Alessandro Del Rosso

Palm Pre, l'SDK è ora per tutti

Palm ha rilasciato al pubblico Mojo, il toolkit necessario per creare applicazioni capaci di girare sul Palm Pre e i futuri device basati sul neonato webOS. Le porte dell'App Catalog si spalancheranno invece fra pochi mesi

Roma - Era stato promesso entro fine estate, e finalmente l'atteso software development kit (SDK) per webOS, noto con il nome in codice Mojo, è stato messo a disposizione del pubblico nella sua versione finale. Tutti gli sviluppatori interessati a creare applicazioni per Palm Pre possono scaricare gratuitamente l'SDK da qui e, se desiderano vendere le loro applicazioni attraverso l'App Catalog (l'equivalente dell'App Store di iPhone), devono iscriversi al Palm Developer Network (PDN).

logoNonostante l'SDK per webOS sia ora accessibile a tutti, Palm ha detto che le nuove applicazioni potranno essere proposte per l'inserimento nell'App Catalog solo a partire dall'autunno (non è stata ancora fornita una data più precisa). Ciò significa che, da qui all'inizio della prossima stagione, il negozio online di Palm verrà rimpinguato esclusivamente con le applicazioni create dagli iscritti all'early access program, ossia da coloro - quantificati da Palm in "migliaia" - che hanno potuto mettere le mani sul Mojo SDK già negli scorsi mesi.

Il Mojo SDK supporta Windows, Linux e Mac OS X, e per funzionare richiede Java SE e il noto software di virtualizzazione open source VirtualBox. Sebbene non sia indispensabile, viene raccomandato di scaricare anche l'IDE open source Eclipse e i relativi plug-in per Mojo, che semplificano la stesura e il debugging del codice.
L'SDK include poi alcuni programmi dimostrativi, tra i quali il classico Hello World, e le guide disponibili anche in questa pagina.

Gli sviluppatori sono considerati da Palm una risorsa preziosissima per il successo della propria piattaforma. Il primo obiettivo di webOS è infatti quello di semplificare al massimo lo sviluppo delle applicazioni, e questo grazie all'impiego di tecnologie standard come HTML5, JavaScript e CSS, tecnologie già ampiamente familiari agli sviluppatori web. La caratteristica più interessante di webOS è data proprio dal suo framework aperto, utilizzabile anche da coloro che non conoscono linguaggi di programmazione come C e C++. Un semplice file XHTML, modificabile con qualunque editor di testo, è sostanzialmente tutto ciò che serve per scrivere il classico Hello World.

Al momento le applicazioni presenti sull'App Catalog sono solo una trentina, ma secondo Palm hanno già generato - in sole sei settimane - oltre 1,8 milioni di download. E sebbene le porte dell'App Catalog verranno aperte a tutti gli sviluppatori soltanto in autunno, l'azienda californiana ha assicurato che le novità per questa estate non mancheranno.

Alessandro Del Rosso
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