Il ruggito dei domini New.net

La gerarchia alternativa dei domini internet non-ICANN conquista di nuovo le cronache dopo un accordo di gran peso con BulkRegister, uno dei principali registrar internazionali

Roma - No, New.net non ha alcuna intenzione di mollare l'osso, quello che ritiene essere il succulento business dei domini internet alternativi, quelli non riconosciuti dall'ente internazionale di supervisione ICANN.

L'azienda ha infatti stretto nei giorni scorsi un accordo con BulkRegister, ovvero con una delle più importanti organizzazioni dedite alla registrazione dei domini internet ufficiali. In base all'accordo, accanto alle estensioni "approvate dall'ICANN", il registrar ora proporrà ai propri clienti anche le decine di altre estensioni di dominio made in New.net.

New.net, che in Italia tra i propri partner annovera anche Tiscali, come si ricorderà produce dei "sottodomini" che hanno tutta l'apparenza di domini internet normali se non fosse che possono essere raggiunti soltanto da quegli utenti che si collegano attraverso certi provider, come Tiscali appunto, o che utilizzano uno speciale plug in sul proprio browser. Al momento New.net sostiene che sono quasi 180 milioni gli utenti internet che possono accedere ai suoi domini.
Il boccone è allettante se si considera che le estensioni facilmente registrabili ed utilizzabili proposte dall'azienda nata da un progetto di Idealab sono quelle richieste dall'industria e che l'ICANN fino a questo momento non ha saputo o voluto varare.

Mentre l'ente ufficiale promuoveva estensioni come.name o.info, infatti, New.net ha messo sul mercato domini alternativi come.mp3,.shop o.video. Agli italiani l'azienda offre cose come.arte,.amore,.scuole o.legge.

L'accordo con BulkRegister pone di nuovo New.net al centro dell'arena e visto il nome sceso in campo non si può davvero escludere che presto altri registrar di grande peso decidano di approfittare del business aperto da New.net.

Quasi a dimostrare che il momento è il più propizio, New.net ha annunciato nelle scorse ore anche un accordo con un registrar britannico, EasySpace, che l'aiuterà a porre su quel mercato i propri "domini".
TAG: domini
17 Commenti alla Notizia Il ruggito dei domini New.net
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  • Tutti vogliono guadagnare su questi servizi internet. I nuovi tld, per quanto ne so io, sono acquistati principalmente da utenti europei, perchè gli americani sono più smaliziati in questo settore e non vogliono più buttarci soldi.

    Non sta scritto da nessuna parte che noi siamo schiavi di ICANN! ICANN è stata scelta dal dipartimento del commercio americano, non dagli utenti! E tu sei libero di comprarlo o non comprarlo. Si chiama libertà! Sorride
    non+autenticato
  • cambiare una parola o due ogni tanto caonferirebbe più credibilità al tuo post.
    anche usare uno pseudonimo registrato.

    p.s.: visto che parli di "libertà", mi trovi un plug-in libero da spyware, magari per Linux? grazie
  • Contiene dello spyware, e in certi casi rende pure i DNS inutilizzabili...
    non+autenticato
  • Ah sì? Parli per esperienza diretta o per sentito dire? O forse vendi domini .biz e hai paura che newnet ti rubi il mercato? Sorride

    Il fatto è che tutti vogliono guadagnarci. I nuovi domini tipo name and co. sono acquistati principalmente da utenti europei, perchè gli americani sono più smaliziati in questo settore e non vogliono più buttarci soldi.

    Non sta scritto da nessuna parte che noi siamo schiavi di ICANN! Io non manderei in esilio nessuno, chiunque è libero di vendere un servizio. E tu sei libero di comprarlo o non comprarlo. Si chiama libertà! Sorride
    non+autenticato
  • > Ah sì? Parli per esperienza diretta o per
    > sentito dire?

    E' verissimo.
    Viene installato un software e modificato il registro, in modo tale che ogni richiesta ai dns venga dirottata al softwarino che invia la lista degli indirizzi contattati a "qualcuno".

    la cosa e' ben documentata sul sito di Ad-Aware.
    non+autenticato
  • > E' verissimo.
    > Viene installato un software e modificato il
    > registro, in modo tale che ogni richiesta ai
    > dns venga dirottata al softwarino che invia
    > la lista degli indirizzi contattati a
    > "qualcuno".

    Non so quanto sia spyware ma se deve risolvere degli indirizzi è chiaro che le richieste debbano essere fatte a lui e non al DNS impostato di sistema che risolverebbe solo i tld "normali" (.com, .net, ecc...) e con windows l'unico modo di farlo è cambiare il registro.
    Quanto all'uscita su internet mi sembra ovvio che lui poi le richieste le deve re-inviare a qualcuno di esterno!
    Non pretenderai che si tenga il DB nomi<>indirizzi in locale ???
    Nic
    153
  • Grazie per averci fatto capire che il modo di funzionamento dei DNS ti è sconosciuto...

