Claudio Tamburrino

Pinguini sopra Berlino

Le risorse risparmiate saranno utilizzate per l'insegnamento

Roma - Numerose scuole d'arte di Berlino stanno migrando a Linux.

L'IT service che si occupa degli istituti artistici Hanns Eisler, Ernst Busch e Berlin-Weissensee sta portando avanti da 18 mesi un progetto di riforma del sistema informatico utilizzato, sostituendo i software proprietari con alternative open.

Hanno fatto di necessità virtù: non avendo risorse sufficienti per comprare le licenze necessarie ad aggiornarsi a Windows Vista o pensare a Windows 7, hanno colto l'occasione per passare al software libero ed open source.
Pur mantenendo programmi familiari agli studenti e ai professori utenti, da giugno il sistema operativo diventerà Ubuntu ed i server useranno Debian. Tutti i soldi risparmiati saranno utilizzati per l'insegnamento.

Inoltre i tecnici delle università stanno sviluppando un software indipendente ad hoc per organizzare gli insegnamenti ed i contratti di lavoro: il programma sarà divulgato con una licenza GPLv3.

Anche in Italia alcune amministrazioni locali hanno manifestato l'intenzione di passare al software libero. Già dal 2007 la provincia autonoma di Bolzano ha adottato standard aperti. Emilia Romagna, Toscana e Umbria hanno approvato una legge sull'uso del software libero, mentre sono in via di approvazione normative analoghe in Friuli, Lombardia e Sardegna. (C.T.)
27 Commenti alla Notizia Pinguini sopra Berlino
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  • Che dire di più?
    Ci sono stato poco più di una settimana ma mi è piaciuta subito, un'atmosfera unica e stimolante.

    E questa notizia mi fa piacere, usando anch'io un sistema operativo basato su GNU/Linux.
    non+autenticato
  • Come faranno in una scuola d'arte senza Photoshop, Illustrator e Dreamweaver?
    No, perché il "non c'è Photoshop" sembra essere l'argomento principale di chi si oppone alla migrazione (il secondo è Autocad, noto programma casalingo).
  • Per Autocad posso capire... Ma non tutti hanno bisogno di Autocad. Per Photoshop si può usare la CS2 che con wine gira bene, altrimenti si usa Gimp, che a dire la verità, a parte lo strumento tratto non mi fa sentire il bisogno di PS. E mi ci trovo bene facendo bei lavori artistici.

    Ma i vantaggi dell'open source nelle scuole non è solo finanziario: con Linux i tecnici saranno più tranquilli senza la paura che gli studenti prendano virus (è vero, si può bloccare l'account amministratore su Windows, ma non sempre è tutto sicuro comunque), poi ad esempio usando una macchina come server e installando una copia della distro su ogni computer, mantenendo tutte le home e le informazioni degli account sul server, ogni studente-professore può accedere da qualsiasi postazione e trovarvi i propri file e impostazioni. Comodissimo!
  • Sì, grazie.

    Ciò che volevo dimostrare è che spesso gli argomenti anti-migrazione vengono clamorosamente smentiti dalla realtà dei fatti. Adesso salta fuori che persino una scuola d'arte può fare benissimo a meno di Photoshop!

    Ora voglio sentire le risposte di chi usa Photoshop piratato per togliere gli occhi rossi alle foto del mare.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Ma i vantaggi dell'open source nelle scuole non è
    > solo finanziario: con Linux i tecnici saranno più
    > tranquilli senza la paura che gli studenti
    > prendano virus (è vero, si può bloccare l'account
    > amministratore su Windows, ma non sempre è tutto
    > sicuro comunque), poi ad esempio usando una
    > macchina come server e installando una copia
    > della distro su ogni computer, mantenendo tutte
    > le home e le informazioni degli account sul
    > server, ogni studente-professore può accedere da
    > qualsiasi postazione e trovarvi i propri file e
    > impostazioni.
    > Comodissimo!

    Quanta ignoranza c'è... ma veramente tanta! è l'unica cosa che riesco a dire leggendo questa notizia, ma soprattutto questo commento!
    non+autenticato
  • Scusa l'iNioranza.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Per Autocad posso capire... Ma non tutti hanno
    > bisogno di Autocad. (...)

