Giorgio Pontico

SUN e Oracle, non cosė in fretta

Il Dipartimento di Giustizia si prende altro tempo per decidere

Roma - Ha bisogno di altro tempo il Dipartimento di Giustizia statunitense per pronunciarsi in merito all'acquisizione di Sun da parte di Oracle. Il periodo canonico per analizzare la transazione sarebbe dovuto scadere la scorsa settimana, ma l'ente USA ha optato per una estensione di qualche giorno al fine di scavare più a fondo nella vicenda.

Oracle non sembra scomporsi e, anzi, appare fiduciosa. "Abbiamo dialogato molto bene con il Dipartimento di Giustizia - ha spiegato Dan Wall di Latham&Watkins, membro del team legale che sovrintende all'acquisizione per conto di Oracle - ed eravamo ad un soffio dal risolvere la faccenda prima che venisse chiesto il rinvio. Mi aspetto che questo incoveniente si risolva entro l'estate".

A maggio un gruppo di azionisti SUN si era rivolto al tribunale della contea di Santa Clara nel tentativo di bloccare la vendita a causa di un'offerta giudicata inadeguata.
Ad ogni modo gli azionisti si riuniranno in assemblea il prossimo 16 luglio per votare l'acquisto: è necessaria la maggioranza per convalidare la decisione già presa dal board di SUN. (G.P.)