Alfonso Maruccia

Epson vende stampanti senza cartucce

Il produttore giapponese presenta quella che definisce la prima stampante pensata avendo in mente criteri di econsostenibilitÓ. L'inchiostro per tre anni Ŕ compreso nel prezzo

Roma - Economica, facile da utilizzare, innovativa e soprattutto sviluppata espressamente per l'esigenza di rispettare l'ambiente e fornire nel contempo una soluzione di stampa adatta a utilizzi professionali e amministrativi. Così viene descritta nella presse release Epson EC-01, la stampante a getto d'inchiostro riciclabile che non contiene cartucce ma è dotata di inchiostro sufficiente a realizzare 8mila diverse stampe a colori prima della dismissione.

Secondo i dati forniti da Epson, le suddette 8mila stampe corrispondono a un utilizzo di tre anni in un impiego medio, con un risparmio complessivo rispetto alle laser di pari categoria stimato in un 60 per cento. In più EC-01 ci mette il fatto di essere nata da "un nuovo modello di business", dice ancora Epson, legata all'ambizioso progetto Environmental Vision 2050 con cui la società intende ridurre la stragrande maggioranza delle emissioni di CO2 (precisamente il 90 per cento) legate all'intero ciclo di vita dei suoi prodotti.

In tal senso EC-01 non solo riduce grandemente lo spreco di risorse e materiali grazie alla fornitura, in un'unica soluzione, del dispositivo di stampa e dell'inchiostro, ma è anche "amica della natura" nella misura in cui consuma solo 26 Watt in fase di stampa, "equivalenti a soli 12 kg di CO2 in un anno, cioè il 90 per cento in meno rispetto a una laser di pari categoria" dice Epson. E una volta terminato l'inchiostro, l'utente è invitato a restituire la stampante per far si che la società la rigeneri e la reimmetta sul mercato "con tutta la qualità del prodotto nuovo Epson".
Di EC-01 Epson loda le qualità Plug&Play, sostenendo che basta "inserire la spina e iniziare a stampare"; la qualità di stampa grazie alla tecnologia Micro Piezo; il costo di appena 0,13 Eurocent per la stampa di foto da 10x15 cm (carta esclusa); e la convenienza in ambienti di utilizzo professionali quali scuole, pubblica amministrazione e (piccole e medie) aziende in cui il suo essere un "blocco unico" favorisce la pianificazione economica e massimizza il risparmio da esso derivante.

Epson comunica infine che il costo al pubblico di Epson EC-01 è 319 Euro Iva esclusa, e che sono disponibili non meglio precisati incentivi per chi, una volta esaurito l'inchiostro integrato nella periferica, la restituiranno a un rivenditore autorizzato Epson per la rigenerazione.

Alfonso Maruccia
71 Commenti alla Notizia Epson vende stampanti senza cartucce
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  • ero possessore di una epson r265 Ottima macchina)ma purtroppo aveva raggiunto la fine. vengo al dunque,vi ho mandato una e mail per informazioni ma noon ho ricevuto risposta
       ho aqcistato una 285 e............speriamo dia i risultati della vecchia.Vi saluto augurandovi buon lavoro.
                                             Egisto Grandi
    non+autenticato
  • pure io uso limitatamente la stampante, e la mia Epson la butterò per strada (viva l'ecologia!) perche' si secca in un lampo, pua'!
    mai piu' Epson anche per me! Triste
    non+autenticato
  • Non so voi ma a parte per stampare i biglietti della ryanair non uso la stampante da almeno 2 anni. Ecco abbandonare le stampanti una volta per tutte sarebbe davvero una scelta ecologica.
    non+autenticato
  • Buongiorno a tutti i lettori di Punto Informatico, sono Alberto Raviolo, direttore marketing di Epson Italia.

    Vedo che l'annuncio di questo prodotto ha generato una serie di commenti che spaziano su molti temi differenti e, nell'impossibilità di rispondere a ciascuno, vorrei però far capire meglio gli obiettivi che avevamo in mente quando abbiamo pensato a questo prodotto e al suo posizionamento. E soprattutto vorrei ricordare che si tratta di un prodotto - o meglio - di un modello di business che stiamo testando.

    Con EC-01 siamo in un campo nuovo per tutti, in quanto le tecnologie di base sono ampiamente collaudate, mentre il modello di business è sostanzialmente inesplorato. Per questo la stiamo testando. Non abbiamo la presunzione di aver azzeccato tutto, ma riteniamo di aver iniziato un percorso che possa essere funzionale alle esigenze di un certo tipo di clienti - scuola, pubblica amministrazione, piccole e medie imprese - e possa dare un vantaggio a tutti, in quanto l'ambiente è di tutti.

