

    per esempio: il 20 mi arrivano due bei cd
    candore degli Altro (8?)
    Kraken ep dei Port-royal (4?)
    (HINT: se li cercate su google, troverete sicuramente dove scaricare qualche mp3 ^_^ )

    lo stesso giorno vedrò il concerto dei Lo-Fi sucks,e se mi garba acquisto anche qualcosa di loro.

    tutte queste bands non avrei mai potuto conoscerle alla radio.

    avvelenato che spera in un cambiamento del modello di business sulla musica

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... raga..
    > daccordo che i prezzi dei CD sono alti,
    > pero' ogni tanto qualche disco va comprato,
    > non bisogna essere felici del proliferare
    > del peer to peer giusto per fare.

    infatti giusto stasera ho in programma di passare in un negozio di dischi dove ho visto un po' di roba in offerta Occhiolino

    Roba come "Eat em and smile" di David Lee Roth o alcuni vecchi dischi dei Journey che ho visto a circa 10 euro.

  • > Se in futuro nessuno comprera' i idischi
    > quelli smetteranno di farli e se non li
    > faranno piu' che cosa copi?

    smetteranno di farli?
    gli introiti delle aziende aderenti alla riia l'anno scorso hanno fatturato circa il 6% in piu', mentre tutti gli altri generi hanno avuto un crollo (per l'11 settembre).
    non mi sembra il caso di strapparci i capelli.
    se si continuano a vedere "cantanti" e l'ho scritto con le virgolette apposta, come britnei spiars, gennifer lopez, le las checiap, e gente simile girare con i macchinoni da 6 metri, vuol dire che la crisi non c'e'.
    non+autenticato
  • Nel futuro rischiamo di infilare dentro ai nostri pc, magari a nostra insaputa, dei brani musicali che allegramente dialogano con l'esterno?...
    Non sarebbe un'attività facilmente girabile verso lo spionaggio?...SorpresaO
    Aho, meglio dei cookie, eh?!?!Triste(((
    Max M
    non+autenticato
  • Ciao,
    qualcosa di simile e' gia' esistito, tempo fa c'era un avviso di sicurezza che segnalava un baco in alcuni formati audio-video, erano riusciti ad includere del codice che veniva eseguito all'apertura di tali file o addirittura eseguito quando si visualizzava una cartella contenente tali files...
    Credo sia stato una specie di buffer-overflow che si originava accedendo alle proprieta' di tali files, tipo titolo, autore, ecc.
    In effetti mi e' capitato piu' volte che aprendo una cartella contenente abbastanza files video e scorrendo con il mouse su di essi l' hard disk iniziasse a "girare all'impazzata" portando al crash...

    Forse e' improbabile (ma non impossibile) che qualcuno possa aver usato questo metodo per diffondere spyware o diavolerie simili (o lo faccia ancora)....


    - Scritto da: Anonimo
    > Nel futuro rischiamo di infilare dentro ai
    > nostri pc, magari a nostra insaputa, dei
    > brani musicali che allegramente dialogano
    > con l'esterno?...
    > Non sarebbe un'attività facilmente girabile
    > verso lo spionaggio?...SorpresaO
    > Aho, meglio dei cookie, eh?!?!Triste(((
    > Max M
  • "Tutti i brani venduti legalmente online potranno essere dotati di bollino standard per tenere traccia dell'andamento del business. In un momento in cui la condivisione illegale è ai massimi storici"

    Massimi storici?
    Ma se siamo solo all'inizio!

    non+autenticato
  • Sperando che non ce la mettono in quel posto prima!
    non+autenticato
  • Ma che si imbollinino stocazzo...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sperando che non ce la mettono in quel posto
    > prima!

    Per il momento, l'unico posto dove ce lo stanno mettendo è sull'hard disk!
    ^___-

    non+autenticato

  • > Massimi storici?
    > Ma se siamo solo all'inizio!
    >

    Appunto! Questo è solo il principio, con l'affermarsi della banda larga per la massa e con l'aumentare delle capacità degli HD moderni condivideremo tutti intere ISO come fossero mp3... E allora su Kazaa ci saranno chissà quanti Petabyte di dati!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Massimi storici?
    > > Ma se siamo solo all'inizio!
    > >
    >
    > Appunto! Questo è solo il principio, con
    > l'affermarsi della banda larga per la massa
    > e con l'aumentare delle capacità degli HD
    > moderni condivideremo tutti intere ISO come
    > fossero mp3... E allora su Kazaa ci saranno
    > chissà quanti Petabyte di dati!