    Esiste Blender (come gratis e Open) che è CAD CAM CAE e molto più potente ma dato che in Italia siamo indietro usiamo ancora Autocad, che non migra su Linux per via di concorrenti si più costosi ma più potenti.

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: vavava
    > Esiste Blender (come gratis e Open) che è CAD CAM
    > CAE e molto più potente ma dato che in Italia
    > siamo indietro usiamo ancora Autocad, che non
    > migra su Linux per via di concorrenti si più
    > costosi ma più potenti.

    Immagino che i tool specifici di autocad che permettono ad architetti e geometri di disegnare una struttura a norma in un centesimo del tempo che ci metti con un modellatore come blender sia irrilevante.
    -ToM-
    4532
  • ╚ vero, ma Blender è moolto più complicato. Almeno così l'ho pensato al primo impatto. Non sono riuscito nemmeno a capire come si disegnasse un cubo.
  • Beh c'e' sempre GIMP (GNU Image Manipulation Program) che non ha nulla da invidiare a Photoshop
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giovanni Pignatelli
    > Beh c'e' sempre GIMP (GNU Image Manipulation
    > Program) che non ha nulla da invidiare a
    > Photoshop

    Tu non lavori per vivere, vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: MegaJock
    > Tu non lavori per vivere, vero?

    mah io li apprezzo certi interventi, significa che qualcuno che toglie gli occhi rossi senza Photoshop CS4 extended esisteOcchiolino
    -ToM-
    4532
  • Sono favorevolissimo alla loro scelta, ma mi sembra molto strano che non abbiano adottato Suse/OpenSuse.
    Di solito in questi casi si cerca di favorire l'economia locale, specie in tempi di crisi.
    non+autenticato
  • Suse non è più tedesca da un pezzo, è stata acquisita da Novell nel 2003.
    Inoltre, in Germania sembra esserci un notevole know-how di Debian, vedi anche il Comune di Monaco.
  • Anche io sono favorevolissimo, è la configurazione che consiglio sempre, Ubuntu per i desktop e Debian per i server.
  • - Scritto da: blah blah
    > Sono favorevolissimo alla loro scelta, ma mi
    > sembra molto strano che non abbiano adottato
    > Suse/OpenSuse.
    > Di solito in questi casi si cerca di favorire
    > l'economia locale, specie in tempi di
    > crisi.

    Ma quello che mi chiedo io è:

    Ok, non potevano permettersi le licenze di windows. Ok, passano a debian/ubuntu. Ma primo, un amministratore decente lo dovranno pagare,o pagarlgi un corso id aggiornamento, si? E secondo, quei soldi, andranno davvero all'insegnamento?
    non+autenticato
  • Chi ti ha detto che il sistemista ha bisogno di un corso di aggiornamento? Se la preparazione che ha avuto è completa sa gestire sia sistemi windows che sistemi linux!
    beh la speranza è che i soldi vadano ai fini di insegnamento anche perchè se devono pagare gli insegnanti non possono cavare i soldi dal muro!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Blackstorm

    > Ok, non potevano permettersi le licenze di
    > windows. Ok, passano a debian/ubuntu. Ma primo,
    > un amministratore decente lo dovranno pagare,o
    > pagarlgi un corso id aggiornamento, si? E
    > secondo, quei soldi, andranno davvero
    > all'insegnamento?

    perché, un amministratore di sistemi Windows lavora forse gratis?
    O le macchine Windows si amministrano da sole?
  • Quel costo specifico resta (l'amministratore di rete), quello che non ci sarà più sono i costi di licenza.
    Mi sembrava fosse chiaro...
  • - Scritto da: Blackstorm

    > Ma quello che mi chiedo io è:
    >
    > Ok, non potevano permettersi le licenze di
    > windows. Ok, passano a debian/ubuntu. Ma primo,
    > un amministratore decente lo dovranno pagare,o
    > pagarlgi un corso id aggiornamento, si?

    Perche' invece nel caso di winsozz i sistemi si amministrano da soli? oppure l'amministrazione dei medesimi viene fatta da remoto dalla russia mediante conficker?

    Ce lo avranno gia' un amministratore, evidentemente, lo stesso che amministrava prima.
    E se invece prima c'era solo una scimmia doppiocliccante, allora adesso si doteranno di un vero amministratore/sistemista