    Questa stampante è stata pensata per l'utilizzo in ambienti dove anche il banale cambio della cartuccia o magari l'acquisto del materiale di consumo possono rappresentare un problema o una complicazione di cui si farebbe volentieri a meno.

    La quantità di inchiostro è stata calcolata per assicurare una quantità di stampe (calcolata secondo lo standard ISO-IEC) che potesse mediamente assicurare da uno a tre anni di utilizzo per chi stampa tipici documenti d'ufficio. Siamo ben coscienti che esistono parecchie eccezioni, ma per tali eccezioni esistono anche prodotti ben più adatti.

    Concludo questo post con un ringraziamento a tutti coloro che hanno commentato la notizia: le vostre opinioni sono per noi un importante feedback per il nostro test così da comprendere le necessità e le aspettative di chi stampa.

    Chi volesse approfondire ulteriormente con i nostri esperti potrà indirizzare i suoi messaggi a ec-01@epson.it.
  • Bè, mi pare che il feedback sia chiaro:
    La stragrande maggioranza dei consumatori "home" vorrebbe una stampante che possa essere ricaricata con refil econimici non necessariamente di marca Epson, e senza chip anti ricarica che prendono in giro il consumatore, che accetterebbe anche un prezzo ragionevolmente più alto.
    Ma questo credo che lo sapevate già.
    E non probabilmente non si farà mai perchè antieconomico per l'azienda.
    Pensate però al ritorno in termini di promozione:
    Epson, il primo brand che fa una stampante realmente economica e realmente ecosostenibile. La prima stampante che non prende in giro l'utente finale.
    Ne vendereste a milioni.
    non+autenticato
  • Beh, dipende dai costi di "ricarica" di questa stampante, cioè ok tu stampi le tue 8000 pagine, poi hai bisogno di avere la stampante funzionante e la vuoi far ricaricare da un centro epson, quanto viene a costare? ma non quanto viene a costare ora, quanto viene a costare quando servirà ricaricarla perchè potrebbe anche essere che ora mi dicono un prezzo e fra qualche anno ne dicono un'altro, basta che i prezzi siano chiari e potrebbe anche andare come sistema.
    Poi che sia ecologico o no io non lo saprei, sicuramente per certi tipi di utenze potrebbe risultare più pratico, ma come detto da molti basterebbe avere un tappo e ognuno se la riempie o sempre per rientrare nel business nuovo far fare il lavoro a un centro epson, non è detto che uno abbia voglia di ricaricarsela lui, ma dare la possibilità di farlo non sarebbe niente male.
    non+autenticato
  • Prima che inventassero la parola fanboy, ero un fanboy di Epson.
    Ma dopo tre stampanti Stylus Color con lo stesso difetto (a un certo punto prendevano più fogli insieme, la testina ci sbatteva contro e addio per sempre allineamento), ho deciso che mi ero rotto.


    A parte questa amenità (potrei essere semplicemente stato sfortunato), direi che questa stampante non è esattamente l'ideale per chi stampa poco.
    Già con le mie Stylus ho sempre avuto il problema dell'inchiostro che si secca perché non stampo abbastanza.
    Con un robo del genere butterei via una stampante all'anno.

    Invece di tirare fuori queste cagate dovrebbero pensare a smetterla di voler guadagnare sul consumabile (ormai conviene quasi comprare una stampante nuova invece delle due cartucce, non parliamo di quelle con le cartucce separate, che dovrebbero far risparmiare e invece sono un furto legalizzato)
  • Concordo io ho rinunciato al colore (per mia fortuna non avevo bisogno dei colori) e sono passato ad una laser in bianco e nero. Col toner anche se stampi poco se molto più tranquillo e ti senti meno preso in giro.
  • io ho una canon ip4000 le cartucce le pago 1 euro l'una....
    ovviamente non originali...
    se dovrò cambiare la testina ovviamente cambierò tutta la stampante anche a malincuore

    ma tanto ad oggi chissenefrega per 20 euri ti compri un chip resetter+carucce pezzotte ( e si fa per dire pezzotte... la resa cromatica è identica) e stai tranquillo anche con la garanzia
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paco

    > ma tanto ad oggi chissenefrega per 20 euri ti
    > compri un chip resetter+carucce pezzotte ( e si
    > fa per dire pezzotte... la resa cromatica è
    > identica) e stai tranquillo anche con la
    > garanzia

    perché devo comprare un chip resetter? Io scelgo una marca che non metta chip sulle cartucce obbligandoti a prendere quelle originali (Epson) e non decida lei quando una cartuccia è finita (Epson) facendoti sprecare inchiostro anche se non è veramente finita (Epson). Anch'io mai più Epson: dovrebbero essere i clienti a non accettare più certi comportamenti, vedrai che allora ci ripensano.
    non+autenticato
  • spesa in fiera:
    30 euro colore compreso 4 bott da 100ml.
    usato per MFP epson dx 5050 e va da dio stampa benissimo anche su linux che per espon ha dei driver ottimi e molto configurarbili e ho fatto diversi lavoretti
  • - Scritto da: Paco
    > io ho una canon ip4000 le cartucce le pago 1 euro
    > l'una....
    > ovviamente non originali...
    > se dovrò cambiare la testina ovviamente cambierò
    > tutta la stampante anche a
    > malincuore

    E farai una stupidaggine. Compra la testina nuova, ti costa tipo 60 euro e continui a vivere felice senza chip e con le tue cartucce da 1 euro.