    ... e questa chiaramente è una bella cosa...
    tu stronzo (come tutti gli altri) non vivi di quello che produci eh?
    Tu vivi del piacere di condividere con gli altri?
    mi fate schifo!

    Saluti,
    GAHR

  • > ... e questa chiaramente è una bella cosa...
    > tu stronzo (come tutti gli altri) non vivi
    > di quello che produci eh?
    > Tu vivi del piacere di condividere con gli
    > altri?
    > mi fate schifo!
    >
    > Saluti,
    > GAHR

    Il solito rompica**o perbenista!!! Vai a zappare vedrai che li nessuno verrà a copiarti il tuo lavoro, cosi non ti potrai lamentare!!!
    Nessuno strumento al mondo potrai mai confermare che 20Euro a CD è un prezzo onesto, semplicemente perchè non lo è anche se le major ne inventano di tutti i colori per giustificarsi! Abbassate i prezzi al posto di fare indagini e pagare politici!

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > ... e questa chiaramente è una bella
    > cosa...
    > > tu stronzo (come tutti gli altri) non vivi
    > > di quello che produci eh?
    > > Tu vivi del piacere di condividere con gli
    > > altri?
    > > mi fate schifo!
    > >
    > > Saluti,
    > > GAHR
    >
    > Il solito rompica**o perbenista!!! Vai a
    > zappare vedrai che li nessuno verrà a
    > copiarti il tuo lavoro, cosi non ti potrai
    > lamentare!!!
    > Nessuno strumento al mondo potrai mai
    > confermare che 20Euro a CD è un prezzo
    > onesto, semplicemente perchè non lo è anche
    > se le major ne inventano di tutti i colori
    > per giustificarsi! Abbassate i prezzi al
    > posto di fare indagini e pagare politici!
    >

    Son due discorsi diversi:
    1) rubare non è giusto
    2) i cd sono venduti sovraprezzo

    ma il secondo non cambia il primo, come invece tutti sti utentucoli peer to peer vogliono (far) credere per sentirsi a posto con la coscenza!

    E non è con il peer to peer che si risolve la questione, oppure da 3 o 4 anni a questa parte è cambiato qcosa sul prezzo dei CD?

    Se vuoi musica a gratis, abbi il coraggio di dire " io non voglio pagare per la musica ", ma non giustificarti con stronzate tipo "il prezzo è troppo alto".

    Quanti utenti peer to peer comprerebbero cd originali se costassero 10 invece che 20 euro?

    Saluti,
    GAHR

  • - Scritto da: GAHR
    > Quanti utenti peer to peer comprerebbero cd
    > originali se costassero 10 invece che 20
    > euro?
    >
    > Saluti,
    > GAHR

    Le vendite di dischi sarebbero circa il doppio, ma le case ci rimetterebbero. Perchè?

    Perchè l'incasso sarebbe lo stesso e i costi maggiori.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: GAHR
    > > Quanti utenti peer to peer comprerebbero
    > cd
    > > originali se costassero 10 invece che 20
    > > euro?
    > >
    > > Saluti,
    > > GAHR
    >
    > Le vendite di dischi sarebbero circa il
    > doppio, ma le case ci rimetterebbero.
    > Perchè?
    >
    > Perchè l'incasso sarebbe lo stesso e i costi
    > maggiori.

    Se quello che dici tu è vero, ecco spiegato perchè i cd restano sui 20 EU... perchè se no ci perdono.. e le major (che fanno schifo anche a me) sono aziende, e puntano al guadagno...

    Saluti,
    GAHR
  • Secondo me l'errore: se abbassano il prezzo dei cd non e' che ci perdono, cioe' spendono piu' di quanto incassano, ma guadagnano meno, cioe' incassano comunque piu' di quando spendono. Si tratta di capire quanto si vuole guadagnare.
    O secondo te produrre 10.000 o 1.000.000 di copie di un cd costa 15 E a copia?

    > Se quello che dici tu è vero, ecco spiegato
    > perchè i cd restano sui 20 EU... perchè se
    > no ci perdono.. e le major (che fanno schifo
    > anche a me) sono aziende, e puntano al
    > guadagno...
    >
    > Saluti,
    > GAHR
    non+autenticato