A Catania la banda del doppino

Si scatenata contro un container che funge da ufficio postale al cui interno si trovava una cassaforte. Il colpo riesce grazie a disattivazione di telefoni ed internet. Oh, meraviglia!

Roma - Non sono ancora ben chiare tutte le dinamiche del singolare colpo messo a segno da ignoti a a S.Giovanni di Montebello di Giarre, vicino Catania. Quel che appare chiaro che l'idea centrale degli autori del furto l avvenuto sia stata quella di mettere fuori combattimento prima di tutto le comunicazioni, internet compresa.

Tutto si svolto di notte. Ecco come.

A quanto pare l'intero paesino, una frazione di Montebello, stato tagliato fuori dalla rete telefonica quando la banda di ladri ha iniziato la propria operazione, mirata ad entrare in possesso della cassaforte dell'ufficio postale locale. Dopo aver messo fuori uso la centralina Telecom che serviva il paese, la banda del doppino si assicurata anche che saltasse la comunicazione diretta tra l'ufficio postale e la centrale dei Carabinieri di zona.
Tolti di mezzo i telefoni, la banda ha eliminato l'illuminazione e ha disattivato i sistemi di allarme ambientale che erano stati posizionati sul container che conteneva l'ufficio postale (sede provvisoria, dopo la chiusura della sede precedente pericolante a causa delle bizze dell'Etna). A quel punto gli ignoti si sono introdotti nel container, hanno messo fuori uso il computer connesso ad internet all'interno dell'ufficio, e sono spariti nel buio con la cassaforte.

Il colpo riuscito in pieno. I residenti della piccola frazione si sono accorti dell'operazione solo la mattina di ieri, quando al risveglio hanno trovato che i telefoni non funzionavano. Per avvertire Carabinieri e Telecom pare siano stati utilizzati dei cellulari. Miracoli del wireless.
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