Mauro Vecchio

I dolori del giovane social lending

Zopa.it fermato dalla Banca d'Italia. Una ferita che brucia sulla pelle dei prestiti online

Roma - In una Lettera aperta agli Zopiani pubblicata sul blog ufficiale di Zopa.it, Maurizio Sella, amministratore delegato dell'alfiere del social lending Zopa Italia, è intervenuto in maniera diretta in un momento piuttosto difficile per la sua azienda e per l'intero panorama del prestito sociale nel nostro paese. "Siamo costretti - ha dichiarato Sella - a sospendere la trattazione di nuovi prestiti e l'ingresso di nuovi prestatori, mentre vogliamo continuare, in maniera rigorosa e precisa come sempre, a gestire i prestiti in essere".

La "lettera aperta" ha svelato una decisione ferma della Banca d'Italia che, attraverso un decreto del Ministero dell'Economia, ha cancellato Zopa dall'albo degli intermediari finanziari. La misura restrittiva è stata ufficializzata in data 10 luglio: il post ha rivelato in un aggiornamento che "a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito".

Una battuta d'arresto, quindi, per un fenomeno recente come il social lending, innovativa formula di prestito sociale emersa grazie al web. Sella, nonostante le sue speranze per il futuro, utilizza già il passato: "abbiamo creduto in un progetto ambizioso e lo abbiamo sviluppato nel nostro paese. Gestiremo questa fase, speriamo breve".
Ad alimentare gli auspici di Zopa, il quadro tracciato dall'agenzia di stampa Adnkronos: sarebbero "già 40mila gli italiani che, complice la crisi economica e il conseguente crollo del mercato del credito al consumo, hanno scelto di scambiarsi denaro su internet bypassando gli intermediari tradizionali". Cronache di un boom che sono passate anche per La Stampa che ha riportato un'analisi di Assofin riguardante il crollo sopra citato, con "le famiglie italiane che hanno continuato ad indebitarsi fino al primo dato negativo di questo primo trimestre: -10,7 per cento". Intanto Sella ringrazia in anticipo, "per tutto il supporto che ci vorrete dare". (M.V.)
7 Commenti alla Notizia I dolori del giovane social lending
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  • I banchieri danno dei disonesti ai cittadini !

    Dura da credere visti i cadaveri negli armadi.
    non+autenticato
  • come potranno mai andare bene le cose finchè la Banca d'Italia ha come azionisti tutte le altre banche italiane?
    con unicredit e intesasanpaolo che detengono più del 50% delle quote?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia
    non+autenticato
  • a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito".

    la motivazione, anche se corretta dal punto di vista "burocratico", resta ridicola considerando che zopa e un sistema ben concepito e funzionante da tutti i punti di vista insomma quindi una decisione di fatto alla faccia della libera concorrenza e liberalizzazione di cui se ne parla tanto quando si "privatizzano" i beni pubblici (infatti e' l'attivita' bancaria che andrebbe nazionalizzata in ogni paese del mondo e gestita come servizio pubblico coi bancari dipendenti pubblici)

    intanto le banche stanno gia' annunciando (a meta anno) ai dipendenti senior che saranno distribuiti bonus miliardari nel 2009 e stanno mettendo un atto forme di cartolarizzazione dei prestiti ancora piu "fantasiosi" (e pericolosi) dei derivati/subprime che hanno creato questa crisi (e che DIO ce ne salvi)

    ma e normale che con i debiti/crediti, almeno quelli interbancari perche le banche ormai sono troppo grandi per fallire come giustamente meriterebbero, garantiti di fatto dallo stato e con le iniezioni di denaro pubblico e delle banche centrali che iniettano liquidita a botte di 500 miliardi a volta (mentre non ci sono i soldi per la scuola e per le pensioni) il denaro come costo per le banche e ai minimi storici mentre per i prestatori fanno tassi al 10% o piu con la scusa della crisi

    per cui avere il denaro a 1,5% all'ingrosso sul mercato interbancario o sui depositi dei clienti dove in realta' il costo della raccolta e' anche minore di 1,5% e prestarlo al 10% (o anche piu') = profitti qualcuno direbbe scandalosi (ed in italia si parla anche di detassare questi profitti pur di "rilanciare" quel che resta dell'economia)

    pero' il mondo funziona cosi (purtroppo)

    ps. non ho mai utilizzato zopa perche per fortuna ho avuto sempre sufficiente liquidita' e seguo sempre la massima di spendere 1 denaro in meno di quello che si guadagna ma comunque questo non m'impedisce di riconoscere i meriti del sistema
    non+autenticato
  • era troppo pericoloso far vedere che era possibile gestire il prestito di denaro da privato a privato senza passare dalle banche...
    Immaginatevi che cosa avrebbe potuto significare per loro se questo sistema avesse iniziato ad affermarsi e magari ad essere utilizzato non solo per la mamma a corto di contante che deve pagare l'apparecchio per il figlio, ma anche per la piccola impresa che vuole espandersi o la start up che vuole lanciarsi sul mercato con un prodotto innovativo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rino Maitino
    > era troppo pericoloso far vedere che era
    > possibile gestire il prestito di denaro da
    > privato a privato senza passare dalle
    > banche...
    > Immaginatevi che cosa avrebbe potuto significare
    > per loro se questo sistema avesse iniziato ad
    > affermarsi e magari ad essere utilizzato non solo
    > per la mamma a corto di contante che deve pagare
    > l'apparecchio per il figlio, ma anche per la
    > piccola impresa che vuole espandersi o la start
    > up che vuole lanciarsi sul mercato con un
    > prodotto
    > innovativo...

    Infatti, non solo, è pure vergognoso che un trattato di maastricht permetta alle banche di attuare la riserva frazionaria (creare denaro virtuale).Ed è pure vergognoso che l'alfabetizzazione di economia sia lasciata nell'gnoranza ai più.Io il mio piccolo contributo alla conoscenza lo do nel mio sito: http://lapalanca.altervista.org
  • Č un bel modo per sostenersi a vicenda quando il sistema economico sembra azzannare i deboli.
    Teo_
    2645
  • sembra?
    non+autenticato