    - Scritto da: Nic
    > > E' verissimo.
    > > Viene installato un software e modificato
    > il
    > > registro, in modo tale che ogni richiesta
    > ai
    > > dns venga dirottata al softwarino che
    > invia
    > > la lista degli indirizzi contattati a
    > > "qualcuno".
    >
    > Non so quanto sia spyware ma se deve
    > risolvere degli indirizzi è chiaro che le
    > richieste debbano essere fatte a lui e non
    > al DNS impostato di sistema che risolverebbe
    > solo i tld "normali" (.com, .net, ecc...) e
    > con windows l'unico modo di farlo è cambiare
    > il registro.
    > Quanto all'uscita su internet mi sembra
    > ovvio che lui poi le richieste le deve
    > re-inviare a qualcuno di esterno!
    > Non pretenderai che si tenga il DB
    > nomiindirizzi in locale ???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Grazie per averci fatto capire che il modo
    > di funzionamento dei DNS ti è sconosciuto...

    Grazie per averci fatto capire... che sei un troll
    Nic
    153
  • Confermo, contiene spyware.

    Il fatto che modifichi il registro in modo che invii la richiesta al client di new.net non è un problema; il problema è che il client invia l'url del sito che visiti anche a "terzi"; senza questa ultima "caratteristica" sarebbe più che legittimo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Confermo, contiene spyware.
    >
    > Il fatto che modifichi il registro in modo
    > che invii la richiesta al client di new.net
    > non è un problema; il problema è che il
    > client invia l'url del sito che visiti anche
    > a "terzi"; senza questa ultima
    > "caratteristica" sarebbe più che legittimo!

    Non è che semplicemete invia richieste sulla rete per chiedere al proprio server: "Quale è l'indirizo IP del sito che l'utente ha appena chiesto?". Non è che si può tenere tutte le coppie nome<>ip in memoria, sapete?
    Poi magari fa spyware davvero, quasto non lo so, ma un minimo di traffico sulla rete deve pur farlo per poter funzionare!!
    Nic
    153
  • ma che serietà....preso dalla sezione del "plugin"

    L'applicazione che del software state installando permette al vostro sistema di riconoscere i nomi di settore di New.net. Questo software egualmente contiene l'altra funzionalità che aumenta il percorso del browser del Internet, facilita la consegna del soddisfare al vostro calcolatore e permette gli aggiornamenti automatici del software.
    A uninstall l'applicazione di New.net, va 'programmi di Add/Remove sul vostro pannello di controllo. Per leggere l'accordo che governa il vostro uso del software di New.net, scattisi qui.

    Ovviamente realizzato con traduttore automatico, ovviamente molto ma molto triste..............
    non+autenticato
  • Io li "appenderei" tutti (in senso figurativo... Sorride )
    L'ente ufficiale perchè ci mette decenni a ufficializzare i domini (e solo se ritiene che sia il caso di farlo) e l'altro perchè non essendo l'ente ufficiale se ne deve stare zitto e buono! Al limite diano una mano a quell'altro a fare prima!

    Si è già dimostrato che in un ambiente tipo quello delle reti se ognuno fa quello che vuole finisce tutto in schifezza! Stabilito che ci vuole qualcuno che coordina e stabilisce gli standard e chi è questo qualcuno glielo si lasci fare!!

    Nic
    153

  • - Scritto da: Nic

    > Si è già dimostrato che in un ambiente tipo
    > quello delle reti se ognuno fa quello che
    > vuole finisce tutto in schifezza! Stabilito
    > che ci vuole qualcuno che coordina e
    > stabilisce gli standard e chi è questo
    > qualcuno glielo si lasci fare!!

    Il problema e' che l'ICANN la fa' da dittatore e non ascolta nessuno. O pensi che i domini ".name", ".museum" e ".coop" siano una genialataSorride ?
    11237
  • > Il problema e' che l'ICANN la fa' da
    > dittatore e non ascolta nessuno. O pensi che
    > i domini ".name", ".museum" e ".coop" siano
    > una genialataSorride ?

    Non entro nel merito della questione del perchè un tld possa essere approvato o meno; immagino esistano delle regolamentazioni in merito.
    Stabilito che a ICANN spetta far rispettare quelle regole così deve essere. La dimostrazione è che i DNS di mezzo mondo non supportano new.net e ti devi installare un plugin (per quali os esiste, poi ? ).
    ICANN dal canto suo potrebbe se non altro inventarsi uno stratagemma per approvare dei tld che "escano" un pò dallo schema attuale vista la diffusione della rete... Anche qui non ci vedrei niente di male.
    Nic
    153
  • Il fatto è che tutti vogliono guadagnarci. I nuovi domini tipo name and co. sono acquistati principalmente da utenti europei, perchè gli americani sono più smaliziati in questo settore e non vogliono più buttarci soldi.

    Non sta scritto da nessuna parte che noi siamo schiavi di ICANN! Io non appenderei nessuno, chiunque è libero di vendere un servizio. E tu sei libero di comprarlo o non comprarlo. Si chiama libertà! Sorride
    non+autenticato
  • > Non sta scritto da nessuna parte che noi
    > siamo schiavi di ICANN! Io non appenderei
    > nessuno, chiunque è libero di vendere un
    > servizio. E tu sei libero di comprarlo o non
    > comprarlo. Si chiama libertà! Sorride

    Ok, allora da domani inizia pure a produrre la tua benzina incompatibile con i motori prodotti fino ad oggi che io sto a guardare quanti soldi guadagni...

    Signori, gli standard devono esistere ed essere rispettati da tutti in quanto tali!!
    Nic
    153
  • Ci sono tre thread (finora) di commenti a questa notizia, e in ognuna c'è questo tuo post _IDENTICO_ (!!)

    Già di per sè ritengo l'operato di New.net scandaloso: la rete è una e questo biforcamento è assurdo, tanto più che è totalmente asservita al potere economico.