Giorgio Pontico

Browser, chi era costui?

Un'indagine di BigG svela una superficiale conoscenza della Rete da parte dell'uomo medio

Roma - "Č un coso che serve a cercare le cose su Internet" sembra essere la risposta più gettonata dalle persone intervistate da un googler che si aggirava per Times Square, a New York, ponendo loro una domanda: Cosa è un browser?

Per gli internauti si tratta di una domanda la cui risposta potrebbe sembrare scontata, ma ascoltando le reazioni del cittadino medio in merito si potrebbe pensare che si tratti in realtà di uno di quei quesiti da 100 milioni di dollari.



Alcuni ci vanno vicino, pochissimi azzeccano una definizione adeguata e molti, moltissimi confondono browser e motore di ricerca, dando l'idea di una categoria di netizen che subisce la Rete, si lascia trascinare dalla corrente senza mai provare il brivido di cavalcarne le onde. (G.P.)
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