    > ma tanto ad oggi chissenefrega per 20 euri ti
    > compri un chip resetter+carucce pezzotte ( e si
    > fa per dire pezzotte... la resa cromatica è
    > identica) e stai tranquillo anche con la
    > garanzia

    Al momento dalla 4600 in su non c'è resetter (e le taniche sono addirittura piu' piccole)
    Pensaci su prima di buttare la pixma 4000 (e te lo dico io che ho DUE pixma 5000)
  • vero ma se si deve cambiare la testina nell 80% dei casi bisogna cambiare anche le guarnizioni della posizione di riposo della testina... comprare solo la testina è un bel rischio....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paco
    > vero ma se si deve cambiare la testina nell 80%
    > dei casi bisogna cambiare anche le guarnizioni
    > della posizione di riposo della testina...
    > comprare solo la testina è un bel
    > rischio....

    No, questo non accade per le Canon (e io che faccio assistenza hardware avro' cambiato una ventina di testine). Cambi la testina e la stampante torna nuova, nessun rischio e nessuna guarnizione da cambiare.
  • .
    > Ma dopo tre stampanti Stylus Color con lo stesso
    > difetto (a un certo punto prendevano più fogli
    > insieme, la testina ci sbatteva contro e addio
    > per sempre allineamento), ho deciso che mi ero
    > rotto.

    teoricamente dovresti inumidire i pattini di gomma che prendono il foglio, basta al limite una passata di saliva, dovresti risolvere il problema.

    OT: l'altro giorno trovo fuori dal comune una epson, la prendo e porcavacca non carica i fogli.
    Provo in tutti i modi, alla fine riesco a farli caricare, ora dovrei trovare l'inchiosto per provarla.
    Il problema dei fogli: la stampante era piena di farfalle.
    Farfalle a pezzi, ma farfalle ( mi sembravano pezzi di tale animale ).


    > A parte questa amenità (potrei essere
    > semplicemente stato sfortunato), direi che questa
    > stampante non è esattamente l'ideale per chi
    > stampa poco.

    Io ho una epson 870 presa nel 2000 e funziona ancora ( d'accordo un ugello morto a causa di un inchiostro poco compatibile ).

    > Invece di tirare fuori queste cagate dovrebbero
    > pensare a smetterla di voler guadagnare sul
    > consumabile

    purtroppo ambiente e guadagno non vanno d'accordo.

    (ormai conviene quasi comprare una
    > stampante nuova invece delle due cartucce, non
    > parliamo di quelle con le cartucce separate, che
    > dovrebbero far risparmiare e invece sono un furto
    > legalizzato)

    Ero uno di quelli che anni fa già parlava di questo non risparmio ( faranno pagare 6 cartuccie, 6 imballi, 6 guadagni, 6 spedizioni e se si stampano foto il consumo non giustifica la divisione degli inchiostri ).
  • - Scritto da: pippo75
    > teoricamente dovresti inumidire i pattini di
    > gomma che prendono il foglio, basta al limite una
    > passata di saliva, dovresti risolvere il
    > problema.

    Fortunatamente non ce l'ho più il problema: sparito insieme alle stampanti
    Mi sembra comunque ridicolo che per tenere in efficienza una stampante nuova (si sono rotte tutte entro pochi mesi dall'acquisto dopo un uso minimo) si debba ricorrere a espedienti della nonna non riportati in nessun manuale di cura e manutenzione.

    > Io ho una epson 870 presa nel 2000 e funziona
    > ancora ( d'accordo un ugello morto a causa di un
    > inchiostro poco compatibile
    > ).

    Se non sbaglio, con HP questo problema non dovrebbe esistere, dato che gli ugelli dovrebbero essere sulla cartuccia stessa (o qualcosa del genere: ho sempre sentito che con le ink di HP insieme alla cartuccia si cambia "un pezzo di testina")
  • esatto io ho una vecchia hp deskjet 5550 che come qualità di stampa non è il massimo, ma dopo l'esperienza con 2 stampanti Epson dagli ugelli ostruiti che ho dovuto buttare non mi posso lamentare per niente.
    Epson va bene per chi vuole qualità di stampa e basta.
    non+autenticato
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